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lunedì 24 febbraio 2020

Canzoni d'umore: il terzo album degli UTVEGGI!

Nove piccole storie tragiche o a lieto fine, il 'selfie sonoro' della rock band palermitana pubblicato da Almendra Music. Un 'album social' all'insegna del 'divertissepunk' che ironizza sul grande pop italiano
Canzoni d'umore: il terzo album degli Utveggi!

UTVEGGI
Canzoni d'umore
(Almendra Music)
9 tracce | 31.21 minuti




«Nove canzoni che raccontano piccole storie d’umore, tragiche o a lieto fine, scanzonate e un po’ canzonatorie, che si nutrono dei versi del grande pop italiano per farne il verso. Un album deliberatamente cantautoriale, di facile ascolto, buono per tutte le stagioni e tutti i palati. Un album social, per i giovani e gli ancor più giovani, da portare sempre con sé, a scuola, in ufficio, in palestra o anche sottoterra. Un selfie sonoro al meglio della musica commerciale e da spiaggia, non senza filtri di bruttezza. Un prodotto genuino, come appena raccolto dall’orto. Rosso, come l’umore. Canzoni d’umore, per chiunque abbia voglia di innumorarsi». Presentazione perfetta, quella degli Utveggi, fieri del loro terzo album Canzoni d'umore: un "selfie sonoro" che prende affettuosamente in giro i luoghi comuni del pop italiano e indirettamente la stessa band, indipendente nel senso più profondo del termine, "indie" a patto di non prendere sul serio l'etichetta e il mondo che simboleggia. 



Anticipato dal video di Stupido Otello - anteprima su Rumore - che ironizza su Stupido Hotel di Vasco RossiCanzoni d'umore è stato realizzato da Luca Rinaudo allo Zeit Studio di Palermo, pubblicato da Almendra Music. Insieme a Forsqueak e Mezz Gacano gli Utveggi capeggiano l'ala rock della factory palermitana, che accanto alle proposte modern-classical accoglie anche le possibili varianti del rock di confine: quello degli Utveggi è al crocevia tra progressive, indie, punk, pop e demenziale, con una spregiudicata mescolanza anche di linguaggi come italiano, siciliano e anche giapponese

Si presentano col termine "Divertissepunk", lanciato nel 2015 con Utveggi, ribadito nel 2017 con AltriMondi, sintesi perfetta anche di Canzoni d'umore, un esperimento alieno rispetto ai canoni del rock indipendente italiano, nato dal vivo in studio e cresciuto sorprendendo gli stessi Utveggi, che raccontano: "Canzoni d'umore è un live in studio, lo abbiamo registrato tutti insieme appassionatamente. Il nostro intento iniziale era quello di fare un album più squisitamente “indie” rispetto alle contaminazioni prog-punk di Altrimondi e di Utveggi. Ma, come sempre, fra il dire e fare c’è di mezzo il male. Come già avvenuto in passato, il concept e le sembianze del nuovo album hanno preso forma per conto loro, spontaneamente, al di fuori di un piano prestabilito. E così ci siamo accorti di aver fatto in realtà una parodia di noi stessi che cercavamo di spacciarci per una band “indie”. Un gioco di finzioni smascherate e sberleffi seriosi che ancora una volta ci ha liberato dalla preoccupazione di darci una “etichetta” di genere musicale già prestabilita, confezionata, immediatamente vendibile. In questo senso forse abbiamo fatto davvero un disco “indie”, nel senso di totalmente indipendente da ogni altra preoccupazione se non quella di fare ciò che ci sentivamo di fare. O forse in realtà abbiamo fatto un disco tradizionalmente pop-prog. O magari entrambi. Chi può dirlo? Noi di sicuro no".



Attivi dal 2012, gli Utveggi sono andati avanti a suon di concerti (anche in Giappone!), aperture live per band importanti (es. Punkreas o i giapponesi PianojaC), apparizioni televisive (memorabile Italia’s got Talent nel 2017) e riconoscimenti prestigiosi (premio della critica “A Certain Regard” a Musicultura 2016). Si tratta di esperienze che il quintetto ha assimilato traducendole in una proposta musicale sfaccettata, ironica e frizzante anche se densa di riferimenti che vanno dal progressive storico alla canzone d'autoreCanzoni d'umore ragiona sulla cultura pop con attenzione, senza affievolire l'intento satirico: "Abbiamo voluto attingere a piene mani da una tradizione tanto lunga quanto variegata e difficilmente inquadrabile. Per noi il “grande pop” italiano è sia quello con cui ci divertiamo a canzonare noi stessi, sia quello di artisti e band che la critica e il pubblico non etichetterebbero come “grandi”, né come prettamente “pop”. Il pop italiano che più ci ha ispirato e continua a ispirarci è quello che guarda a un “popolo” che non si riduce al consumatore distratto e narcotizzato dei prodotti della grande industria musicale. Il pop “grande” è quello che inventa anche il suo pubblico. Ed è quello che ci piacerebbe imparare a fare".

La filosofia degli Utveggi non cambia: "Se dopo una sezione rock-metal vogliamo inserire trenta secondi di canto a cappella, perché no? Basta che l’insieme, per quanto apparentemente sgangherato, funzioni e abbia una propria coerenza di fondo". 
Canzoni d’umore, per chiunque abbia voglia di innumorarsi.



Utveggi:

Almendra Music: 

lunedì 3 febbraio 2020

Bruno Pitruzzella in concerto a Palermo

Domenica 9 febbraio al Camus il chitarrista/istruttore subacqueo presenta dal vivo il disco 'Spawning', in apertura il violino solo di Francesco Incandela. Uscito anche il video 'Deep Drops' girato nelle acque di Ustica 
Bruno Pitruzzella in concerto a Palermo

Domenica 9 Febbraio 2020 
ore 21.00
Camus
via Patania 16 
Palermo

BRUNO PITRUZZELLA IN CONCERTO

opening act: Francesco Incandela violino solo

Ingresso libero, posti a sedere limitati, prenotazione consigliata



Domenica 9 febbraio 2020 al Camus - Via Patania 16, Palermo - Bruno Pitruzzella presenta dal vivo in concerto il suo ultimo album Spawning (Almendra Music). Il nuovo disco del chitarrista palermitano nasce dall'esigenza di un percorso in proprio, ma anche da riflessioni e meditazioni su tutto ciò che circonda la musica, a partire dalla sua attività di istruttore subacqueo. In apertura il violino solo di Francesco Incandela

Palermitano classe 1987, diplomato nel 2011 al Conservatorio Bellini della sua città, allievo di Antonello Ghidoni e soprattutto Marco Cappelli, Bruno Pitruzzella ha approfondito la pratica del jazz e dell'improvvisazione con Francesco Guaiana e ha suonato con tanti musicisti come Mimmo Cafiero, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Antonio Forcione, Lelio Giannetto, l’Orchestra Instabile Disaccordo di Palermo. Attento sia alla composizione che all’improvvisazione, Bruno "scrive" la propria musica, che è quasi sempre strumentale, un mix di post rock, jazz, punk e improvvisazione. E' membro storico di Forsqueak, Utveggi e Aps, tre straordinarie band della scuderia Almendra Music.



Spawning (11 brani per chitarra classica, acustica, elettrica e 12 corde) è un album chitarristicamente assai variegato che, come dichiara Bruno, "riflette esattamente la tendenza a cambiare chitarra 3 o 4 volte nell’arco di mezz’ora e a suonare quasi sempre soltanto quello che suggerisce il momento”. e' da poco uscito anche il nuovo video di Deep Drops, uno dei brani più rappresentativi di Spawning, con immagini subacquee girate dallo stesso chitarrista nell'Area Marina Protetta dell'isola di UsticaDeep Drops apre il disco ed è un'improvvisazione con chitarra elettrica e delay, che però ha avuto una post produzione "creativa". 

Deep Drops: 

Bruno Pitruzzella: 

Almendra Music: 

martedì 8 ottobre 2019

Spawning: il mare e una chitarra 'altra' con Bruno

Almendra Music pubblica il debutto da solista del membro di Utveggi, Forsqueak e Aps. Un album suggestivo, ispirato alla sua attività di istruttore subacqueo, per chitarra classica, acustica, elettrica e 12 corde 
Spawning: il mare e una chitarra "altra" con Bruno 

BRUNO
SPAWNING 
[Almendra Music 2019]
11 tracce - 27' 53''




"Spawning significa germinare, fare le uova, gettare le spore, con specifico riferimento alla zoologia subacquea. Tutta la musica che facciamo è sempre fortemente influenzata da “altro”, quando non proprio ispirata da o composta per ragioni espressive extra-musicali. Per me questo “altro” è il mare, la natura, la subacquea e gli incontri da essa generati, insomma l'altra metà fondamentale della mia vita (nonostante abbia studiato musica per tutta la vita, faccio l'istruttore subacqueo). Trattandosi poi del primo lavoro per chitarre sole, vista la forma variegata dell'album, il concetto di germinare si sposa correttamente".
Chitarra sola ma non isolata, quella di Bruno Pitruzzella, che debutta da solista con Spawning: un lavoro che nasce dall'esigenza di un percorso in proprio, ma soprattutto da riflessioni e meditazioni su tutto ciò che circonda la musica, a partire dalla sua attività di istruttore subacqueo, che ha dato anche il titolo all'album. Per l'occasione Bruno Pitruzzella si mette a nudo, tanto da rinunciare anche al cognome per ribadire questo cammino di rinnovamento. 



E' un debutto anche per Almendra Music, che con Spawning pubblica il suo primo album per sola chitarra, dopo i lavori delle "chitarre gemelle" del duo Blanco Sinacori: se questi ultimi sono ben centrati in area modern-classical, Bruno opera invece all'insegna di un chitarrismo contemporaneo che prende spunto dalle sue aree di influenza, in particolare l'improvvisazione: "Si tratta di un lavoro fin troppo variegato ma rispecchia il percorso che ho avuto, spesso non troppo coerente se non fosse per l'ostinazione e la necessità di cercare una propria via personale nella musica, spesso trovata nell'improvvisazione. Questo può essere il vero filo conduttore: Spawning ha trovato la sua forma definitiva partendo sempre da improvvisazioni, che poi sono diventate composizioni, quindi scrittura. Ma l'improvvisazione è la matrice di base. Per improvvisazione non si intende solo quella melodica di matrice jazzistica, a volte è proprio totale, anche se non posso dire sia “radicale” in senso specifico, c'è sempre qualcosa di pre-esistente, si viene sempre da una direzione".

Palermitano classe 1987, diplomato nel 2011 al Conservatorio Bellini della sua città, allievo di Antonello Ghidoni e soprattutto Marco Cappelli, Bruno Pitruzzella ha approfondito la pratica del jazz e dell'improvvisazione con Francesco Guaiana e ha suonato con tanti musicisti come Mimmo Cafiero, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Antonio Forcione, Lelio Giannetto, l’Orchestra Instabile Disaccordo di Palermo. Attento sia alla composizione che all’improvvisazione, Bruno "scrive" la propria musica, che è quasi sempre strumentale, un mix di post rock, jazz, punk e improvvisazione. E' membro storico di Forsqueak, Utveggi e Aps, tre straordinarie band della scuderia Almendra Music. Rispetto alla musica di Spawning, secondo Bruno "Utveggi è più rock, forma canzone e scrittura, Forsqueak ha più un'attitudine jazzistica (non nel senso di “genere” ma di approccio). Spawning è un mix di tutto quanto, c'è la forma canzone, c'è l'improvvisazione, c'è la scrittura di carattere più “classico”. Ovviamente il solo chitarre è pieno di suggestioni derivanti dagli altri due progetti. Ad esempio il pezzo Salpa è stato scritto originariamente per i Forsqueak, coi quali lo eseguiamo regolarmente da anni. Qui si trova in forma primitiva con arrangiamento per chitarra sola".



Undici brani per chitarra classica, acustica, elettrica e 12 corde, tutti composti da Bruno Pitruzzella fatta eccezione per Pando di Giancarlo Romeo, con la presenza di due rifacimenti che lanciano un'ulteriore luce sul mondo musicale frequentato e amato dall'autore. Parliamo di Footprints di Wayne Shorter e del Saltarello: "Footprints mi ha stregato dalla prima volta che l'ho suonata (l'ho prima suonata e poi ascoltato la versione originale). Avevo scoperto un accordatura alternativa grazie al mio grande amico Giancarlo Romeo (a cui è dedicato l'album) e provandone le varie combinazioni mi sono ritrovato in mezzo al tema senza neanche accorgermene. Il saltarello invece è un pezzo attribuito a Vincenzo Galilei (padre di Galileo e di Michelangelo, valente liutista) che ti fanno studiare al conservatorio con la chitarra classica. L'ho registrata con la 12 corde perchè mi piaceva di più il suono. So già che i puristi della classica non apprezzeranno, ma mi piaceva dare al pezzo la connotazione originaria di danza vera e propria e la 12 corde si prestava bene allo scopo".