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giovedì 28 novembre 2019

I volti di Poietika: la mostra fotografica di Pino Bertelli


giovedì 18 aprile 2019

Poietika 2019: il successo della parola che arde

Milleseicento spettatori per la Quinta Edizione della rassegna molisana: grande soddisfazione per l'affluenza e la curiosità, si attendono Sonika Poietika in estate e la mostra 'I volti di Poietika' a settembre
Poietika 2019: il successo della parola che arde

Vandana Shiva_foto Antonello Luciani

Raul Zurita_foto Antonello Luciani


Con la emozionante standing ovation che il pubblico di un affollato Teatro Savoia ha tributato al gigante della letteratura latinoamericana Raùl Zurita, si è conclusa la V Edizione di Poietika. La serata di martedì 16 aprile è stata la degna conclusione di una rassegna caratterizzata dal filo conduttore "La parola che arde", che ha accomunato gli interventi di Salvatore Natoli, Vandana Shiva, Letizia Battaglia, Jason Hickel, Wim Mertens, Nedim Gürsel e Raúl Zurita. Sette giorni straordinari al Teatro Savoia più l'incontro/workshop con Pino Bertelli all'Auditorium GIL: dalla filosofia alla grande musica, dalla fotografia all'ambientalismo, dall'economia alla letteratura, Poietika ha toccato varie aree del sapere rivelandosi una iniziativa unica nel suo genere e dal respiro internazionale.

Grande soddisfazione per Fondazione Molise Cultura e Regione Molise, che hanno tenacemente voluto la rassegna, con ideazione e progettazione di Associazione Tekne, la partecipazione di Spinosa costruzioni e la direzione artistica di Valentino Campo. Soddisfazione non solo per i 1600 spettatori (ingresso per la prima volta con biglietto), ma anche per la qualità emotiva e passionale della risposta del pubblico, partecipe anche nelle domande rivolte agli ospiti dopo ogni conversazione. In particolare il pubblico giovanile ha mostrato notevole curiosità nei confronti delle esperienze portate sul palco, dal "dramma della verità" del prof. Natoli alla forza morale della testimonianza di Zurita.

Salvatore Natoli_foto Antonello Luciani

Letizia Battaglia e Pino Bertelli_foto Antonello Luciani

Jason Hickel e Alberto Pozzolo_foto Antonello Luciani


Altrettanto significativa la risposta al progetto "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti": il grande fotografo toscano ha ritratto quotidianamente i volti del "popolo di Poietika" visitando luoghi e ambienti di Campobasso. Un'iniziativa "dal basso" che ha riscosso consensi delineando il volto collettivo del pubblico di Poietika, e che si concretizzerà in una mostra a settembre, facendo proseguire il Festival anche dopo la sua chiusura estiva.

Lo staff è al lavoro sulla sessione estiva Sonika Poietika, che vedrà presenti tra luglio e agosto in alcuni dei più magici borghi molisani Giardini di Mirò e Paolo Benvegnù, GaLoni, Iacampo, Paolo Tocco, Matteo Passante, Riccardo Ceres, Frank Lisciandro (con le sue fotografie che ritraggono Jim Morrison), Ezio Guaitamacchi con il progetto Poeti Rock. 

Wim Mertens_foto Antonello Luciani

Nedim Gursel_foto Antonello Luciani




lunedì 15 aprile 2019

Raúl Zurita chiude la V Edizione di Poietika!

Il Cile di Pinochet, la resistenza e la tortura, la scrittura come veicolo di liberazione: martedì 16 aprile la rassegna termina con il poeta cileno, una delle grandi voci della letteratura latinoamericana contemporanea
Raúl Zurita chiude la V Edizione di Poietika!



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


RAUL ZURITA 
POIETIKA - V EDIZIONE

Martedì 16 aprile 2019 
Ore 18.30 
Teatro Savoia 
Piazza Gabriele Pepe 5 
Campobasso

Biglietti: € 3.00




Termina con una delle voci più importanti della letteratura latinoamericana contemporanea, quella di Raul Zurita, la V Edizione di Poietika. Cala il sipario sulla rassegna diretta da Valentino Campo martedì 16 aprile, al Teatro Savoia di Campobasso, con un incontro condotto dal poeta lussemburghese Jean Portante e incentrato sull'esperienza straordinaria e toccante di Zurita. Si chiude in grande stile Poietika, la manifestazione tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne. Martedì 16 è anche l'ultimo giorno di attività a Campobasso per Pino Bertelli: il "narratore fotografico" toscano nei giorni della rassegna ha realizzato il progetto Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli.

Cileno classe 1950, di origine italiana, Raúl Zurita ha da sempre mostrato un forte interesse per la scrittura, per l’arte nel suo senso più globale e per la militanza politica. Il contatto con la cultura italiana, che avvenne grazie alla profonda relazione che aveva con la nonna materna, e la complessa situazione socio-politica cilena che affrontava nella sua quotidianità, tracciarono quello che sarebbe stato il suo percorso artistico. Non a caso, la sua opera è fortemente segnata dalla dittatura militare di Pinochet: dopo il golpe dell’11 settembre 1973 Zurita, ventitreenne militante comunista, fu arrestato, torturato e detenuto sulla nave cargo Maipo. Il dialogo costante tra arte e vita caratterizza la formazione e il credo artistico di Zurita, che si avvicinò alle attività del CADA (Colectivo de Acciones de Arte), le cui performance provocatorie arrivarono sulle strade di Santiago e perfino nel cielo di New York. 



Zurita si è dedicato a diverse tematiche che si intrecciano fra loro: la riflessione sulla natura cilena, l’amore per un’umanità che soffre, la denuncia contro la violenza. Tutto ciò si è tradotto in opere imprescindibili come la trilogia PurgatorioAnteparaíso e La Vida Nueva (1978-1994). Memorabile la performance newyorkese del 1982: dopo aver ottenuto il sostegno finanziario di varie università statunitensi e il supporto materiale del MIT, il poeta ha fatto tracciare in cielo da cinque aerei quindici versi in spagnolo tratti da La vida nueva, con lettere fatte di fumo, a più di 4000 metri d’altezza. Un altro grande happening risalente al 1993 è stato una rievocazione dei geroglifici di Nazca: il verso Ni pena ni miedo scritto nel deserto di Atacama, nel nord del Cile, in dimensioni gigantesche: 3 km di lunghezza per 400 metri di larghezza (si può vedere con Google Earth). Nel 2016 per il suo contributo letterario al mondo latinoamericano riceve il premio Iberoamericano di Poesia Pablo Neruda dal Consiglio Nazionale cileno della Cultura e dell’Arte, e gli viene conferito dall’Università Ca’ Foscari di Venezia il Premio Alberto Dubito International alla carriera. 

Poietika è nata nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Ian Goldin, Cristiano Godano e tanti altri), la V Edizione ha ribadito la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante




PREVENDITA BIGLIETTI
PALAZZO GIL
Via Milano, 15
Campobasso

Tel. 0874 437386

Lunedì e Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
Venerdì dalle 11.00 alle 13.00

Info:

POIETIKA:

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:

REGIONE MOLISE:

Synpress44 Ufficio stampa:

Nedim Gürsel alla V Edizione di Poietika!

Lunedì 15 aprile penultimo evento della rassegna: al Teatro Savoia di Campobasso il poeta lussemburghese Jean Portante dialoga con l'autorevole scrittore turco, accusato di blasfemia e diffamazione nel suo paese. Martedì 16 si chiude con Raùl Zurita 
Nedim Gürsel alla V Edizione di Poietika!



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


NEDIM GÜRSEL 
POIETIKA - V EDIZIONE

Lunedì 15 aprile 2019 
Ore 18.30 
Teatro Savoia 
Piazza Gabriele Pepe 5 
Campobasso

Biglietti: € 3.00




Penultimo appuntamento per Poietika 2019, con un evento che riporta al centro la scrittura, tema caldo da sempre caro alla rassegna diretta da Valentino Campo. L'incontro di lunedì 15 aprile, condotto dal poeta lussemburghese Jean Portante, è con una straordinaria personalità della letteratura internazionale: Nedim Gürsel. Un altro strepitoso colpo per Poietikala manifestazione tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne. 

Mai come nel caso di Nedim Gürsel possiamo dire - citando il tema chiave della V Edizione di Poietika - che "la parola arde". Scrittore turco naturalizzato francese, insieme a Orhan Pamuk e Yaşar Kemal è tra gli autori contemporanei più importanti della Turchia. Fuggì dal suo Paese dopo il colpo di Stato del 1980. Il suo romanzo Ilk Kadin (1986, in italiano La prima donna) ha ricevuto il premio «Ipekçi» per il suo contributo al riavvicinamento dei popoli greco e turco, ma è stato a lungo censurato dai militari in Turchia perché ritenuto offensivo per la morale e diffamante per l’esercito. Le accuse contro Gürsel sono in seguito cadute ma lo scrittore è dovuto tornare davanti ai giudici turchi nel 2009 a causa del suo ultimo romanzo Allah’ın kızları (2008 - Le figlie di Allah), incentrato sull’infanzia e la gioventù di Maometto. L’accusa, da cui è stato assolto, è quella di aver insultato i valori religiosi. Il libro, che in Turchia ha venduto 30 mila copie, è, come altri titoli di Gürsel, un romanzo a più voci. 



Di Gürsel sono usciti in Italia anche Bogazkesen, Fatih’in Romani (1996 - Il romanzo del conquistatore) e Son Tramvay (1991 - L’ultimo tramway), oltre all’autobiografico Sag Saglim Kavussak, Çocukluk Yillari (2004 - Nel paese dei pesci prigionieri. Un’infanzia turca). Il suo ultimo romanzo L’angelo rosso è stato pubblicato da Ponte alle Grazie nel 2016. Gürsel ha ricevuto il Prix de la liberté del PEN club francese ed è membro fondatore del Parlamento internazionale degli scrittori. Insegna letteratura turca contemporanea alla Sorbona di Parigi ed è direttore della ricerca sulla letteratura turca all’International French Science Research Center (CNRS).

Poietika è nata nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Ian Goldin, Cristiano Godano e tanti altri), la V Edizione ribadisce la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante



Penultimo giorno anche per la fotografia sociale di Pino Bertelli - "narratore fotografico" di Poietika - con il suo progetto Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. Martedì 16 aprile la rassegna si concluderà con l'atteso arrivo dal Cile di Raúl Zurita.


Acquisto biglietti: 


PREVENDITA BIGLIETTI
PALAZZO GIL
Via Milano, 15
Campobasso

Tel. 0874 437386

Lunedì e Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
Venerdì dalle 11.00 alle 13.00


POIETIKA
ultimo appuntamento:

Martedì 16 Aprile:
Raúl Zurita 
(dialoga con Jean Portante)

Dall’ 8 al 16 aprile:
Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli

Direzione artistica: Valentino Campo



Info:

POIETIKA:

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:

REGIONE MOLISE:

Synpress44 Ufficio stampa:

mercoledì 10 aprile 2019

PINO BERTELLI alla V Edizione di Poietika!

La fotografia pasoliniana, il situazionismo, la critica cinematografica nell'esperienza internazionale del grande ritrattista toscano: giovedì 11 aprile il suo incontro al Palazzo GIL. Venerdì 12 arriva Jason Hickel 
Pino Bertelli alla V Edizione di Poietika!



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


PINO BERTELLI
POIETIKA - V EDIZIONE

Giovedì 11 aprile 2019 
Ore 17.00 
Palazzo GIL
Via Milano 15
Campobasso

Biglietti: € 3.00





E' stato scelto come "narratore fotografico di Poietika" e dall'inizio della V Edizione, da lunedì 8 aprile, è il protagonista dell'iniziativa parallela "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti". Dopo la partecipazione di Letizia Battaglia, un'altra figura centrale nella fotografia internazionale contemporanea è a Campobasso per offrire la sua testimonianza e mettere a disposizione la sua lunga esperienza: giovedì 11 aprile al Palazzo GIL Pino Bertelli tiene il suo incontro sulla fotografia sociale. E' il quarto straordinario appuntamento per Poietikala manifestazione tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con direzione artistica di Valentino Campo, ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne. 

E' nato nel 1943 nella città-fabbrica di Piombino, a quindici anni Pier Paolo Pasolini, maestro e amico, gli regala la prima macchina fotografica. Pino Bertelli è da sempre attento alle tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile. È uno dei punti centrali della critica radicale situazionista italiana. I suoi fotoritratti si trovano in gallerie internazionali, musei, accademie e collezioni private: basta pensare alla sua opera Contro tutte le guerre, esposta nel 2011 alla Mostra d’Arte Biennale di Venezia e adesso nella Galleria degli Uffizi di Firenze. Fa orgogliosamente parte di Reporters Sans Frontières. Nel corso della sua carriera ha fotografato personalità come Fernanda Pivano, Don Gallo, Roger Waters, Noam Chomsky, Mimmo Lucano e tanti altri.



Nel 1993 Jürgen Czwienk ha girato un documentario sulla vita politica e l’opera fotografica di Pino Bertelli dal titolo Fotografare con i piediBruno Tramontano ha realizzato il corto Adoro solo l’oscurità e le ombre, tratto dal suo libro Cinema della diversità 1895-1987. Nel 2008 Alessandro Allaria ha curato per la tv tedesca il reportage Pino Bertelli. Il fotografo e le donne di Napoli. Nel 2014 il Festival del Cinema dei Diritti umani di Napoli e Buenos Aires ha prodotto il lavoro di Antonio Manco Pino Bertelli. Ritratto di un fotografo di strada. Da decenni Bertelli è oggetto di attenzione internazionale per il valore sociale della sua fotografia: i suoi libri sono tradotti in varie lingue e nel 1995 l'International Writers Association (Stati Uniti) l’ha riconosciuto scrittore dell’anno per la “non-fiction”.  Nel 
1997 i suoi ritratti pasoliniani di fotografia di strada sono esposti (unico fotografo) nella mostra Le figure delle passioni con 16 maestri d’arte a Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno. L’Archivio Internazionale di Fotografia Sociale di Pino Bertelli è curato dalla documentalista Paola Grillo. Una parte del suo archivio fotografico è depositato all’Università di Parma. Il Fondo Bertelli (circa 5000 libri) è consultabile nell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa (Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), l’Archivio Storico del Comune di Piombino custodisce un fondo altrettanto rilevante.

Poietika è nata nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Ian Goldin, Cristiano Godano e tanti altri), la V Edizione ribadisce la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante



In attesa dell'ultimo evento della settimana, l'unica data italiana del tour internazionale di Wim Mertens (sabato 13 aprile), venerdì 12 al Teatro Savoia arriva l'antropologo Jason Hickel, assai atteso per il suo lavoro sul divario tra paesi ricchi e poveri e sullo sviluppo internazionale.


Acquisto biglietti: 


PREVENDITA BIGLIETTI
PALAZZO GIL
Via Milano, 15
Campobasso

Tel. 0874 437386

Lunedì e Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
Venerdì dalle 11.00 alle 13.00


POIETIKA
prossimi appuntamenti:

Venerdì 12 Aprile:
Jason Hickel 
(Dialoga con Alberto Pozzolo)

Sabato 13 Aprile:
Wim Mertens in concerto

Lunedì 15 Aprile:
Nedim Gürsel 
(dialoga con Jean Portante)

Martedì 16 Aprile:
Raúl Zurita 
(dialoga con Jean Portante)

Dall’ 8 al 16 aprile:
Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli

Direzione artistica: Valentino Campo



Info:

POIETIKA:

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:

REGIONE MOLISE:

Synpress44 Ufficio stampa:

martedì 9 aprile 2019

LETIZIA BATTAGLIA alla V Edizione di Poietika!


Una delle più importanti figure della fotografia contemporanea mercoledì 10 aprile al Teatro Savoia per parlare di denuncia contro le ingiustizie e di testimonianza a favore degli ultimi. Giovedì 11 si prosegue con Pino Bertelli 
Letizia Battaglia alla V Edizione di Poietika!



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


LETIZIA BATTAGLIA
POIETIKA - V EDIZIONE

Mercoledì 10 aprile 2019 
Ore 18.30 
Teatro Savoia
Piazza Gabriele Pepe, 5
Campobasso

Biglietti: € 3.00





Dalla filosofia e dall'ambientalismo alla fotografia: dopo Salvatore Natoli e Vandana Shiva mercoledì 10 aprile arriva a Poietika Letizia Battaglia! Un altro ospite di notorietà internazionale alla V Edizione della rassegna molisana: un incontro da non perdere con la fotografa palermitana, che dialogherà con Gianna Piano ancora una volta intorno al tema "la parola che arde", affrontato dal versante della fotografia come atto di denuncia contro le ingiustizie. Una donna dietro l’obiettivo per rendere testimonianza e raccontare gli ultimi e gli indifesi. Terzo straordinario appuntamento per Poietikala manifestazione tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con direzione artistica di Valentino Campo, ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne. 

Nel 2017 il New York Times l'ha inserita nell'elenco delle undici donne dell’anno: Letizia Battaglia è una delle figure più importanti della fotografia contemporanea, non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo, ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. Il suo è un album ininterrotto che passa dalle proteste di piazza a Milano negli anni Settanta al volto di Pier Paolo Pasolini, dai tanti morti per mafia alla inconsapevole eleganza delle bambine del quartiere della Cala a Palermo; e poi le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo BorsellinoNata a Palermo nel 1935, attiva nel giornalismo dal 1969, dopo alcuni anni a Milano torna a Palermo nel 1974 dove fonda l’agenzia “Informazione fotografica”. Documenta l’inizio degli anni di piombo della sua città, suoi gli scatti all’hotel Zagarella che ritraevano gli esattori mafiosi Salvo insieme ad Andreotti e che furono acquisiti agli atti per il processo. Il suo vivido bianco e nero racconta la miseria e lo splendore di Palermo, i morti di mafia ma anche le tradizioni, l'infanzia, il mondo femminile, la vita quotidiana e i volti del potere



Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. Un altro premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è stato tributato nel 1999. Trasferitasi a Parigi nel 2003, tornata a Palermo nel 2007, qui ha fondato il Centro Internazionale di Fotografia. Ha esposto in  tutto il mondo, il suo impegno sociale e la sua passione per gli ideali di libertà e giustizia sono descritti nella monografia Passione, giustizia e libertà. Ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice e ambientalista.

Poietika è nata nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Ian Goldin, Cristiano Godano e tanti altri), la V Edizione ribadisce la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante



La fotografia è un tema importante per Poietika. Accanto alla Battaglia c'è anche un altro grande fotografo italiano, Pino Bertelli, scelto come "narratore fotografico" di Poietika 2019. Durante tutte le giornate di Poietika si tiene la sua iniziativa "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti". Il quarto appuntamento, giovedì 11 aprile, è proprio un incontro sulla fotografia sociale con Pino Bertelli.


Acquisto biglietti: 


PREVENDITA BIGLIETTI
PALAZZO GIL
Via Milano, 15
Campobasso

Tel. 0874 437386

Lunedì e Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00
Venerdì dalle 11.00 alle 13.00


POIETIKA
prossimi appuntamenti:

Giovedì 11 Aprile:  
Incontro sulla fotografia sociale
a cura di Pino Bertelli
(Palazzo GIL h. 17.00)

Venerdì 12 Aprile:
Jason Hickel 
(Dialoga con Alberto Pozzolo)

Sabato 13 Aprile:
Wim Mertens in concerto

Lunedì 15 Aprile:
Nedim Gürsel 
(dialoga con Jean Portante)

Martedì 16 Aprile:
Raúl Zurita 
(dialoga con Jean Portante)

Dall’ 8 al 16 aprile:
Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli

Direzione artistica: Valentino Campo



Info:

POIETIKA:

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:

REGIONE MOLISE:

Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 25 marzo 2019

La parola che arde: al via la Quinta Edizione di Poietika

Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia e molti altri: uno straordinario cartellone all'insegna della verità e dell'impegno civile, dall'8 al 16 aprile a Campobasso. In estate Sonika Poietika nei borghi molisani  
La parola che arde: al via la Quinta Edizione di Poietika



REGIONE MOLISE
e
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
Ideazione e progettazione Tèkne

sono lieti di presentare:


POIETIKA
La parola che arde
V Edizione


Teatro Savoia 
Campobasso
Dall'8 al 16 aprile 2019


Direzione artistica: Valentino Campo





«La parola che arde è il tema che ci attende tra Aprile e Settembre, tra Campobasso e l’intero territorio regionale. Una lunga scia luminosa alimentata  da scrittori, fotografi, economisti, musicisti, filosofi, poeti ed attivisti, da loro tenuta viva anche quando il buio sembra essere più cupo. Corroborata da chi ha covato il sacro fuoco e conosce bene il sigillo che la fiamma ha impresso sulla carne. Perché ora più che mai c’è necessità di un’arte che scruti il mondo senza veli e senza schermi, che dica il mondo da dentro le sue bende. Un’arte che sia argine e testimonianza di umanità, anche quando dell’umanità appaiono soltanto i brandelli». Sono le parole di Valentino Campo, direttore artistico di Poietika, illuminanti e perfette per introdurre il tema della V Edizione della rassegna che si terrà dall'8 al 16 aprile al Teatro Savoia di Campobasso, seguita da quella estiva dedicata alla musica, Sonika Poietika, nei più suggestivi borghi molisani. Una V Edizione - tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura, con ideazione e progettazione dell’associazione Tèkne - incentrata sulla parola che arde.

Poietika nasce nel 2015 come ideale luogo di incontri, di conversazioni e dialoghi, tra il locale e il globale, tra il Molise e il mondo. Dopo quattro edizioni in cui la parola è stata declinata nelle sue varie sfaccettature artistiche e con ospiti straordinari (basta nominare Steve McCurry, Adonis, Umberto Galimberti, Pupi Avati, Tahar Ben Jelloun, Jorge Galan, Antonio Moresco, Ibrahim Nasrallah, Vito Mancuso, Valerio Magrelli, Mariangela Gualtieri, Milo De Angelis, Patrizia Valduga, Ian Goldin, Cristiano Godano, Emidio Clementi e tanti altri), l'appuntamento del 2019 ribadisce la scelta di campo e la visione della cultura intesa come veicolo di denuncia, di testimonianza anche scottante e scomoda, per niente rassicurante. Straordinario il cartellone di ospiti, provenienti da tutto il mondo e coinvolti in dialoghi al Teatro Savoia (orario incontri 18.30, ingresso 3 euro tranne Wim Mertens) incentrati sulla necessità di dire la verità, sull’urgenza di non tenere la parola in scacco. 




Lunedì 8 Aprile inaugura la rassegna Salvatore Natoli con la Lectio magistralis “Dire la verità”: Natoli - ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca - rifletterà sulla necessità rivoluzionaria di esprimere la verità per scardinare l’ipocrisia in una società nella quale contano sempre di più la carriera, il potere, il denaro, l’apparire ancora più dell’essere. Martedì 9 il primo degli appuntamenti internazionali: Vandana Shiva, in una conversazione con il giornalista Stefano Liberti. L'attivista e ambientalista indiana è una voce alta e forte che denuncia ciò che sta accadendo nel mondo: lo sfruttamento della terra, la questione climatica e ambientale, le biodiversità e l'alimentazione; una testimonianza contro le minacce e gli interessi delle multinazionali. Ancora una figura femminile, anch'ella di risonanza mondiale: Letizia Battaglia, che mercoledì 10 dialogherà con Gianna Piano. Un incontro sulla fotografia intesa come atto di denuncia contro le ingiustizie: una donna dietro l’obiettivo per rendere testimonianza e raccontare gli ultimi e gli indifesi. Fotografia e impegno sociale anche giovedì 11: al Palazzo Ex Gil Pino Bertelli - figura chiave del neosituazionismo, fotografo, saggista, regista e critico cinematografico - terrà un incontro sul ruolo della fotografia sociale. Lo stesso Bertelli, durante tutto lo svolgimento della rassegna, curerà l'iniziativa "Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli. I volti e i luoghi di Poietika fissati nei suoi scatti".




Il filo conduttore di Poietika tocca il tema economico e delle diseguaglianze sociali. Se ne occupa Jason Hickel venerdì 12 aprile, in una conversazione con il prof. Alberto Pozzolo, ordinario di economia politica presso l’Università degli Studi del Molise. L'antropologo inglese, che ha insegnato alla London School of Economics e in prestigiose istituzioni internazionali, affronterà il tema della dicotomia tra Paesi ricchi e poveri, la povertà alimentata da chi ha tutti gli interessi perché sussistano tali differenze. Immancabile l'appuntamento musicale, in esclusiva per Poietika: l'unica data italiana del nuovo tour di Wim Mertens sarà quella del Teatro Savoia, sabato 13 aprile. L'autorevole compositore e pianista belga si esibirà con il violinista Nicolas Dupont in un viaggio in bilico tra ricerca e dialogo, tra cultura alta e popular.




La parola torna protagonista negli ultimi due incontri, con altri due altissimi profili internazionali. Lunedì 15 Aprile Nedim Gürsel dialoga con il poeta Jean Portante. Nonostante sia stato processato per blasfemia dal governo turco, Gürsel continua la sua testimonianza all'insegna della modernità, dell'eguaglianza e della libertà: il fuoco della parola è sempre vivo e continua ad ardere incessantemente. Straordinario il finale di martedì 16 che vedrà di nuovo sul palco del Teatro Savoia Jean Portante, in dialogo con Raúl Zurita. Il poeta di Santiago del Cile - Premio Nacional de Literatura (de Chile) nel 2000 - simboleggia la Parola resiliente e necessaria. Torturato e condannato dal regime di Pinochet, Zurita ha continuato a testimoniare con la  parola poetica e con le sue performance la situazione cilena dopo il golpe del 1973. La sua parola è argine e fiamma viva.




Altrettanto significativa sarà la sessione estiva, all'insegna della musica e del suo rapporto con la parola e le immagini. Si tratta di Sonika Poietika e vedrà presenti tra luglio e agosto, in alcuni dei più magici borghi molisani, nomi come Giardini di Mirò e Paolo Benvegnù, GaLoni, Iacampo, Paolo Tocco, Matteo Passante, Riccardo Ceres, Frank Lisciandro (con le sue fotografie che ritraggono Jim Morrison), Ezio Guaitamacchi con il progetto Poeti Rock. La parola che arde, insieme alla musica, per un'estate unica.




POIETIKA 2019

Teatro Savoia
Piazza Gabriele Pepe, 5
Campobasso
h. 18.30


Lunedì 8 Aprile:
Salvatore Natoli 
(Lectio magistralis: “Dire la verità”)

Martedì 9 Aprile:
Vandana Shiva 
(Dialoga con Stefano Liberti)

Mercoledì 10 Aprile:
Letizia Battaglia 
(Dialoga con Gianna Piano)

Giovedì 11 Aprile:  
Incontro sulla fotografia sociale 
a cura di Pino Bertelli
(Palazzo ex GIL h. 18.00)

Venerdì 12 Aprile:
Jason Hickel 
(Dialoga con Alberto Pozzolo)

Sabato 13 Aprile:
Wim Mertens in concerto
(h. 21)

Lunedì 15 Aprile:
Nedim Gürsel 
(dialoga con Jean Portante)

Martedì 16 Aprile:
Raúl Zurita 
(dialoga con Jean Portante)

Dall’ 8 al 16 aprile:
Poietika messa a fuoco da Pino Bertelli



Info:

POIETIKA:

FONDAZIONE MOLISE CULTURA:

REGIONE MOLISE:

Synpress44 Ufficio stampa: