Visualizzazione post con etichetta Marco Betta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marco Betta. Mostra tutti i post

venerdì 13 dicembre 2019

HACKED ARIAS VOL. 2: il Duo Blanco Sinacori con Marco Betta!

Dopo Rossini e Puccini tocca a Vincenzo Bellini la reinvenzione da parte di Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori, la formidabile coppia di chitarre gemelle nota in tutto il mondo. Showcase a partire dalla Feltrinelli di Messina sabato 14 dicembre
Hacked Arias Vol. 2: il Duo Blanco Sinacori con Marco Betta 



Duo Blanco Sinacori 
Hacked Arias (Vol. 2: Vincenzo Bellini)
Almendra Music
5 tracce | 21 minuti




«Posso vedere il perimetro della Sicilia come linea di canto tra mare e terra, una linea intensa, continua, non frastagliata ma vibrante in movimento continuo, dai canti dei carrettieri arrivando a Vincenzo Bellini, melodie sospese che fioriscono e generano rami, foglie, gemme, radici, eredità di suoni dalla quale sono nati due frammenti ritrovati, ripensati e ricomposti da una mia opera: Bellini ultime luci. Due frammenti a forma di arie come segmenti di un viaggio dedicato al Duo Blanco Sinacori per Almendra Music, linee di canto, variazioni e melodie sospese che rimbalzano nel labirinto di corde delle due chitarre. Il perimetro lascia intravedere la forma man mano che il disegno procede. Ah non credea mirartiSon vergine vezzosa e Casta diva mi hanno dato luce per immaginare le mie Sono luci lontane e Nell’ombra che dilegua. Due arie notturne dedicate alle linee belliniane, piccole tracce d'oggi come graffiti, segni che vogliono essere un omaggio alla visione sonora del grande compositore».

Sono le parole affettuose e precise di Marco Betta a introdurre il nuovo volume di Hacked Arias, il progetto del Duo Blanco Sinacori, che dopo il primo tassello dedicato a Giacomo Puccini offre la propria maestria chitarristica a un’altra figura monumentale, quella di Vincenzo Bellini. Dopo i dialoghi con Puccini della compositrice Valentina Casesa nel precedente volume, completano questo nuovo Hacked Arias Vol. 2 due arie notturne di Marco Betta, in risposta a tre celeberrimi brani del compositore catanese (1801 – 1835), reinventato dalle chitarre gemelle di Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori.



È una scaletta importante quella di Hacked Arias Vol. 2, ancora una volta prodotto e pubblicato dal laboratorio artistico di Almendra Music, ormai punto di riferimento ineludibile per le connessioni tra modern-classical, colta contemporanea e popular music pensante e non convenzionaleAh!, non credea mirarti (da La sonnambula del 1831), Son vergin vezzosa (da I puritani del 1835), infine Casta diva (dalla Norma, 1831) sono ricreate per due chitarre dalle partiture originali, e offerte all’ascoltatore attuale con eleganza, passione e misura, restituendo l’equilibrio tra classicismo e romanticismo, la cantabilità e lo slancio, tipici dell’operista siciliano. Il secondo volume di Hacked Arias si nutre anche di un ulteriore elemento: negli ultimi due anni il Duo Blanco Sinacori ha nuovamente girato il mondo portando all’estero la cultura musicale, melodica e chitarristica italiana, e la rilettura di e da Bellini ha attinto proprio a questo confronto tra l’italianità musicale e l’apprezzamento al di fuori dei nostri confini.

Duo chitarristico nato nel 2009 con la guida di Antonello Farulli all'Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, il Duo Blanco Sinacori ha bruciato le tappe affermandosi subito a livello internazionale con un'attività concertistica che dall'Italia ha incontrato il pubblico di quattro continenti, grazie a una proposta musicale che fa tesoro della grande cultura musicale italiana col preciso intento di rivitalizzare, senza populismi né banalizzazioni, l'immagine irrigidita della chitarra classica nella musica d'oggi. Il loro debutto Hacked Overtures (2015) era incentrato sulle sinfonie d'opera di Rossini e Bellini; il primo Hacked Arias ha esteso la ricerca alle arie di Puccini, il secondo Hacked Arias torna a Bellini, incrociando il percorso di una figura cruciale per gli snodi della musica contemporanea italiana come Marco Betta




Calendario showcase BS Duo:

Sabato 14 dicembre, h.18.30 - Feltrinelli di Messina;
Domenica 15 dicembre, h. 18.00 - Castello di Spadafora (ME)
Venerdì 20 dicembre - Biblioteca Fardelliana di Trapani
Sabato 21 dicembre - Sala Convegni del Mahara Hotel di Mazara del Vallo (TP).

Info & streaming: 




mercoledì 3 aprile 2019

No Piano Is An Island: Bonanno, Casesa, Cerniglia, Di Giandomenico e Naiupoche a Messina


Domenica 7 aprile al Palacultura Filarmonica Laudamo e Almendra Music presentano un concerto speciale incentrato sul pianoforte, sul dialogo tra artisti, sulla condivisione libera di musiche ed esperienze 
No Piano Is An Island: Bonanno, Casesa, Cerniglia, Di Giandomenico e Naiupoche a Messina


Filarmonica Laudamo Messina
in collaborazione con Almendra Music
è lieta di presentare:

Domenica 7 aprile 2019 
ore 18.00
Auditorium Palazzo della Cultura Antonello da Messina
Viale Boccetta 343
Messina 

NO PIANO IS AN ISLAND

MARCELLO BONANNO pianoforte
VALENTINA CASESA pianoforte
ORNELLA CERNIGLIA pianoforte, sintetizzatore
GIOVANNI DI GIANDOMENICO pianoforte, electronics
LUCA RINAUDO a.k.a. NAIUPOCHE electronics


Musiche di Marco Betta, Marcello Bonanno, Valentina Casesa, 
Ornella Cerniglia, Giovanni Di Giandomenico, Naiupoche, 
ed echi dal XX secolo europeo, asiatico e americano.



In occasione della 98ma Stagione Concertistica Filarmonica Laudamo di Messina, nel programma dei Concerti al Palacultura, domenica 7 aprile 2019 si terrà No Piano Is An Island, un appuntamento unico nel suo genere fra classica e jazz, tradizione e contemporaneità, con la partecipazione di Marcello Bonanno, Valentina Casesa, Ornella Cerniglia, Giovanni Di Giandomenico e Luca Rinaudo a.k.a. Naiupoche. Quattro splendidi pianisti condivideranno il glorioso Steinway della Filarmonica Laudamo, imbattendosi talora nella suggestiva computer music di Rinaudo.

Si tratta di uno happening speciale, che con il titolo No Piano Is An Island fa riferimento alla più alta forma di condivisione artistica e alla Sicilia da cui provengono i cinque musicisti e Almendra Music, la indie-label per la quale incidono. Almendra Music è soprattutto un vero e proprio movimento musicale: gli ideatori Gianluca Cangemi e Luca Rinaudo, artefici di un coraggioso investimento culturale, condividono il progetto con alcuni fra i più preparati e originali musicisti nostrani, tra i quali spiccano i protagonisti della serata messinese. 




Lo spirito comunitario e non individualista è il tratto distintivo di No Piano Is An IslandBonanno, Casesa, Cerniglia, Di Giandomenico e Naiupoche condividono oggi il proprio far musica, tra loro e con chi ascolta, con rigore e libertà, partendo da una solida formazione, nel riconoscimento reciproco di competenze, storie e linguaggi diversi, con lo scopo di rimettere in circolo in forma di musica il pensiero, le energie pulite, la complessità, le storie e le emozioni del nostro presente futuro, con la complicità fondamentale di ascoltatori attivi e vitali. Per questo non è previsto un tradizionale programma di sala con titoli, date o didascaliche guide all'ascolto: è il tempo presente di tutte e tutti noi che accade, durante il concerto, nella condivisione immediata tra i musicisti e chi ascolta. La bussola che guiderà il quintetto, accanto alle musiche di Marco Betta (un'altra personalità chiave della filosofia Almendra Music), Marcello Bonanno, Valentina Casesa, Ornella Cerniglia, Giovanni Di Giandomenico, Naiupoche, Henry Cowell e Tōru Takemitsu, sarà per l'appunto l'equilibrio tra espressività e rispetto, in un costante dialogo con il pubblico.




Info:

Filarmonica Laudamo:

Almendra Music:

martedì 6 novembre 2018

Ensemble/Encore: Di Giandomenico, Naiupoche e Betta per Almendra Music

Un'esperienza d'ascolto libera e metamorfica per il nuovo volume Almendra Live Series, disponibile su Bandcamp e in prima assoluta per un'uscita italiana sulla piattaforma berlinese Resonate. Pianoforte ed elettronica in un viaggio nella 'live-composition'
Ensemble/Encore: Di Giandomenico, Naiupoche e Betta 



GIOVANNI DI GIANDOMENICO & NAIUPOCHE 
feat. MARCO BETTA  
ENSEMBLE/ENCORE 
Almendra Music / BandCamp + Resonate
2 tracce - 43.54 minuti 



Un nuovo inizio, una ripartenza, una rinascita. Martedì 6 novembre 2018 Almendra Music pubblica Ensemble/Encore, il nuovo album di Giovanni Di Giandomenico, Luca Rinaudo a.k.a. Naiupoche e Marco Betta, il ritorno del trio di compositori a un anno di distanza dall'EP Ecuba/Ifigenia. Tre personalità diversissime per estrazione ed orizzonti si ritrovano accomunate nel laboratorio sonoro del collettivo Almendra, con un lavoro che caratterizza fortemente la nuova collana Almendra Live Series, arricchita da Palermo Sketches del quartetto Siwula, Iacovone, Mazzù e Troja. Il piano di nuove pubblicazioni Almendra appena inaugurato prevede tredici uscite, di cui sei con Giovanni Di Giandomenico in veste di protagonista o co-protagonista, che tra novembre 2018 e la primavera 2019 nutriranno il già ricco catalogo del collettivo siciliano, sempre in evoluzione tra album, sonorizzazioni, live performance, opere fonografiche, concept liveset e DJ set, colonne sonore originali. In omaggio a una peculiarità della poetica di Almendra Music, quella della registrazione live in studio, la Almendra Live Series cattura dei "fermo immagine sonori" e li restituisce con autenticità - "no edits, no overdubs", recita il manifesto della Serie. In tal senso Ensemble/Encore ha un ulteriore valore aggiunto poichè è nata in occasione della memorabile serata dell'1 ottobre 2017, durante la quale sette dei pianisti e compositori Almendra hanno inaugurato lo spazio eventi di Cre.Zi.Plus a Palermo, ai Cantieri Culturali alla Zisa, il nuovo spazio urbano restituito alla creatività e alla partecipazione in una città in grande trasformazione. 

Di Giandomenico, Naiupoche e Betta si muovono con equilibrio tra composizione e improvvisazione, due approcci solo in apparenza contrapposti ma in realtà accomunati dai tanti e continui feedback tra musicisti, pubblico e contesto: la loro è una live composition che tiene conto dell'ambiente in cui prende forma e viene scritta in tempo reale, partendo solo da elementari sketches d'avvio. Ensemble è un flusso ininterrotto di oltre 40 minuti, in cui il piano di Di Giandomenico e l'elettronica di Naiupoche attraversano blocchi di suono compatti, generando costanti e raffinate microvariazioni sia sulla componente spettrale che da un punto di vista strettamente formale, come una forma che prende vita respirando con le emozioni e il pensiero del pubblico e dei musicisti. Ne scaturisce una lenta metamorfosi in cui l’ascoltatore può immergersi senza avere la percezione di un ascolto frontale, distante, ma al contrario percepire una sensazione avvolgente in cui sentirsi parte del cambiamento, della lenta trasformazione di sé. La breve Encore è un vero e proprio bis alla fine del concerto che stravolge il concetto stesso di bis: non si ripete nulla di quanto già ascoltato, non si esaspera qualcosa della performance, semplicemente si scrive ancora musica insieme, suonando ancora. Cambiano anche gli attori, al piano, a quattro mani, Betta e Di Giandomenico in uno scambio costante di ruoli e parti nonostante la breve durata, rilanciano lo stesso concetto di live-composition: la performance viene richiesta dal pubblico stesso e realizzata con l’invito sul palco di un musicista che in Ensemble era tra i suoni uditi solo come autore degli spunti iniziali da cui il viaggio condiviso è partito, per il resto seduto sugli spalti da ascoltatore.



Giovanni Di Giandomenico, Naiupoche e Marco Betta hanno scelto di non rendere disponibile questa loro opera su portali generalisti come Spotify o Apple Music, ma al fine di condividere con il pubblico veramente appassionato una cultura della diffusione di musica più sana, che tenga conto anzitutto degli interessi di ascoltatori e artisti, Ensemble/Encore è disponibile solo su Bandcamp e ResonateBandcamp é il sito equosolidale della musica e degli ascoltatori indipendenti, che permette di supportare gli artisti senza mediazioni. Resonate è la startup berlinese basata su blockchain che rivoluziona il rapporto tra musica, tecnologia e creatività, sostenendo gli interessi sia degli ascoltatori che degli artisti grazie a un approccio cooperativo e trasparente: Ensemble/Encore è la prima release italiana lanciata in esclusiva streaming su tale piattaforma





La prossima uscita dalla boutique label del collettivo Almendra uscirà il 13 novembre 2018: si tratta di KI, il primo album della pianista e compositrice Valentina Casesa, a un anno di distanza dall'EP di debutto Orior, arricchito dai contributi elettronici e strumentali di altri artisti del collettivo.

Info:

Ensemble/Encore - BandCamp: 

Ensemble/Encore - Resonate: 

giovedì 22 marzo 2018

Goethe-Institut e Almendra Music presentano il Piano Day a Palermo!

Giovedì 29 marzo ai Cantieri Culturali alla Zisa uno dei tre appuntamenti italiani della giornata internazionale dedicata al pianoforte, con la partecipazione di Giovanni Di Giandomenico, Ornella Cerniglia, Valentina Casesa e Marco Betta

Goethe-Institut e Almendra Music presentano il Piano Day a Palermo!



Giovedì 29 Marzo 2018
ore 21.00
Goethe-Institut (Sala Wenders)
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili, 4
Palermo

PIANO DAY 2018

con:
Giovanni Di Giandomenico
Ornella Cerniglia
Valentina Casesa
Marco Betta

una produzione:
Almendra Music
Goethe-Institut Palermo

ingresso libero




29 marzo 2018. Ottantotto sono i tasti del pianoforte: così dal 2015 l'ottantottesimo giorno dell'anno è il Piano Day, la giornata internazionale del pianoforte, ideata dal compositore e pianista tedesco Nils Frahm, artista di punta di Erased Tapes, una delle più autorevoli etichette a livello internazionale, operante tra modern-classical, ambient ed elettronica. Inevitabile che intorno allo spirito del Piano Day - più che una celebrazione, una "riflessione operativa" e pragmatica - si sviluppasse un incontro italo-tedesco in musica, collocato a Palermo, nell'anno in cui il capoluogo siciliano è Capitale Italiana della Cultura: da una parte il Goethe-Institut, l'Istituto Culturale con sedi in tutto il mondo, che promuove la conoscenza della lingua e della cultura tedesca all'estero e la collaborazione culturale internazionale; dall'altra Almendra Music, la factory ed etichetta più innovativa della nuova musica strumentale italiana, con base a Palermo, al cui interno è nata un'originale collana di produzioni pianistiche. Al centro una nuova filosofia umana, quindi artistica: quella del piantare semi di sensibilità, conoscenza ed emozioni, cultura e arte per il tempo presente, con gli ottantotto tasti del pianoforte come dimensione simbolica e musicale.

Giovedì 29 marzo 2018 al Goethe-Institut di Palermo (Cantieri Culturali alla Zisa, Via Paolo Gili, 4) si celebrerà dunque il Piano Day, frutto della collaborazione tra Goethe-Institut e Almendra Music. Un ponte culturale che non annulla le rispettive provenienze ma valorizza la storia e le geografie, le missioni culturali e gli obiettivi artistici dei soggetti organizzatori, tra Germania e Sicilia, tra Berlino e Palermo. Quello palermitano sarà l'unico in Italia insieme a Trieste e Roma, tra i numerosissimi e prestigiosi eventi nel ricco calendario internazionale del Piano Day.





Dalle 21.00 Giovanni Di Giandomenico, Ornella Cerniglia, Valentina Casesa e Marco Betta animeranno questo speciale Piano Day palermitano: sono musicisti fortemente rappresentativi dell'ecosistema Almendra Music, una realtà che sta coltivando un progetto musicale e artistico inclusivo di tutte le differenti personalità che lo realizzano, una visione dinamica di musica per il tempo presente, dagli esiti complessi e immediati, stratificati e intensi come la Palermo in cui nasce e ha sede. Ma la loro storia è emblematica anche del dialogo culturale e della diffusione di conoscenza care alle attività del Goethe-Institut.

Giovanni Di Giandomenico è un grande talento palermitano di stanza a Berlino: pianista, compositore e produttore libero e generoso, imprevedibile quanto coerente, originalissimo ed emozionante quanto rigoroso, non accademico pur provenendo anche dall'accademia più prestigiosa, il cui percorso decisamente fuori dall'ordinario lo ha fatto collocare dalla critica, a dispetto dell'età anagrafica, “direttamente nell'universo ristretto degli artisti più rappresentativi del pianoforte contemporaneo in Italia”. 
Ornella Cerniglia ha da poco debuttato nel roster di Almendra Music con l'EP L'Attesa, presentato proprio al Goethe-Institut di Palermo per il MainOFF Festival. Cerniglia compone la sua musica attraversando stili e repertori degli ultimi due secoli con la leggerezza e la sicurezza di chi vuole e sa ricomporre prassi e ascolto della musica con le nostre esperienze interiori e quotidiane, forte di un percorso che parte dalla formazione accademica in Conservatorio e all'Università e giunge a flirt non-tanto-occasionali con l'avant-rock e il pop non prefabbricato.





Valentina Casesa è una delle figure più "organiche" alla filosofia Almendra, che ha pubblicato il suo pregevole debutto Orior (al quale farà presto seguito il nuovo album) ma anche il recente e pucciniano Hacked Arias del Duo Blanco Sinacori, alle cui chitarre Casesa ha donato due intensi brani nuovi. Il pianismo della Casesa assorbe geografie umane e artistiche, ricordi e note, sensazioni tradotte in musica e offerte all'immaginazione e alla sensibilità dell'ascoltatore, come ad esempio nel suo brano Saracina, in programma al Piano Day, che elabora l'esperienza sedimentata in Sicilia di memorie wagneriane.
Infine Marco Betta. Un compositore che ha fatto transitare nell'attualità i linguaggi del tardo XX secolo. Betta ha una storia prestigiosa, di dimensione internazionale, in cammino tra il respiro antico del Mediterraneo e il cosmopolitismo. È autore di musiche per il cinema, il teatro e la televisione, di musica sinfonica e da camera, opere liriche e multimediali, docente al Conservatorio e alla LUISS. In più occasioni e contesti le sue composizioni sono state eseguite anche al Goethe-Institut. La sua ultima partecipazione alle vicende Almendra, preludio di nuovi cammini, è stata nel sorprendente Ecuba | Ifigenia, un potente lavoro di confine tra pianoforte ed elettronica condiviso con Di Giandomenico e il visionario produttore Naiupoche.



Info:

Piano Day:



Almendra Music:


 

giovedì 28 settembre 2017

I semi di musica della nuova Palermo: CLAC e Almendra Music per Piano City

Domenica 1 ottobre ai Cre.Zi.Plus dei Cantieri Culturali alla Zisa una serata speciale di Piano City dedicata al pianoforte con Valentina Casesa, Luciano Troja, Ornella Cerniglia, Giovanni Di Giandomenico e Naiupoche
I semi di musica della nuova Palermo: CLAC e Almendra Music per Piano City
 

Domenica 1 ottobre 2017
dalle ore 19.30
Cre.Zi.Plus
Padiglioni 10 e 11 - Cantieri Culturali alla Zisa
Palermo

CLAC e Almendra Music presentano:
“Per Piano City i semi di musica della nuova Palermo”

ingresso libero



La musica che racconta l'evoluzione di una città. Le note dei pianoforti che narrano le trasformazioni di Palermo. Da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre 2017 arriva a Palermo Piano City, il festival diffuso che da Milano approda al capoluogo siciliano, organizzato da Piano City Milano, Teatro Massimo e Comune di Palermo. Per tre giorni i pianoforti di Piano City inonderanno di musica il tessuto urbano di Palermo, con oltre 50 concerti nei luoghi che meglio rappresentano la storia e il presente della città. All’interno del ricco programma del festival, dalle 19.30 di domenica 1 ottobre la nuova Palermo dell'innovazione culturale, economica e sociale sarà protagonista di una serata speciale di Piano City nata dalla collaborazione tra l’impresa sociale CLAC e la etichetta discografica ed ecosistema creativo Almendra Music, nei nuovi spazi Cre.Zi.Plus ai Cantieri Culturali alla Zisa

Cre.Zi.Plus, nuovo nome dei Padiglioni 10 e 11 dei Cantieri Culturali alla Zisa, è uno spazio urbano restituito alla creatività e alla partecipazione grazie all’impegno di CLAC e ARCA e al sostegno del bando storico-artistico della Fondazione CONILSUD. Un progetto per catalizzare un vibrante ecosistema di imprese, persone e progetti votato alla condivisione di competenze, relazioni e idee. Inevitabile l'incontro e la condivisione artistica e umana con Almendra Music: la speciale 'piano night' in collaborazione con Piano City inaugura un percorso progettuale comune e sarà anche l'occasione per conoscere in anteprima, a cantiere aperto, funzionalità e potenzialità dei nuovi spazi, con cibo e bar a cura di Freschette BioBistrot

Dalle 19.30 alla mezzanotte del 1 ottobre Cre.Zi.Plus ospiterà un programma speciale di musica contemporanea, tra scrittura, improvvisazione ed elettronica. Le note di compositori come John Cage, Toru Takemitsu, David Lang e Cole Porter, accanto a pagine nuove di autori siciliani come Marco Betta e Gianluca Cangemi, fioriranno senza soluzione di continuità nelle nuove musiche di Valentina Casesa, Luciano Troja, Ornella Cerniglia, Giovanni Di Giandomenico e Naiupoche: tutti musicisti che animano Almendra Music, la quale, più che un'etichetta tradizionalmente intesa, è un ecosistema capace di coltivare un progetto musicale e artistico inclusivo di tutte le differenti personalità che lo realizzano, una visione dinamica di musica per il tempo presente, dagli esiti complessi e immediati, stratificati e intensi come la Palermo in cui nasce e ha sede. 



Factory dalla personalità forte e avvincente, Almendra Music ha definito un'anomala collana all'insegna del piano solo, immaginando percorsi nuovi e convivenze incrociate tra diverse sensibilità artistiche. La Piano Night dell'1 ottobre sarà proprio l'occasione ideale per immergersi nel lavoro di questa splendida realtà palermitana che guarda all'estero. Alle 19.30 sarà Valentina Casesa ad aprire la serata con Orior, in un viaggio tra il Giappone di Toru Takemitsu, la Sicilia e Capo Nord, con le musiche del nuovo album della pianista e compositrice palermitana in anteprima dal vivo. 
Alle 20.00 l'“Imprevisto” di Luciano Troja, pianista improvvisatore e compositore messinese (autore per Almendra di An Italian Tale con Antonino Cicero) di casa nella scena jazz e free di New York, i cui album sono salutati dalla critica americana come “imprescindibili”: un set di improvvisazione all'insegna dell'imprevisto come scintilla del processo creativo, ricercato per l'occasione nelle musiche di Cole Porter, icona della canzone americana, e di Earl Zindars, autore prediletto di Bill Evans. 

Alla 21.30 Ornella Cerniglia dischiude, in (Un)Cage the Piano, le risonanze del pianoforte, anche modificandone il suono con l'inserimento studiato di oggetti tra le corde: dal Novecento americano di John Cage, David Lang, Aaron Copland ed Henry Cowell, fino alle voci di Emily Dickinson e Anne Sexton che riecheggiano nelle nuove musiche della pianista e compositrice, con memorie della musica popolare siciliana e del rock. 
Dalle 22.30 la tappa conclusiva di questa staffetta pianistica è affidata a Giovanni Di Giandomenico, grande talento palermitano di stanza a Berlino: pianista, compositore e produttore libero e generoso, imprevedibile quanto coerente, originalissimo ed emozionante quanto rigoroso, non accademico pur provenendo anche dall'accademia più prestigiosa, il cui percorso decisamente fuori dall'ordinario lo ha fatto collocare dalla critica, a dispetto dell’età anagrafica, “direttamente nell'universo ristretto degli artisti più rappresentativi del pianoforte contemporaneo in Italia”. 
Di Giandomenico farà interagire la sua musica libera con l'elettronica del producer e compositore Naiupoche, in un percorso che prenderà le mosse da due delle sue più recenti uscite discografiche: l'acclamato album Ambienti e l'EP Ecuba/Ifigenia realizzato in collaborazione con Marco Betta e lo stesso Naiupoche

Info:

Almendra Music:  

Cre.Zi.Plus:

PianoCity Palermo:


……..

CLAC 
Cristina Alga 335 84 17 307 
info@clac-lab.org 
 

giovedì 8 giugno 2017

Tre concerti a cura di Almendra Music a Una Marina di Libri!


Giovedì 8 giugno Ornella Cerniglia, sabato 10 Marco Betta e Giovanni Di Giandomenico, domenica 11 Duo Blanco Sinacori: il programma musicale curato dalla indie-label alla popolare rassegna palermitana
Tre concerti a cura di Almendra Music a Una Marina di Libri!


Giovedì 8 giugno, 22.00 
Sala Lanza
Orto Botanico, Via Lincoln 2, Palermo

(Un)Cage the Piano
Ornella Cerniglia: pianoforte e pianoforte preparato.
Musiche di Ornella Cerniglia, John Cage, Mezz Gacano, Morton Feldman


Sabato 10 giugno, 22.00
Serra Carolina
Orto Botanico, Via Lincoln 2, Palermo

Ecuba | Ifigenia / Ambienti
Marco Betta e Giovanni Di Giandomenico, pianoforte, pianoforte preparato e live electronics
Musiche di Marco Betta e Giovanni Di Giandomenico


Domenica 11 giugno, 22.00 
Serra Carolina
Orto Botanico, Via Lincoln 2, Palermo

“Hacked Arias (Volume 1: Giacomo Puccini)”
Duo Blanco Sinacori, chitarre
Musiche di Giacomo Puccini e Valentina Casesa


Singolo ingresso giornaliero:
3 euro

Ridotto (12-18 e over 65):
2 euro

Cumulativo per le tre giornate: 
5 euro

giovedì 8 giugno, dalle 17.30:
ingresso libero e gratuito.



Giovedì 8 - domenica 11 giugno: anche Almendra Music partecipa alla Ottava Edizione di Una Marina di Libri con la curatela di un programma musicale di qualità, come sempre ispirato alla sua progettualità "altra" e all'idea di una musica slegata da connotazioni di genere. Una Marina di Libri è il festival del libro di Palermo, promosso da CCN Piazza Marina & Dintorni, Navarra Editore e Sellerio. In sette edizioni è diventato il maggiore appuntamento letterario della regione e del Sud Italia: oggi ricopre un posto centrale nel panorama culturale italiano e ha consolidato la sua posizione tra le fiere dedicate al mondo del libro e soprattutto nel cuore del pubblico. L'edizione 2016 ha visto un'affluenza di circa 30.000 unità, con la partecipazione di più di 110 case editrici da tutta Italia, con scrittori nazionali e internazionali, musicisti, artisti e operatori culturali, per una vera e propria festa della lettura e della parola. All'interno dell'ampio ventaglio di eventi (dibattiti, reading, presentazioni, letture animate per i più piccoli, laboratori didattici e ludici, proiezioni, anteprime), spicca il programma musicale curato da Almendra Music, che presenta tre appuntamenti che completano la ricca e multiforme offerta di Una Marina di Libri. 

Giovedì 8 in Sala Lanza (Un)Cage The PianoOrnella Cerniglia al pianoforte e piano preparato con musiche di John Cage, Mezz Gacano, Morton Feldman e sue. Un progetto che mette al centro il pianoforte contemporaneo, con l'obiettivo di affrancarsi dagli schematismi (voluto è il gioco di parole tra il cognome Cage e la gabbia). Ancora pianoforte, con un'ottica completamente differente, la sera di sabato 10 giugno: due generazioni, due esperienze, due orizzonti diversi, quelli di Marco Betta e Giovanni Di Giandomenico, che si incontrano finalmente dal vivo dopo la partnership nel recente Ecuba | Ifigenia. Terzo e ultimo appuntamento domenica 11, con il concerto del duo Blanco Sinacori, che presenta in anteprima dal vivo l'imminente nuovo lavoro Hacked Arias (Volume 1: Giacomo Puccini), dedicato per l'appunto al celebre compositore. Accanto alle arie pucciniane, il duo chitarristico di Alessandro Blanco e Giuseppe Sinacori fa suoi anche due brani scritti da Valentina Casesa, chiudendo il cerchio della nuova sensibilità pianistica interpretata da Almendra Music. I tre concerti saranno presentati da Dario Oliveri, che si occuperà anche di un breve talk con gli artisti.

Una Marina dei Libri:

Almendra Music:

Synpress44 Ufficio stampa: