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mercoledì 5 dicembre 2018

ROSALIA DE SOUZA in concerto a Bari: Teatro Forma 15 dicembre

Sabato 15 dicembre la diva della bossa nova torna dal vivo per un atteso live prenatalizio. Appuntamento al Teatro Forma con i fuoriclasse De Luise, Deidda, Vigorito e Congedo, insieme al nuovo album 'Tempo'   
Rosàlia De Souza in concerto a Bari! 


Sabato 15 dicembre 2018
ore 20.30
Teatro Forma
Via Fanelli 2016/1
Bari

ROSALIA DE SOUZA
in concerto

Poltronissima:   € 30,00
Poltrona:  € 25,00 

INFO E PREVENDITE:
biglietteria@teatroforma.org - tel. 080 5018161
(dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle 18:00)




Sabato 15 dicembre 2018, un appuntamento importante. Nel gennaio 2010 Rosàlia De Souza inaugurò il Teatro Forma di Bari: otto anni dopo, forte del successo del nuovo album Tempo (Nau Records - distr. Audioglobe), la diva della bossa nova - l'interprete brasiliana del genere più famosa al mondo tra quelle operanti al di fuori dei confini nazionali - vi fa ritorno per un live prenatalizio che si preannuncia memorabile, con la partecipazione di un quartetto di giganti del jazz italiano come Antonio De Luise (pianoforte), Sandro Deidda (sax e flauto), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Dario Congedo (batteria).

Basta osservare i pareri della stampa per cogliere il valore di Tempo: "De Souza da applausi" (P. Giordano - Il Giornale); "Una bravissima interprete di bossa nova, circondata di valenti jazzisti" (P. Canei - Internazionale); "Voce leggera e sensuale, intriganti i chiaroscuri, sospesa e meditativa l'atmosfera" (S. Crippa - Il Manifesto); "Il passo elegante, la voce di seta" (A. Gaeta - La Repubblica); "Cantante carioca che si è fatta largo nelle notti romane del jazz, della bossa nova e dintorni, Rosalia torna a farsi ascoltare sulle ali di un nuovo album" (M. Molendini - Il Messaggero); "Esplora territori più jazz, si avvicina a certe sonorità fusion, in altri momenti è cantautoriale e si abbandona alla tipica saudade brasiliana" (G. Tarello - Rockerilla); "Un peculiare miscuglio di radici carioca e di apertura al mondo" (F. Versienti - Corriere del Mezzogiorno); "Un album di gran classe... Una magnifica, estesa voce di cultura alta si cimenta in spartiti variegati, approfonditi e spesso spiazzanti" (A. Pedrinelli - Avvenire); "L’album più intimo di una delle interpreti brasiliane di bossa nova più famose al mondo" (D. Sanzone - Il Fatto Quotidiano); "Un lavoro realizzato con grande perizia e passione da un’artista che ama (e conosce) profondamente la sua terra e la sua cultura" (M. Calloni - BlogFoolk); "Poetica bossa nova" (G. Menna - Campi Sonori). A questo è da aggiungere l'ottimo riscontro del nuovo video di A Tela, in anteprima su Panorama.



Rosàlia De Souza è amatissima grazie ai numerosi concerti, alla presenza in tante compilation internazionali di bossa nova e Musica Popolare Brasiliana, agli album che l'hanno portata alla ribalta come voce inconfondibile e profondamente consapevole della vicenda storica della bossa nova. Nata a Rio De Janeiro nel quartiere di Nilopolis (famoso per la scuola di samba Beija-Flor), Rosàlia è arrivata in Italia nel 1988: ha affrontato grandi partnership all'estero (pensiamo a Alvaro Dos Santos, Marcos Valle, Roberto Menescal, Pilots on Dope) e ha tenuto concerti in venue prestigiose come il Montreux Jazz Festival, il Blue Note, il Cotton Club Tokyo e il Brazil Festival al Barbican Center di Londra. A dimostrazione della popolarità di Rosàlia, sempre al centro dell'interesse per la sua visione della musica brasiliana, moderna ma rispettosa della tradizione, nell'ultimo anno i suoi brani sono stati ascoltati oltre 1 milione e 300.000 volte.

Tempo esce a nove anni da D'Improvviso, in questo lungo periodo Rosàlia ha dedicato il suo tempo, pur proseguendo tra concerti e collaborazioni internazionali, ad una ricerca personale di spiritualità e approfondimento dell’aspetto letterario della sua arteTempo si muove con libertà ed autorevolezza tra la bossa nova e il samba, tra il jazz, il bolero e la musica popolare brasiliana: è un lavoro senza filtri, votato alla purezza del suono e dell'interpretazione. Per la stella brasiliana Tempo rappresenta una rinascita artistica e personale, nella quale la sua vena poetica si concretizza pienamente anche attraverso i testi, di cui è autrice. 



Info:

Teatro Forma:

Rosalia De Souza:

Nau Records:

Synpress44 ufficio stampa:

mercoledì 29 agosto 2018

38 anni di Rumori Mediterranei: il grande successo del Roccella Jazz Festival!

Notevole soddisfazione per l'edizione 2018 del Festival di Roccella Jonica. Pubblico caloroso, ottimi responsi della critica, importante affluenza per il Roccella Jazz Campus. Si guarda già al 2019 per rafforzare la stabilità della rassegna 
38 anni di Rumori Mediterranei: un grande successo!




Dal 12 al 22 agosto si è svolta con successo la XXXVIII Edizione del Roccella Jazz Festival, con un significativo e soddisfacente risultato per affluenza di pubblico, partecipazione ai lavori del Roccella Jazz Campus e qualità del programma, mai come quest'anno dal respiro internazionale (con musicisti provenienti da Francia, Inghilterra, Spagna, Romania, Albania, Mali, Stati Uniti, Brasile, Argentina e Uruguay) senza smarrire l'identità profondamente italiana. Gli apprezzamenti sono arrivati sia dal folto pubblico che dai critici presenti, con una valutazione unanime sul cartellone, che per varietà e versatilità ha convinto sia i vecchi ammiratori del festival che i neofiti. Il Festival ha ospitato vedette straniere come Ray Gelato, Rosàlia De Souza, William Parker, Hamid Drake, Dean Bowman e Alexander Balanescu, giovani talenti come James Brandon Lewis Anthus, eccellenze nostrane come Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Claudio Cojaniz e Daniele Sepe, personalità originali e sorprendenti come Minino Garay.

Estremamente soddisfatto il direttore artistico Vincenzo Staiano, che sottolinea l'ottima risposta ottenuta dal Roccella Jazz Campus: "Il Campus è stato accolto con favore e ha registrato la partecipazione di studenti provenienti da tutta la città metropolitana e da altre regioni. I corsi più frequentati sono stati i workshop di fotografia, voce e scrittura critica. Abbiamo registrato anche una consistente presenza alle conferenze incentrate sul ruolo avuto dai siciliani-americani nella nascita e nello sviluppo del jazz e l’omaggio tributato a Frank Zappa". I corsi sono stati affrontati da molti dei musicisti presenti in cartellone, creando così una virtuosa e positiva circolazione di idee e stimoli, che ha reso Roccella Jonica una vera e propria cittadella musicale.



Degno di rilievo il profilo organizzativo della rassegna, che ha visto consolidarsi il nuovo assetto costituitosi nel 2017, quando il Comune di Roccella ha preso le redini della manifestazione avvalendosi del supporto del proprio personale e di operatori e professionisti locali, con le sole eccezioni dell’ufficio stampa e del servizio di fonica. Ed è proprio sul versante organizzativo che si soffermano gli auspici per un ulteriore passo in avanti in futuro, allo scopo di rafforzare la stabilità del Festival, come afferma Staiano: "Il nuovo team che si è creato fa ben sperare per il futuro della manifestazione e sarebbe auspicabile che diventasse il personale stabile di una struttura o di un soggetto organizzativo autonomo dal punto di vista amministrativo".

Una trentottesima edizione applaudita e riuscita, l'organizzazione è già al lavoro per il cartellone del 2019.


mercoledì 15 agosto 2018

Balanescu/Cojaniz e Rosàlia De Souza al Roccella Jazz Festival!

Domenica 19 agosto al Teatro al Castello il duo omaggia Lennie Tristano con una prima internazionale, chiude la serata la diva della bossa nova con la sua all star band. Proseguono i seminari del Roccella Campus. Lunedì 20 serata tutta dedicata a Frank Zappa con Fassi e Sepe 
Balanescu/Cojaniz e Rosàlia De Souza al Roccella Jazz Festival 2018!


Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2018 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXVIII EDIZIONE

Sabato 18 agosto 2018
Teatro al Castello
Roccella Jonica (RC)

ore 21.15

ALEXANDER BALANESCU & CLAUDIO COJANIZ:
Lennie's Song - A Tribute To Lennie Tristano 
Prima mondiale

Ore 22.30

ROSALIA DE SOUZA:
Tempo 


Biglietto € 10,00
Ridotto € 7,00 
Abbonamento 5 serate: Intero € 40,00/Ridotto € 35,00




Domenica 19 agosto 2018 secondo appuntamento per Rumori Mediterranei - Going West, la sezione "calda" del Roccella Jazz Festival, come sempre al Teatro al Castello con produzioni originali, prime mondiali e grandi nomi del jazz internazionale. Anche questa sera il tema Italians è declinato in funzione del rapporto tra Italia ed estero, tra la grande storia del jazz e il contributo offerto da musicisti italiani, con un occhio di riguardo alle collaborazioni artistiche che vadano al di là dei confini e delle appartenenze.

In apertura di serata una produzione originale, pensata appositamente per la XXXVIII Edizione del Roccella Jazz, presentata in anteprima mondiale a Roccella. Il grande ritorno del duo composto da Alexander Bălănescu e Claudio Cojaniz, artefice del successo del concerto “Si Song” presentato nel 2016  e diventato poi un DVD. Questa volta l’omaggio originale sarà rivolto a Lennie Tristano, celebre esponente del “cool jazz”, uno dei più grandi pianisti della storia del jazz, figlio di italiani di Aversa (CE): Tristano sarà al centro di un progetto pensato proprio per Roccella dal pianista friulano di origine serba e dal violinista rumeno, considerato senza dubbio uno dei migliori al mondo. In Lennie's Song Cojaniz e Balanescu cercheranno di catturare l’essenza della musica di Tristano e riproporla in chiave personale e inesplorata. 



Si cambia completamente genere nella seconda parte, con l'arrivo a Roccella di un'autentica diva, l'interprete di bossa nova più famosa al mondo tra quelle operanti al di fuori dei confini nazionali: Rosàlia De Souza! La vocalist brasiliana (che vive in Italia e ha lontane origini siciliane da parte paterna) è nel pieno del tour dedicato al nuovissimo disco Tempo, pubblicato da Nau Records a nove anni di distanza dal precedente. Anni dedicati, però, alla collaborazione con grandi esecutori della scena jazzistica internazionale e all’approfondimento letterario della sua cultura musicale, uno studio che emerge con classe e fascino nel nuovo disco, che sta raccogliendo i migliori apprezzamenti della critica nostrana. Poderosa la formazione che la accompagna in questo speciale concerto per il festival: Antonio De Luise al piano, Sandro Deidda al sassofono, Aldo Vigorito al contrabbasso e Dario Congedo alla batteria.

Domenica 19 prosegue l'attività del Roccella Jazz Campus: clinics, master classes, workshops, seminari, studi ed eventi multimediali. Un'offerta didattica senza eguali, con la partecipazione di tanti musicisti in cartellone e non (pensiamo a William Parker, Hamid Drake, James Brandon Lewis, Minino Garay, Jasmine Tommaso, Virginio Aiello e molti altri). I migliori studenti delle Master Classes, su segnalazione dei docenti delle stesse, faranno parte di una band che sarà inserita nel programma della sezione Jamming around del 2019. Domenica 19 secondo appuntamento con il corso Sicilians Americans & Jazz a cura di Gianmichele Taormina, critico esperto di musica jazz e docente di Storia del jazz. Alle 18.00 all'ex Convento dei Minimi Taormina terrà la conferenza dal titolo Sicilians Americans & Jazz. Alle 16.30 Vincenzo RomaniaProfessore associato di sociologia all'Università di Padova e studioso di interazioni sociali, nella conferenza Jazz e comportamento dimostrerà come il jazz possa essere studiato come metafora del comportamento sociale. In particolare, si concentrerà sul rapporto fra comportamento e norme, improvvisazione e aspettative sociali. 



Prossimo appuntamento: seconda data Rumori Mediterranei - Going West lunedì 20 agosto con Riccardo Fassi Tankio Band Sextet plays Frank Zappa Daniele Sepe Sextet - Direction Zappa.

Roccella Jazz:

Roccella Ionica:

Visit Roccella:





martedì 7 agosto 2018

Una notte di San Lorenzo con ROSALIA DE SOUZA all'Extra Locus!

Venerdì 10 agosto la diva della bossa nova in concerto nel cartellone del Locus Festival. Appuntamento a Martina Franca con i fuoriclasse De Luise, Deidda, Vigorito e Congedo, insieme al nuovo album 'Tempo'   
Una notte di San Lorenzo con Rosàlia De Souza all'Extra Locus! 


Venerdì 10 agosto 2018
ore 21:00
Villa San Martino
via Taranto, 59 zona G
Martina Franca (TA)

ROSALIA DE SOUZA
in concerto


Posto unico non assegnato
Inizio ore 21.00 
Apertura porte ore 20.00
Possibilità di cena pre concerto

Biglietti: 
info@relaisvillasanmartino.it
T. 080 480 5152




Attesissima. Una stella tra le stelle, un concerto imperdibile nella notte di San Lorenzo. Osannata nei recenti concerti del Tempo Tour e apprezzata dalla critica nostrana, Rosàlia De Souza venerdì 10 agosto sarà in concerto in una location splendida, la cornice ideale per godere della sua ammaliante musicalità: appuntamento a Villa San Martino (Martina Franca - TA) per Extralocus, il cartellone "parallelo" della XIV Edizione del Locus Festival, la popolare rassegna del borgo pugliese di Locorotondo, nel cuore della Valle d’Itria. Sarà l'ultima data estiva in Puglia per l'artista, ma anche l'occasione per visitare la mostra Picasso e l'altra metà del cielo, abbinata al concerto. Chi acquista il biglietto del concerto avrà la possibilità di accedere alla mostra con tariffa ridotta; allo stesso modo chi mostrerà il biglietto della mostra avrà diritto all'accesso al concerto con biglietto ridotto.

In attesa della partecipazione alla 38ma Edizione del Roccella Jazz Festival, nel quale Rosàlia De Souza sarà tra i nomi di punta, il concerto dell'Extralocus suggella perfettamente questo periodo fortunato per la vocalist brasiliana. Basta osservare i pareri espressi su alcune delle principali testate italiane per cogliere il valore del nuovo album Tempo, pubblicato da Nau Records: "De Souza da applausi" (Paolo Giordano - Il Giornale); "Una bravissima interprete di bossa nova, circondata di valenti jazzisti" (PierAndrea Canei - Internazionale); "Voce leggera e sensuale, intriganti i chiaroscuri, sospesa e meditativa l'atmosfera" (Stefano Crippa - Il Manifesto); "Il passo elegante, la voce di seta" (Antonella Gaeta - La Repubblica); "Cantante carioca che si è fatta largo nelle notti romane del jazz, della bossa nova e dintorni, Rosalia torna a farsi ascoltare sulle ali di un nuovo album" (Marco Molendini - Il Messaggero); "Esplora territori più jazz, si avvicina a certe sonorità fusion, in altri momenti è cantautoriale e si abbandona alla tipica saudade brasiliana" (Gianni Tarello - Rockerilla); "Un peculiare miscuglio di radici carioca e di apertura al mondo" (Fabrizio Versienti - Corriere del Mezzogiorno); "Un album di gran classe... Una magnifica, estesa voce di cultura alta si cimenta in spartiti variegati, approfonditi e spesso spiazzanti" (Andrea Pedrinelli - Avvenire); "L’album più intimo di una delle interpreti brasiliane di bossa nova più famose al mondo" (Daniele Sanzone - Il Fatto Quotidiano); "Un lavoro realizzato con grande perizia e passione da un’artista che ama (e conosce) profondamente la sua terra e la sua cultura" (Marco Calloni - BlogFoolk). 



Rosàlia De Souza è l'interprete brasiliana di bossa nova più famosa al mondo tra quelle operanti al di fuori dei confini nazionali: una diva amatissima in ogni dove grazie ai numerosi concerti, alla presenza in tante compilation internazionali di bossa nova e Musica Popolare Brasiliana, agli album che l'hanno portata alla ribalta come voce inconfondibile e profondamente consapevole della vicenda storica della bossa nova. Nata a Rio De Janeiro nel quartiere di Nilopolis (famoso per la scuola di samba Beija-Flor), Rosàlia è arrivata in Italia nel 1988: ha affrontato grandi partnership all'estero (pensiamo a Alvaro Dos Santos, Marcos Valle, Roberto Menescal, Pilots on Dope) e ha tenuto concerti in venue prestigiose come il Montreux Jazz Festival, il Blue Note, il Cotton Club Tokyo e il Brazil Festival al Barbican Center di Londra. A dimostrazione della popolarità di Rosàlia, sempre al centro dell'interesse per la sua visione della musica brasiliana, moderna ma rispettosa della tradizione, nell'ultimo anno i suoi brani sono stati ascoltati oltre 1 milione e 300.000 volte.

Tempo esce a nove anni da D'Improvviso, in questo lungo periodo Rosàlia ha dedicato il suo tempo, pur proseguendo tra concerti e collaborazioni internazionali, ad una ricerca personale di spiritualità e approfondimento dell’aspetto letterario della sua arteTempo si muove con libertà ed autorevolezza tra la bossa nova e il samba, tra il jazz, il bolero e la musica popolare brasiliana: è un lavoro senza filtri, votato alla purezza del suono e dell'interpretazione. Per la stella brasiliana Tempo rappresenta una rinascita artistica e personale, nella quale la sua vena poetica si concretizza pienamente anche attraverso i testi, di cui è autrice. A Martina Franca saranno con lei Antonio De Luise (pianoforte), Sandro Deidda (sax e flauto), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Dario Congedo (batteria). 




Info:

Villa San Martino:

Rosalia De Souza:

Nau Records:

Synpress44 ufficio stampa:



mercoledì 18 luglio 2018

Un porto aperto di musica e culture: 38 anni di ROCCELLA JAZZ!

Dal 12 al 22 agosto la storica rassegna calabrese arriva alla XXXVIII Edizione, con il filo conduttore dell'italianità e l'omaggio a Frank Zappa e Lennie Tristano: tante prime assolute, tra gli ospiti Ray Gelato, William Parker, Rosàlia De Souza, Deborah J. Carter, Nicolai/Di Battista, Enzo Pietropaoli, Balanescu/Cojaniz, Minino Garay, Daniele Sepe e molti altri
Un porto aperto di musica e culture: 38 anni di Roccella Jazz Festival!

Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2018 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXVIII EDIZIONE

12 - 22 agosto 2018

Direzione Artistica: Vincenzo Staiano




Un omaggio all'Italia, al contributo italiano offerto alla musica di tutto il mondo, al nostro Paese come luogo di cultura e accoglienza non solo artistica. E' questo il filo conduttore della XXXVIII Edizione del Roccella Jazz Festival, una delle rassegne più note, amate e apprezzate del jazz internazionale. Appuntamento a Roccella Jonica (RC) dal 12 al 22 agosto 2018 nelle tradizionali location Porto delle Grazie, Largo Colonne Rita Levi Montalcini e Teatro al Castello, con il tema chiave dal titolo ItaliansItalians è la linea guida dell'edizione 2018: confermando il concetto degli spostamenti secondo la rosa dei venti, il Festival del 2018 si dirige verso ovest per scoprire e valorizzare il ruolo avuto dagli italo-americani nella nascita e lo sviluppo del jazz nei paesi d’oltremare. Italians è la cornice ideale per un appassionato tributo a una straordinaria figura del Novecento: Frank Zappa. L'anno scorso il RJF ha omaggiato Rino Gaetano, quest'anno con tre concerti, una conferenza e un film il festival è dedicato a un italo-americano geniale e anticonformista che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica, attraversando tutti i generi.

La prima parte della sessione di agosto - la tradizionale Jamming Around - si divide in due momenti. Il 12 e 13 agosto si terrà al Porto delle Grazie il programma Jazz @ The Sea. Domenica 12 apre il festival l'AJS Trio, uno dei migliori gruppi della scena jazz albanese, recente protagonista del Balkan Jazz Showcase di Tirana, dove il Roccella Jazz ha partecipato come consulente e unico ospite italiano. Sarà un concerto speciale anche per il suo significato storico, visto che il trio di Gent Rushi, Ermal Rod e Emiljan Dhimo fonde jazz e musica balcanica, un tempo proibita dal regime di Enver Hoxha. Chiuderà la serata l'Enzo Pietropaoli Wire Trio con Woodstock Reloaded: una travolgente e orgiastica rilettura dei classici di Woodstock da parte di un originale e ammirato terzetto jazz (Pietropaoli con Zanisi e Paternesi). Lunedì 13 arriva la strepitosa vocalist americana Deborah J. Carter, primadonna del jazz mondiale, con Daniele Gorgone, Marco Piccirillo ed Elio Coppola.


Il 15, 16 e 17 agosto Jamming Around passa con Jazz @ Village al Largo Colonne Rita Levi Montalcini. Serata tutta africana mercoledì 15 con il Wise African Cultural Group, un ensemble creato dall’omonima associazione presieduta da Blessing Ajuka Ngozi e ospitato dal Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria diretto da Demetrio Spagna. Giovedì 16 RJF incontra per la prima volta la figura di Frank Zappa: dopo l'apertura del duo Braga-Mauro, splendida coppia clarinetto e fisarmonica di area ethno-jazz, Marco Pacassoni e la sua band (Alberto Lombardi, Enzo Bocciero, Lorenzo De Angeli) omaggerà Frank Zappa con una interessante chiave di lettura: la centralità di vibrafono e marimba nei pezzi caratterizzati dalla presenza di Ruth Underwood, ideale ispiratrice del nuovo cd Frank & Ruth. Venerdì 17 dall'Italia all'estero con un musicista assai presente fuori dai confini nazionali: il violinista Luca Ciarla con il suo concerto solo, one man band con violino, voce, loop station ed elettronica. A seguire un cambio radicale, con la cantautrice Valentina Gullace che presenterà in anteprima a Roccella i brani del suo disco d'esordio La mia stanza segreta, in uscita a ottobre: una produzione originale in prima nazionale. 

Il clou del Roccella Jazz, come sempre intitolato Rumori Mediterranei, si tiene dal 18 al 22 agosto nella tradizionale location del Teatro al Castello, che ospita i big del jazz italiano e internazionale, sotto l'egida Going West: A Ovest di Frank Zappa. Si parte sabato 18 con Anthus, eccezionale figura artistica apolide - di origine siciliana - e cantante/compositore amatissimo nel mondo del jazz spagnolo: Anthus presenterà per la prima volta in Italia il nuovo album Calidoscopic, premiato svariate volte in Spagna. Un vocalist che fonde jazz contemporaneo e suoni mediterranei, un novello Demetrio Stratos accompagnato da una formazione coi fiocchi, Pol Padrós, Mark Aanderud, Manel Fortià e Ramón Díaz. Seconda parte dedicata al blues delle origini, quelle antiche, con il griot maliano Baba Sissoko e il bluesman americano Mighy Mo' Rodgers, insieme con Griot Blues - Mali meets Mississippi. Con loro in una serata che si preannuncia ipnotica e affascinante, Darryl Dunmore, Luca Giordano, Walter Monini, Seydou Diabate Sissokho e Pablo Leoni. Domenica 19 prima mondiale con grande ritorno del duo Alexander Balanescu - Claudio Cojaniz, che a Roccella presenterà Lennie's Song, un omaggio al leggendario Lennie Tristano. Italians è per l'appunto un format grazie al quale il pianista friulano di origine serba e il celebre violinista rumeno tributano il loro riconoscimento a una figura storica come Lennie Tristano, originario di Aversa (CE) e diventato uno dei grandi pianisti della storia del jazz. L'Italia è anche terra che accoglie e ospita gli artisti, ed è il caso di Rosàlia De Souza: la più famosa interprete di bossa nova al mondo tra quelle operanti al di fuori del Brasile vive in Italia da anni ed è recentemente tornata - dopo nove anni di assenza - con il favoloso disco Tempo, che presenta a Roccella con un quartetto di assi come Antonio De Luise, Sandro Deidda, Aldo Vigorito e Dario Congedo.




Lunedì 20 sarà invece il giorno tutto dedicato a Frank Zappa, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Si parte nel pomeriggio con la conferenza Zappa 25—Parthenia a cura del critico Gianmichele Taormina, di Partinico proprio come la famiglia Zappa. Seguirà la proiezione del docufilm RAI 1982 – L’Estate di Frank di Salvo Cuccia, preceduta da un incontro con Eleonora Cordaro, produttrice del docufilm dedicato al concerto di Zappa sospeso a Palermo nell'82. Il primo concerto sarà Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa: un esemble rodato e di successo, quello del tastierista Riccardo Fassi, che presenterà nuovi arrangiamenti di inediti che abbracciano il periodo 70-90. Con Fassi ci saranno Manlio Maresca, Torquato Sdrucia, Pierpaolo Bisogno, Steve Cantarano, Pietro Iodice. A seguire un musicista iconoclasta come Zappa: Daniele Sepe con il progetto Direction Zappa. Il sassofonista napoletano, una delle figure più eclettiche e sorprendenti in circolazione, avrà accanto a sè due stelle come Dean Bowman e Hamid Drake insieme a Alessandro Morlando, Tommy De Paola e Davide Castigliola. Spettacolare la proposta di martedì 21, un quartetto all star americano, creatore di un suggestivo soul astrale: il William Parker New Organ Quartet in The Language Of Cosmic Truth. Il poderoso contrabbassista William Parker avrà al fianco Cooper Moore, Hamid Drake e James Brandon Lewis. E in un'edizione caratterizzata dall'italianità, non potrà mancare Ray Gelato con i suoi Giants: un'autentica icona swing, figura storica amante dell'Italia e della musica americana degli anni '50, popolarissimo entertainer adorato in tutto il mondo. Con lui Danny Marsden, Andy Rogers, Olly Wilby, Gunther Kurmayr, Manuel Alvarez, Ed Richardson.

Serata di chiusura mercoledì 22 con due concerti diversi ma complementari. Apertura affidata a una garanzia, il sestetto guidato da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano. A Roccella presenteranno una produzione originale con una scaletta che includerà alcuni brani cantati da celebri crooner italo-americani: con la coppia ci saranno personalità quali Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Roberto Pistolesi e Aldo Bassi. Chiude il Roccella Jazz 2018 il quintetto guidato dall'esplosivo percussionista argentino Minino Garay, che torna a Roccella dopo nove anni con grande attesa. La sua Tunga Tunga's Band propone una musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il Pasodoble di origine spagnola: un'evoluzione dello storico "Quarteto", fondato a Cordoba nel 1943 dall'immigrato italiano Augusto Fernando Marzano ispirandosi al pianismo della figlia diciassettenne Leonor (una pianista allora diciassettenne). Osteggiata dal regime argentino, la Tunga Tunga è poi tornata in auge e Garay offrirà la sua interpretazione in chiave jazz, con gli stessi strumenti del Quarteto, insieme a Lalo Zanelli, Pajaro Canzani, Jonathan Grande e Christophe Lampidecchia.



Il Roccella Jazz Summer Campus sarà un’altra novità di questa edizione: un insieme di attività didattiche e formative di vario tipo, un ciclo di conference e proiezioni filmiche e alcune mostre. Le attività didattico-formative saranno organizzate con la forma di clinics e master classes condotte da musicisti di primissimo piano che parteciperanno ai concerti. I seminari e workshop avranno come docenti alcuni critici e operatori di grande spessore. Le conferenze e le proiezioni cinematografiche riguarderanno il tema Italians e in particolare il ruolo avuto dai siculo-americani nella nascita e nello sviluppo del jazz. Si cercherà, infatti, di sottoporre a verifica la veridicità dell’assunto ormai diffusa che il jazz è una musica siculo-afro-americana. A discuterne critici, storici e cineasti provenienti dall’Italia e dall’estero. 

Roccella Jazz:

Roccella Ionica: