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domenica 21 giugno 2020

Next Start: sesta settimana per la piazza virtuale di POIETIKA!

Cultura e territorio, spettacolo e emergenza gli argomenti dei nuovi appuntamenti social della rassegna di Fondazione Molise Cultura: Claudio Bocci e Antonio Taormina ospiti martedì 23 e venerdì 26 giugno
Next StArt: sesta settimana per la piazza virtuale di Poietika!


REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:

POIETIKA NEXT START


Martedì 23 giugno 2020
ore 19.00
Il ruolo della cultura per lo sviluppo dei territori 
Mariantonietta Finella dialoga con Claudio Bocci 

Venerdì 26 giugno 2020
ore 19.00
Lo spettacolo italiano dopo l'emergenza 
Sandro Arco dialoga con Antonio Taormina 




Si avvia alla chiusura la programmazione di Next StArt, il ciclo di conversazioni online di Poietika, la rassegna di Fondazione Molise Cultura e Regione Molise che sta utilizzando Facebook, Instagram e YouTube per una serie di dirette su temi culturali e artistici. Dopo il successo dell'edizione 2019 (tra i partecipanti Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia), Fondazione Molise Cultura ha fortemente sostenuto l'idea di una iniziativa social con autorevoli operatori del mondo della cultura, stimolando un loro contributo non solo nei rispettivi segmenti di pertinenza, ma anche alla luce di quanto sta accadendo e della trasformazione epocale che ci sta coinvolgendo dopo la pandemia.

La "piazza virtuale" di Poietika giunge alla penultima settimana di incontri che hanno assunto sempre di più la natura di archivio di proposte, riflessioni operative e spunti culturali. Next StArt ha affrontato varie aree tematiche, dalla letteratura alla fotografia, dalla musica all'architettura, dal teatro al giornalismo, con dialoghi sui social della Fondazione e con podcast su Spotify.



Gli appuntamenti della sesta settimana affrontano ii tema della cultura, del territorio e dello spettacolo nella contemporaneità: martedì 23 giugno Mariantonietta Finella incontra l'ex presidente di Federculture Claudio Bocci per un dialogo sul rapporto tra cultura e territorio, mai così stringente come in questo periodo; altrettanto attuale l'argomento che si svilupperà venerdì 26 giugno nella conversazione tra Sandro Arco - coordinatore di Fondazione Molise Cultura - Antonio Taormina, docente di Progettazione e gestione delle attività di spettacolo all’Università di Bologna, invitato sul tema dello spettacolo dopo la pandemia.



Info:

POIETIKA:
http://www.poietika.it   

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:
http://www.fondazionecultura.it      

REGIONE MOLISE:
http://www.regione.molise.it      

Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com   

lunedì 18 maggio 2020

Next StArt: la piazza virtuale di POIETIKA!


venerdì 9 novembre 2018

Memorandum: visioni, memorie e musica nel nuovo disco di Fabiana Martone

Un viaggio in undici canzoni tra momenti, ricordi, condivisioni e luoghi di Napoli: la brillante vocalist torna con un lavoro corale e sfaccettato, arricchito da un artbook che lo racconta visivamente con tavole realizzate da vari artisti
Memorandum: visioni, memorie e musica nel nuovo disco di Fabiana Martone

FABIANA MARTONE
MEMORANDUM
(SoundFly | distr. Self)
11 tracce - 54.31 minuti



«Ci sono dei momenti in cui sento il bisogno di segnare delle cose per poterle ricordare, anche perchè ho una cattiva memoria; c’è chi appunta i suoi pensieri sul suo diario, c’è chi non ne ha bisogno affatto... e io, molto timidamente in passato e con più decisione oggi, scrivo e poi musico quello che ho scritto. L’ho sempre fatto con timore perchè credo che sia una cosa molto importante il presentare a un pubblico delle canzoni. Le canzoni di questo disco le ho raccolte in due anni più o meno, a parte una che avevo nel cassetto da circa quindici anni. E quando le ho messe una accanto all’altra ho realizzato che potevano essere organizzate in questo modo, a descrivere un giorno fatto di momenti, di atmosfere, di luci, di luoghi e di strade in cui prendono vita queste suggestioni». 
Una confessione. Uno sguardo alla propria storia tra passato e presente. Un disco come laboratorio del futuro. Memorandum, il nuovo album di Fabiana Martone, è un'esperienza intima nata tra tempi e posti diversi: un disco in cui undici canzoni, ognuna figlia di un momento personale e scaturita da un contatto con un luogo di Napoli e della Campania, si sono naturalmente incasellate in una sequenza da vero e proprio concept. Un lavoro d'amore ma anche di profonda devozione artistica, pubblicato da SoundFly con distribuzione Self.

foto Alessandra Finelli


Fabiana Martone è una delle voci più amate e poliedriche di Napoli: esperienze importanti in campo jazz (da Famoudou Don Moye degli Art Ensemble of Chicago a Renato Sellani), nel teatro (Nino D'Angelo, Carlo Croccolo), protagonista di vari progetti come Big Band Bond, Soundflowers e Agave Blu, ultimamente nel quartetto SeséMamà e nel combo electro-funk Nu Guinea, Fabiana arriva a Memorandum con un curriculum di collaborazioni davvero significativo. «Memorandum è il primo album in cui al di là delle collaborazioni sono autrice, arrangiatrice, direttore artistico, produttrice artistica ed esecutiva, tecnico audio, grafico, sceneggiatrice, pittrice… Sono fiera di me, anche se so che non sono mai contenta. Non so cosa ne verrà, so che ho fatto Memorandum perché era un desiderio, un obiettivo». Memorandum è un album solista, ma ancora di più - come sottolinea orgogliosamente l'autrice - un lavoro corale, con il quale Fabiana ha messo insieme desideri, ambizioni, la propria esperienza di musicista e interprete e il proprio patrimonio di collaborazioni, sviluppate con generosità nel corso degli anni. 

Memorandum è nato dall’esigenza artistica e personale dell’autrice di raccontare se stessa e la sua voglia di condividere la sfera della creatività musicale e immaginifica. Un lungo periodo di riflessione, di raccolta di energie, di chiacchierate con i suoi amici, musicisti e non, l’ha guidata lentamente al concepimento di un fitto reticolo di motivazioni, legami, ispirazioni, influenze e suoni che hanno pervaso il nuovo disco. Undici canzoni scritte con vari autori (Ciro Tuzzi degli Epo, Marco D’Anna, Emanuele Ammendola, Luca Di Maio e Alessio Arena), realizzate grazie all’incontro con Luigi Esposito e Bruno Tomasello prima, con Umberto Lepore e Salvatore Rainone poi, infine con Bruno Savino di SoundFly, perfezionate con la partecipazione di un ricco team di musicisti (Fabrizio Fedele, Emiliano Barrella, Luigi Scialdone, Lorenzo Campese, Gabriel D'Ario, Francesco Fabiani, Davide Maria Viola, Derek Di Perri, Michele Maione, Lino Cannavacciuolo, Marco D'Anna, Rainone e Lepore  e gli stessi Esposito e Tomasello).

foto Alessandra Finelli


Le undici canzoni di Memorandum formano un ciclo tematico che descrive i momenti di una giornata fatta di emozioni e non di ore. Come per una giornata qualsiasi le emozioni sono caratterizzate da una propria luce, quindi si susseguono le canzoni del mattino (Geopolitica sentimentaleMemorandum Niente ‘e che), le canzoni del dopo pranzo (Me passa ‘o ggenio e L’albero di Carnevale), le canzoni della sera (Sospesi a Corso MaltaEra sulo ajereCitofonare Martone), quella di una notte insonne (La quadratura della luna) e le canzoni dei sogni, di quelli belli e di quelli brutti (Il fuoco e Sirena). Ogni canzone inoltre è strettamente legata a un luogo, dagli ambienti natii di San Giorgio La Molara a vari luoghi di Napoli (Corso Malta, la tangenziale, Piazza Bellini, il Parco Nazionale del Vesuvio etc.). Ancora una volta Napoli è straordinaria fonte di ispirazione: «Quando a 18 anni venni a Napoli per l’università la vitalità di questo posto ebbe su di me un impatto sconvolgente, nel vero senso della parola, e non nascondo che passare dalla calma del paese alla “ammuina” di Napoli non è stato semplice nonostante la gioia di poterla finalmente vivere appieno questa “ammuina”. Molto lentamente e indissolubilmente mi sono legata a questa città, alle sue atmosfere e alla sua gente, e io mi sento appartenere a questa mistura di contraddizioni che la animano in ogni manifestazione». 



Per un lavoro così variegato e policromo, Fabiana Martone ha pensato di attingere alla sua esperienza nel mondo dell'arte: Memorandum esce infatti con un Artbook contenente undici tavole 18x18, una per canzone, realizzate da artisti come Martina Troise (illustratrice), Cyop e Kaf (artista), Nikkio (disegnatore/tatuatore), Clelia Leboeuf (illustratrice), Nando Sorgente (pittore), Nicola De Simone (pittore), Dario Protobotto (pittore/disegnatore), Vincenzo Aulitto (artista), Alexandr Sheludko (pittore), Alessandro Rak (disegnatore, illustratore), ognuno dei quali ha interpretato un brano alla luce della propria personalità, raccontando visivamente il disco.




martedì 10 ottobre 2017

Canto dei Sass' e Luciano Bonetti al TrentinoInJazz!

Giovedì 12 ottobre al Loco's di Rovereto il trio e il pittore in un evento creativo e sorprendente tra musica del Mediterraneo e immagine. Venerdì 13 a Borgo Valsugana e sabato 14 a Trento Hobo Plays Robert Wyatt  
Canto dei Sass' con Luciano Bonetti al TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017 
e
Performing Loco's 
presentano:

Giovedì 12 ottobre 2017 
ore 21.30,
Loco's bar 
Via Valbusa Grande 7
Rovereto (TN) 

CANTO DEI SASS' & LUCIANO BONETTI

ingresso gratuito



Secondo appuntamento per Performing Loco's - Respiri d'ottobre dal sottosuolo, la sezione del TrentinoInJazz 2017 che si svolge nel mese di ottobre al Loco's Bar di Rovereto, sede ideale per proposte provenienti dall'underground, all'insegna della ricerca musicale tra nuovi percorsi e spirito non convenzionale. Giovedì 12 ottobre alle 21.30 uno speciale incontro tra arte e musica con i Canto Dei Sass' insieme al pittore Luciano Bonetti.

Immaginate l'incontro tra tre poliedrici musicisti e un artista visivo che della connessione fra tematiche e materiali ha fatto uno stile inconfondibile. Immaginate di trovarli nello stesso luogo dare forma a un suggestivo canto popolare tradotto attraverso suoni e immagini, memorie musicali e “Memorie di Presenze”. E' proprio così che il passato della tradizione orale tramandata per decenni e sempre in evoluzione, così magistralmente riportata alla luce dal Canto dei Sass', incontra il tema della contemporaneità che affida all'immagine e idealmente alle pagine di giornale la propria illusoria sopravvivenza raccontato da Luciano Bonetti. Una performance-concerto-installazione evocativa che si traduce in un viaggio interdisciplinare tra storie raccontate in musica e attraverso gli occhi, ideata e prodotta dal laboratorio creativo the house of love con la direzione artistica di Lory Muratti. 



Davide Casali Eschmann (Voce, Flauti), Mathis Mayr (Violoncello, Voce) e Dine Doneff aka Kostas Theodorou (Contrabasso, Percussioni) offrono l'ironia e la profondità dei canti popolari del bacino mediterraneo, Luciano Bonetti fa risuonare attraverso le proprie tele le storie raccolte dal trio e muovendosi in modo sempre nuovo e inaspettato i quattro danno forma assieme a un'installazione che si stacca dalle pareti per danzare con la musica sospendendo l'ascoltatore in un perfetto equilibrio tra passato e presente.  

Prossimo appuntamento: 13 ottobre (Borgo Valsugana) e 14 ottobre (Trento), Hobo Plays Robert Wyatt.


Trentino Jazz:

Trentino Cultura:


Ufficio stampa:
info@synpress44.com
Tel. 349.4352719 – 328.8665671
 

martedì 22 agosto 2017

Cover Green: martedì 29 agosto l'inaugurazione della mostra rock!

Il vernissage in Palazzo Appiani e la presentazione del libro di Maurizio Lipparini: oltre trecento vinili d'epoca e un viaggio in autostop dalla Toscana all'Oriente per la prima serata della rassegna di Piombino dedicata agli anni '60 e '70 
 Cover Green 2017: martedì 29 agosto l'inaugurazione della mostra!


Associazione Culturale Cover Green
e
Comune di Piombino
sono lieti di presentare:

COVER GREEN - MUSICA DA GUARDARE
SECONDA EDIZIONE

Martedì 29 agosto 2017
ore 18.00
Palazzo Appiani
Piazza Giovanni Bovio, 5 
Piombino (LI) 

Inaugurazione mostra 
Cover Green - Musica da Guardare

ore 21.30
Terrazza Ristorante La Rocchetta
Piazza Bovio
Piombino (LI)

Da nessun luogo verso nessun altro luogo:
il mito del viaggio alla fine del grande incanto hippie.
Presentazione del libro di Maurizio Lipparini

ingresso gratuito



Martedì 29 agosto 2017 a Piombino (LI) debutta finalmente Cover Green - Musica da guardare, la mostra di 33 giri d'epoca in programma tutti i giorni fino a domenica 3 settembre. Dopo il grande successo della prima edizione nel 2016, apprezzata per la combinazione di storici 33 giri ed eventi culturali e musicali, l'Associazione Culturale Cover Green con il patrocinio del Comune di Piombino e della Regione Toscana presenta una seconda edizione ancora più ricca in Palazzo Appiani a pochi metri dal mare nella straordinaria Piazza Bovio.

Cover Green - Musica da Guardare è una mostra ideata nel 2016 dall'Associazione Culturale Cover Green con l'obiettivo di divulgare, valorizzare e far rivivere la magia delle copertine illustrate da maestri grafici, disegnatori e fotografi dei vinili anni '60/'70, promuovendo tutto ciò che appartiene al mondo musicale del rock classico. Rispetto al 2016 quest'anno Cover Green triplica il numero di esemplari, sia italiani che stranieri: oltre 340 vinili d'epoca nelle sale di Palazzo Appiani, per la gioia degli occhi di appassionati del grande rock. Accanto a una parete interamente dedicata al genio visivo di Roger Dean (autore del fantastico mondo immaginario delle copertine degli Yes), il filo conduttore della mostra saranno i colori, tanto da creare inediti e sorprendenti accoppiamenti tra copertine dell'epoca d'oro del rock. La centralità data dall'organizzazione alle cromie e agli effetti grafici farà sì che accanto a Bob Dylan possano spuntare i Genesis, oppure accanto a Peter Gabriel possano accostarsi David Bowie, Velvet Underground o Who. Il gruppo Cover Green ha coinvolto due terze classi della Scuola Statale Secondaria I Grado A. Guardi di Piombino, suggerendo un percorso musicale-pittorico: i classici del rock italiano Impressioni di settembre (PFM), Gioco di bimba (Le Orme), Non mi rompete (Banco del Mutuo Soccorso) e La mia prima luna (Claudio Rocchi) hanno stimolato i ragazzi nella realizzazione di quattro opere grafiche, in mostra insieme ai leggendari 33 giri.




Dopo il vernissage Cover Green propone il primo incontro serale della rassegna, un momento di ricordo e riflessione dedicato ad uno degli argomenti chiave della cultura alternativa anni '60 e '70: il viaggio. In particolare, quello verso una delle rotte più battute dell'epoca, l'Oriente, con la presentazione del libro di Maurizio Lipparini dal titolo Oriente ultimo viaggio. Lungo le strade che portavano in India (Effigi edizioni). L'autore presenterà il suo suggestivo libro di viaggio, dopo quaranta anni il racconto dell'itinerario compiuto in autostop negli ultimi anni del grande incanto hippie, dal collettivo controculturale di Follonica verso la Turchia, l’Afghanistan, il Pakistan, l’India del Nord e l’India del Sud, fino a Goa e ritorno

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 3 settembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 23.00; l'accoglienza sarà curata dagli obiettori che prestano il servizio civile presso l'Arci di Piombino. Ingresso gratuito, in caso di pioggia l'incontro si terrà a Palazzo Appiani; durante la mostra e l'incontro il gruppo Cover Green proseguirà la sua campagna di tesseramento. Prossimo appuntamento in programma: mercoledì 30 agosto Bruno Casini con Ribelli tra spazi e banane. La Firenze rock anni '70, un incontro su due luoghi cult della Firenze rock di mezzo secolo fa, lo Space Electronic e il Banana Moon.




Info evento:
sceccarelli@comune.piombino.li.it - tel. 0565 63294.
rgiusti@comune.piombino.li.it - tel. 0565 63220.


Cover Green Mediapartners:

Art Vibes:

Blog della Musica: 

Hamelin Prog:

Jam TV:

Sound36:


Info web:

Cover Green:

Comune di Piombino:

Synpress44 Ufficio stampa:
 

martedì 20 giugno 2017

Enrico Pieranunzi e Pino Ninfa: Omaggio a Hugo Pratt al TrentinoInJazz 2017!

Una serata speciale tra jazz, fumetto e fotografia, in anteprima per Lagarina Jazz: venerdì 23 giugno ad Ala il concerto del celebre pianista con il raffinato fotografo; nel pomeriggio incontro con i due a Rovereto. Domenica 25 Blue Naif e Rosa Brunello
Enrico Pieranunzi e Pino Ninfa: Omaggio a Hugo Pratt al TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017 
e
Lagarina Jazz
presentano:

Venerdì 23 giugno 
ore 18.00
Libreria Arcadia
Via F.lli Fontana 14/A, Rovereto (TN)

Presentazione del libro fotografico “Jazz Gigs”, 
con la presenza dell’Autore Pino Ninfa e di Enrico Pieranunzi.

ingresso gratuito 

ore 21.30
Teatro Sartori
Via Teatro 8, Ala (TN)

Sulle tracce dell’avventura. Omaggio a Hugo Pratt
Performance multimediale con Enrico Pieranunzi (pianoforte) 
e Pino Ninfa (progetto e fotografie)

ingresso 10 euro




Un venerdì tra musica e immagine, tra jazz, fotografia e avventura, per il TrentinoInJazz, con il nuovo progetto di Pino Ninfa con la straordinaria partecipazione di Enrico Pieranunzi! E' il nuovo appuntamento di Lagarina Jazz - a cura di Giuseppe Segala - con un'iniziativa affascinante, da non perdere venerdì 23 giugno al Teatro Sartori di Ala (TN): Omaggio a Hugo Pratt - Sulle strade dell’avventuraSi tratta di un progetto multimediale ideato e curato dal fotografo Pino Ninfa, autore del volume Sulle strade dell'avventura. Omaggio a Hugo Pratt (CasadeiLibri): un'idea legata al lavoro fotografico dedicato al celebre fumettista e sviluppata in collaborazione con Enrico Pieranunzi, presentata in anteprima proprio a Lagarina Jazz per il TrentinoInJazz 2017. Il lavoro fotografico di Ninfa, da sempre focalizzato sul viaggio, sul reportage etico e anche sul jazz, cerca in questo caso assonanze e riflessi nei disegni, nelle pennellate di Hugo Pratt e nelle avventure di Corto Maltese, percorrendo i luoghi che fanno da sfondo ai viaggi del marinaio e impregnano la sua anima errante: Venezia, Cuba, i deserti del Sud, l’Etiopia. Nella concerto-anteprima di Ala, il gioco di specchi si moltiplica per tre: passa dal pennello all’immagine fotografica alla musica, in un continuo intreccio di rifrazioni e suggestioni. 

Il pianismo di Enrico Pieranunzi, da parte sua, è spesso stato attratto e affascinato dall’avventura: sia quella della narrazione epica, omerica, evocata in dischi come Nausicaa (in duo con Enrico Rava) e Racconti Mediterranei (con Marc Johnson e Gabriele Mirabassi), che quella dove si scandagliano universi musicali lontani, mirabilmente relazionati al proprio linguaggio, come nel caso di Scarlatti, Bach, Debussy, Satie. Tanti altri lavori di Pieranunzi evocano il viaggio, il mito e l’avventura, pensiamo a WanderingDaedalus’ WingsTales From The Unexpected e molti altri, perle di uno dei più importanti uomini di musica (non solo di jazz) del nostro paese, ammirato anche all'estero: tante collaborazioni di Pieranunzi, pensiamo a Jim Hall, Paul Motian, Charlie Haden e Phil Woods, danno la misura della sua inesauribile sete di avventura. 



Il progetto in duo di Ninfa e Pieranunzi sarà anticipato da una bella anteprima: nel pomeriggio alla Libreria Arcadia di Rovereto (TN), il fotografo presenterà con la partecipazione del musicista il suo libro Jazz Gigs, dedicato al mondo del jazz, che Ninfa continua a ritrarre con passione e sensibilità. Jazz Gigs raccoglie 20 stampe con ritratti straordinari di Sonny Rollins, Dave Brubeck, Jonn Lewis, Ornette Coleman, Enrico Rava, Paolo Fresu e altri.

Prossimo appuntamento TIJ_17, domenica 25 giugno: Blue Naif (Rovereto), Rosa Brunello Y Los Fermentos (Villa Lagarina).


TrentinoInJazz 2017:

Trentino Jazz:

Trentino Cultura:


Ufficio stampa:

info@synpress44.com
Tel. 349.4352719 – 328.8665671