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giovedì 18 aprile 2019

Poietika 2019: il successo della parola che arde

Milleseicento spettatori per la Quinta Edizione della rassegna molisana: grande soddisfazione per l'affluenza e la curiosità, si attendono Sonika Poietika in estate e la mostra 'I volti di Poietika' a settembre
Poietika 2019: il successo della parola che arde

Vandana Shiva_foto Antonello Luciani

Raul Zurita_foto Antonello Luciani


Con la emozionante standing ovation che il pubblico di un affollato Teatro Savoia ha tributato al gigante della letteratura latinoamericana Raùl Zurita, si è conclusa la V Edizione di Poietika. La serata di martedì 16 aprile è stata la degna conclusione di una rassegna caratterizzata dal filo conduttore "La parola che arde", che ha accomunato gli interventi di Salvatore Natoli, Vandana Shiva, Letizia Battaglia, Jason Hickel, Wim Mertens, Nedim Gürsel e Raúl Zurita. Sette giorni straordinari al Teatro Savoia più l'incontro/workshop con Pino Bertelli all'Auditorium GIL: dalla filosofia alla grande musica, dalla fotografia all'ambientalismo, dall'economia alla letteratura, Poietika ha toccato varie aree del sapere rivelandosi una iniziativa unica nel suo genere e dal respiro internazionale.

Grande soddisfazione per Fondazione Molise Cultura e Regione Molise, che hanno tenacemente voluto la rassegna, con ideazione e progettazione di Associazione Tekne, la partecipazione di Spinosa costruzioni e la direzione artistica di Valentino Campo. Soddisfazione non solo per i 1600 spettatori (ingresso per la prima volta con biglietto), ma anche per la qualità emotiva e passionale della risposta del pubblico, partecipe anche nelle domande rivolte agli ospiti dopo ogni conversazione. In particolare il pubblico giovanile ha mostrato notevole curiosità nei confronti delle esperienze portate sul palco, dal "dramma della verità" del prof. Natoli alla forza morale della testimonianza di Zurita.

Salvatore Natoli_foto Antonello Luciani

Letizia Battaglia e Pino Bertelli_foto Antonello Luciani

Jason Hickel e Alberto Pozzolo_foto Antonello Luciani


Altrettanto significativa la risposta al progetto "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti": il grande fotografo toscano ha ritratto quotidianamente i volti del "popolo di Poietika" visitando luoghi e ambienti di Campobasso. Un'iniziativa "dal basso" che ha riscosso consensi delineando il volto collettivo del pubblico di Poietika, e che si concretizzerà in una mostra a settembre, facendo proseguire il Festival anche dopo la sua chiusura estiva.

Lo staff è al lavoro sulla sessione estiva Sonika Poietika, che vedrà presenti tra luglio e agosto in alcuni dei più magici borghi molisani Giardini di Mirò e Paolo Benvegnù, GaLoni, Iacampo, Paolo Tocco, Matteo Passante, Riccardo Ceres, Frank Lisciandro (con le sue fotografie che ritraggono Jim Morrison), Ezio Guaitamacchi con il progetto Poeti Rock. 

Wim Mertens_foto Antonello Luciani

Nedim Gursel_foto Antonello Luciani




giovedì 4 aprile 2019

Salvatore Natoli inaugura la V Edizione di POIETIKA: lun. 8 aprile

Lunedì 8 aprile al Teatro Savoia di Campobasso l'eminente filosofo apre la rassegna diretta da Valentino Campo con la lectio magistralis 'Dire la verità'. Al via anche la narrazione fotografica di Pino Bertelli. Martedì 9 arriva Vandana Shiva   
Salvatore Natoli inaugura la V Edizione di Poietika!



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


SALVATORE NATOLI
POIETIKA - V EDIZIONE

Lunedì 8 aprile 2019 
Ore 18.30 
Teatro Savoia
Piazza Gabriele Pepe, 5
Campobasso

Biglietti: € 3.00




Lunedì 8 aprile 2019 con la lectio magistralis di Salvatore Natoli parte ufficialmente la V Edizione di Poietikala rassegna tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con direzione artistica di Valentino Campo, ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne. Il tema chiave di questa V Edizione è La parola che arde, che il filosofo milanese affronterà con un atteso intervento sulla necessità rivoluzionaria di esprimere la verità per scardinare l’ipocrisia in una società nella quale contano sempre di più la carriera, il potere, il denaro, l’apparire ancora più dell’essere.

Salvatore Natoli è professore ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. Laureato presso l’Università Cattolica di Milano, dove ha trascorso gli anni nel Collegio Augustinianum, ha insegnato Logica alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia e Filosofia della Politica alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano. Natoli è il propugnatore di un neopaganesimo, di un’etica che, riprendendo elementi del pensiero greco (in particolare, il senso del tragico), riesca a fondare una felicità terrena nella consapevolezza dei limiti dell’uomo e del suo essere necessariamente un ente finito (v., in particolare l’opera La salvezza senza fede), in contrapposizione con la tradizione cristiana. Conosciuto come "il filosofo dello stare al mondo", Natoli si distingue nel panorama teoretico italiano e internazionale, in serrato dibattito e confronto con il Cristianesimo, approdando a una nozione di etica del tutto singolare e radicata nell’ontologia, prima che nella deontologia. 



Nella sua ricerca ha preso ad oggetto passioni e affetti; una particolare e approfondita analisi ha dedicato al tema del dolore, affrontato in diverse sue opere. Il dolore è parte essenziale della vita e una soluzione all’inevitabilità del dolore può essere l’adesione a un nuovo paganesimo secondo l’antica visione greca dell’accettazione dell’esistenza del finito e della morte dell’uomo. Per il neopaganesimo la vita finita è degna di essere vissuta senza speranza di infinitezza ma vivendola secondo un ethos, che non è dovere di obbedire a un comando morale con la speranza di un premio eterno, ma buona e spontanea abitudine di una condotta consapevole dell’universale fragilità umana. Altri temi centrali nella sua speculazione sono rappresentati dalla teoria dell’azione e dalle forme del fare, dove l’agire non è un semplice fare, ma consiste propriamente nel dar senso a quel che si fa. Natoli siede nella redazione di varie riviste ed è ampiamente presente nel dibattito filosofico e culturale contemporaneo



Poietika è nata nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Ian Goldin, Cristiano Godano e tanti altri), la V Edizione - 8-16 aprile Teatro Savoia, Campobasso - ribadisce la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante

Lunedì 8 aprile comincia anche - e si dipanerà durante tutto lo svolgimento della rassegna - l'iniziativa "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti", a cura del popolare fotografo toscano, scelto come "narratore fotografico" di Poietika 2019. Prossimo appuntamento martedì 9 aprile: Stefano Liberti dialoga con Vandana Shiva.


Acquisto biglietti: 


PREVENDITA BIGLIETTI
PALAZZO GIL
Via Milano, 15
Campobasso

Tel. 0874 437386

Lunedì e Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
Venerdì dalle 11.00 alle 13.00





POIETIKA
prossimi appuntamenti:

Martedì 9 Aprile:
Vandana Shiva 
(Dialoga con Stefano Liberti)

Mercoledì 10 Aprile:
Letizia Battaglia 
(Dialoga con Gianna Piano)

Giovedì 11 Aprile:  
Incontro sulla fotografia sociale
a cura di Pino Bertelli
(Palazzo GIL h. 18.00)

Venerdì 12 Aprile:
Jason Hickel 
(Dialoga con Alberto Pozzolo)

Sabato 13 Aprile:
Wim Mertens in concerto

Lunedì 15 Aprile:
Nedim Gürsel 
(dialoga con Jean Portante)

Martedì 16 Aprile:
Raúl Zurita 
(dialoga con Jean Portante)

Dall’ 8 al 16 aprile:
Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli

Direzione artistica: Valentino Campo



Info:

POIETIKA:

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:

REGIONE MOLISE:

Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 25 marzo 2019

La parola che arde: al via la Quinta Edizione di Poietika

Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia e molti altri: uno straordinario cartellone all'insegna della verità e dell'impegno civile, dall'8 al 16 aprile a Campobasso. In estate Sonika Poietika nei borghi molisani  
La parola che arde: al via la Quinta Edizione di Poietika



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


POIETIKA
La parola che arde
V Edizione


Teatro Savoia 
Campobasso
Dall'8 al 16 aprile 2019


Direzione artistica: Valentino Campo





«La parola che arde è il tema che ci attende tra Aprile e Settembre, tra Campobasso e l’intero territorio regionale. Una lunga scia luminosa alimentata  da scrittori, fotografi, economisti, musicisti, filosofi, poeti ed attivisti, da loro tenuta viva anche quando il buio sembra essere più cupo. Corroborata da chi ha covato il sacro fuoco e conosce bene il sigillo che la fiamma ha impresso sulla carne. Perché ora più che mai c’è necessità di un’arte che scruti il mondo senza veli e senza schermi, che dica il mondo da dentro le sue bende. Un’arte che sia argine e testimonianza di umanità, anche quando dell’umanità appaiono soltanto i brandelli». Sono le parole di Valentino Campo, direttore artistico di Poietika, illuminanti e perfette per introdurre il tema della V Edizione della rassegna che si terrà dall'8 al 16 aprile al Teatro Savoia di Campobasso, seguita da quella estiva dedicata alla musica, Sonika Poietika, nei più suggestivi borghi molisani. Una V Edizione - tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne - incentrata sulla parola che arde.

Poietika nasce nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi, tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (basta nominare Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Milo De Angelis, Patrizia Valduga, Ian Goldin, Cristiano Godano, Emidio Clementi e tanti altri), l'appuntamento del 2019 ribadisce la scelta di campo e la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante. Straordinario il cartellone di ospiti, provenienti da tutto il mondo e coinvolti in dialoghi al Teatro Savoia (orario incontri 18.30, ingresso 3 euro tranne Wim Mertens) incentrati sulla necessità di dire la verità, sull’urgenza di non tenere la parola in scacco. 




Lunedì 8 Aprile inaugura la rassegna Salvatore Natoli con la Lectio magistralis “Dire la verità”: Natoli - ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca - rifletterà sulla necessità rivoluzionaria di esprimere la verità per scardinare l’ipocrisia in una società nella quale contano sempre di più la carriera, il potere, il denaro, l’apparire ancora più dell’essere. Martedì 9 il primo degli appuntamenti internazionali: Vandana Shiva, in una conversazione con il giornalista Stefano Liberti. L'attivista e ambientalista indiana è una voce alta e forte che denuncia ciò che sta accadendo nel mondo: lo sfruttamento della terra, la questione climatica e ambientale, le biodiversità e l'alimentazione; una testimonianza contro le minacce e gli interessi delle multinazionali. Ancora una figura femminile, anch'ella di risonanza mondiale: Letizia Battaglia, che mercoledì 10 dialogherà con Gianna Piano. Un incontro sulla fotografia intesa come atto di denuncia contro le ingiustizie: una donna dietro l’obiettivo per rendere testimonianza e raccontare gli ultimi e gli indifesi. Fotografia e impegno sociale anche giovedì 11: al Palazzo Ex Gil Pino Bertelli - figura chiave del neosituazionismo, fotografo, saggista, regista e critico cinematografico - terrà un incontro sul ruolo della fotografia sociale. Lo stesso Bertelli, durante tutto lo svolgimento della rassegna, curerà l'iniziativa "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti".




Il filo conduttore di Poietika tocca il tema economico e delle diseguaglianze sociali. Se ne occupa Jason Hickel venerdì 12 aprile, in una conversazione con il prof. Alberto Pozzolo, ordinario di economia politica presso l’Università degli Studi del Molise. L'antropologo inglese, che ha insegnato alla London School of Economics e in prestigiose istituzioni internazionali, affronterà il tema della dicotomia tra Paesi ricchi e poveri, la povertà alimentata da chi ha tutti gli interessi perché sussistano tali differenze. Immancabile l'appuntamento musicale, in esclusiva per Poietika: l'unica data italiana del nuovo tour di Wim Mertens sarà quella del Teatro Savoia, sabato 13 aprile. L'autorevole compositore e pianista belga si esibirà con il violinista Nicolas Dupont in un viaggio in bilico tra ricerca e dialogo, tra cultura alta e popular.




La parola torna protagonista negli ultimi due incontri, con altri due altissimi profili internazionali. Lunedì 15 Aprile Nedim Gürsel dialoga con il poeta Jean Portante. Nonostante sia stato processato per blasfemia dal governo turco, Gürsel continua la sua testimonianza all'insegna della modernità, dell'eguaglianza e della libertà: il fuoco della parola è sempre vivo e continua ad ardere incessantemente. Straordinario il finale di martedì 16 che vedrà di nuovo sul palco del Teatro Savoia Jean Portante, in dialogo con Raúl Zurita. Il poeta di Santiago del Cile - Premio Nacional de Literatura (de Chile) nel 2000 - simboleggia la Parola resiliente e necessaria. Torturato e condannato dal regime di Pinochet, Zurita ha continuato a testimoniare con la  parola poetica e con le sue performance la situazione cilena dopo il golpe del 1973. La sua parola è argine e fiamma viva.




Altrettanto significativa sarà la sessione estiva, all'insegna della musica e del suo rapporto con la parola e le immagini. Si tratta di Sonika Poietika e vedrà presenti tra luglio e agosto, in alcuni dei più magici borghi molisani, nomi come Giardini di Mirò e Paolo Benvegnù, GaLoni, Iacampo, Paolo Tocco, Matteo Passante, Riccardo Ceres, Frank Lisciandro (con le sue fotografie che ritraggono Jim Morrison), Ezio Guaitamacchi con il progetto Poeti Rock. La parola che arde, insieme alla musica, per un'estate unica.




POIETIKA 2019

Teatro Savoia
Piazza Gabriele Pepe, 5
Campobasso
h. 18.30


Lunedì 8 Aprile:
Salvatore Natoli 
(Lectio magistralis: “Dire la verità”)

Martedì 9 Aprile:
Vandana Shiva 
(Dialoga con Stefano Liberti)

Mercoledì 10 Aprile:
Letizia Battaglia 
(Dialoga con Gianna Piano)

Giovedì 11 Aprile:  
Incontro sulla fotografia sociale 
a cura di Pino Bertelli
(Palazzo ex GIL h. 18.00)

Venerdì 12 Aprile:
Jason Hickel 
(Dialoga con Alberto Pozzolo)

Sabato 13 Aprile:
Wim Mertens in concerto
(h. 21)

Lunedì 15 Aprile:
Nedim Gürsel 
(dialoga con Jean Portante)

Martedì 16 Aprile:
Raúl Zurita 
(dialoga con Jean Portante)

Dall’ 8 al 16 aprile:
Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli



Info:

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REGIONE MOLISE:

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