Visualizzazione post con etichetta claudio sottocornola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta claudio sottocornola. Mostra tutti i post

lunedì 3 giugno 2019

Saggi Pop e Coffee Break: Claudio Sottocornola a Savona!

Mercoledì 5 giugno il filosofo del pop presenta alla Libreria Ubik i nuovi libri: il primo è un appassionato viaggio nella cultura popular, il secondo un invito alla lettura dedicato ai suoi studenti. Modera l'incontro Athos Enrile  
Saggi Pop e Coffee Break: Claudio Sottocornola a Savona!
 
 
 
Ubik Savona 
presenta:
 
Claudio Sottocornola
in
SAGGI POP
COFFEE BREAK

Mercoledì 5 giugno 2019
ore 18.00
Ubik Savona 
Corso Italia 116/r
Savona

Dialoga con l'autore Athos Enrile



Doppia presentazione per Claudio Sottocornola a Savona, che torna alla Ubik con i suoi due ultimi titoli, il primo un bel successo editoriale, il secondo da poco uscito ma già promettente: Saggi Pop (Marna) e Coffee Break (I Nuovi Quindici). SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo è stato apprezzato dalla critica, come dimostrano le recensioni su Blow Up, Leggere Tutti, BlogFoolk e Sound36 (che lo ha menzionato come libro del 2018). Coffee Break è invece di recentissima pubblicazione, è stato presentato in anteprima alla 60ma Fiera dei Librai di Bergamo in occasione della Giornata Mondiale del Libro. Dialoga con il professore il giornalista Athos Enrile.
 
“Più ci dirigevamo a ovest più sull’autostrada ogni cosa appariva pop. Improvvisamente sentivamo di far parte di qualcosa, perché anche se il pop era ovunque, per noi era la nuova arte. Una volta che diventavi pop non potevi più guardare un’insegna allo stesso modo. Una volta che pensavi pop non vedevi più l’America come prima”. La riflessione di Andy Warhol sul pop ispira una delle numerose direzioni intraprese da Claudio Sottocornola in SAGGI POP, uscito a due anni dal fortunato Varietà, che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90 dal filosofo del pop, e ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere


 
Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un affascinante percorso interdisciplinare e transmedialeSaggi Pop approfondisce - con il punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, cruciale e decisiva quanto il sacro, l'immagine e lo stesso sapere teoretico, della lunga esperienza di Sottocornola. E' una sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popular che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop", per l’utilizzo di modalità espressive legate al mondo dello spettacolo, in cui dà voce alle sue analisi speculative di grande originalità ermeneutica. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. Saggi Pop, ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri.
 
Il sottotitolo di Saggi Pop (Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non soloallude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore una materia che coinvolge sì le masse ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa riguarda temi cari al filosofo, dall'ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, in un percorso da Wanda Osiris alle veline. L'autore riflette sul divismo, il sacro, il potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei reality. La moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle popolari lezioni-concerto tenute dal professore (dai teenager alla crisi del sacro).


 
Saggi Pop ospita anche i contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali) e Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock. In copertina la prima delle Pop Ideasdisegni realizzati proprio da Claudio Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto nel libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un percorso di analisi meticolosa del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione tra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola.

Rispetto ai Saggi Pop, Coffee Break è un mini book dedicato dal filosofo ai suoi studenti e in generale a ogni studente, ed è un invito alla lettura, intesa come paradigma di una più ampia interpretazione: quella della vita e della realtà tutta in genere, di cui il libro è simbolo e figura. Che rapporto c’è fra libri e vita? e perché si deve leggere? Ma che cosa si deve leggere? Sottocornola prova a rispondere, inoltrandosi in un percorso iniziatico che conduce dai libri al libro, dalle parole alla parola, dal dato al simbolo, invitandoci a liberare le nostre vite entro la sacra ritualità dell’esistere. E introduce la sua dissertazione con la celebre e folgorante affermazione che Ermanno Olmi fa dichiarare al personaggio interpretato da Raz Degan nel suo Centochiodi: “Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”.


 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 
 
Claudio Sottocornola:
 

venerdì 31 maggio 2019

OVER THE RAINBOW: in viaggio dagli anni '60 ad oggi con Claudio Sottocornola

Nuovo appuntamento con il progetto web 'Bootleg/Blitz': su YouTube la lezione-concerto dello scorso 16 aprile, tra sperimentazione, memoria storica e classici di David Bowie, Lou Reed, Bennato, Tenco e altri 
Over The Rainbow: in viaggio dagli anni '60 ad oggi con Claudio Sottocornola 



OVER THE RAINBOW:
in rete la lezione-concerto di Claudio Sottocornola




Finalmente in rete sul Canale CLDclaudeproductions di You Tube l’indimenticabile lezione-concerto che Claudio Sottocornola, il filosofo del pop, ha tenuto martedì 16 aprile 2019, in occasione dei suoi 60 anni, con gli studenti del Liceo Mascheroni presso l’Auditorium della Provincia di Bergamo. Si chiama Over The Rainbow ed è stato un percorso tra sperimentazione, memoria storica e classici di David Bowie, Lou Reed, Bennato, Tenco e altri. E' il nuovo appuntamento del progetto “Bootleg/ Blitz” con la rete – musica e parole al servizio di una nuova possibile rivelazione di frammenti di senso e di valore, che Sottocornola persegue da sempre con le sue sperimentazioni.



Over The Rainbow è la lezione-concerto dedicata al tema del viaggio, di cui Claudio Sottocotnola sottolinea il carattere iniziatico e – sia esso geografico o storico,  esistenziale o metafisico, psichedelico o spirituale –  la natura di metafora della vita e della evoluzione individuale e collettiva, personale e sociale, quanto mai evocativa in questo significativo anniversario per il filosofo-performer. Inevitabile, parlando di viaggio e di carattere iniziatico, una selezione di pezzi che riflettano in pieno questo clima, da California Dreamin’ a Space Oddity, da Walk On The Wild Side a San Francisco, da Certe notti a Ciao amore ciao, attraversando America, Inghilterra ed Italia. Se già Marcel Proust sosteneva che “L’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi”, il tema del viaggio, del percorso verso nuove mete, a partire dagli anni ’60, anche in coincidenza con l’irrompere del movimento giovanile, assume sempre più carattere sperimentale e alternativo. Allo stesso modo negli anni '80, un periodo complesso nel quale il riflusso e il consumo determinano un mutamento di scenario, la canzone pop, rock e d’autore continua a registrare l’interesse, soprattutto dei giovani, per questa tematica, intesa volta a volta come scoperta, crescita, sviluppo ma anche, sempre più spesso, come evasione e sogno, sino ai viaggi virtuali nella rete in tempi che – nel passaggio al nuovo millennio – si fanno sempre più difficili e inquietanti.



Il tema del viaggio consente al filosofo lombardo di esporre anche, alternando canzoni e narrazione, uno storytelling affascinante e suggestivo, che passa in rassegna temi assai frequenti nella sua attività come la figura femminile, i teenager, le mutazioni del divismo nel corso degli anni, i rapporti tra culture e discipline. Artefice sensibile e instancabile di una "didattica della bellezza", anche in questa lezione-concerto è attento alla dimensione multidisciplinare, coinvolgendo ambiti diversi come la Storia e la Filosofia, le Arti visive e la Letteratura europea, la Musica e la Spiritualità, all’insegna di un sapere globale che procede fra sperimentazione continua e performance multimediale.



Ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico L. Mascheroni, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.

Claudio Sottocornola:

mercoledì 29 maggio 2019

Coffee Break: un invito al libro da parte di CLAUDIO SOTTOCORNOLA

“Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”: dopo il successo di 'Saggi Pop' il filosofo dedica il nuovo mini book ai suoi studenti e alla lettura come percorso di scoperta ed esperienza formativa  
Coffee Break: un invito al libro da parte di Claudio Sottocornola 


 
CLAUDIO SOTTOCORNOLA 
COFFEE BREAK 
Editrice I Nuovi Quindici 
(40 pagine - 2019)
 



“Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”. La citazione da Centochiodi di Ermanno Olmi è la perfetta introduzione per Coffee Break, il nuovo libro di Claudio Sottocornola, dedicato proprio a quell'oggetto magico che è il libro. Come accadde con The Gift, il libello che il docente lombardo pubblicò nel 2010 per i suoi maturandi che si accingevano all'esame, Coffee Break è dedicato espressamente ai suoi studenti: è un affettuoso invito a confrontarsi con l'esperienza della lettura e con il libro, un luogo di vita, una concentrazione cartacea di storie, esperienze, riflessioni, benessere ma anche problematicità e approfondimento.

Presentato in anteprima alla Fiera dei Librai di Bergamo in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, l'agile mini book Coffee Break segue il successo dell'ultima fatica di Sottocornola Saggi Poped è un invito al libro, inteso come paradigma di una più ampia lettura o interpretazione: quella della vita e della realtà tutta in genere, di cui il libro è simbolo e figura.



Che rapporto c’è fra libri e vita? E perché si deve leggere? Ma che cosa si deve leggere? Questa conversazione del "filosofo del pop" prova a rispondere a tali quesiti , inoltrandosi in un percorso iniziatico che conduce  dai libri al libro, dalle parole alla parola, dal dato al simbolo, invitandoci a liberare le nostre vite  entro la sacra ritualità dell’esistere. E introduce la sua dissertazione con la celebre e folgorante affermazione che Ermanno Olmi fa dichiarare al personaggio interpretato da Raz Degan nel suo Centochiodi: “Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”. E allora, che rapporto c’è fra libri e vita? E perché si deve leggere? Ma che cosa si deve leggere?
 
Ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico L. Mascheroni, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 

Claudio Sottocornola:

I Nuovi Quindici:

Synpress44 Ufficio stampa:

venerdì 19 aprile 2019

Coffee Break: Claudio Sottocornola alla Fiera dei Librai di Bergamo!

“Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”: martedì 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, il filosofo del pop presenta il nuovo libro dedicato alla lettura
Coffee Break: Claudio Sottocornola alla Fiera dei Librai di Bergamo!


Martedì 23 aprile 2019
Ore 17.30
Fiera dei Librai
Sala Lettura (in Fiera a fianco dell'area Occasioni) 
Quadriportico del Sentierone
Bergamo
 
Claudio Sottocornola presenta:
 
COFFEE BREAK 
(Editrice I Quindici)
 
Sarà presente l'autore,
con la partecipazione di Enrico Facchetti 
(ordinario di Filosofia e Storia Liceo scientifico “F. Lussana” di Bergamo)



“Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”. La citazione da Centochiodi di Ermanno Olmi è perfetta per introdurre non solo la Giornata Mondiale del Libro, ma anche Coffee Break, il nuovo libro di Claudio Sottocornola, dedicato proprio a quell'oggetto magico che è il libro. Un luogo di vita, una concentrazione cartacea di storie, esperienze, riflessioni, benessere ma anche problematicità e approfondimento: il libro diventa il protagonista della 60ma Fiera dei Librai di Bergamo, dove martedì 23 aprile Claudio Sottocornola presenta Coffee Break con la partecipazione di Enrico Facchetti (ordinario di Filosofia e Storia Liceo scientifico “F. Lussana” di Bergamo).



La Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, nota anche come Giornata del libro e delle rose, è un evento inaugurato nel 1996 e patrocinato dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. Una giornata perfetta per la nuova pubblicazione di Claudio Sottocornola, reduce dal successo della sua ultima fatica Saggi Pop. Rispetto al ponderoso volume pubblicato lo scorso anno, Coffee Break è un agile mini book dedicato dal filosofo ai suoi studenti e in generale a ogni studente, ed è un invito alla lettura, intesa come paradigma di una più ampia lettura o  interpretazione: quella della vita e della realtà tutta in genere, di cui il libro è simbolo e figura.



Che rapporto c’è fra libri e vita? e perché si deve leggere? Ma che cosa si deve leggere? Sottocornola prova a rispondere, inoltrandosi in un percorso iniziatico che conduce dai libri al libro, dalle parole alla parola, dal dato al simbolo, invitandoci a liberare le nostre vite entro la sacra ritualità dell’esistere.  E introduce la sua dissertazione con la celebre e folgorante affermazione che Ermanno Olmi fa dichiarare al personaggio interpretato da Raz Degan nel suo Centochiodi: “Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”.


 
Ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico L. Mascheroni, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 

venerdì 12 aprile 2019

Over The Rainbow: Claudio Sottocornola tra viaggio e canzoni

Martedì 16 aprile, in occasione dei suoi 60 anni, il filosofo presenta al Liceo Mascheroni la nuova lezione-concerto tra sperimentazione, memoria storica e classici di David Bowie, Lou Reed, Bennato, Tenco e altri 
Over The Rainbow: Claudio Sottocornola tra viaggio e canzoni


Martedì 16 aprile 2019
ore 8.45
Auditorium Liceo Scientifico “Lorenzo Mascheroni”
Via Alberico da Rosciate, 21/a
Bergamo

OVER THE RAINBOW:
la nuova lezione-concerto di Claudio Sottocornola




Martedì 16 aprile all'Auditorium del Liceo Mascheroni (Via A. da Rosciate, 21/a - Bergamo) Claudio Sottocornola - in occasione del suo sessantesimo compleanno, che festeggerà insieme agli studenti - presenta Over The Rainbow, la nuova lezione-concerto sul tema del viaggio. Tra America, Inghilterra e Italia, il 'filosofo del pop' affronterà un vero e proprio itinerario nel tempo e nella cultura popular all'insegna della sperimentazione e della memoria storica, con classici come California Dreamin’ (Mamas & Papas), Walk on the wild side (Lou Reed), Space Oddity (David Bowie), Ciao amore ciao (Luigi Tenco), L’isola che non c’è (Edoardo Bennato) e molte altre canzoni che hanno segnato un'epoca e che racchiudono, nei numerosi risvolti che il filosofo ha sempre l'abilità di cogliere, lo spirito del loro tempo.



Claudio Sottocornola, sempre attento alla lettura della contemporaneità sia nella sua attività di saggista, sia nella sua dimensione performativa ed ermeneutica, non è nuovo a questo tema, che in Over The Rainbow viene rivisitato a partire dagli anni ’60 e dall’esplosione del movimento giovanile. Sottocornola ne sottolinea il carattere iniziatico e – sia esso geografico o storico, esistenziale o metafisico, psichedelico o spirituale –  la natura di metafora della vita e della evoluzione individuale e collettiva, personale e sociale. Le canzoni selezionate riflettono in pieno questo clima, allo stesso modo di quelle degli anni '80, un periodo complesso nel quale il riflusso e il consumo determinano un mutamento di scenario, ma la canzone pop, rock e d’autore continua a registrare l’interesse, soprattutto dei giovani, per questa tematica, intesa volta a volta come scoperta, crescita, sviluppo ma anche, sempre più spesso, come evasione e sogno, sino ai viaggi virtuali nella rete in tempi  che – nel passaggio al nuovo millennio – si fanno sempre più difficili e inquietanti.

Il tema del viaggio consente a Sottocornola di esporre anche, alternando canzoni e narrazione, uno storytelling affascinante e suggestivo, che passa in rassegna temi frequenti nell'attività del professore, dalla figura femminile ai teenager, dalle mutazioni del divismo nel corso degli anni ai rapporti tra culture e discipline. Artefice sensibile e instancabile di una "didattica della bellezza", anche in questa lezione-concerto Sottocornola è attento alla dimensione multidisciplinare, coinvolgendo infatti materie come Storia e Filosofia, Inglese, Arte e Letteratura, Musica, Storia della spiritualità e Cittadinanza, all’insegna di un sapere globale che procede fra sperimentazione continua e performance multimediale.



Ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico L. Mascheroni, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.

Claudio Sottocornola:

lunedì 14 gennaio 2019

SAGGI POP: Claudio Sottocornola ad Acqui Terme il 30 gennaio

Mercoledì 30 gennaio il filosofo del pop presenta alla Libreria Cibrario il nuovo libro 'Saggi Pop', un lungo e appassionato viaggio nella cultura popular tra interviste, approfondimenti e disegni. Modera l'incontro Donato Zoppo 
"L'effimero essenziale alla vita": Claudio Sottocornola ad Acqui Terme!
 
 
 
Cibrario Libreria Illustrata 
presenta:
 
Claudio Sottocornola
SAGGI POP
Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo
(Marna, 2018)
 
Mercoledì 30 gennaio 2019
ore 18.30
Cibrario Libreria Illustrata
Piazza della Bollente, 18
Acqui Terme (AL)
 
Dialoga con l'autore Donato Zoppo   


 
 
Mercoledì 30 gennaio 2019 Claudio Sottocornola torna ad Acqui Terme a due anni di distanza dal suo precedente showcase dedicato a Varietà: ancora una volta alla Libreria Cibrario - Piazza della Bollente 18 - ma per presentare il suo ultimo lavoro SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non soloSaggi Pop è stato pubblicato da Marna e assai apprezzato dalla critica, come dimostrano le prestigiose recensioni su Blow Up, Leggere Tutti, BlogFoolk e Sound36, che lo ha menzionato come libro del 2018. Dialoga con il professore il giornalista Donato Zoppo.
 
“Più ci dirigevamo a ovest più sull’autostrada ogni cosa appariva pop. Improvvisamente sentivamo di far parte di qualcosa, perché anche se il pop era ovunque, per noi era la nuova arte. Una volta che diventavi pop non potevi più guardare un’insegna allo stesso modo. Una volta che pensavi pop non vedevi più l’America come prima”. La riflessione di Andy Warhol sul pop ispira una delle numerose direzioni intraprese da Claudio Sottocornola in SAGGI POP, uscito a due anni dal fortunato Varietà, che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90 dal filosofo del pop, e ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere


 
Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un affascinante percorso interdisciplinare e transmedialeSaggi Pop approfondisce - con il punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, cruciale e decisiva quanto il sacro, l'immagine e lo stesso sapere teoretico, della lunga esperienza di Sottocornola. E' una sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popular che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop", per l’utilizzo di modalità espressive legate al mondo dello spettacolo, in cui dà voce alle sue analisi speculative di grande originalità ermeneutica. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. Saggi Pop, ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri.
 
Il cuore di Saggi Pop è in prima battuta nel sottotitolo: Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo allude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore e allo spettatore una materia che coinvolge sì le masse ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa dei Saggi Pop riguarda temi cari al filosofo, dall'ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, in un percorso da Wanda Osiris alle veline. Il divismo e il sacro sono ancora una volta rilevanti per l'autore, che riflette sul potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei reality. La moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle popolari lezioni-concerto tenute dal professore (dai teenager alla crisi del sacro).


 
Saggi Pop ospita anche i contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali), il quale dichiara: "Se le parole contano ancora qualcosa, Claudio Sottocornola riconduce il pop al suo stato primigenio e virginale... restituendo la locuzione alle sue potenzialità smarrite". Oppure Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock, che sottolinea come Sottocornola riesca a indagare nella "complessità nascosta del pop" grazie ad una forma mentis e a un modulo operativo "transdisciplinare", che confluisce in un "risultato variegato, multidimensionale, affascinante e stimolante dal punto di vista intellettuale". In copertina la prima delle Pop Ideas, ovvero disegni realizzati proprio da Claudio Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto all'interno del libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un percorso di analisi meticolosa del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione tra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione inedita, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola.
 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 
 
Claudio Sottocornola:
 
Cibrario: