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martedì 17 settembre 2019

MusicaParte: FRANCO OLIVERO torna con un nuovo album!

Jazz, world music, musica colta, un viaggio dentro se stessi che abbatte le barriere musicali: UltraSound pubblica la sesta fatica del compositore e polistrumentista piemontese, sempre in movimento ai confini tra i generi 
MusicaParte: Franco Olivero torna con un nuovo album!

FRANCO OLIVERO
MusicaParte
Ultrasound Records 
Distr. IRD + Believe Digital
[12 tracce | 39.55 minuti]




"MusicaParte è un progetto di “composizione pura” che prescinde da stimoli, commissioni, commistioni di altra natura. Il precedente Zona Franca nasceva invece da una riorganizzazione strutturata e ragionata in funzione di ascolto puramente musicale di frammenti, appunti, idee  che avevano fornito l’impronta sonora di contesti artistici (teatro, documentari, danza, arti visive) extramusicali. Il titolo dice molto: la p maiuscola, posta quasi al centro, fa da spartiacque e al contempo da trait d’union tra i due sostantivi affini e coerenti quali musica e arte. Poi si possono trovare altri significati: Parte come codificazione, organizzazione, scrittura, ma anche Partenza: per situazioni, luoghi della mente, immagini o suggestioni che possono fluire durante l’ascolto. Se però detto, oltre che letto, può dare l’idea di una musica a parte, cioè che va al di la di generi definiti; che sta in un territorio appartato". Quando Franco Olivero riflette sulla sua musica, sulla provenienza della composizione e sui risvolti nati da un titolo quale MusicaParte, il risultato è sempre stimolante. MusicaParte è il nuovissimo album del compositore e musicista piemontese: lo pubblica UltraSound Records come accaduto con il precedente Zona Franca, il lavoro del 2016 che aveva rilanciato l'affascinante eclettismo dell'autore.



MusicaParte è un lavoro di composizione "pura", come sottolinea Franco Olivero, nel quale le idee non provengono dagli ambiti extramusicali a lui consueti ma dalla forza di una composizione rimessa al centro e rielaborata con il suo consueto spirito da "esploratore musicale". La varietà e la ricchezza sprigionate dalle 12 tracce derivano dalla curiosità dell'autore, che soprattutto in questo disco sottolinea la posizione raggiunta in un cammino di ricerca multistilistica: "Queste inflessioni stilistiche (jazz, world, musica colta) sono frutto di un percorso: di ascolto, di ricerca, di adesione e certamente di studio. Questo è l’aspetto che forma o che, in modo più autoreferenziato, mi ha formato: poi però, dopo questa tappa, si tratta di rendere compatto quello che secondo me deve essere l’obbiettivo di ogni artista, non solo musicista: la ricerca di una propria identità e peculiarità espressiva. Immagazzinato un bagaglio dovrebbe succedersi una nuova tappa verso una meta più ambiziosa. Inizia dunque una nuova fase del percorso che definirei di crescita: un viaggio dentro se stessi, all’interno delle proprie istanze interiori, una redistribuzione coerente e, appunto, compatta di questo bagaglio. Ci vuole coraggio e spregiudicatezza ad abbattere senza pudore quelle barriere che spesso lo stesso mercato impone. Indebolirsi significa questo: aderire a dei modelli senza chiedere nulla a se stessi, ricalcare schemi, imitare". 

Jazz elegante e sofisticato, talvolta ai confini della fusion, world music come opportunità espressiva a volte anche immaginaria, slegata dal vincolo delle radici, musica colta come bagaglio di studio e di consapevolezza della tradizione. MusicaParte si nutre principalmente di queste tre grandi aree, ma non rifiuta ulteriori suggestioni, ad esempio nella riscrittura di Greensleves L'amour est mort: "Greensleves è a mio avviso una di quelle melodie magiche che travalicano lo spazio (il luogo in nel quale è nata, cioè l’Inghilterra di Enrico VIII) e il tempo, dunque gli stili. Coltrane stesso l’aveva “trattata” nel suo periodo modale quasi come se fosse un raga indiano. Uno di quei temi che mi “scappano” da sotto le dita quasi tutte le volte che prendo uno strumento in mano. L’amour est mort di Jacques Brel - uno dei pochi cantautori, chansonnier per essere più corretti, che ascolto - non vuole essere altro che un modesto e forse irriverente omaggio alla componente musicale che contraddistingue la grandezza della sua poetica".



MusicaParte è anche un lavoro di gruppo, nel quale i musicisti coinvolti non sono semplici esecutori ma sparring partner autorevoli e sensibili, da Francesco Bertone, Alberto Bellavia, Paolo Franciscone, Gianluca e Marco Allocco fino a Elia Olivero, giovane bassista nonchè figlio dello stesso Franco. Musicisti che hanno condiviso con l'autore un interplay sano, lontano dall'esibizionismo tecnico fine a se stesso e dalla autoreferenzialità. 


Franco Olivero: Flute, Soprano sax, Tenor sax, Duduk, Bansuri, Synthesizers, Voice; 
Francesco Bertone: Double Bass; 
Alberto Bellavia: Piano; 
Paolo Franciscone: Drum & percussion; 
Gianluca Allocco: Violin, Viola; 
Marco Allocco: Cello; 
Elia Olivero: Electric Bass.

Franco Olivero:

Ultrasound Records:

martedì 12 gennaio 2016

Zona Franca: il nuovo album di Franco Olivero (USR - distr. IRD)


A dieci anni di distanza dal precedente disco, il nuovo manifesto di 'ricerca stilistica' del flautista piemontese: un policromatico lavoro di gruppo tra jazz, world music e improvvisazione. Concerto di presentazione il 15 gennaio a Cuneo
Zona Franca: il quinto album di Franco Olivero


FRANCO OLIVERO
ZONA FRANCA
Ultra Sound Records
distr. IRD
11 brani, 35.22 minuti



"L'essenza di ogni arte risiede nella ricerca di una propria specifica identità creativa ed espressiva". La frase di Franco Olivero - contenuta nel booklet del nuovo disco Zona Franca - è più di una dichiarazione: è un manifesto programmatico che da anni anima e dirige l'attività musicale del compositore piemontese, curioso, poliedrico, sempre a caccia di nuovi stimoli e attivo al crocevia tra le arti. Pubblicato da Ultra Sound Records e distribuito da IRDZona Franca è il biglietto da visita ideale per capire la musica polimorfica del flautista di Cuneo, che propone un fascinoso album di difficile catalogazione, creato da un organico anomalo, a cavallo tra jazz, world music, musica colta, con inedite collocazioni strumentali, elementi ambient e improvvisativi.

Pubblicato a un decennio di distanza da La sottile funeZona Franca riprende alcuni stralci del passato compositivo di Olivero e li rilancia con un approccio nuovo, aperto più che mai all'interazione con altri musicisti: "Non volevo chiudere in un cassetto una serie di frammenti, appunti, idee sonore che in parte avevano fornito l’impronta di contesti artistici non solo musicali (piece teatrali, reading, danza contemporanea...) o che invece sarebbero rimasti sulla carta o sul mio mac. Da qui l’idea di rifare un disco dopo tanto tempo. La fase di ricomposizione di questo materiale è stata elaborata in questa prospettiva e con la voglia di condividere i miei brani con stimati musicisti". Olivero ha coinvolto nomi del calibro di Paolo Masia, Francesco Bertone, Marco Allocco, Paolo Franciscone e Chiara Rosso in un'operazione dal respiro collettivo, costruita sulla personalità degli strumentisti: "Zona franca è stato provato e registrato in un “unico respiro” con l’intenzione di creare l’idea di ascoltare un ensemble di musicisti che dialogano e interagiscono in un tempo verosimilmente reale. I musicisti hanno contribuito come singole identità che intervengono con la loro forte personalità: se in Zona Franca non ci fossero stati loro, il disco non suonerebbe così".   



Flautista versatile e camaleontico, dagli anni '80 Franco Olivero lavora in diversi contesti - dal teatro alla musicoterapia, dalle colonne sonore alla danza - e questa attitudine multitematica ispira profondamente gli undici brani di Zona Franca. L'album sarà presentato dal vivo in concerto venerdì 15 gennaio 2016 alle ore 21.00, all'Auditorium dell'Annunziata, in via Amedeo Rossi 16 a Cuneo.


All compositions by Franco Olivero

Franco Olivero: flauto, sax soprano e tenore, synth
Paolo Masia: piano, tastiere
Francesco Bertone: contrabbasso
Marco Allocco: violoncello
Paolo Franciscone: batteria
Chiara Rosso: voce in Scrooge



Info:

Franco Olivero:

Ultra Sound Records:

Synpress44 Ufficio stampa: