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lunedì 14 dicembre 2015

The Inner Bass: Federico Marchesano in concerto a Torino!

Giovedì 17 dicembre Federico Marchesano presenta dal vivo a Torino il suo disco di solo contrabbasso pubblicato dalla Solitunes: l'originale etichetta dedicata alle produzioni in solo.
 The Inner Bass: concerto a La Revoltosa 

 
Giovedì 17 dicembre 2015
ore 22.00
Piazza Emanuele Filiberto, 4
Torino

Ingresso libero

...solo concerti in solo...




Giovedì 17 dicembre il poliedrico musicista Federico Marchesano presenterà dal vivo The Inner Bass, un disco di contrabbasso solo prodotto dalla neonata etichetta Solitunes Records. Una nuova occasione per toccare da vicino la filosofia Solitunes:  "Solo dischi in solo" e quello più pertinente per una serata live, ovvero "Solo concerti in solo".
The Inner Bass sta raccogliendo apprezzamenti dalla stampa nazionale per il suo carattere speciale: "Stiamo parlando di una cosa molto seria e apprezzabile" (ClassicRock). "Suoni di intensa fascinazione" (Rockerilla ). "Un autentico inno alla libertà comunicativa ed espressiva." (Sound Contest).  "Coraggiosa sperimentazione e libertà espressiva." (BlogFoolk).

 "Un'isola deserta, un musicista, un microfono. Una dichiarata discriminazione di numero, mai di genere. Dovunque la musicalità porti il suo autore: alla canzone o alla musica astratta, a una linea sola o a più voci sovrapposte. Immagina un autoritratto. Un autoritratto in musica. E poi mettiti in ascolto". Non poteva essere più allettante la presentazione di una nuova casa discografica che senza mezzi termini espone la sua filosofia operativa, prendendo spunto dalla visione di un microfono e un musicista in solitudine su un'isola deserta. E' il grande desiderio di Solitunes Records, nata a Torino con un obiettivo preciso, pubblicare solo dischi realizzati in solitudine da unici musicisti. L'etichetta documenta il percorso interiore, compositivo ed esecutivo di un unico musicista, senza vincoli di genere, alla ricerca della propria voce o del proprio suono, e i primi tre titoli sono una dimostrazione eccellente del lavoro di Solitunes: Tentacoli di Stefano RissoThe Inner Bass di Federico Marchesano e La memoria dell'acqua di Enrico Negro



"Solo dischi in solo" è la spina dorsale di una dichiarazione di intenti, accompagnata da un manifesto programmatico: settantatre punti variabili e suscettibili di contraddizioni, eccezioni e negazioni, come il 28-29 (Preferenzialmente i dischi Solitunes possono essere fatti da figli unici di figli uniciI non figli unici dovranno invece pubblicare dischi di un(d)ici brani) e il 50 (Solitunes per i mancini diventa Senutilos), che verranno puntualmente lanciati e commentati sulle pagine web di Solitunes


Info:

Solitunes Records:

La Revoltosa:

Il Cretto - video:

Synpress44 Ufficio stampa:



mercoledì 28 ottobre 2015

Solo concerti in solo: gli artisti Solitunes dal vivo a Collegno sabato 31!

Sabato 31 ottobre al Fabbricato per le Arti Contemporanee Stefano Risso, Federico Marchesano e Enrico Negro presentano dal vivo i propri album, pubblicati dalla neonata etichetta dedicata alle produzioni in solo
Solo concerti in solo: gli artisti Solitunes in concerto a Collegno

 
Sabato 31 ottobre 2015
ore 19.00
F. A. C. Fabbricato per le Arti contemporanee 
via al Molino 1/26
Collegno (TO)

Stefano Risso (contrabbasso)
Federico Marchesano (contrabbasso)
Enrico Negro (chitarra)

...solo concerti in solo...



Sabato 31 ottobre i tre artisti della neonata etichetta Solitunes Records - i contrabbassisti Stefano Risso e Federico Marchesano e il chitarrista Enrico Negro - si esibiranno in tre performance sul palco del F. A. C. Fabbricato per le Arti contemporanee di Collegno (TO). Un'occasione speciale per toccare da vicino la filosofia Solitunes, che passa dallo slogan ormai conosciutissimo "Solo dischi in solo" a quello più pertinente per una serata live, ovvero "Solo concerti in solo": Risso, Marchesano e Negro suoneranno da soli un set a testa in occasione di una iniziativa del F.A.C., dove gli artisti associati concentreranno in un unico ambiente alcune opere e terranno gli studi aperti.

 "Un'isola deserta, un musicista, un microfono. Una dichiarata discriminazione di numero, mai di genere. Dovunque la musicalità porti il suo autore: alla canzone o alla musica astratta, a una linea sola o a più voci sovrapposte. Immagina un autoritratto. Un autoritratto in musica. E poi mettiti in ascolto". Non poteva essere più allettante la presentazione di una nuova casa discografica che senza mezzi termini espone la sua filosofia operativa, prendendo spunto dalla visione di un microfono e un musicista in solitudine su un'isola deserta. E' il grande desiderio di Solitunes Records, nata a Torino con un obiettivo preciso, pubblicare solo dischi realizzati in solitudine da unici musicisti. I tre fondatori di Solitunes si esprimono in contesti collettivi, tra improvvisazione, jazz, contemporanea e musica di frontiera, ma conoscono a fondo le potenzialità e il fascino della musica "in solo"Federico Marchesano e Stefano Risso (entrambi contrabbassisti e compositori) insieme a Francesco Busso (ghirondista attivo in campo folk e grafico). 



L'etichetta documenta il percorso interiore, compositivo ed esecutivo di un unico musicista, senza vincoli di genere, alla ricerca della propria voce o del proprio suono, e i primi tre titoli sono una dimostrazione eccellente del lavoro di Solitunes: Tentacoli di Stefano RissoThe Inner Bass di Federico Marchesano e La memoria dell'acqua di Enrico Negro"Solo dischi in solo" è la spina dorsale di una dichiarazione di intenti, accompagnata da un manifesto programmatico: settantatre punti variabili e suscettibili di contraddizioni, eccezioni e negazioni, come il 28-29 (Preferenzialmente i dischi Solitunes possono essere fatti da figli unici di figli uniciI non figli unici dovranno invece pubblicare dischi di un(d)ici brani) e il 50 (Solitunes per i mancini diventa Senutilos), che verranno puntualmente lanciati e commentati sulle pagine web di Solitunes


Info:

Solitunes Records:

F.A.C.:

Synpress44 Ufficio stampa:


martedì 6 ottobre 2015

Solo concerti in solo: gli artisti Solitunes dal vivo a CinemAmbiente!

Stefano Risso, Federico Marchesano e Enrico Negro giovedì 8 ottobre sul palco del Cinema Massimo di Torino in occasione della prestigiosa rassegna cinematografica, giunta alla XVIII Edizione
Solo concerti in solo: gli artisti Solitunes dal vivo a CinemAmbiente

 
Giovedì 8 ottobre 2015
ore 22.00
Cinema Massimo - Sala 1
Via Verdi 18
Torino

Stefano Risso (contrabbasso)
Federico Marchesano (contrabbasso)
Enrico Negro (chitarra)

...solo concerti in solo...



Giovedì 8 ottobre i tre artisti della neonata etichetta Solitunes Records - i contrabbassisti Stefano Risso e Federico Marchesano e il chitarrista Enrico Negro - si esibiranno in tre performance sul palco del Cinema Massimo di Torino, uno dei luoghi del festival CinemAmbiente. Un'occasione importantissima per toccare da vicino la filosofia Solitunes, che passa dallo slogan ormai conosciutissimo "Solo dischi in solo" a quello più pertinente per una serata live, ovvero "Solo concerti in solo": Risso, Marchesano e Negro suoneranno da soli un set a testa, prima della proiezione finale dei corti della giornata. La 18ma edizione di CinemAmbiente, festival che per primo in Italia ha presentato e promosso il cinema ambientale, si tiene a Torino dal 6 all'11 ottobre. CinemAmbiente è diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dall’Associazione CinemAmbiente. Il bando di concorso, rivolto a film a tematica ambientale prodotti dopo il 1mo gennaio 2013, si è chiuso il 15 luglio 2015. Sono stati visionati per la selezione circa 1000 film provenienti da tutto il mondo

 "Un'isola deserta, un musicista, un microfono. Una dichiarata discriminazione di numero, mai di genere. Dovunque la musicalità porti il suo autore: alla canzone o alla musica astratta, a una linea sola o a più voci sovrapposte. Immagina un autoritratto. Un autoritratto in musica. E poi mettiti in ascolto". Non poteva essere più allettante la presentazione di una nuova casa discografica che senza mezzi termini espone la sua filosofia operativa, prendendo spunto dalla visione di un microfono e un musicista in solitudine su un'isola deserta. E' il grande desiderio di Solitunes Records, nata a Torino con un obiettivo preciso, pubblicare solo dischi realizzati in solitudine da unici musicisti. I tre fondatori di Solitunes si esprimono in contesti collettivi, tra improvvisazione, jazz, contemporanea e musica di frontiera, ma conoscono a fondo le potenzialità e il fascino della musica "in solo"Federico Marchesano e Stefano Risso (entrambi contrabbassisti e compositori) insieme a Francesco Busso (ghirondista attivo in campo folk e grafico). 





L'etichetta documenta il percorso interiore, compositivo ed esecutivo di un unico musicista, senza vincoli di genere, alla ricerca della propria voce o del proprio suono, e i primi tre titoli sono una dimostrazione eccellente del lavoro di Solitunes: Tentacoli di Stefano RissoThe Inner Bass di Federico Marchesano e La memoria dell'acqua di Enrico Negro"Solo dischi in solo" è la spina dorsale di una dichiarazione di intenti, accompagnata da un manifesto programmatico: settantatre punti variabili e suscettibili di contraddizioni, eccezioni e negazioni, come il 28-29 (Preferenzialmente i dischi Solitunes possono essere fatti da figli unici di figli uniciI non figli unici dovranno invece pubblicare dischi di un(d)ici brani) e il 50 (Solitunes per i mancini diventa Senutilos), che verranno puntualmente lanciati e commentati sulle pagine web di Solitunes


Info:

Solitunes Records:

CinemAmbiente:

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mercoledì 23 settembre 2015

The Inner Bass: il nuovo album di Federico Marchesano per Solitunes!

Torna il contrabbasso per il terzo titolo della Solitunes: il poliedrico bassista torinese mostra nuovamente il suo eclettismo, un 'basso interiore' che libera le emozioni e spazia tra diverse aree musicali
The Inner Bass: Federico Marchesano tra Africa, noise, minimalismo e improvvisazione

Federico Marchesano
The Inner Bass
Solitunes Records
(13 tracce, 41.20 minuti)



 "Quello che da ragazzo sentivo come un mio limite, ovvero l'incapacità di decidere tra un genere e un altro, di "appartenere" a un ambiente specifico, oggi mi appare come il mio maggiore punto di forza: scavalcare e mischiare i generi mi consente di accedere a un maggior numero di esperienze, musicali e umane. Il mio segreto è ascoltare molta musica, cercare un contatto empatico con i musicisti con cui suono, e possibilmente cercare di liberare le mie emozioni per mezzo del mio contrabbasso. Per questo ho intitolato il mio disco The Inner Bass". Terzo titolo della neonata Solitunes Records, guidata dallo slogan "solo dischi in solo"The Inner Bass è un perfetto biglietto da visita per Federico Marchesano, che della label torinese è uno dei fondatori. Un album per solo contrabbasso come quello del collega Stefano Risso, ma differente per estrazione, impeto strumentale, procedimento compositivo e riferimenti musicali. 

Ha partecipato a più di cinquanta dischi, Federico Marchesano: è uno dei contrabbassisti più attivi degli ultimi anni e vanta collaborazioni tra le più disparate, da Louis Sclavis a Gianluigi Trovesi, da Fabrizio Bosso a Saba Anglana, passando per 3quietmen, Butch Morris, Mau Mau, Domenico Caliri, Roy Paci, Gian Maria Testa, Marco Minnemann e moltissimi altri. La peculiarità di Marchesano è il suo eclettismo: diplomato al Conservatorio G. Verdi di Torino, perfezionatosi con Franco Petracchi, è stato professore d'orchestra ma anche un vorace ascoltatore di generi lontani come il jazz e il metal, che rielabora ed esegue con modalità sui generis (arco, pizzicato, distorsori ed effetti). The Inner Bass è il suo secondo album solista, a dodici anni di distanza da Città densa: "The Inner Bass esprime con maggiore consapevolezza e determinazione il paesaggio sonoro composito che era presente nel primo disco, in cui convivevano brani completamente scritti di ispirazione minimale, esplosioni sonore noise, pura ricerca strumentale e momenti di libera improvvisazione".



The Inner Bass presenta un lavoro di sintesi tra generi che è tipico di Marchesano, il quale mostra le sue fonti di ispirazione, dai Voivod a Bill Frisell. Registrato in due caldissime giornate di fine luglio, l'album passa in rassegna diversi episodi accomunati dalla solitudine esecutiva e dalla varietà di fondo: brani tradizionali del Burundi sui quali innesta l'improvvisazione, il Canto della natura di Nik Comoglio (registrato durante il riparo da una tempesta estiva) e quattro improvvisazioni ispirate a un viaggio in Sicilia. "Decidere di registrare un disco in solo significa anche esprimere la volontà di una comunicazione più intima con l’ascoltatore, ad un livello più profondo. La metafora adottata da Solitunes, quella del musicista naufrago su un isola deserta, ben si addice al mio disco. Tra l’altro ho scelto di entrare in studio proprio nel giorno più caldo dell'anno, la temperatura tropicale al limite della sopportazione mi ha reso un po' un Robinson Crusoe del contrabbasso!".

Gli artisti Solitunes stanno presentando dal vivo i rispettivi lavori, con concerti sia in Italia che all'estero: ovviamente in solo. Anche Federico Marchesano è pronto per il suo The Inner Bass Tour, che anticipato da due date parigine, partirà martedì 6 ottobre:

Martedì 6 ottobre
Inaugurazione "Cinemambiente"
Torino

Mercoledì 14 ottobre
“Società Operaia”
Via Matteotti 16 
Ciriè (TO)


Sabato 31 ottobre
Orario aperitivo 
Fabbricato per le Arti Contemporanee
Via Molino, 1/26
Collegno (TO)



Federico Marchesano:

Federico Marchesano - The Inner Bass (SR-002):


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Solitunes Records:
Synpress44 Ufficio stampa:

martedì 8 settembre 2015

Solo dischi in solo: l'originale progetto di Solitunes Records

Nasce a Torino una nuova etichetta dedicata esclusivamente a dischi con un unico musicista, senza vincoli di genere: 'Tentacoli' di Stefano Risso, 'The Inner Bass' di Federico Marchesano, 'La memoria dell'acqua' di Enrico Negro i primi tre titoli
Solo dischi in solo: l'originale progetto di Solitunes Records

 

Solitunes Records
...solo dischi in solo...

Stefano Risso - Tentacoli (SR-001)

Federico Marchesano -The Inner Bass (SR_002)

Enrico Negro - La memoria dell'acqua (SR-003)



 "Un'isola deserta, un musicista, un microfono. Una dichiarata discriminazione di numero, mai di genere. Dovunque la musicalità porti il suo autore: alla canzone o alla musica astratta, a una linea sola o a più voci sovrapposte. Immagina un autoritratto. Un autoritratto in musica. E poi mettiti in ascolto". Non poteva essere più allettante la presentazione di una nuova casa discografica che senza mezzi termini espone la sua filosofia operativa, prendendo spunto dalla visione di un microfono e un musicista in solitudine su un'isola deserta. E' il grande desiderio di Solitunes Records, nata a Torino con un obiettivo preciso, pubblicare solo dischi realizzati in solitudine da unici musicisti. I tre fondatori di Solitunes si esprimono in contesti collettivi, tra improvvisazione, jazz, contemporanea e musica di frontiera, ma conoscono a fondo le potenzialità e il fascino della musica "in solo"Federico Marchesano e Stefano Risso (entrambi contrabbassisti e compositori) insieme a Francesco Busso (ghirondista attivo in campo folk e grafico). 

L'etichetta vuole documentare il percorso interiore, compositivo ed esecutivo di un unico musicista, senza vincoli di genere, alla ricerca della propria voce o del proprio suono, e i primi tre titoli sono una dimostrazione eccellente dello spirito e del lavoro di Solitunes. Tentacoli di Stefano Risso è un album di contrabbasso solo fortemente prodotto, che rielabora i suoni "sbagliati" (quelli solitamente scartati nelle normali sessioni di registrazioni). Solo contrabbasso anche per Federico MarchesanoThe Inner Bass attraversa svariate tecniche di esecuzione e incisione e anche diversi generi, dall'acustico al noise. Dal basso alla chitarra acustica: La memoria dell'acqua di Enrico Negro è un viaggio completamente privo di effetti e sovraincisioni che mette a nudo la sei corde, dal folk fino alla musica classica e colta.



"Solo dischi in solo" va oltre lo slogan e diventa la spina dorsale di una dichiarazione di intenti, accompagnata da un manifesto programmatico: settantatre punti variabili e suscettibili di contraddizioni, eccezioni e negazioni, come il 28-29 (Preferenzialmente i dischi Solitunes possono essere fatti da figli unici di figli uniciI non figli unici dovranno invece pubblicare dischi di un(d)ici brani) e il 50 (Solitunes per i mancini diventa Senutilos), che verranno puntualmente lanciati e commentati sulle pagine web di Solitunes. Gli artisti dell'etichetta presenteranno dal vivo i rispettivi lavori, con concerti sia in Italia che all'estero: ovviamente in solo.


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