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venerdì 19 aprile 2019

Coffee Break: Claudio Sottocornola alla Fiera dei Librai di Bergamo!

“Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”: martedì 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, il filosofo del pop presenta il nuovo libro dedicato alla lettura
Coffee Break: Claudio Sottocornola alla Fiera dei Librai di Bergamo!


Martedì 23 aprile 2019
Ore 17.30
Fiera dei Librai
Sala Lettura (in Fiera a fianco dell'area Occasioni) 
Quadriportico del Sentierone
Bergamo
 
Claudio Sottocornola presenta:
 
COFFEE BREAK 
(Editrice I Quindici)
 
Sarà presente l'autore,
con la partecipazione di Enrico Facchetti 
(ordinario di Filosofia e Storia Liceo scientifico “F. Lussana” di Bergamo)



“Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”. La citazione da Centochiodi di Ermanno Olmi è perfetta per introdurre non solo la Giornata Mondiale del Libro, ma anche Coffee Break, il nuovo libro di Claudio Sottocornola, dedicato proprio a quell'oggetto magico che è il libro. Un luogo di vita, una concentrazione cartacea di storie, esperienze, riflessioni, benessere ma anche problematicità e approfondimento: il libro diventa il protagonista della 60ma Fiera dei Librai di Bergamo, dove martedì 23 aprile Claudio Sottocornola presenta Coffee Break con la partecipazione di Enrico Facchetti (ordinario di Filosofia e Storia Liceo scientifico “F. Lussana” di Bergamo).



La Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, nota anche come Giornata del libro e delle rose, è un evento inaugurato nel 1996 e patrocinato dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. Una giornata perfetta per la nuova pubblicazione di Claudio Sottocornola, reduce dal successo della sua ultima fatica Saggi Pop. Rispetto al ponderoso volume pubblicato lo scorso anno, Coffee Break è un agile mini book dedicato dal filosofo ai suoi studenti e in generale a ogni studente, ed è un invito alla lettura, intesa come paradigma di una più ampia lettura o  interpretazione: quella della vita e della realtà tutta in genere, di cui il libro è simbolo e figura.



Che rapporto c’è fra libri e vita? e perché si deve leggere? Ma che cosa si deve leggere? Sottocornola prova a rispondere, inoltrandosi in un percorso iniziatico che conduce dai libri al libro, dalle parole alla parola, dal dato al simbolo, invitandoci a liberare le nostre vite entro la sacra ritualità dell’esistere.  E introduce la sua dissertazione con la celebre e folgorante affermazione che Ermanno Olmi fa dichiarare al personaggio interpretato da Raz Degan nel suo Centochiodi: “Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico”.


 
Ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico L. Mascheroni, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 

venerdì 12 aprile 2019

Over The Rainbow: Claudio Sottocornola tra viaggio e canzoni

Martedì 16 aprile, in occasione dei suoi 60 anni, il filosofo presenta al Liceo Mascheroni la nuova lezione-concerto tra sperimentazione, memoria storica e classici di David Bowie, Lou Reed, Bennato, Tenco e altri 
Over The Rainbow: Claudio Sottocornola tra viaggio e canzoni


Martedì 16 aprile 2019
ore 8.45
Auditorium Liceo Scientifico “Lorenzo Mascheroni”
Via Alberico da Rosciate, 21/a
Bergamo

OVER THE RAINBOW:
la nuova lezione-concerto di Claudio Sottocornola




Martedì 16 aprile all'Auditorium del Liceo Mascheroni (Via A. da Rosciate, 21/a - Bergamo) Claudio Sottocornola - in occasione del suo sessantesimo compleanno, che festeggerà insieme agli studenti - presenta Over The Rainbow, la nuova lezione-concerto sul tema del viaggio. Tra America, Inghilterra e Italia, il 'filosofo del pop' affronterà un vero e proprio itinerario nel tempo e nella cultura popular all'insegna della sperimentazione e della memoria storica, con classici come California Dreamin’ (Mamas & Papas), Walk on the wild side (Lou Reed), Space Oddity (David Bowie), Ciao amore ciao (Luigi Tenco), L’isola che non c’è (Edoardo Bennato) e molte altre canzoni che hanno segnato un'epoca e che racchiudono, nei numerosi risvolti che il filosofo ha sempre l'abilità di cogliere, lo spirito del loro tempo.



Claudio Sottocornola, sempre attento alla lettura della contemporaneità sia nella sua attività di saggista, sia nella sua dimensione performativa ed ermeneutica, non è nuovo a questo tema, che in Over The Rainbow viene rivisitato a partire dagli anni ’60 e dall’esplosione del movimento giovanile. Sottocornola ne sottolinea il carattere iniziatico e – sia esso geografico o storico, esistenziale o metafisico, psichedelico o spirituale –  la natura di metafora della vita e della evoluzione individuale e collettiva, personale e sociale. Le canzoni selezionate riflettono in pieno questo clima, allo stesso modo di quelle degli anni '80, un periodo complesso nel quale il riflusso e il consumo determinano un mutamento di scenario, ma la canzone pop, rock e d’autore continua a registrare l’interesse, soprattutto dei giovani, per questa tematica, intesa volta a volta come scoperta, crescita, sviluppo ma anche, sempre più spesso, come evasione e sogno, sino ai viaggi virtuali nella rete in tempi  che – nel passaggio al nuovo millennio – si fanno sempre più difficili e inquietanti.

Il tema del viaggio consente a Sottocornola di esporre anche, alternando canzoni e narrazione, uno storytelling affascinante e suggestivo, che passa in rassegna temi frequenti nell'attività del professore, dalla figura femminile ai teenager, dalle mutazioni del divismo nel corso degli anni ai rapporti tra culture e discipline. Artefice sensibile e instancabile di una "didattica della bellezza", anche in questa lezione-concerto Sottocornola è attento alla dimensione multidisciplinare, coinvolgendo infatti materie come Storia e Filosofia, Inglese, Arte e Letteratura, Musica, Storia della spiritualità e Cittadinanza, all’insegna di un sapere globale che procede fra sperimentazione continua e performance multimediale.



Ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico L. Mascheroni, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.

Claudio Sottocornola:

mercoledì 12 dicembre 2018

Primo Simposio Musicale di Frenologia: MAGORA in concerto a Lovere!

Sabato 15 dicembre all'Accademia Tadini la band presenta il nuovo disco 'Frenologia', un intrigante concept tra indie rock, post grunge e canzone d'autore. Ospiti live Boris Savoldelli, Guido Bombardieri e Marco Ghizzardi 
Primo Simposio Musicale di Frenologia: i Magora in concerto a Lovere! 


Sabato 15 Dicembre 2018 
ore 21:00 
Accademia Tadini 
Sala degli Affreschi 
Via Tadini, 40
Lovere (BG)

Primo Simposio Musicale di Frenologia:

MAGORA
IN CONCERTO!

ingresso gratuito



Sabato 15 dicembre 2018 all'Accademia Tadini di Lovere (BG) i Magora terranno il "Primo Simposio Musicale di Frenologia", cioè il loro primo concerto incentrato sui brani del nuovissimo album Frenologia, da poco pubblicato da CromoMusic. Sarà un appuntamento importante con la partecipazione dell’attore Marco Ghizzardi e degli ospiti Guido Bombardieri e Boris Savoldelli, in uno spettacolo dove musica e recitazione si incontreranno per coinvolgere lo spettatore.

«I brani di Frenologia hanno un filo conduttore rappresentato dall’analisi dei vari lati della mente umana. Ogni canzone vuole simbolicamente “parlare” ad un’area precisa della psiche. La frenologia voleva dare una rappresentazione fisica di queste aree. Le canzoni sono state scritte per essere metabolizzate dall’ascoltatore, il quale è libero di interpretarne il significato in modo personale. La musica e le parole devono essere “cucite” al proprio vissuto, in modo profondo ed intimo». 
Un obiettivo importante, quello dei Magora, che escono allo scoperto con il loro primo album immaginando un dialogo con l'ascoltatore. E non un dialogo qualsiasi, ma una mano tesa, un'offerta di scoperta profonda, anche dolorosa se necessario. Frenologia già dal titolo rimanda alla dottrina scientifica di Franz Joseph Gall e nei contenuti si presenta come un concept, un lavoro in cui il filo conduttore è proprio in questa sorta di mappa emotiva sviluppata canzone per canzone.



I Magora debuttano a un anno di distanza dalla loro costituzione. Un'urgenza espressiva che si coglie pienamente in ognuna delle dieci canzoni della band bresciana, che esplora aree più vicine alla canzone d'autore italiana o straniera, accanto a episodi influenzati dall'alternative, dall'indie-rock e da certo post-grunge, con la chiave della registrazione prevalentemente in presa diretta, che rende tutto autentico e immediato. Roberto Fedriga (voce), Andrea Lo Furno (chitarra e cori), Luca Finazzi (batteria e percussioni) e Alberto Lazzaroni (basso), dopo aver condiviso per anni esperienze live in molti gruppi locali, dopo aver affrontato esperienze soliste (è il caso di Roberto Fedriga, autore di un bel disco solista nel 2014), o suonato in altre formazioni, si uniscono tra 2016 e 2017 e lavorano sodo per arrivare al sospirato Frenologia.

Le diverse esperienze di ogni singolo membro si rivelano anche nella scaletta, eterogenea e policroma a partire dai primi due singoli, Lara con il suo intimismo e la rovente rock-song Damnatio Memoriae. «Frenologia possiede un filo conduttore, ma questo non voleva essere un limite, anzi, la distinzione evidente di genere e sonorità in ogni singolo brano è davvero, a nostro avviso, rappresentativa delle differenze presenti nella componente psicologica umana. Roberto è l'autore dei testi e ha avuto un'esperienza da solista ma l’approccio è diverso. Da subito abbiamo voluto muoverci come gruppo. Ognuno di noi ha contribuito per la sua parte. Il disco è stato registrato quasi completamente in Live studio, per conservare spontaneità e non “raffreddare” la chimica della band». 



In un disco così sentito, urgente nell'espressività ma studiato nella ricercatezza, non potevano mancare tre ospiti, ma soprattutto tre amici: Boris Savoldelli ai cori, Guido Bombardieri al sax e clarinetto, Carlo Poddighe al Mellotron.  Grafica e booklet sono realizzati con la preziosa collaborazione di Armando Bolivar (alias Alessandro Ducoli). «Il loro apporto è stato rilevante. Hanno saputo aggiungere dettagli e sfumature unici. Abbiamo lasciato loro molta libertà espressiva, poiché desideravamo avere una traccia intima della loro presenza».  


Magora:

Facebook: 

martedì 27 novembre 2018

Frenologia: il disco d'esordio dei Magora!

Un intrigante concept sul rapporto tra musica e psiche che dialoga con l'ascoltatore. Il debutto della band bresciana tra indie rock, post grunge e canzone d'autore, con Boris Savoldelli, Guido Bombardieri e Carlo Poddighe come ospiti
Frenologia: il disco d'esordio dei Magora! 

MAGORA
FRENOLOGIA
(Cromo Music | digitale YouTubeMusic, Spotify etc.)
10 tracce | 37'.11''




«I brani di Frenologia hanno un filo conduttore rappresentato dall’analisi dei vari lati della mente umana. Ogni canzone vuole simbolicamente “parlare” ad un’area precisa della psiche. La frenologia voleva dare una rappresentazione fisica di queste aree. Le canzoni sono state scritte per essere metabolizzate dall’ascoltatore, il quale è libero di interpretarne il significato in modo personale. La musica e le parole devono essere “cucite” al proprio vissuto, in modo profondo ed intimo». 
Un obiettivo importante, quello dei Magora, che escono allo scoperto con il loro primo album immaginando un dialogo con l'ascoltatore. E non un dialogo qualsiasi, ma una mano tesa, un'offerta di scoperta profonda, anche dolorosa se necessario. Frenologia già dal titolo rimanda alla dottrina scientifica di Franz Joseph Gall e nei contenuti si presenta come un concept, un lavoro in cui il filo conduttore è proprio in questa sorta di mappa emotiva sviluppata canzone per canzone.

I Magora debuttano a un anno di distanza dalla loro costituzione. Un'urgenza espressiva che si coglie pienamente in ognuna delle dieci canzoni della band bresciana, che esplora aree più vicine alla canzone d'autore italiana o straniera, accanto a episodi influenzati dall'alternative, dall'indie-rock e da certo post-grunge, con la chiave della registrazione prevalentemente in presa diretta, che rende tutto autentico e immediato. Roberto Fedriga (voce), Andrea Lo Furno (chitarra e cori), Luca Finazzi (batteria e percussioni) e Alberto Lazzaroni (basso), dopo aver condiviso per anni esperienze live in molti gruppi locali, dopo aver affrontato esperienze soliste (è il caso di Roberto Fedriga, autore di un bel disco solista nel 2014), o suonato in altre formazioni, si uniscono tra 2016 e 2017 e lavorano sodo per arrivare al sospirato Frenologia.




Le diverse esperienze di ogni singolo membro si rivelano anche nella scaletta, eterogenea e policroma a partire dai primi due singoli, Lara con il suo intimismo e la rovente rock-song Damnatio Memoriae. «Frenologia possiede un filo conduttore, ma questo non voleva essere un limite, anzi, la distinzione evidente di genere e sonorità in ogni singolo brano è davvero, a nostro avviso, rappresentativa delle differenze presenti nella componente psicologica umana. Roberto è l'autore dei testi e ha avuto un'esperienza da solista ma l’approccio è diverso. Da subito abbiamo voluto muoverci come gruppo. Ognuno di noi ha contribuito per la sua parte. Il disco è stato registrato quasi completamente in Live studio, per conservare spontaneità e non “raffreddare” la chimica della band». 

In un disco così sentito, urgente nell'espressività ma studiato nella ricercatezza, non potevano mancare tre ospiti, ma soprattutto tre amici: Boris Savoldelli ai cori, Guido Bombardieri al sax e clarinetto, Carlo Poddighe al Mellotron. Grafica e booklet sono realizzati con la preziosa collaborazione di Armando Bolivar (alias Alessandro Ducoli). «Il loro apporto è stato rilevante. Hanno saputo aggiungere dettagli e sfumature unici. Abbiamo lasciato loro molta libertà espressiva, poiché desideravamo avere una traccia intima della loro presenza».  



Sabato 15 dicembre il primo live importante: appuntamento all’Accademia Tadini di Lovere (BG) con la partecipazione dell’attore Marco Ghizzardi, in uno spettacolo dove musica e recitazione si incontreranno per coinvolgere maggiormente lo spettatore.

Info:

Magora:

Facebook: 

Cromo Music:




giovedì 11 ottobre 2018

L'effimero essenziale alla vita: CLAUDIO SOTTOCORNOLA a Bergamo!

Venerdì 19 ottobre il filosofo del pop presenta alla Libreria IBS+Libraccio il nuovo libro 'Saggi Pop', un lungo e appassionato viaggio nella cultura pop tra interviste, approfondimenti e disegni 
"L'effimero essenziale alla vita": Claudio Sottocornola a Bergamo!
IBS+LIBRACCIO BERGAMO
è lieta di presentare:

Claudio Sottocornola
SAGGI POP
Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo
(Marna, 2018)
Venerdì 19 ottobre 2018 
ore 17.30
Libreria IBS-Libraccio 
Via XX Settembre, 93
 Bergamo

Dialoga con l'autore Laura Moro 



Venerdì 19 ottobre Claudio Sottocornola torna nella sua Bergamo dopo il successo dei due recenti eventi in Campania e Molise. Alla Libreria IBS+Libraccio in Via XX settembreil "filosofo del pop" presenta il suo ultimo lavoro SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo, pubblicato da Marna e apprezzato dalla critica, come dimostrano le prestigiose recensioni su Blow Up, Leggere Tutti e BlogFoolk. Dialoga con l'autore Laura Moro.

“Più ci dirigevamo a ovest più sull’autostrada ogni cosa appariva pop. Improvvisamente sentivamo di far parte di qualcosa, perché anche se il pop era ovunque, per noi era la nuova arte. Una volta che diventavi pop non potevi più guardare un’insegna allo stesso modo. Una volta che pensavi pop non vedevi più l’America come prima”. La riflessione di Andy Warhol sul pop ispira una delle numerose direzioni intraprese da Claudio Sottocornola in SAGGI POP, uscito a due anni dal fortunato Varietà, che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90 dal filosofo del pop, e ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere


Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Claudio Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un affascinante percorso interdisciplinare e transmedialeSaggi Pop approfondisce - con il punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, cruciale e decisiva quanto il sacro, l'immagine e lo stesso sapere teoretico, della lunga esperienza di Sottocornola. E' una sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popular che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop" per la qualità e la dedizione dei suoi studi. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. Saggi Pop, ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri.
Il cuore di Saggi Pop è in prima battuta nel sottotitolo: Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo allude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore e allo spettatore una materia che coinvolge sì le masse ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa dei Saggi Pop riguarda temi cari al filosofo, dall'ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, in un percorso da Wanda Osiris alle veline. Il divismo e il sacro sono ancora una volta rilevanti per l'autore, che riflette sul potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei reality. La moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle popolari lezioni-concerto tenute dal professore (dai teenager alla crisi del sacro).


Saggi Pop ospita anche i contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali che seguono con curiosità il percorso di Sottocornola. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali), il quale dichiara: "Se le parole contano ancora qualcosa, Claudio Sottocornola riconduce il pop al suo stato primigenio e virginale... restituendo la locuzione alle sue potenzialità smarrite". Oppure Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock, che sottolinea come Sottocornola riesca a indagare nella "complessità nascosta del pop" grazie ad una forma mentis e a un modulo operativo "transdisciplinare", che confluisce in un "risultato variegato, multidimensionale, affascinante e stimolante dal punto di vista intellettuale". In copertina la prima delle Pop Ideas, ovvero disegni realizzati proprio da Claudio Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto all'interno del libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un percorso di analisi meticolosa del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione tra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione inedita, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola.
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.

Claudio Sottocornola:

lunedì 30 aprile 2018

Saggi Pop: Claudio Sottocornola alla Fiera dei Librai di Bergamo!

Venerdì 4 maggio il filosofo del pop presenta in anteprima il suo nuovo e avvincente libro edito da Marna: un lungo e appassionato viaggio nella cultura pop tra saggi, interviste, disegni e approfondimenti. Perché "l'effimero è essenziale alla vita e non solo"
Saggi Pop: Claudio Sottocornola alla Fiera dei Librai di Bergamo!
 
 
Venerdì 4 maggio 2018
H. 16.30
Fiera dei Librai
Spazio Incontri - Quadriportico del Sentierone
Bergamo
 
Claudio Sottocornola presenta:
 
SAGGI POP
Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo
(Marna, 2018)
 
Sarà presente l'autore,
con la partecipazione della giornalista Chiara Buratti


 
 
Venerdì 4 maggio 2018, nell'eccezionale cartellone della 59ma Edizione della Fiera dei Librai di BergamoClaudio Sottocornola presenta in anteprima il suo nuovo libro SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo, appena pubblicato da Marna. Con l'intellettuale bergamasco sarà presente Chiara Buratti, copywriter e giornalista del Corriere della sera. Particolarmente atteso vista l'effervescente attività tra territorio e web di Claudio Sottocornola, Saggi Pop esce a due anni di distanza dal fortunato Varietà, il libro che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90 dal filosofo del pop, lavoro che ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, come sempre operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere. Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Claudio Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un percorso interdisciplinare e transmediale imprevedibile e affascinante.


 
Saggi Pop approfondisce - come sempre con l'eclettico punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, probabilmente cruciale e decisiva quanto il sacro, quanto l'immagine, quanto lo stesso sapere teoretico, dell'esperienza di Sottocornola. E' una lunga e intensa sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popolar che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop" proprio per la qualità e la dedizione dei suoi studi. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. In particolare Saggi Pop, volume notevolmente ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri.


 
Il cuore di Saggi Pop è in prima battuta nel sottotitolo: Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo allude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore e allo spettatore una materia che coinvolge sì le masse, ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa dei Saggi Pop ha proprio questa premessa e riguarda temi cari al filosofo, dall’ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, da Wanda Osiris alle velineIl divismo e il sacro sono ancora una volta rilevanti per l'autore, che riflette sul potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei realityLa moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle sue popolari lezioni-concerto (dai teenager alla crisi del sacro).
 
Saggi Pop ospita anche alcuni contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali che seguono con curiosità il lavoro di Sottocornola. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più prolifiche e autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali), il quale dichiara: "Se le parole contano ancora qualcosa, Claudio Sottocornola riconduce il pop al suo stato primigenio e virginale... restituendo la locuzione alle sue potenzialità smarrite". Oppure Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock, che sottolinea come Sottocornola riesca a indagare nella "complessità nascosta del pop" grazie ad una forma mentis e a un modulo operativo "transdisciplinare", che confluisce in un "risultato variegato, multidimensionale,... affascinante e stimolante dal punto di vista intellettuale". In copertina la prima delle Pop Ideasdisegni realizzati proprio da Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto all'interno del libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un'analisi meticolosa e originale del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione fra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione inedita, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola. Il volume offre poi al lettore la possibilità di accedere mediante QR code alle lezioni-concerto on line e a slide show e gallery delle immagini pop.


 
Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.
 
Fiera dei Librai:

Claudio Sottocornola: