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lunedì 26 gennaio 2015

Tra Oriente e Occidente: 'Onda Luminosa', il debutto dei Glad Tree!

'Onda Luminosa' è il disco d'esordio del nuovo trio composto dal chitarrista Marcello Capra, il flautista Lanfranco Costanza e il percussionista Kamod Raj. Un album senza barriere, tra world music, blues, jazz e classica
Tra Oriente e Occidente: il debutto di Glad Tree!


GLAD TREE 
è lieto di presentare
Onda Luminosa
(Capra/Costanza 2015, 50 minuti)




"Suoni e colori che si espandono in una dimensione corale, temi melodici nuovi si intrecciano ad armonie già ben collaudate, pulsazioni ritmiche che aggiungono altra energia e vitalità, una voce "orientale" evocativa di sensazioni mistiche, tutto questo è valore aggiunto che si dipana ad ogni esecuzione in modo sempre differente". Dopo anni da solista, Marcello Capra è davvero felice di presentare un trio che ha regalato nuova luce e nuovi aspetti alla sua musica: i Glad Tree! Insieme al chitarrista torinese, nome storico per la musica italiana dai primi anni '70, il flautista Lanfranco Costanza e il percussionista/vocalist Kamod Raj Palampuri completano una formazione che punta a fondere musiche occidentali e orientali.

Glad Tree sono il frutto dell’alchimia di culture, tradizioni e musicalità diverse: la gloriosa vicenda di Marcello Capra, prima fondatore dei Procession poi artefice di una delle più apprezzate carriere in Europa alla chitarra acustica, Lanfranco Costanza, flautista proveniente dall'ambiente classico ma sempre attento alle contaminazioni, le stesse che Kamod Raj pratica da anni tra tabla e canto indiano. Dall'unione di queste sensibilità sono nati i Glad Tree, attivi dal vivo da un anno e usciti da poco dagli studi, nei quali hanno inciso - una sorta di vero e proprio live in studio - il debutto Onda Luminosa, presentato in concerto lo scorso 22 gennaio al Teatro Massaia.



Gli studi e le ricerche di Capra, Costanza e Raj confluiscono in un suono ricco di magia con riferimenti classici, folklorici indiani, blues e jazzistici, visto l'ampio spazio riservato all'improvvisazione e alla ricerca. Come dichiara lo stesso Costanza, "mi interessa trovare il suono, anzi tutte le possibilità timbriche che possiede il mio strumento, al di là della linearità/bellezza della maniera classica. Con Glad Tree trovo il terreno giusto per sperimentare timbri, fraseggi e atmosfere non usuali". Alcuni brani storici di Marcello Capra, da For Tibet a Giamaica Blues passando per Soul Raga Danza Turchese, sprigionano nuovi colori in un dialogo costante fra chitarra, flauto e tabla. La copertina realizzata personalmente da Costanza simboleggia in pieno l'unione tra Oriente e Occidente perseguita dai Glad Tree. 

GLAD TREE:
Marcello Capra (chitarra) 
Lanfranco Costanza (flauti e armonica)
Kamod Raj Palampuri (tabla, canto indiano e sufi)

Info:

Glad Tree:

Synpress44 Ufficio stampa:
 

venerdì 1 marzo 2013

9 gennaio 1972: Marcello Capra ricorda la cult-band Procession! Torino, Feltrinelli, venerdì 8 marzo


Venerdì 8 marzo alla Feltrinelli Express di Torino il chitarrista e Donato Zoppo presentano il nuovo disco della leggendaria formazione progressive, tornata alla ribalta con un concerto risalente a 40 anni fa
"9 gennaio 1972": Marcello Capra ricorda la cult-band dei Procession



Venerdì 8 marzo 2013
h. 18.30
La Feltrinelli Express
Stazione Porta Nuova
Torino

9 gennaio 1972: i Procession dal vivo
Sarà presente il chitarrista Marcello CapraModerà l'incontro il giornalista Donato Zoppo



Un evento storico per i cultori del progressive-rock italiano: è l'uscita di 9 gennaio 1972, il disco dal vivo dei Procession pubblicato da Electromantic Music. Un'opera importante in un periodo storico di grande riscoperta del rock nostrano degli anni '70. Marcello Capra, oggi affermato chitarrista acustico e fondatore dei Procession nel 1971, ha ritrovato dei vecchi nastri risalenti a un concerto svoltosi il 9 gennaio 1972 al Lio Club di Chieri (TO): una serata speciale dal vivo, un affollato concerto che fotografava il gruppo torinese in una formazione pionieristica, proprio qualche mese prima di realizzare il disco d'esordio Frontiera, ancora oggi amatissimo in tutto il mondo.

9 gennaio 1972 è un fermo-immagine prezioso che testimonia il percorso dei Procession: come quasi tutti i gruppi della primissima ondata prog italiana, la band si cimentava in pezzi del nuovo rock internazionale, dai Jethro Tull ai Free, dagli Atomic Rooster ai Led Zeppelin, senza dimenticare la personalizzazione. Gianfranco Gaza (voce solista), Marcello Capra (chitarra), Mario Bruno (organo Hammond), Angelo Girardi (basso) e Nico Spallino (batteria): questo l'organico di quella serata del 1972, che presto sarebbe mutato ed entrato in studio per contribuire alla nascita di un nuovo rock italiano insieme a PFM, Banco, Orme, Osanna e tanti altri.


 
Dopo la riscoperta Capra ha consegnato il materiale a Beppe Crovella, che ha operato il mastering all'Electromantic Synergy Studio, migliorando sensibilmente la qualità dei nastri, realizzati con i mezzi precari dell'epoca. Venerdì 8 marzo alla Feltrinelli Express nella Stazione Porta Nuova a Torino Marcello Capra e il giornalista Donato Zoppo, attento osservatore delle realtà progressive, presenteranno al pubblico e alla stampa 9 gennaio 1972: un tuffo nella vicenda dei Procession, con l'ascolto di alcuni brani del cd e una piccola performance del chitarrista, che suonerà anche Onda luminosa, la sua più recente composizione.



Marcello Capra:
http://www.marcellocapra.com

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

domenica 3 febbraio 2013

"Il mio manifesto per il 2013": l'onda luminosa di Marcello Capra!



Lo storico musicista torinese torna con un nuovo brano su YouTube: un inno alla creatività e allo spirito positivo con un pezzo ricco di pathos e ritmo, suonato con la chitarra Great Owl e arricchito dalle foto di Emanuele Cerruti e Susanna Buscaini
"Il mio manifesto per il 2013":  l'onda luminosa di Marcello Capra


Marcello Capra
è lieto di presentare:

ONDA LUMINOSA



"Un inno alla giovinezza, alla creatività e al futuro, nella speranza che il bene trionfi sulle forze oscure che aleggiano sull’umanità, che si possa convivere tra i popoli conservando le culture diverse": è il desiderio di Marcello Capra per il futuro, una speranza lanciata dalla sua chitarra, dal nuovo video con le immagini realizzate da Emanuele Cerruti e Susanna Buscaini. A due anni di distanza dal suo ultimo album Fili del tempo, il chitarrista torinese è tornato in studio il 4 gennaio per catturare un'onda e lanciarla attraverso il web: è nato così il brano Onda Luminosa, visibile da lunedì 4 febbraio su YouTube al seguente link:

Onda Luminosa è il "manifesto del 2013" per Capra: il pezzo è nato all'indomani di un incontro importante, quello con l'ex bassista dei Flash Emanuele Cerruti ritrovato dopo tanti anni, che insieme alla compagna Susanna Buscaini ha fotografato Marcello in studio creando un set di immagini fuse con la nuova musica, aggiungendovi anche scatti da viaggi in Oriente. La pubblicazione esclusivamente su YouTube è legata alla voglia di comunicare con le immagini valori cari a Marcello come il viaggio, l'incontro di culture diverse, l'umanità e l'arte: "Onda luminosa rivela un concetto di universalità della musica senza confini, un po’ Raga e un po’ Danza, con un tema centrale ripetuto molto cantabile, giocoso, direifolklorico… Prima del finale ci sono degli intermezzi percussivi eseguiti battendo sulla cassa della chitarra, il tutto lascia con una sensazione di serenità!".



Onda Luminosa è anche un nuovo approdo per Marcello, che ha intrapreso un brano diverso senza abbandonare la propria inconfondibile personalità: "Ho utilizzato una speciale accordatura pur lasciando intatte le mie caratteristiche “classiche” (ritmicità e tocco incisivo) e ho aggiunto una lunga parte di improvvisazione quando le immagini sottolineano luoghi e volti orientali… Il tema principale è dichiaratamente italiano, dal sapore agrodolce e antico. La chitarra Great Owl asseconda con naturalezza l’utilizzo di accordature aperte, la quasi assenza di vernici permette un grande volume sonoro, ho imparato dopo tanti anni a usare corde di metallo molto più spesse di quelle più sottili che usavo. E' stata un'esecuzione unica, senza nessuna sovraincisione: buona la prima, non ho neanche fatto una seconda perchè tutto è andato come speravo, la registrazione è unica anche per la parte improvvisata, che è soggetta allo stato d’animo e cambierà sempre dal vivo".



Marcello Capra:
http://www.marcellocapra.com

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com