Visualizzazione post con etichetta Mezz Gacano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mezz Gacano. Mostra tutti i post

martedì 10 aprile 2018

Shilla’n’Kariddy Tour: Mezz Gacano dal vivo in Calabria!


Il nuovo tour dell'inarrestabile compositore e chitarrista palermitano arriva in Continente con il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble. Giovedì 12 aprile a Gioiosa Ionica, venerdì 13 a Reggio Calabria, sabato 14 a Catanzaro      
Shilla’n’Kariddy Tour: Mezz Gacano dal vivo in Calabria!


MEZZ GACANO & SELF-STANDING OVATION BOSKÀUZ ENSEMBLE
IN CONCERTO

Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour - Calabria Leg


Giovedì 12 aprile
Blue Dahlia 
Via XX Settembre 33/35
Marina di Gioiosa Ionica (RC)

Venerdì 13 aprile
Meno 1 - Art & Music Culture  
Via Possidonea 27
Reggio Calabria 

Sabato 14 aprile
Caffè delle Arti
Via Fontana Vecchia
Catanzaro





Si chiama Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour il tour di sei concerti che Mezz Gacano, insieme al suo Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble in versione quintetto, ha inaugurato venerdì 30 marzo. Dalla Sicilia di provenienza, Mezz Gacano e i suoi arrivano in Calabria per tre concerti: giovedì 12 aprile al Blue Dahlia di Marina di Gioiosa Ionica (RC), venerdì 13 al Meno 1 - Art & Music Culture di Reggio Calabria, sabato 14 al Caffè delle Arti di Catanzaro. Un appuntamento triplice per un musicista orgogliosamente indipendente, creativo e fantasioso, come ha confermato il recente album Kinderheim, pubblicato da Almendra Music e Lizard Records. Insieme al chitarrista una formazione coi fiocchi, rappresentativa dell'underground palermitano che trova nella factory Almendra un riferimento forte: la pianista e compositrice Ornella Cerniglia, la coppia ritmica Luca La Russa e Simone Sfameli (basso e batteria ritrovati ultimamente nei Forsqueak) e Beppe Viola, attivissimo fiatista già con Jacqui McShee, Aes Dana, Daniele Sepe. Ospiti nelle tre date calabresi la flautista Eliana Moscato e Yosonu (al secolo Peppe Costa), con il suo set di body percussions, percussioni, elettronica.

«Faccio musica dal 1986: di ogni genere, stile, derivazione e colore. A ogni nuova musica cerco di liberarmi dagli schemi e dai confini che si creano, inevitabilmente, appena ci si rilassa un po' su quel che si crede di conoscere e (terribile e sintomatica parola!) "padroneggiare". Scrivo musica, infatti, per quel bisogno innato, quella esigenza fisiologica, di comunicare all'Universo, ma in primis a me stesso, che esisto ed esistiamo, nonostante l'utile e i guadagni, e quindi anche nonostante le chiese che (in buona o malafede, ma fede pur sempre!) li garantiscono o vorrebbero garantire. Questo album, Kinderheim, è la mia quinta esperienza discografica in 32 anni di far musica». 
32 anni di fare musica: un periodo intensissimo per Mezz Gacano, alter ego di Davide Mezzatesta, multiforme compositore, chitarrista e pittore palermitano, tra i principali agitatori dell'underground nazionale con la sua musica di frontiera, in perenne movimento tra rock, jazz, elementi colti e contemporanei, raptus metallici e Rock In Opposition. Dopo quattro album e tanti anni di musica in formazioni mutevoli al crocevia tra vari generi, Mezz Gacano afferma il suo esistere nella libertà con il ritorno della 'piccola orchestra rock' Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble (da lui fondata nel 2003 e riportata alla luce nel 2016) e con un lavoro ricco di riferimenti, spunti e tensioni tra popular e colto, di connessioni artistiche ed extramusicali, di gioia e piacere nel suonare in un ampio e versatile collettivoKinderheim afferma in modo definitivo la spumeggiante musicalità di Mezz Gacano, abile nel rendere "commestibili" esperienze di confine come il Rock in Opposition di Henry Cow e Stormy Six (non a caso nel disco è ospite Tommaso Leddi), ammirevole per la passione e il furore compositivo racchiusi in questo nuovo lavoro. Kinderheim contiene brani scritti da Mezz in più di vent'anni di attività e lancia all'orizzonte una visione collettiva dell'avvenire, con il coinvolgimento di un nutrito team di musicisti.      


     
Nel sorprendente e policromo labirinto sonoro in cui Mezz e i suoi scolaretti si avventurano, Kinderheim si rivela proprio come un album-manifesto: è un quinto LP che ha la capacità di presentarsi come "nuovo debutto"sia perchè è stato concretizzato per la prima volta nello Zeit Studio - l'atelier creativo di Almendra Music da cui stanno nascendo alcune delle perle più interessanti e promettenti della nuova musica nazionale - sia perchè mette insieme sensibilità differenti finalmente unite in un ampio e coerente progetto artistico. Per citare il progressive e l'avant-rock tanto amati da Mezz, il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble può ricordare una sorta di "Centipede 2.0", di cui Mezzatesta è artefice e regista: «il rinato SSOBE è una perfetta combinazione di Rock/Folk/Pop band miscelata con un sestetto da camera, per poter dare 'sfogo' anche alle soluzioni più arzigogolate della mia scrittura, ma anche potenzialmente al servizio di altre scritture “compatibili nella libertà”. Il filo conduttore di questo lavoro sta nel pensiero, nelle cellule compositive (o se preferiamo 'moduli') all'interno di ognuna delle composizioni, che anche se scritte nell'arco di molti anni – alcuni brani risalgono al 1993 – hanno una sorta di DNA in comune». 

Le prossime date dello Shilla’n’Kariddy Tour: domenica 15 aprile Piccolo Teatro del Mercato di Ragusa, sabato 28 aprile Oratorio di San Mercurio di Palermo



Info:

Mezz Gacano:

Kinderheim:

Synpress44 ufficio stampa:

lunedì 26 marzo 2018

Shilla’n’Kariddy Tour: Mezz Gacano dal vivo a Palermo!

Venerdì 30 marzo al Modcafè debutta il nuovo tour dell'inarrestabile compositore e chitarrista palermitano con il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble. Prossimo appuntamento il 12 aprile a Gioiosa Ionica     
Shilla’n’Kariddy Tour: Mezz Gacano dal vivo a Palermo!


MEZZ GACANO & SELF-STANDING OVATION BOSKÀUZ ENSEMBLE
IN CONCERTO

Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour

Venerdì 30 marzo 2018
h. 22.00 
Modcafè
Via Bara all'Olivella 61
Palermo




Si chiama Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour il tour di sei concerti che Mezz Gacano, insieme al suo Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble in versione quintetto, terrà da venerdì 30 marzo a domenica 28 aprile. Data di apertura quella di venerdì 30 al Modcafè di Palermo, un appuntamento importante per un musicista orgogliosamente indipendente, creativo e fantasioso, come ha confermato il recente album Kinderheim, pubblicato da Almendra Music e Lizard Records. Insieme al chitarrista una formazione coi fiocchi, altamente rappresentativa dell'underground palermitano che trova nella factory Almendra un riferimento forte: la giovane pianista e compositrice Ornella Cerniglia, la coppia ritmica Luca La Russa e Simone Sfameli (basso e batteria ritrovati ultimamente nei Forsqueak) e Beppe Viola, attivissimo fiatista già con Jacqui McShee, Aes Dana, Daniele Sepe e lo stesso Mezz. 

«Faccio musica dal 1986: di ogni genere, stile, derivazione e colore. A ogni nuova musica cerco di liberarmi dagli schemi e dai confini che si creano, inevitabilmente, appena ci si rilassa un po' su quel che si crede di conoscere e (terribile e sintomatica parola!) "padroneggiare". Scrivo musica, infatti, per quel bisogno innato, quella esigenza fisiologica, di comunicare all'Universo, ma in primis a me stesso, che esisto ed esistiamo, nonostante l'utile e i guadagni, e quindi anche nonostante le chiese che (in buona o malafede, ma fede pur sempre!) li garantiscono o vorrebbero garantire. Questo album, Kinderheim, è la mia quinta esperienza discografica in 32 anni di far musica». 
32 anni di fare musica: un periodo intensissimo per Mezz Gacano, alter ego di Davide Mezzatesta, multiforme compositore, chitarrista e pittore palermitano, tra i principali agitatori dell'underground nazionale con la sua musica di frontiera, in perenne movimento tra rock, jazz, elementi colti e contemporanei, raptus metallici e Rock In Opposition. Dopo quattro album e tanti anni di musica in formazioni mutevoli al crocevia tra vari generi, Mezz Gacano afferma il suo esistere nella libertà con il ritorno della 'piccola orchestra rock' Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble (da lui fondata nel 2003 e riportata alla luce nel 2016) e con un lavoro ricco di riferimenti, spunti e tensioni tra popular e colto, di connessioni artistiche ed extramusicali, di gioia e piacere nel suonare in un ampio e versatile collettivoKinderheim afferma in modo definitivo la spumeggiante musicalità di Mezz Gacano, abile nel rendere "commestibili" esperienze di confine come il Rock in Opposition di Henry Cow e Stormy Six (non a caso nel disco è ospite Tommaso Leddi), ammirevole per la passione e il furore compositivo racchiusi in questo nuovo lavoro. Kinderheim contiene brani scritti da Mezz in più di vent'anni di attività e lancia all'orizzonte una visione collettiva dell'avvenire, con il coinvolgimento di un nutrito team di musicisti.      


     
Nel sorprendente e policromo labirinto sonoro in cui Mezz e i suoi scolaretti si avventurano, Kinderheim si rivela proprio come un album-manifesto: è un quinto LP che ha la capacità di presentarsi come "nuovo debutto"sia perchè è stato concretizzato per la prima volta nello Zeit Studio - l'atelier creativo di Almendra Music da cui stanno nascendo alcune delle perle più interessanti e promettenti della nuova musica nazionale - sia perchè mette insieme sensibilità differenti finalmente unite in un ampio e coerente progetto artistico. Per citare il progressive e l'avant-rock tanto amati da Mezz, il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble può ricordare una sorta di "Centipede 2.0", di cui Mezzatesta è artefice e regista: «il rinato SSOBE è una perfetta combinazione di Rock/Folk/Pop band miscelata con un sestetto da camera, per poter dare 'sfogo' anche alle soluzioni più arzigogolate della mia scrittura, ma anche potenzialmente al servizio di altre scritture “compatibili nella libertà”. Il filo conduttore di questo lavoro sta nel pensiero, nelle cellule compositive (o se preferiamo 'moduli') all'interno di ognuna delle composizioni, che anche se scritte nell'arco di molti anni – alcuni brani risalgono al 1993 – hanno una sorta di DNA in comune». 

Le prossime date dello Shilla’n’Kariddy Tour: giovedì 12 aprile Blue Dahlia di Marina di Gioiosa Ionica (RC), venerdì 13 aprile Meno 1 - Art & Music Culture di Reggio Calabria, sabato 14 aprile Caffè delle Arti di Catanzaro, domenica 15 aprile Piccolo Teatro del Mercato di Ragusa, sabato 28 aprile Oratorio di San Mercurio di PalermoOspiti nelle tre date calabresi la flautista Eliana Moscato e Yosonu (al secolo Peppe Costa), con il suo set di body percussions, percussioni, elettronica.



Info:

Mezz Gacano:

Kinderheim:

Synpress44 ufficio stampa:

giovedì 22 marzo 2018

Mezz Gacano dal vivo con lo Shilla’n’Kariddy Tour!

Un imperdibile tour tra Calabria e Sicilia per l'inarrestabile compositore e chitarrista palermitano: da venerdì 30 marzo a sabato 28 aprile sei concerti con il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble    
Mezz Gacano dal vivo con lo Shilla’n’Kariddy Tour!


MEZZ GACANO & SELF-STANDING OVATION BOSKÀUZ ENSEMBLE

in:

Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour


Venerdì 30 marzo
Modcafè
Via Bara all'Olivella 61
Palermo

Giovedì 12 aprile
Blue Dahlia 
Via XX Settembre 33/35
Marina di Gioiosa Ionica (RC)

Venerdì 13 aprile
Meno 1 - Art & Music Culture  
Via Possidonea 27
Reggio Calabria 

Sabato 14 aprile
Caffè delle Arti
Via Fontana Vecchia
Catanzaro

Domenica 15 aprile
Piccolo Teatro del Mercato
Via Scale Duca 8, in Via del Mercato
Ragusa

Sabato 28 aprile
Intonarumori Sound Fest
Oratorio di San Mercurio
Cortile S. Giovanni degli Eremiti, 2
Palermo



Si chiama Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour, il tour di sei concerti che Mezz Gacano, insieme al suo Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble in versione quintetto, terrà da venerdì 30 marzo a domenica 28 aprile. Un appuntamento importante per un musicista orgogliosamente indipendente, creativo e fantasioso, come ha confermato il recente album Kinderheim, pubblicato da Almendra Music e Lizard Records. Insieme al chitarrista una formazione coi fiocchi, altamente rappresentativa dell'underground palermitano che trova nella factory Almendra un riferimento forte: la giovane pianista e compositrice Ornella Cerniglia, la coppia ritmica Luca La Russa e Simone Sfameli (basso e batteria ritrovati ultimamente nei Forsqueak) e Beppe Viola, attivissimo fiatista già con Sicilian Improvisers Orchestra e lo stesso Mezz. Ospiti nelle tre date calabresi la flautista Eliana Moscato e Yosonu (al secolo Peppe Costa), con il suo set di body percussions, percussioni, elettronica.

«Faccio musica dal 1986: di ogni genere, stile, derivazione e colore. A ogni nuova musica cerco di liberarmi dagli schemi e dai confini che si creano, inevitabilmente, appena ci si rilassa un po' su quel che si crede di conoscere e (terribile e sintomatica parola!) "padroneggiare". Scrivo musica, infatti, per quel bisogno innato, quella esigenza fisiologica, di comunicare all'Universo, ma in primis a me stesso, che esisto ed esistiamo, nonostante l'utile e i guadagni, e quindi anche nonostante le chiese che (in buona o malafede, ma fede pur sempre!) li garantiscono o vorrebbero garantire. Questo album, Kinderheim, è la mia quinta esperienza discografica in 32 anni di far musica». 
32 anni di fare musica: un periodo intensissimo per Mezz Gacano, alter ego di Davide Mezzatesta, multiforme compositore, chitarrista e pittore palermitano, tra i principali agitatori dell'underground nazionale con la sua musica di frontiera, in perenne movimento tra rock, jazz, elementi colti e contemporanei, raptus metallici e Rock In Opposition. Dopo quattro album e tanti anni di musica in formazioni mutevoli al crocevia tra vari generi, Mezz Gacano afferma il suo esistere nella libertà con il ritorno della 'piccola orchestra rock' Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble (da lui fondata nel 2003 e riportata alla luce nel 2016) e con un lavoro ricco di riferimenti, spunti e tensioni tra popular e colto, di connessioni artistiche ed extramusicali, di gioia e piacere nel suonare in un ampio e versatile collettivoKinderheim afferma in modo definitivo la spumeggiante musicalità di Mezz Gacano, abile nel rendere "commestibili" esperienze di confine come il Rock in Opposition di Henry Cow e Stormy Six (non a caso nel disco è ospite Tommaso Leddi), ammirevole per la passione e il furore compositivo racchiusi in questo nuovo lavoro. Kinderheim contiene brani scritti da Mezz in più di vent'anni di attività e lancia all'orizzonte una visione collettiva dell'avvenire, con il coinvolgimento di un nutrito team di musicisti.   

   
     
Nel sorprendente e policromo labirinto sonoro in cui Mezz e i suoi scolaretti si avventurano, Kinderheim si rivela proprio come un album-manifesto: è un quinto LP che ha la capacità di presentarsi come "nuovo debutto"sia perchè è stato concretizzato per la prima volta nello Zeit Studio - l'atelier creativo di Almendra Music da cui stanno nascendo alcune delle perle più interessanti e promettenti della nuova musica nazionale - sia perchè mette insieme sensibilità differenti finalmente unite in un ampio e coerente progetto artistico. Per citare il progressive e l'avant-rock tanto amati da Mezz, il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble può ricordare una sorta di "Centipede 2.0", di cui Mezzatesta è artefice e regista: «il rinato SSOBE è una perfetta combinazione di Rock/Folk/Pop band miscelata con un sestetto da camera, per poter dare 'sfogo' anche alle soluzioni più arzigogolate della mia scrittura, ma anche potenzialmente al servizio di altre scritture “compatibili nella libertà”. Il filo conduttore di questo lavoro sta nel pensiero, nelle cellule compositive (o se preferiamo 'moduli') all'interno di ognuna delle composizioni, che anche se scritte nell'arco di molti anni – alcuni brani risalgono al 1993 – hanno una sorta di DNA in comune». 



Ecco le date dello Shilla’n’Kariddy Tour: venerdì 30 marzo al Modcafè di Palermo, giovedì 12 aprile Blue Dahlia di Marina di Gioiosa Ionica (RC), venerdì 13 aprile Meno 1 - Art & Music Culture di Reggio Calabria, sabato 14 aprile Caffè delle Arti di Catanzaro, domenica 15 aprile Piccolo Teatro del Mercato di Ragusa, sabato 28 aprile
Oratorio di San Mercurio di Palermo.

Info:

Mezz Gacano:

Kinderheim:

Synpress44 ufficio stampa:

lunedì 4 dicembre 2017

MainOFF: torna il Festival Internazionale di Musiche e Arti Elettroniche a Palermo

Dal 7 al 9 dicembre ai Cantieri Culturali alla Zisa la XIV Edizione della rassegna organizzata da Brusio NetLabel e Qmedia, con la partecipazione di artisti italiani ed esteri, da Alvin Curran a Gianni Gebbia 
MainOFF: torna il Festival Internazionale di Musiche e Arti Elettroniche a Palermo

MainOFF 
Festival Internazionale delle Musiche e delle Arti Elettroniche 

All You Need Is Noise!

XIV edizione
giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 dicembre 2017
Cantieri Culturali alla Zisa
Palermo

ingresso gratuito




7, 8 e 9 dicembre 2017: ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo parte la XIV Edizione di MainOFF - Festival Internazionale delle Musiche e delle Arti Elettroniche. Organizzato da Brusio Netlabel e Qmedia, MainOFF 2017 propone un cartellone in cui suggestioni ambientali e immersioni droniche, sussulti industriali e micro-pulsioni elettroacustiche convivono rumorosamente. MainOFF è un evento ormai riconosciuto a livello internazionale, come dimostrato ad es. da un articolo di “The Wire” (mensile inglese punto di riferimento per le tendenze musicali contemporanee) e dagli approfondimenti radio di “Battiti” e “File urbani”. L’obiettivo di MainOFF è di fare emergere e valorizzare le energie autoctone di chi produce, suona, distribuisce e ascolta musiche elettroniche sperimentali, anche grazie all'interazione con importanti artisti internazionali. Nei giorni di MainOFF infatti Palermo diventa luogo di incontro tra musicisti stranieri e locali, protagonisti di uno scambio unico nel suo genere di esperienze, conoscenze e stimoli artistici.

La natura composita di MainOFF, che trova una perfetta sintesi nella tre giorni di musiche elettroniche a Palermo, parte dalle differenti storie dei soggetti partner del progetto, accomunati da una visione "altra" del fare musica e dalla operatività locale in direzione internazionale, dalla Palermo capitale della cultura al mondo. Si tratta di tre realtà discografiche palermitane come Brusio Netlabel, Nostress Netlabel e Almendra Music, immortalate insieme a Qanat Records nella compilation in doppio vinile No Palermo (2016) che ha narrato per la prima volta, attraverso suoni e rumori, venticinque anni di storia culturale della Palermo non allineata. MainOFF, in forza di un eliotropismo segreto che lo muove sin dalla sua prima emergenza, è orientato alla risemantizzazione spaziale, agita anche in questa occasione attraverso la valorizzazione dei flussi di desiderio che attraversano gli spazi urbani, caratterizzandone lo specifico paesaggio sonoro. In tal senso, la location della presente edizione, l'intero complesso dei Cantieri Culturali alla Zisa, sarà essa stessa festival, ossia parte del processo di decostruzione deterritorializzante guidato dallo spettro sonoro del MainOFF. Come se il desiderio di sonorità altre e divergenti pulsasse dalle stesse strutture urbane. Il suo appagamento, ancora una volta, è inscritto nella risposta da quattordici anni ribadita dagli agitatori del festival: All You Need Is Noise!



MainOFF 2017 parte giovedì 7 dicembre, con l’inaugurazione della mostra/installazione dell’artista visivo tedesco Benjamin-Novalis Hofmann, le sperimentazioni industrialoidi di CaneCapovolto e Globoscuro (Emiliano Pietrini, che si esibirà con lo statunitense Sean Derrick Cooper Marquardt), l’elettroacustica di Luciano Maggiore (uno dei migliori produttori sonori italiani degli ultimi anni, da tempo di stanza a Londra) e infine l’ambientazione sonica di Azar (il francese Anthony Carcone). Venerdì 8 dicembre a fare da protagonisti saranno i paradigmi industriali, rumorosi e psichedelici, con una monolitica pattuglia romana (Oreinoi, Fire at Work, Franz Rosati e uno dei pionieri dell’Italian Occult Psychedelia: Mai Mai Mai) che condurrà alla performance del tedesco F.M. Einheit, già matrice reale del suono di Einstürzende Neubauten, eroe dell’underground (si ricordi la sua partecipazione attoriale alla pellicola-culto Decoder, insieme a Christian F. e Genesis P. Orridge) e ancora oggi dedito a distruggere oggetti e diffondere sospetti. In apertura di serata la proiezione in anteprima di La funzione crea l’organo (pratiche di autocostruzione) di CaneCapovolto, chiusura con il caos decriptato di N’Hash.

Sabato 9 dicembre serata di chiusura affidata alla pianista e compositrice palermitana Ornella Cerniglia, il cui set connette i rumori dell'attualità con le avanguardie della musica del secolo scorso, accompagnata dal chitarrista Mezz Gacano, alla inusuale installazione-concerto del promettente trio italo-berlinese Human as Possible (Giovanni Di Giandomenico, Marcello Cangemi, Aladin Ilou), all’affermato sodalizio Cupis (Gianni Gebbia e Giovanni Verga). Gran finale con la partecipazione, insieme ad Angelo M. Farro, del compositore statunitense Alvin Curran, una pietra miliare della musica contemporanea, dell’avanguardia degli ultimi cinquant’anni anni, paladino di una proposta sognante, lunatica, colta, strabiliante, magnetica. La pasta sonora di MainOFF sarà altresì amalgamata dai controller del progetto bePolar e dai dischi, più o meno vinilici, selezionati da G-Blaster e Suckerlove.


Info: