Visualizzazione post con etichetta Effatà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Effatà. Mostra tutti i post

lunedì 18 maggio 2015

Effatà: Claudio Sottocornola e l'antidoto alla crisi di civiltà

Ermeneutica, postmoderno, ontologia, spiritualità: nel suo nuovo saggio il 'filosofo del pop' raccoglie pensieri, riflessioni e meditazioni sui dilemmi della contemporaneità, sottolineando la centralità della "cura"
Effatà: Claudio Sottocornola e l'antidoto alla crisi di civiltà


CLAUDIO SOTTOCORNOLA
EFFATA'
Claude Productions/Marna
90 pagine, 7.00 euro.

Nel naufragio del contemporaneo, quale direzione, quale canto?



A volte sono i piccoli libri a condensare in poche pagine il senso di un'esistenza, uno stile di vita, una risposta possibile all'enigma del perché viverla: è il caso di Effatà, nuovissima pubblicazione di Claudio Sottocornola per Marna Editore, un volumetto di 90 pagine che raccoglie suggestioni, riflessioni, meditazioni svolte dall'autore in occasione della sua mostra itinerante Il giardino di mia madre e altri luoghi e delle presentazioni del precedente testo Stella polare, dunque in simbiosi con il vissuto, il parlato, l’esperienza degli ultimi anni. Uscito dopo un prolifico periodo di attività in rete con il progetto web e usb Una Notte in ItaliaEffatà è una raccolta di "interventi sul territorio, flash temporali dalla durata effimera" che - dichiara l'autore - "obbligano all'assunzione dell'habitus nietzscheano che, nell'affrontare i grandi problemi, si comporta come si fa con i bagni di acqua gelida: 'presto dentro, presto fuori'". 

In Effatà Claudio Sottocornola - ribattezzato dalla stampa "il filosofo del pop" per l'originale commistione di interessi e mezzi divulgativi, unica nel suo genere - affronta in modo olistico, tra argomentazioni, aforismi, paradossi e sguardo lirico, tre piste tematiche: l’autobiografia come luogo ermeneutico privilegiato, la cultura pop di cui è apprezzato analista e interprete (anche vocale), la tradizione spirituale occidentale, frequentemente rivisitata nel contesto del declino del sacro e delle sue possibilità di trasformazione. Il filosofo lombardo invita il lettore alla riflessione, evocando sintesi possibili fra ermeneutica, postmoderno e ontologia, stimolando percorsi, domande e riferimenti che aiutino ad affrontare un tempo di "crisi", "declino" e "naufragio", il tutto indagato con lucidità malinconica e appassionata, attraversato da un irriducibile desiderio di riscatto. 



Il giardino e la stella sono i luoghi simbolici della ricerca di Sottocornola: struggente ricordo della madre il primo e orizzonte inarrivabile il secondo, polarità fra cui si dipana il "viaggio" alla ricerca del senso e di una possibile sintesi fra terra e cielo, eternità e tempo, morte e vitaDi fronte all'ineluttabile processo di declino in atto, il professore si addestra ad un'azione di resistenza e contrasto che ha nella "cura" il suo nucleo centrale, come atteggiamento di attenzione al proprio tempo e al proprio spazio, esemplificato dalla cura materna per quel giardino che è poi diventato motivo trainante del percorso visivo e multimediale che Sottocornola ha condotto con una mostra itinerante dal 2010 ad oggi lungo la penisola. Vi è però anche un atteggiamento di testimonianza e denuncia che ha nelle meditazioni di Stella polare uno dei suoi baricentri: se il giardino è luogo della memoria e dell’origine, la stella rappresenta l’orientamento a una possibile meta del viaggio, che nell'attuale contesto di crisi rischia invece di tramutarsi in un errare privo di qualsiasi orizzonte di significato. 

Claudio Sottocornola (Bergamo, 1959) è ordinario di Filosofia e Storia, giornalista pubblicista, docente di “Storia della Canzone e dello Spettacolo” presso la “Terza Università” di Bergamo, poeta, artista visuale, cantante e interprete-performer. Nel corso della sua lunga e polimorfica attività, Sottocornola ha tenuto centinaia di spettacoli e ha pubblicato cd, DVD, raccolte poetiche e numerosi saggi che spaziano dal mémoire alla riflessione teoretica e spirituale.



Claudio Sottocornola:

Synpress44 Ufficio Stampa:



 

lunedì 20 aprile 2015

Effatà: Claudio Sottocornola da IBS Bookshop per la Giornata Mondiale del Libro_Bergamo 23 aprile

Giovedì 23 aprile in occasione della Giornata Mondiale del Libro e di #ioleggoperchè, il 'filosofo del pop' presenta a Bergamo la sua nuova fatica, una raccolta di riflessioni sul contemporaneo e la spiritualità
Effatà: Claudio Sottocornola e il suo nuovo libro da IBS Bookshop


Giovedì 23 aprile 2015
Ore 17.30
IBS Bookshop
via XX Settembre 93
Bergamo

Claudio Sottocornola presenta “Effatà”
Nel naufragio del contemporaneo, quale direzione, quale canto?




Giovedì 23 aprile 2015, ore 17.30, IBS Bookshop: un nuovo appuntamento per il filosofo e saggista Claudio Sottocornola, che inaugura nella sua Bergamo un tour di presentazioni del nuovo libro Effatà (Velar Edizioni, 90 pagine, euro 7.00). Sarà un'occasione importante per confrontarsi con la lucidità e l'eclettismo di un pensatore anomalo e coinvolgente, la cui presenza si inserisce negli eventi della Giornata Mondiale del Libro e dell’iniziativa nazionale #ioleggo perché, che coinvolge editori, autori, istituzioni, associazioni e si concluderà con una diretta di Raitre da Milano in prima serata. Claudio Sottocornola e la Libreria IBS di Bergamo partecipano alla proposta di bookcrossing rivolta agli studenti e ai lettori, mettendo a disposizione alcune copie delle produzioni di Sottocornola e invitando i partecipanti a portare uno o più libri da scambiare nel nome dell’incontro e della buona lettura. 

Uscito dopo un intenso periodo di attività sul web con il progetto Una Notte in ItaliaEffatà è una raccolta di “interventi sul territorio, flash temporali dalla durata effimera” che “obbligano all’assunzione dell’habitus nietzscheano che, nell’affrontare i grandi problemi, si comporta come si fa con i bagni di acqua gelida: ‘presto dentro, presto fuori’”. Si tratta di un percorso fra riflessioni, conversazioni, meditazioni, illuminazioni,proposte da Sottocornola in occasione delle varie presentazioni della mostra itinerante Il giardino di mia madre e altri luoghi e del libro Stella polare dal 2010 al 2014. Il giardino e la stella sono luoghi simbolici  nei quali la ricerca di Sottocornola ha trovato speciale motivo di ispirazione: struggente ricordo della madre il primo, orizzonte inarrivabile il secondo, polarità fra cui si dipana il “viaggio” tutto interiore – ma attento agli spazi solcati – alla ricerca del senso e di una possibile sintesi fra terra e cielo, eternità e tempo, morte e vita.



L’autore affronta in modo olistico, tra argomentazioni, aforismi, paradossi e sguardo lirico, tre piste tematiche: l’autobiografia come luogo ermeneutico privilegiato, la cultura pop di cui è apprezzato analista e interprete (anche vocale), la tradizione spirituale occidentale, frequentemente rivisitata nel contesto del declino del sacro e delle sue possibilità di trasformazione. Effatà prova ad invitare il lettore alla riflessione, evocando sintesi possibili fra ermeneutica, postmoderno e ontologia, stimolando percorsi, domande e riferimenti che aiutino ad affrontare un tempo di “crisi”, “declino” e “naufragio”. Il tutto indagato con lucidità malinconica e appassionata, e attraversato da un irriducibile e risentito desiderio di riscatto.

Claudio Sottocornola:

IBS Bookshop Bergamo:

Synpress44 Ufficio Stampa: