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mercoledì 3 novembre 2021

ESCO - Brasil! torna al TrentinoInJazz!

 Giovedì 4 novembre a Trento per Ai confini e oltre il nuovo affascinante progetto targato Sonata Islands dedicato alla Musica Popolare Brasiliana. Martedì 9 Marc Perrenoud a Trento  


Giovedì 4 novembre 2021
h. 20.45 
Sala Conferenze della Fondazione Caritro
Via Calepina, 1  
Trento


ESCO - Brasil!

Emilio Galante flauto 
Francesco Saiu chitarra 
Oscar Del Barba fisarmonica 
Giulio Corini contrabbasso





Primo evento di novembre per il TrentinoInJazz 2021, con gli ultimi appuntamenti della sezione Ai Confini ed oltre che mette a fuoco il territorio a cavallo fra generi o linguaggi diversi, che si rivolge all’inconsueto, ricerca ciò che sta oltre, fuori. Giovedì 4 novembre tornano al festival gli ESCO - Brasil!, il nuovo progetto di Sonata Islands interamente dedicato alla musica brasiliana.

Il nome del quartetto è un acronimo e un augurio. Il concerto si svolge come un racconto che parte dall'inizio del '900 con il choro di Pixingunha e Ernesto Nazareth, una delle fonti originarie della Musica Popolare Brasiliana (MPB), vicina alla musica europea del tempo e, con le orecchie di oggi, al nostro "liscio" romagnolo. L’altra fonte originaria della MPB è il samba, vale a dire l'Africa e i suoi ritmi, la musica popolare nata a Salvador de Bahia nel diciannovesimo secolo, la musica degli schiavi africani rapiti dalla loro terra. Più tardi, negli anni 50 del ventesimo secolo, gli americani (Stan Getz, Herbie Mann) scoprono il Brasile e i brasiliani scoprono il jazz. 

Quello che ne esce è la bossanova, il miracolo di Antonio Carlos Jobim, uno dei più grandi creatori di melodie del ventesimo secolo, e di Joao Gilberto, che nella generazione successiva tanto avrebbe influenzato il Tropicalismo e Caetano Veloso. Il racconto arriverà fino ai grandi autori più recenti come Egberto Gismonti, Guinga e Hermeto Pascoal, che cercano ancora più profondamente le origini della propria musica nel Nord Est del Brasile, nella (quasi) incontaminata Amazzonia.

Prossimo appuntamento TIJ: 9 novembre, Trento, Marc Perrenoud Trio

Calendario concerti:  


Sito:
http://www.trentinojazz.com             

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martedì 19 marzo 2019

Galleria Toledo, Napoli, 20 marzo: in memoria di GINO EVANGELISTA


SoundFly pubblica i brani del compianto polistrumentista napoletano: musica mediterranea suonata con passione e trasporto. Mercoledì 20 marzo amici e colleghi in Galleria Toledo ne celebrano l'uscita, presenta Nando Paone 
Yorgo: in un album di inediti rivive la maestria di Gino Evangelista

YORGO
il nuovo album di Gino Evangelista
[SoundFly - Self distribuzione]

16 brani - 73.39 minuti



Venerdì 22 marzo Soundfly (distr. Self) pubblicherà Yorgo, il disco di inediti di Gino Evangelista. Un lavoro speciale, curato con amore dalla moglie Attilia e dai figli Daniele e Pietro con la produzione esecutiva di Bruno Savino di SoundFly e la partecipazione di tanti amici, colleghi e compagni di viaggio. Mercoledì 20 marzo alle 21.00 in Galleria Toledo (Via Concezione a Montecalvario 34, Napoli) ci sarà una serata speciale dedicata al disco e alla memoria di Gino: presenta Nando Paone, partecipano con interventi musicali in vari brani Brunella Selo, Dario Franco, Pino Chillemi, Mimmo Maglionico, Michele Signore, Pasquale Ziccardi,  Riccardo Veno, Ugo Gangheri, Umberto Maisto, Gianpaolo Ferrigno, Joe De Marco e Antonio Della Ragione.

«Gino aveva una comicità tutta sua che definiva “Evangelista”… Amava Jango Edwards, John Belushi, in alcune occasioni si divertiva a presentarsi di volta in volta come un pirata, un conquistatore greco o un clown extraterreste, personaggi diversi che avevano però sempre lo stesso nome, Yorgo, così infatti Brunella Selo lo ha sempre chiamato. Quando è giunto il momento di scegliere il titolo di questo disco che ripercorre la sua storia attraverso la sua musica, ricordando alcuni episodi esilaranti ci è venuto spontaneo intitolarlo YorgoYorgo è Gino Evangelista, è la sua vita, i suoi brani giovanili e i più maturi, i suoi viaggi dentro e fuori di sè, le sue passioni, le sue donne, i suoi figli, noi, i suoi amici, suo fratello, i suoi cari e i suoi giocattoli, i suoi strumenti musicali provenienti da incontri, da viaggi e da ispirazioni imprevedibili scatenate da ogni piccolo oggetto quotidiano». Sono le parole di Attilia Cirillo, moglie di Gino Evangelista, straordinario musicista scomparso il 7 febbraio 2016. Attilia ha riscoperto vari inediti e ne ha curato la realizzazione insieme agli amici e colleghi Brunella Selo, Dario Franco, Pino Chillemi, Piero De Asmundis, Michele Signore, Pasquale Ziccardi, Riccardo Veno, Dante Manchisi, Carmine Bruno e Serena Della Monica.



Nella sua lunga attività, Gino Evangelista ha suonato con passione e amore per la musica tantissimi strumenti, dalla chitarra portoghese al bouzouki, dal mandolino al charango, ma anche flauti di bambòo, traverso, ottavino, tin whistle e percussioni di ogni tipo. Ha girato il mondo in numerosi tour, ha preso parte a tantissime esperienze teatrali (con nomi quali Luigi De Filippo, Ugo Gregoretti, Renato Carpentieri, Mario Scarpetta, Maurizio Scaparro, Moni Ovadia etc.), ha partecipato a produzioni discografiche e concerti. Polistrumentista apprezzato per la duttilità, la sensibilità e l’esperienza, Gino ha collaborato con numerosissimi musicisti, tanto che risulta difficile elencare tutte le sue partecipazioni. Memorabile la sua attività con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, la partecipazione a Senza giacca e cravatta di Nino D’Angelo, le collaborazioni con Lucio Dalla e Ron, con Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato, Daniele Sepe, Peppe e Concetta Barra, Brunella Selo, Nino Buonocore, Maria Nazionale, Peppino Di Capri, E’ Zezi, Joe Barbieri, Enzo Avitabile, Consiglia Licciardi, Marco Zurzolo, Almamegretta, Osanna, Luciano Catapano e tantissimi altri. 

Yorgo è un diario di viaggio tra musica mediterranea, world music, incanti acustici e new age, un tuffo nella memoria, nella vicenda personale dell'autore, nel suo entusiasmo e nella sua grande curiosità per l'arte delle note. Sedici pezzi composti da Gino tranne Sciamano, con Serena Della Monica, Michele Signore e Pasquale Ziccardi. «Nel definire la scaletta - racconta Attilia - ci siamo trovati a navigare tra le note e, vi assicuro, in alcuni momenti è stata la musica a condurci, a farci fermare a riflettere per dare la giusta direzione a questo progetto, che non vuole essere la commemorazione di un artista che non c’è più, ma vuole dare alla musica di Gino Evangelista aria nuova, voce viva, e farci guidare dal suo flusso, dalla sua armonia per poterla finalmente ascoltare».



Info:

SoundFly: 

Self distribuzione: 

Galleria Toledo - Evento 20 marzo: 


lunedì 7 maggio 2018

Mauro Di Domenico: una storica chitarra al FIM - Fiera della Musica!


Domenica 3 giugno il musicista partenopeo ospite in Casa FIM: racconterà la sua lunga esperienza a sei corde da Napoli a Ennio Morricone, dagli Inti Illimani all'imminente progetto dedicato a Pino Daniele 
Mauro di Domenico: una storica chitarra al FIM - Fiera della Musica!


Domenica 3 giugno 2018
h. 17.30
CASA FIM
Piazza Città di Lombardia
Milano

MAURO DI DOMENICO in CASA FIM!


ingresso gratuito




Domenica 3 giugno 2018 FIM - Fiera Della Musica 2018 (con la direzione artistica di Verdiano Vera, organizzato da Maia in collaborazione con Alveare e BigBox) sarà lieta di accogliere Mauro di Domenico per un incontro incentrato sulla sua lunga esperienza di chitarrista dagli anni '70 ad oggi. Di Domenico sarà intervistato in CASA FIM, il centro nevralgico della rassegna, all’interno del quale si incontrano - come sempre da tradizione FIM - i nomi illustri e creativi del mondo della musica, in diretta streaming. Per l'occasione il palco/salotto di FIM sarà il luogo in cui il chitarrista racconterà il suo mondo musicale a cavallo tra la tradizione napoletana, l'innovazione e le musiche dei sud del mondo, con una breve performance per FIM.

Allievo prediletto di mostri sacri della chitarra del '900 come Eduardo Caliendo e Alirio Diaz, dagli anni ’70 ad oggi Mauro Di Domenico ha lavorato con i grandi, tanto da diventare uno dei più stimati e affidabili chitarristi italiani, studioso e conoscitore sopraffino delle musiche popolari, in particolare quelle latino-americane che ha approfondito negli anni '80 e '90 in giro per il mondo con gli Inti-Illimani. Negli ultimi anni Di Domenico si è distinto per un eccezionale lavoro sulle musiche di Ennio Morricone, dagli anni '80 ha suonato con Musicanova, Eugenio Bennato, ha realizzato musiche per Maurizio Scaparro e Elvio Porta, è stato il partner privilegiato di Massimo Ranieri per un ventennio, ha lavorato con giganti della nostra musica come Mauro Pagani, Roberto Vecchioni, Nicola Piovani, Paolo Jannacci e Carlo Marrale, imminente è il suo lavoro di "reinvenzione" della musica di Pino Daniele, con il quale ha avuto un sincero rapporto di amicizia e stima.



In un'edizione unica nel suo genere come quella del 2018, particolarmente attenta al tema della formazione musicale, la presenza di un musicista attivo tra discografia, teatro, cinema e didattica sarà molto utile nel percorso relativo al rapporto tra musica, professione, studio della tradizione e rielaborazione.

FIM è una manifestazione ideata e diretta da Verdiano Vera e organizzata da Maia, in collaborazione con BigBox e L’Alveare e il contributo di Regione Lombardia e inLombardia.


FIM 2018:

Mauro Di Domenico: 

Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 28 maggio 2012

Vacanze Romanes: tra Napoli e Romania il debutto degli 'O ROM!


Napoli e Romania, la musica partenopea e l'etnia rom si incontrano in uno splendido debutto: l'ensemble fonde musiche tradizionali campane, rom e sinti, in un manifesto di convivenza pacifica e inediti intrecci musicali
Vacanze Romanes: il disco d'esordio degli 'o Rom!


  Terre in Moto Recording
è lieta di presentare:


VACANZE ROMANES

...il debutto degli 'o Rom...

Terre in Moto 2012
11 brani, 38 minuti



Tre musicisti napoletani. Tre musicisti rumeni di etnia rom. Un incontro all'insegna dello scambio musicale e umano, della reciproca conoscenza di melodie, armonie e ritmi diversi. Questa la filosofia dell'ensemble 'o Rom, il primo e più longevo esperimento di fusione e sintesi tra musiche tradizionali dell'Italia Meridionale e musiche balcaniche di area rom e sinti. Un progetto nato a Napoli tra vicoli e piazze, tra concerti improvvisati in strada e battaglie civili, con l'obiettivo di divulgare con passione e vivacità l'incontro tra culture diverse, apparentemente inconciliabili. Nati nel 2008, subito apprezzati dal vivo per le trascinanti performance, gli 'o Rom mostrano il loro "sincretismo" a partire dal nome: “o rom” in lingua romanes (o romanì) significa l’uomo “zingaro”, in napoletano la “o” con l’aggiunta di un apostrofo diventa un articolo, per cui ‘o rom si traduce "lo zingaro".

Dopo quattro anni di incessante attività live, gli 'o Rom pubblicano con Terre in Moto Vacanze Romanes, prodotto da Carmine D'Aniello e Carlo Licenziato. "Abbiamo parafrasato il titolo del film Vacanze romane - dichiara D'Aniello - dove romanes indica la lingua parlata da rom e sinti, e abbiamo affrontato in modo sarcastico il tema degli stereotipi e dei luoghi comuni legati ai rom... Alcuni di essi vivono nei campi da oltre 20 anni non per scelta o perché amanti della vita da campeggio ma nella speranza di avere un’abitazione e una vita dignitose". Il cd è dedicato a Adnan Hozic, considerato "il promotore della musica Balcanica in Italia ancor prima di Bregovic negli anni ’90, da lui il gruppo trae ispirazione e raccoglie la sua esperienza. Quello che la parte napoletana del gruppo sa della musica balcanica e zingara lo deve a lui".





 
Carmine D'Aniello (voce, bouzuki, tamburi a cornice), Carmine Guarracino (chitarre), Ilie Pipica (violino), Ion Tiţa e Doru Zamfir (fisarmonica), Ilie Zbanghiu (contrabbasso) e Amedeo Della Rocca (percussioni) sono un concreto esempio di convivenza, simbolo della fusione di diverse esperienze personali e professionali tra Romania e Italia, tra strada e studi. Vacanze Romanes è concepito come un vero e proprio live in studio, senza soluzioni di continuità tra un brano e l'altro, per restituire all'ascoltatore la freschezza e la visceralità delle inconfondibili performance dei sei. Un'avventura tra Campania, Est europeo e Mediterraneo: 11 pezzi vorticosi e raffinati, con reminiscenze swing, gipsy e manouche.

Venerdì 8 giugno gli 'o Rom presenteranno in anteprima nazionale Vacanze Romanes alla FNAC di Napoli: un appuntamento imperdibile con numerose sorprese, patrocinato dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli. Il disco è in vendita anche nei principali stores digitali.

Info:

'o Rom:
http://www.orom.it

Terre in Moto:
http://www.terreinmoto.it

Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com