Visualizzazione post con etichetta rock jazz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rock jazz. Mostra tutti i post

venerdì 23 maggio 2025

Delta: libertà espressiva e grande musica per gli Ujig!

giovedì 14 novembre 2024

Volo verso te: il nuovo singolo dei Flussi Inversi

Il brano è un'anticipazione del disco d'esordio 'Terra e Anima', che sarà pubblicato a gennaio da Luminol Records. Un viaggio emozionale tra progressive, jazz, world e musica da film, con la partecipazione di Mimmo Campanale  


VOLO VERSO TE
Flussi Inversi 
Luminol Records 2024




«Volo verso te è un viaggio musicale dalle sfumature profonde, dove le influenze del rock progressivo si fondono con un’armonia cinematografica, creando atmosfere sospese, intime e avvolgenti. Abbiamo pensato di uscire dai rigidi schemi della canzone italiana, oltrepassando i confini di strofa e ritornello per aprirsi a un racconto sonoro libero e in continua evoluzione».

Volo verso te è il nuovo singolo dei Flussi Inversi, un'anticipazione del disco d'esordio che uscirà il 17 gennaio 2025: il titolo è Terra e anima, sarà pubblicato dalla post-prog label Luminol. Tra contaminazioni jazz, world e da colonna sonoraVolo verso te è uno dei pezzi dell'imminente album di debutto che presenta le maggiori influenze progressive. Una produzione raffinata che trasporta l'ascoltatore in una dimensione filmica, e che vede la partecipazione di Mimmo Campanale, batterista noto per le collaborazioni con giganti come Pat Metheny, Al Jarreau e Mike Stern. 




Il sodalizio artistico tra il compositore/pianista Orazio Saracino e il producer/sound engineer Alex Grasso nasce nel 2021, sebbene i due collaborino stabilmente ormai da quasi vent’anni. A questi dalla seconda metà del 2022 si unisce il paroliere e cantante Flavio Paternesi, e da questo incontro è nato Flussi Inversi. Grazie a  una lunga esperienza sia live che in studio, il trio spazia tra jazz, canzone d’autore, progressive, musica per film, elettronica, world music. Tra sonorità esplorate con attenzione al dettaglio, collaborazioni con strumentisti di fama nazionale ed estera (es. Mimmo Campanale, Giovannangelo De Gennaro, Larry Franco, Giorgio Vendola, Serena Fortebraccio, Guido Di Leone, Amedeo Ariano, Andrea Avena), Flussi Inversi è un collettivo artistico che si occupa anche di sonorizzazioni di contenuti televisivi e cinematografici, sperimentando linguaggi distanti geograficamente e temporalmente, dallo swing del primo dopoguerra alla musica gypsy di matrice europea. 

Flussi Inversi: 

Luminol Records: 

venerdì 19 gennaio 2024

ATTI(MI): la nuova jazz-fusion degli Ujig!

 La dinamica band milanese torna con una nuova versione del singolo uscito a settembre: insieme ad Alessio Bertallot e Marco Rigamonti un esperimento che anticipa l'imminente nuovo album, a due anni dall'avvincente 'Ujigami'







Una nuova versione di un brano importante, una reinvenzione in chiave jazz-fusion contemporaneaLuminol Records pubblica Atti(MI) Acoustic Version, il nuovo singolo degli Ujig con la partecipazione straordinaria di Marco Rigamonti e Alessio Bertallot. Anche questa nuova versione del 2024 è la colonna sonora di una storia contemporanea, un'evocazione in musica dello stato interiore dell'essere umano nell'epoca della post-pandemia e della lotta personale per cercare di proteggere sé stessi dall'appiattimento culturale

Ancora una volta insieme al quartetto milanese due special guest, il dj e produttore Marco Rigamonti e Alessio Bertallot (Radio Deejay, RAI, Radio Capital): “Da tempo volevamo sviluppare un progetto con Marco, così è nata un’idea melodica con la chitarra ed è iniziato uno scambio di session in cui ognuno ha un apporto creativo in modo indipendente fino ad arrivare ad un’unione di intenti nel brano finale. La versione del brano così elaborata era di oltre 20 minuti, da cui sono state sviluppate le idee ed i temi per il disco in uscita nei prossimi mesi. La collaborazione con Alessio era nell’aria e una delle idee era costruire un’improvvisazione da riproporre dal vivo in cui parole e musica avrebbero interagito. Prendendo spunto dai lavori per la sonorizzazione del Mercato Centrale di Milano abbiamo trovato che sia Berio che John Cage negli anni 50/60 avevano campionato ed elaborato elettronicamente i rumori di Milano; questo ha dato lo spunto di campionare il Fontana Mix di Cage per sviluppare una ritmica che si potesse fondere poi a loop digitali, campioni e strumenti suonati. E’ stata stimolante l’idea di unire elementi appartenenti a diversi generi, dal jazz alla classica alla musica concreta, come da tradizione della band. Alessio ha proposto poi la frase di Tacito "Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant" tratta dall’Agricola".




Ujig nasce presso le clinics "Berklee College of Music at Umbria Jazz" di Perugia nel 2014. Konstantin Kräutler (batteria), Edoardo Maggioni (tastiere), Marco Leo (chitarra) e Cesare Pizzetti (basso) si uniscono con l'obiettivo di formare un gruppo internazionale unendo background ed esperienze diverse tra jazz e rock mantenendo un'identità europea. Nel 2014 debuttano con 8 Out Of 8, al quale seguono The Necessity of Falling (2018) e Ujigami (2022). Hanno suonato in Italia, Austria e Germania, stanno lavorando al nuovo album con Luminol.
 
Ujig:

Luminol:

martedì 6 giugno 2023

Fishes: il ritorno jazz-rock di Teo Ederle!

 Un originale e ironico omaggio alla lezione di Miles e Zappa, Area e Perigeo, nel nuovo album del poliedrico bassista veneto. Tra funk, prog e fusion, con l’elettrizzante quartetto di Terragnoli, Bandello, Menato e Veronese



TEO EDERLE 4-5TET
Fishes
(Flying Robert Music 2023| 7 tracce | 39.29 min.)



 

«Il Jazz-Rock ha segnato la mia crescita dai 12 anni in poi, assieme al Progressive-Rock, senza dimenticare i Beatles e tutta l’area psichedelica. I miei ascolti dell’epoca mischiavano i due generi: Frank Zappa, Soft Machine, Gong, Gentle Giant, Nucleus, King Crimson, Miles Davis, Yes, Jethro Tull, Mahavishnu Orchestra, Weather Report, Chick Corea… Fishes è un “tributo” alle mie origini e allo stesso tempo un fissaggio marcato della mia identità artistica. Ci sono citazioni stilistiche relative a tutti i gruppi menzionati, senza dimenticare i nostri Area, Perigeo, Arti & Mestieri, ma anche qualche peculiarità personale».
Un atto d'amore, più che un album. Un omaggio alla musica con la quale è cresciuto, grazie alla quale ha intrapreso la sua longeva, prolifica ed eclettica attività in musica. Un'operazione ironica e appassionata tra citazione e invenzione, tra tributo ai maestri e ricerca di un proprio percorso. Teo Ederle presenta così Fishes, il suo nuovo disco con il poderoso gruppo elettrico di Enrico Terragnoli (chitarra e altre diavolerie), Nelide Bandello (batteria), Stefano Menato (sax e clarinetto), Davide Veronese (tromba). 

Fishes è un folgorante manuale di rock-jazz devoto a Miles Davis e Frank Zappa, a Nucleus e Soft Machine, pensato e inciso alla vecchia maniera, con un organico che ricorda da vicino tanto i giganti del genere – ad esempio i protagonisti della diaspora davisiana – ma anche un certo rock progressivo degli anni '70, dai King Crimson ai nostri Area, Arti & Mestieri e Perigeo. Registrato ai Ritmo & Blu, il regno analogico di Stefano Castagna, con l'idea di fotografare fedelmente un momento magico di ispirazione collettiva, Fishes è nato in un clima particolarmente rilassato, ricorda Teo Ederle: «Da ex produttore e con sala di incisione a casa, ove ho più volte ricoperto il multi-ruolo di compositorearrangiatorefonicostrumentista, la sensazione di leggerezza e gaudio che mi dà essere in un’altra place dove posso finalmente occuparmi esclusivamente del lato artistico e strumentale, a Verona si dice in dialetto:”No gh’è schei che le paga!”... E poi avere un luminare come Stefano Castagna alla console rende ancora più rilassata l’atmosfera. Infatti registrato e mixato, direi, a tempo record: due giorni registrazione, due giorni mixaggio, ridendo e scherzando… meglio di così non si può».





Polistrumentista, compositore, arrangiatore, produttore e nel caso di Fishes anche bassista, Teo Ederle è una delle personalità più poliedriche della musica italiana di qualità. Ha spaziato in ogni genere, dall'elettronica al progressive, dal crossover al funk, dall’avant-garde neyworkese a quella nostrana, dall'acid jazz all'hip-hop, dal rock d'autore al blues rurale, fino al reggae. Le collaborazioni con grandi nomi sia stranieri che italiani (Tim Berne, Bassi Maestro, Rhonda Moore, Titti Castrini, Percy Jones e tantissimi altri) lo hanno reso particolarmente versatile e elastico, e il progetto Fishes è nato come ideale spin-off dell'avventura ReggaeDoompa, formazione Instrumental-Psycho-Dub con Terragnoli e Bandello. 

«È importantissimo avere una visione il più aperta possibile – sottolinea Ederle: qualunque tipo di musica può dare degli input creativi. Per esempio, la musica classica ha avuto un ruolo chiave per afferrare il concetto di struttura e dinamica. Da bambino Dvorak e Mussorgsky mi hanno fulminato e quando ho sentito la versione degli Emerson Lake & Palmer di Picture At An Exhibition ho cominciato ad intravedere la possibilità di miscelare i generi per creare atmosfere alternative e ho reso questa visione un punto cardine di tutta la mia attività compositiva».




TEO EDERLE 4-5 TET:
Teo Ederle: basso 
Enrico Terragnoli: chitarra 
Nelide Bandello: batteria 
Stefano Menato: sax e clarinetto
Davide Veronese: tromba 
Teo Ederle

Flying Robert Music: