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sabato 26 ottobre 2013

Sonata Islands meets Mahler: una rilettura del Lies von der Erde tra jazz, rock e avanguardia

Zone di Musica pubblica il nuovo album dell'ensemble trentino Sonata Islands: la rivisitazione di una delle opere più emblematiche di Gustav Mahler, esplorando tra jazz, musica colta e rock con musicisti del calibro di Achille Succi, Giovanni Falzone e Francesco Cusa
Sonata Islands meets Mahler: la 'parafrasi jazz' del Canto della Terra


Zone di Musica
è lieta di presentare:

SONATA ISLANDS MEETS MAHLER

Sonata Islands rilegge il Lied von der Erde

Zone di Musica
6 tracce, 69 minuti

 "Gustav Mahler è un compositore contaminato e impuro per eccellenza. La sua composizione si nutre di musica popolare, il suo essere musicista è quello del compositore e dell’esecutore insieme: se fosse nato 40 anni fa sarebbe senza dubbio stato un jazzista... Non a caso quello che resta l’esperimento di contaminazione più riuscito di Uri Caine è ispirato alla musica di Mahler!". Dopo il felice tributo al patrimonio Rock in Opposition, Sonata Islands torna con un'altra ambiziosa rivisitazione: Das Lied von der Erde di Mahler, riveduto alla luce del temperamento eclettico e della natura sfuggente dell'ensemble guidato dal flautista trentino Emilio Galante

Das Lied von der Erde (1908), intreccio di architettura sinfonica e ciclo liederistico, è la più personale partitura di Gustav Mahler (1860-1911). Composto a Dobbiaco, residenza estiva del musicista negli ultimi anni, il Lied simboleggia un congedo letterario e musicale: la fonte esotica, un antico ciclo di poesie cinesi, è la maschera dietro la quale il compositore parla di sé e dell’uomo. Un canto all'eternità, all'inconsumabile giovinezza della natura, alla contemplazione dell'eterna ciclicità della vita nella quale si mitiga anche l'angoscia.



Sonata Islands meets Mahler è una sorta di "parafrasi jazz per sestetto": a partire dai testi messi in musica da Mahler, un dialogo immaginario - una cornice e cinque frammenti redatti dallo scrittore e musicologo Giuseppe Calliari - ripercorre le figure che via via prendono congedo da chi “si incammina verso i monti”, per fare ritorno “alla terra natale”. L'operazione conferma la disponibilità di Sonata Islands a far confluire musica colta, jazz e rock in un contesto tra avanguardia e comunicazione. Per l'occasione l'elastica formazione di Galante, ensemble "a geometria variabile" sempre aperto a collaborazioni e "diversivi", si avvale di alcuni formidabili talenti del jazz di confine come Achille Succi, Giovanni Falzone e Francesco Cusa



Sonata Islands:
Emilio Galante: flute, piccolo
Giovanni Falzone: trumpet
Achille Succi: clarinet, bass clarinet and alto sax
Simone Zanchini: accordeon
Stefano Senni: double bass
Francesco Cusa: drums


Info:

Sonata Islands:

Zone di Musica:

Synpress44 Ufficio Stampa:
 

mercoledì 31 luglio 2013

Imperfetta Solitudine: il nuovo album di Pensiero Nomade

Quarto album per il progetto del chitarrista Salvo Lazzara, in trio con il trombettista Luca Pietropaoli e il percussionista Davide Guidoni. Un'opera emozionante e intensa, al crocevia tra jazz-fusion, acustico e minimalismo
Imperfetta Solitudine: torna Pensiero Nomade


Salvo Lazzara
&
Zone di Musica

  sono lieti di presentare:


IMPERFETTA SOLITUDINE



Zone di Musica
11 brani, 52 minuti


"Avevo voglia di mescolare le stesse varie influenze e approcci tecnici del precedente album, lo stesso amore per l’elettronica e la stessa tensione filmica, ma con maggiore “misura”. In Imperfetta Solitudine c’è un filo conduttore di tipo narrativo, uno stratagemma a livello compositivo che parte dal proposito di fondere esperienze musicali diverse, senza confonderle". Salvo Lazzara presenta così, con un'idea di fondo immaginifica che fonda senza confondere, il nuovo album di Pensiero Nomade, dal titolo Imperfetta Solitudine. E' il quarto disco del chitarrista di origine siciliana (romano di adozione), un nuovo passo in avanti nel percorso evolutivo del progetto, sempre incentrato sulla confluenza di varie anime, dal jazz al minimal, dalla cultura acustica alle possibilità espressive dell'elettronica.

Già chitarrista dei Germinale, una delle più eclettiche e moderne formazioni di prog-rock italiano degli anni '90, Lazzara inaugura Pensiero Nomade al termine dell'esperienza con la band pisana: debutta con Per questi e altri naufragi (2007), bissa con Tempi migliori (2009) e ottiene lusinghieri responsi critici con il terzo lp Materia e Memoria (2011). In quest'ultimo disco Lazzara era circondato da ottimi musicisti, due dei quali compongono il trio di Imperfetta Solitudine: sono Luca Pietropaoli, apprezzato trombettista di Outside The Cave e Electric Posh, e Davide Guidoni, percussionista assai attivo tra progressive e contaminazioni rock come Daal.


I riferimenti di Lazzara spaziano dagli Oregon a Terje Rypdal, da Steve Tibbetts a David Sylvian, come ribadisce il nuovo album, che rilancia un'interpretazione personale e raccolta - quasi cameristica - della fusion contemporanea, però si distacca dai precedenti per la ricerca di purezza, l'alleggerimento dei suoni, la visione dello spazio musicale in chiave più minimale ed essenziale. Imperfetta Solitudine esce per Zone di Musica, una delle etichette italiane più intriganti nel campo del nuovo jazz italiano, con nomi come Antonio Jasevoli, Rosa Brunello ed Elias Nardi.



Info:

Salvo Lazzara:
www.reverbnation.com/pensieronomade

Zone di Musica:
www.zonedimusica.com

Synpress44 Ufficio Stampa:
www.synpress44.com

martedì 6 novembre 2012

The Tarot Album: il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet!

Liberamente ispirato al Giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle, il secondo album dell'ensemble spazia tra Medioriente, ethno-jazz e progressive. La musica del Mediterraneo incontra gli Arcani Maggiori in un'opera visionaria e avvolgente, pubblicata anche in doppio vinile
The Tarot Album: il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet


Zone di Musica
è lieta di presentare:

THE TAROT ALBUM

Il nuovo album dell'Elias Nardi Quartet



Zone di musica
18 brani - 69 minuti


L'antica sapienza dei Tarocchi, arte ed esoterismo, gioco e simboli, musica e magia. The Tarot Album, il nuovo disco dell'Elias Nardi Quartet, nasce al crocevia di diverse anime e raccoglie il patrimonio di stimoli e segnali che i Tarocchi sprigionano. Liberamente ispirato al Giardino dei Tarocchi dell'artista franco-americana Niki De Saint Phalle, il secondo album del quartetto è un affascinante viaggio tra gli Arcani Maggiori: un itinerario mistico che si muove tra cultura mediorientale, jazz di frontiera e musica occidentale, tra la suggestione di strumenti come l'oud e le possibilità offerte da basso elettrico, tastiere e drumkit moderni.

Nato a Pistoia nel 1979, Elias Nardi è un musicista poliedrico e disponibile agli scambi culturali e artistici: abbeveratosi alla musica mediorientale e allievo del virtuoso palestinese Adel Salameh, ha collaborato con Ares Tavolazzi, Riccardo Tesi e Banditaliana, Max Manfredi e molti altri. Senza sosta nei suoi studi di musica araba e mediterranea, Nardi ha sviluppato una personale tecnica all'oud (liuto arabo) introducendola nel suo quartetto, aperto all'incontro tra jazz e musica tradizionale. Dopo il felice debutto di OrangeTree (2010), che ha ottenuto lusinghieri responsi internazionali, The Tarot Album è un notevole passo in avanti in termini di varietà delle influenze e di ricchezza sonora, tanto da essere pubblicato non solo in cd ma anche in doppio vinile in tiratura limitata.


 
Alla matrice "etnica", e in funzione di un'interpretazione libera e visionaria dei 22 Arcani Maggiori (o Trionfi), il Quartetto ha aggiunto svariate componenti figlie dell'esperienza e della sensibilità dei singoli membri. The Tarot Album è dunque una sorta di sofisticata "opera aperta" nella quale all'ethno-jazz si affiancano reminiscenze minimaliste, atmosfere psichedeliche e new age, mini-suite care all'estetica progressive: un concept-album che attraversa la simbologia dei Tarocchi e trova il suo punto di forza nel superamento degli intenti descrittivi e nel singolare equilibrio "east-west".

 
I prossimi concerti:

Venerdì 9 Novembre 2012
ore 20.30 presso Bookique
Trento

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Venerdì 16 Novembre
ore 21 presso De Groote Weiver
Wormerveer NL

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Sabato 17 Novembre
ore 20.30 @ Pletterij
Haarlem NL

Elias Nardi Quartet:

Elias Nardi: Oud
Carlo La Manna: Fretless Bass
Roberto Segato: Piano, Keyboards, Synthesizer
Zachary J Baker: Drum Kit, Cymbals


Informazioni:

Elias Nardi:
http://www.eliasnardi.it

The Tarot Album su ITunes:
https://itunes.apple.com/it/album/the-tarot-album/id576171219

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com