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giovedì 11 ottobre 2018

L'effimero essenziale alla vita: CLAUDIO SOTTOCORNOLA a Bergamo!

Venerdì 19 ottobre il filosofo del pop presenta alla Libreria IBS+Libraccio il nuovo libro 'Saggi Pop', un lungo e appassionato viaggio nella cultura pop tra interviste, approfondimenti e disegni 
"L'effimero essenziale alla vita": Claudio Sottocornola a Bergamo!
IBS+LIBRACCIO BERGAMO
è lieta di presentare:

Claudio Sottocornola
SAGGI POP
Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo
(Marna, 2018)
Venerdì 19 ottobre 2018 
ore 17.30
Libreria IBS-Libraccio 
Via XX Settembre, 93
 Bergamo

Dialoga con l'autore Laura Moro 



Venerdì 19 ottobre Claudio Sottocornola torna nella sua Bergamo dopo il successo dei due recenti eventi in Campania e Molise. Alla Libreria IBS+Libraccio in Via XX settembreil "filosofo del pop" presenta il suo ultimo lavoro SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo, pubblicato da Marna e apprezzato dalla critica, come dimostrano le prestigiose recensioni su Blow Up, Leggere Tutti e BlogFoolk. Dialoga con l'autore Laura Moro.

“Più ci dirigevamo a ovest più sull’autostrada ogni cosa appariva pop. Improvvisamente sentivamo di far parte di qualcosa, perché anche se il pop era ovunque, per noi era la nuova arte. Una volta che diventavi pop non potevi più guardare un’insegna allo stesso modo. Una volta che pensavi pop non vedevi più l’America come prima”. La riflessione di Andy Warhol sul pop ispira una delle numerose direzioni intraprese da Claudio Sottocornola in SAGGI POP, uscito a due anni dal fortunato Varietà, che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90 dal filosofo del pop, e ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere


Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Claudio Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un affascinante percorso interdisciplinare e transmedialeSaggi Pop approfondisce - con il punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, cruciale e decisiva quanto il sacro, l'immagine e lo stesso sapere teoretico, della lunga esperienza di Sottocornola. E' una sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popular che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop" per la qualità e la dedizione dei suoi studi. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. Saggi Pop, ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri.
Il cuore di Saggi Pop è in prima battuta nel sottotitolo: Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo allude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore e allo spettatore una materia che coinvolge sì le masse ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa dei Saggi Pop riguarda temi cari al filosofo, dall'ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, in un percorso da Wanda Osiris alle veline. Il divismo e il sacro sono ancora una volta rilevanti per l'autore, che riflette sul potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei reality. La moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle popolari lezioni-concerto tenute dal professore (dai teenager alla crisi del sacro).


Saggi Pop ospita anche i contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali che seguono con curiosità il percorso di Sottocornola. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali), il quale dichiara: "Se le parole contano ancora qualcosa, Claudio Sottocornola riconduce il pop al suo stato primigenio e virginale... restituendo la locuzione alle sue potenzialità smarrite". Oppure Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock, che sottolinea come Sottocornola riesca a indagare nella "complessità nascosta del pop" grazie ad una forma mentis e a un modulo operativo "transdisciplinare", che confluisce in un "risultato variegato, multidimensionale, affascinante e stimolante dal punto di vista intellettuale". In copertina la prima delle Pop Ideas, ovvero disegni realizzati proprio da Claudio Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto all'interno del libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un percorso di analisi meticolosa del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione tra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione inedita, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola.
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.

Claudio Sottocornola:

sabato 28 luglio 2018

Saggi Pop: CLAUDIO SOTTOCORNOLA il 3 agosto a Locri!

Venerdì 3 agosto il filosofo lombardo torna in Calabria per presentare il suo nuovo e avvincente libro: un lungo e appassionato viaggio nella cultura pop tra saggi, interviste, disegni e approfondimenti. Perché "l'effimero è essenziale alla vita e non solo"
Saggi Pop: Claudio Sottocornola a Locri!
 
 
Venerdì 3 agosto 2018
ore 21.00
Lido Nosside 
Lungomare di Locri - Lato sud
Locri (RC)
 
Locride è cultura - Il portale di MAG presenta:
 
SAGGI POP
Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo
(Marna, 2018)
 
Sarà presente l'autore,
con la partecipazione del giornalista Antonio Falcone.
Introduce Maria Antonella Gozzi


 
 
Venerdì 3 agosto 2018Claudio Sottocornola torna in Calabria, ogni anno meta di sue apprezzatissime presentazioni estive, per illustrare al pubblico del Lungomare di Locri (RC) il nuovo libro SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo, pubblicato da Marna. Con l'intellettuale lombardo sarà presente il giornalista Antonio Falconeintervento introduttivo a cura di Maria Antonella GozziSaggi Pop esce a due anni di distanza da Varietà, il libro che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90, lavoro che ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, come sempre operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere. Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Claudio Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un percorso interdisciplinare e transmediale imprevedibile e affascinante.
 
Saggi Pop approfondisce - con il consueto eclettico punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, probabilmente cruciale e decisiva quanto il sacro, quanto l'immagine, quanto lo stesso sapere teoretico, dell'esperienza di Sottocornola. E' una lunga e intensa sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popolar che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop" proprio per la qualità e la dedizione dei suoi studi. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. In particolare Saggi Pop, volume notevolmente ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri.


 
Il cuore di Saggi Pop è in prima battuta nel sottotitolo: Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo allude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore e allo spettatore una materia che coinvolge sì le masse, ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa dei Saggi Pop ha proprio questa premessa e riguarda temi cari al filosofo, dall’ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, da Wanda Osiris alle velineIl divismo e il sacro sono ancora una volta rilevanti per l'autore, che riflette sul potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei realityLa moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle sue popolari lezioni-concerto (dai teenager alla crisi del sacro).
 
Saggi Pop ospita anche alcuni contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali che seguono con curiosità il lavoro di Sottocornola. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali), il quale dichiara: "Se le parole contano ancora qualcosa, Claudio Sottocornola riconduce il pop al suo stato primigenio e virginale... restituendo la locuzione alle sue potenzialità smarrite". Oppure Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock, che sottolinea come Sottocornola riesca a indagare nella "complessità nascosta del pop" grazie ad una forma mentis e a un modulo operativo "transdisciplinare", che confluisce in un "risultato variegato, multidimensionale,... affascinante e stimolante dal punto di vista intellettuale". In copertina la prima delle Pop Ideasdisegni realizzati proprio da Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto all'interno del libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un'analisi meticolosa e originale del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione fra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione inedita, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola. Il volume offre al lettore la possibilità di accedere mediante QR code alle lezioni-concerto on line e anche a slide show e gallery delle immagini pop.


 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 

Claudio Sottocornola:

Synpress44 Ufficio stampa:

martedì 2 agosto 2016

Claudio Sottocornola presenta Varietà a Gioiosa Ionica!

Lunedì 8 agosto il 'filosofo del pop' torna in Calabria con il suo nuovo libro: una raccolta di interviste-ritratto dell'intellettuale lombardo ai grandi dello spettacolo in un affresco di cultura e costume tra anni '80 e '90
Claudio Sottocornola presenta Varietà a Gioiosa Ionica!
 

Radio Gamma Gioiosa 
con il patrocinio del Comune di Gioiosa Ionica
è lieta di presentare


VARIETA'
Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, 
ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90
(Marna)


Lunedì 8 agosto
ore 18.30
Palazzo Amaduri 
Via Amaduri 1
Gioiosa Ionica (RC)

Una conversazione con Claudio Sottocornola,
moderano l'incontro Maurizio Zavaglia e Antonio Falcone,
intervento di Lidia Ritorto
 
ingresso libero



Lunedì 8 agosto 2016 Claudio Sottocornola torna in Calabria per presentare il nuovissimo libro Varietà – Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90, pubblicato da Marna. Per l'occasione interverrà l'assessore alla cultura Lidia Ritorto, moderano l'incontro Maurizio Zavaglia, giornalista di Radio Gamma Gioiosa e de Il quotidiano del Sud, e Antonio Falcone, giornalista di Radio Gamma Gioiosa e critico cinematografico. E' un gradito ritorno in Calabria, quello di Claudio Sottocornola: l'intellettuale lombardo ha una storica frequentazione della Locride, dove ha spesso presentato i propri lavori e partecipato ad incontri ed eventi culturali.

Mia Martini, Beppe Grillo, Nino Manfredi, Gianni Morandi, Rita Pavone, Donovan, Enzo Jannacci, Vittorio Sgarbi e numerosi altri: sono i big che Sottocornola intervistò a cavallo tra anni '80 e '90, in un periodo di intensa attività giornalistica che oggi torna prepotentemente con Varietà, che raccoglie le interviste realizzate dal 1989 al 1994 (pubblicate su numerosi quotidiani come Il Giornale di Bergamo Oggi, L’Arena, Il Gazzettino, Il Quotidiano, L’Eco di Bergamo, Libertà, La Prealpina etc.) e immortala una fase cruciale nel percorso del "filosofo del pop", così ribattezzato dalla critica per la sua attenzione ai linguaggi popular contemporanei. Angelo Branduardi, Raimondo Vianello, le gemelle Kessler, Red Ronnie, Alberto Lattuada non sono che un esempio eloquente della varietà dei colloqui di Sottocornola: un centinaio di interviste (molte per la prima volta integrali, alcune del tutto inedite) con retrospettive e riflessioni, decisive per le iniziative che in seguito Sottocornola avrebbe intrapreso, dalla docenza di Storia della Canzone e dello Spettacolo alla Terza Università di Bergamo alle affollate lezioni-concerto, che lo vedono in azione come narratore, performer e interprete. 



La sua attività di ricerca sulla canzone italiana, vera e propria cartina di tornasole per comprendere mutamenti e passaggi nella storia sociale e culturale del nostro Paese, si completa proprio con Varietà: "Questi incontri mi restituirono il senso di una ricchezza straordinaria, di una vitalità e di un professionismo stimolanti, insomma, di una grande energia che dovevo in qualche modo raccontare attraverso i miei pezzi, e che ora, raccolti a distanza di anni in questa corposa antologia, mi appaiono quasi come una memoria storica, una testimonianza a futura memoria di tutto il bello e di tutto il bene che il mondo dello spettacolo italiano ha regalato alla nostra identità collettiva. Aggiungo che il confronto con personaggi tanto entusiasmanti mi ha poi indotto a passare io stesso ‘dall’altra parte del vetro’, per cimentarmi nello studio e nella interpretazione di brani pop, rock e d’autore italiani, proposti poi in cd e lezioni concerto, sempre nel solco di questo recupero memoriale della nostra identità storica".
 
Sottocornola usa volutamente la dicitura "intervista-ritratto": dialoghi guidati dall'attenzione alle singole personalità, alle direzioni e alle peculiarità di ognuno, conversazioni da rileggere per comprendere come siano cambiate la percezione del talento artistico e la relazione con il divismo, soprattutto televisivo. "L’avvento della Tv commerciale, pur sprovincializzando il gusto, ha prodotto il crollo del modello pedagogico a favore di quello consumistico. Oggi, inoltre, l’influenza dei nuovi media, Rete in testa, produce un'esigenza di interattività e protagonismo, per cui tutti vogliono apparire, senza necessariamente aver maturato qualcosa da dire. Il risultato è un appiattimento dell’offerta, sia a livello di informazione che di intrattenimento, La soluzione? Educare alla criticità, al discernimento, alla scelta, specialmente le nuove generazioni. E farle uscire dall'impasse dell'autodivismo, la malattia mortale che uccide il senso della meraviglia per ciò che l’altro può offrirci, e quindi dello spectaculum come luogo della trasfigurazione e sublimazione del reale".
 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, Claudio Sottocornola si è laureato con una tesi in Storia della teologia  all'Università Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie letterarie, Scienze dell’educazione. Giornalista e scrittore, ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 

 
Informazioni:
 
Claudio Sottocornola:

Ufficio stampa Synpress44:

mercoledì 2 marzo 2016

Varietà: mercoledì 9 marzo Claudio Sottocornola presenta il nuovo libro a Bergamo!

Mercoledì 9 marzo a IBS Bookshop il 'filosofo del pop' presenta la sua ultima fatica: una raccolta di interviste-ritratto dell'intellettuale orobico ai grandi dello spettacolo in un affresco di cultura e costume tra anni '80 e '90
Varietà: Claudio Sottocornola presenta il nuovo libro a Bergamo!
 


VARIETA'
Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, 
ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90
(Marna)


Mercoledì 9 marzo 2016
ore 17.30
IBS Bookshop
Via XX Settembre 93
Bergamo

Una conversazione con Claudio Sottocornola,
modera l'incontro Donato Zoppo
 



Mercoledì 9 marzo 2016 alla IBS Bookshop di Bergamo Claudio Sottocornola presenterà il nuovissimo libro Varietà – Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90, pubblicato da Marna. Sarà presente insieme a lui il giornalista Donato Zoppo, che ha firmato la prefazione di questa ultima fatica letteraria del filosofo bergamasco. Mia Martini, Beppe Grillo, Nino Manfredi, Gianni Morandi, Rita Pavone, Donovan, Enzo Jannacci, Vittorio Sgarbi e numerosi altri: sono i big che Claudio Sottocornola intervistò a cavallo tra anni '80 e '90, in un periodo di intensa attività giornalistica che oggi torna all'attenzione del lettore grazie a Varietà, che raccoglie le interviste realizzate dal 1989 al 1994 da Sottocornola (pubblicate su numerosi quotidiani come Il Giornale di Bergamo Oggi, L’Arena, Il Gazzettino, Il Quotidiano, L’Eco di Bergamo, Libertà, La Prealpina etc.) e immortala una fase cruciale nel percorso del "il filosofo del pop", così ribattezzato dalla critica per la sua attenzione ai linguaggi popular contemporanei. 

Angelo Branduardi, Raimondo Vianello, le gemelle Kessler, Red Ronnie, Alberto Lattuada non sono che un esempio eloquente della varietà dei colloqui di Sottocornola: un centinaio di interviste (molte per la prima volta integrali, alcune del tutto inedite) con retrospettive e riflessioni, decisive per le iniziative che in seguito Sottocornola avrebbe intrapreso, dalla docenza di Storia della Canzone e dello Spettacolo alla Terza Università di Bergamo alle affollate lezioni-concerto, che lo vedono in azione come narratore, performer e interprete. La sua attività di ricerca sulla canzone italiana, vera e propria cartina di tornasole per comprendere mutamenti e passaggi nella storia sociale e culturale del nostro Paese, si completa proprio con Varietà: "Questi incontri mi restituirono il senso di una ricchezza straordinaria, di una vitalità e di un professionismo stimolanti, insomma, di una grande energia che dovevo in qualche modo raccontare attraverso i miei pezzi, e che ora, raccolti a distanza di anni in questa corposa antologia, mi appaiono quasi come una memoria storica, una testimonianza a futura memoria di tutto il bello e di tutto il bene che il mondo dello spettacolo italiano ha regalato alla nostra identità collettiva. Aggiungo che il confronto con personaggi tanto entusiasmanti mi ha poi indotto a passare io stesso ‘dall’altra parte del vetro’, per cimentarmi nello studio e nella interpretazione di brani pop, rock e d’autore italiani, proposti poi in cd e lezioni concerto, sempre nel solco di questo recupero memoriale della nostra identità storica".
 


Sottocornola usa volutamente la dicitura "intervista-ritratto": dialoghi guidati dall'attenzione alle singole personalità, alle direzioni e alle peculiarità di ognuno, conversazioni da rileggere per comprendere come siano cambiate la percezione del talento artistico e la relazione con il divismo, soprattutto televisivo. "L’avvento della Tv commerciale, pur sprovincializzando il gusto, ha prodotto il crollo del modello pedagogico a favore di quello consumistico. Oggi, inoltre, l’influenza dei nuovi media, Rete in testa, produce un'esigenza di interattività e protagonismo, per cui tutti vogliono apparire, senza necessariamente aver maturato qualcosa da dire. Il risultato è un appiattimento dell’offerta, sia a livello di informazione che di intrattenimento, La soluzione? Educare alla criticità, al discernimento, alla scelta, specialmente le nuove generazioni. E farle uscire dall'impasse dell'autodivismo, la malattia mortale che uccide il senso della meraviglia per ciò che l’altro può offrirci, e quindi dello spectaculum come luogo della trasfigurazione e sublimazione del reale".
 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, Claudio Sottocornola si è laureato con una tesi in Storia della teologia  all'Università Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie letterarie, Scienze dell’educazione. Giornalista e scrittore, ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 

 
Informazioni:
 
Claudio Sottocornola:

IBS Bergamo:

Ufficio stampa Synpress44:


sabato 13 febbraio 2016

Varietà: i grandi dello spettacolo nelle interviste-ritratto di Claudio Sottocornola

Il nuovo libro del 'filosofo del pop' raccoglie un centinaio di avvincenti conversazioni con i divi della musica, della tv e della cultura. Il 'taccuino giornalistico' diventa un affresco tra società e costume negli anni '80 e '90
Varietà: i grandi dello spettacolo nelle interviste-ritratto di Claudio Sottocornola!
 
 
 
Claudio Sottocornola
VARIETA'
Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti,
ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90

Marna/Velar Edizioni
456 pagine, 20.00 Euro


 
 
Mia Martini, Beppe Grillo, Nino Manfredi, Gianni Morandi, Rita Pavone, Donovan, Enzo Jannacci, Vittorio Sgarbi e numerosi altri: sono i big che Claudio Sottocornola intervistò a cavallo tra anni '80 e '90, in un periodo di intensa attività giornalistica che oggi torna all'attenzione del lettore grazie a Varietà – Taccuino giornalistico: interviste, ritratti, recensioni, approfondimenti, ricerche su costume, società e spettacolo nell’Italia fra gli anni ’80 e ’90 (Velar). Presentato in anteprima nazionale nel Sannio, Varietà raccoglie le interviste realizzate dal 1989 al 1994 da Sottocornola (pubblicate su numerosi quotidiani come Il Giornale di Bergamo Oggi, L’Arena, Il Gazzettino, Il Quotidiano, L’Eco di Bergamo, Libertà, La Prealpina etc.), e immortala una fase cruciale nel percorso dell'intellettuale lombardo - ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop" per la sua attenzione ai linguaggi popular contemporanei.
 
Angelo Branduardi, Raimondo Vianello, le gemelle Kessler, Red Ronnie, Alberto Lattuada non sono che un esempio eloquente della varietà dei colloqui di Sottocornola: un centinaio di interviste (molte per la prima volta integrali, alcune del tutto inedite) con retrospettive e riflessioni, tutte decisive per le iniziative che in seguito Sottocornola avrebbe intrapreso, dalla docenza di Storia della Canzone e dello Spettacolo alla Terza Università di Bergamo alle affollate lezioni-concerto, che lo vedono in azione come narratore, performer e interprete. La sua attività di ricerca sulla canzone italiana, vera e propria cartina di tornasole per comprendere mutamenti e passaggi nella storia sociale e culturale del nostro Paese, si completa proprio con Varietà: come ricorda l'autore, "Questi incontri mi restituirono il senso di una ricchezza straordinaria, di una vitalità e di un professionismo stimolanti, insomma, di una grande energia che dovevo in qualche modo raccontare attraverso i miei pezzi, e che ora, raccolti a distanza di anni in questa corposa antologia, mi appaiono quasi come una memoria storica, una testimonianza a futura memoria di tutto il bello e di tutto il bene che il mondo dello spettacolo italiano ha regalato alla nostra identità collettiva. Aggiungo che il confronto con personaggi tanto entusiasmanti mi ha poi indotto a passare io stesso ‘dall’altra parte del vetro’, per cimentarmi nello studio e nella interpretazione di brani pop, rock e d’autore italiani, proposti poi in cd e lezioni concerto, sempre nel solco di questo recupero memoriale della nostra identità storica".


 
Sottocornola usa volutamente la dicitura "intervista-ritratto": dialoghi guidati dall'attenzione alle singole personalità, alle direzioni e alle peculiarità di ognuno, conversazioni da rileggere per comprendere come siano cambiate la percezione del talento artistico e la relazione con il divismo, soprattutto televisivo. "L’avvento della Tv commerciale, pur sprovincializzando il gusto, ha prodotto il crollo del modello pedagogico a favore di quello consumistico. Oggi, inoltre, l’influenza dei nuovi media, Rete in testa, produce un'esigenza di interattività e protagonismo, per cui tutti vogliono apparire, senza necessariamente aver maturato qualcosa da dire. Il risultato è un appiattimento dell’offerta, sia a livello di informazione che di intrattenimento, La soluzione?Educare alla criticità, al discernimento, alla scelta, specialmente le nuove generazioni. E farle uscire dall'impasse dell'autodivismo, la malattia mortale che uccide il senso della meraviglia per ciò che l’altro può offrirci, e quindi dello spectaculum come luogo della trasfigurazione e sublimazione del reale".
 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, Claudio Sottocornola si è laureato con una tesi in Storia della teologia  all'Università Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie letterarie, Scienze dell’educazione. Giornalista e scrittore, ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 
 
Informazioni:
 
Claudio Sottocornola:
 
Ufficio stampa Synpress44: