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venerdì 19 giugno 2020

Un saluto alle nuvole: il nuovo album di OTEME!

La morte, la malattia e la memoria nell'opera di Stefano Giannotti, undici musicisti tra avant-rock, musica da camera e canzone d'autore. Special guest Antonio Caggiano e Blaine L. Reinenger dei Tuxedomoon  
Un saluto alle nuvole: il nuovo album di OTEME


UN SALUTO ALLE NUVOLE
OTEME
10 tracce | 57.22
Ma.Ra.Cash Records | Self Distribuzione 




"A OTEME non interessavano l'aspetto socio-politico, nè quello ideologico, nè quello rituale e celebrativo della morte: ci interessava l'aspetto umano, della consapevolezza, di come chi lavora con la morte ogni giorno reagisce ad essa. Ho a che fare con quest'ultimo tema quotidianamente poiché mia moglie lavora come OSS all'Hospice di San Cataldo a Maggiano, il piccolo paese in provincia di Lucca reso celebre da Mario Tobino. Personalmente mi interessava anche essere il più esterno possibile, se mai sia possibile, e concentrarmi essenzialmente sui testi dei degenti, senza dare punti di vista marcatamente miei. In altre parole forse parlerei, accanto all'aspetto umano, di quello antropologico". Così Stefano Giannotti introduce uno dei temi più delicati e controversi, quello della morte, della malattia, della degenza, che sono alla base del nuovo album di OTEME - Osservatorio delle Terre Emerse intitolato Un saluto alle nuvole (Ma.Ra.Cash Records/Self. distribuzione). E' il quarto album dell'ensemble guidato dal compositore lucchese, deus ex machina di un collettivo tra i più originali in circolazione, multiforme progetto composto da undici musicisti che lascia dialogare materiali popolari e colti con un approccio narrativo che questa volta incontra un argomento che tocca ogni ascoltatore.



Un saluto alle nuvole non è un semplice disco, è un percorso partito nel 2012. Il primo passo fu il cortometraggio Un saluto alle nuvole, commissionato a Giannotti dall'Hospice di San Cataldo: fu un documentario sull'ambiente socio-sanitario dell'Hospice, dal Libro di Bordo alle interviste al personale, stimolato sui temi della morte, della memoria, della felicità, della consapevolezza. Nel 2018 OTEME aderì al bando dell'Associazione Culturale Dello Scompiglio di Vorno (LU) intitolato Della Morte e Del Morire, trasformando il video originale in un concerto teatrale, con un organico più ampio e una decisiva rivisitazione: "Ho creato una serie di canzoni basate su frasi estrapolate dalle interviste e dal Libro di Bordo, più alcuni brani strumentali; dalla colonna sonora del video ho ripreso solo alcuni pattern musicali, originariamente affidati all'arpa sola, il resto, l'80%, è tutto materiale nuovo. Per creare continuità con il video ho pensato di inserire l'audio delle frasi originali su cui si basano le canzoni, in modo da avere un confronto fra testi vecchi e nuovi". 

Il risultato esce a distanza di un anno dal concerto ed è una delle operazioni più intriganti e peculiari degli ultimi tempi, per esiti compositivi e per intensità argomentativa, per spunti tematici e densità nei riferimenti: "De Andrè è stato un punto di riferimento importante. Ma direi anche il contrappunto cinquecentesco, la musica di Steve Reich, Bach, Battisti/Panella, Morton Feldman, Ornette Coleman... L'idea era quella di creare una canzone d'autore ibrida, moderna, che in alcuni casi sdrucciola su altri generi ed addirittura discipline diverse. Mi interessava anche il racconto, appunto, come forma antropologica, un'opera indefinita a metà fra radio sperimentale/documentario/canzone d'autore, musica da camera contemporanea...". Per l'occasione Giannotti ha potuto contare - inserendoli nelle ampie tessiture del suo vasto e mobile organico - su due ospiti straordinari, Antonio Caggiano al vibrafono e Blaine L. Reinenger dei Tuxedomoon al violino, un nome autorevole dalla scena classica contemporanea e uno dall'ambito opposto: "Con Antonio è nata una grande amicizia già dal 2012 quando ci coinvolse nell'inaugurazione dello SPE allo Scompiglio con un programma su Cage; lui è stato già ospite in Il corpo nel sogno e ha accettato con entusiasmo di partecipare anche a questo nuovo lavoro. Blaine è stato il fondatore di uno dei miei gruppi preferiti, i Tuxedomoon, mi è sempre piaciuto il suo modo di suonare, ha un grande cuore musicale e ho sempre pensato che il suo lavoro sia sottilmente collegato con la morte, magari in maniera indiretta". 



Inevitabile provare a inquadrare quella anomala e sfuggente creatura che è OTEME, un ensemble a geometria variabile nel quale il parlato versificato, la narrazione ai confini del concept e la connessione tra diversi linguaggi musicali diventano centrali: "La filosofia che sta dietro OTEME è molto vicina a quella di John Cage e Frank Zappa, anche se suona totalmente diversa; ovvero creare musica contemporanea utilizzando materiale popolare assieme a musica colta, rumore assieme a suono determinato, performance e video assieme a letteratura. Una forma d'arte totale guidata dalla canzone. Noi utilizziamo gli stilemi della canzone d'autore e a volte del progressive, o meglio la modalità potrebbe somigliare al progressive, in realtà non sono lavori pensati come prog, ma come opere di musica contemporanea che impiega materiali popolari in contesti di musica contemporanea colta e sperimentale. Inoltre posso contare su di un gruppo di musicisti abbastanza ampio che si alterna da una produzione all'altra e ha così la possibilità di mandare avanti il lavoro. Un po' come Steve Reich and Musicians, o i Penguin Cafe Orchestra, dove c'è un nucleo abbastanza stabile e gli altri che ruotano attorno".

venerdì 24 aprile 2020

E c'è qualcuno: il secondo tassello degli OTEME

Come mercoledì 15 aprile 
(giornata del primo lancio per l'imminente nuovo album di OTEME),
anche oggi abbiamo il secondo video che ci prepara 
all'uscita di UN SALUTO ALLE NUVOLE,
che sarà presto pubblicato da MaRaCash Records/Self distr.

Si tratta di E c'è qualcuno,
che ci fa entrare meglio nello spirito del concept di Stefano Giannotti,
il quale presenta direttamente il pezzo,
una "canzone da camera" visibile qui:



E C'E' QUALCUNO
And There's Someone

Da un'intervista a Mariola Krajczewska, OSS presso l'Hospice di San Cataldo di Maggiano (Lucca): 
“Il rapporto del paziente con l'Hospice è molto singolare, molto personale, 
ognuno reagisce in modo suo;
 qualcuno viene qui sapendo che fra tre giorni ritorna a casa, 
qualcuno sa che viene a fare la fisioterapia, 
e c'è anche qualcuno che sa che questo è l'ultimo viaggio, 
è l'ultimo porto dove è arrivato...”

E C'E' QUALCUNO, una vera e propria canzone “da camera”, 
dove fiati classici (2 flauti, clarinetto, clarinetto basso) 
contrappuntano con un quartetto vocale, 
accompagnati da una morbida base di chitarra, contrabbasso e batteria.

UN SALUTO ALLE NUVOLE sembra che non lasci scampo, probabilmente è proprio così. 
Ma c'è un livello intermedio, difficile sul piano della responsabilità, 
ovvero il punto di vista dell'artista che in qualche modo gioca con i materiali, 
che trattino di vita o di morte, 
sempre che la morte si possa concepire come un'alternativa alla vita, 
quando in realtà ne fa parte fin dall'inizio. 
Allora ecco che i sentimenti personali delle persone diventano terre universali,
 specie di archetipi su cui lavorare e rendere accessibili agli altri. 
Un modo per trasformare la morte in rinascita...
SG, aprile 2020

OTEME - OSSERVATORIO DELLE TERRE EMERSE:


mercoledì 15 aprile 2020

Morte e salvezza: OTEME annuncia UN SALUTO ALLE NUVOLE

Torniamo a lavorare con una realtà musicale che avete già conosciuto qualche anno fa: 
OTEME - Osservatorio delle Terre Emerse
ensemble diretto dal compositore lucchese Stefano Giannotti.

Nei prossimi mesi avrete news dettagliate 
sulla imminente nuova uscita di OTEME
che sarà pubblicata in tutto il mondo da MaRaCash Records/Self

Da oggi, ogni mercoledì alle 12.30, 
lanciamo dei video tematici per conoscere meglio il nuovo progetto,
ispirato alla malattia, alla morte, alla salvezza.
Ecco il primo di questa serie, 
presentato con le parole dello stesso Giannotti:

CHIUDERE QUELLA PORTA
Close That Door



Il brano parte da un'intervista al Dott. Andrea Bertolucci, responsabile medico dell'Hospice di San Cataldo di Maggiano (Lucca). Alcune riflessioni sul tema della morte diventano versi poetico-musicali. Il pezzo si muove a metà fra canzone d'autore, contrappunto rinascimentale e musica colta del Novecento.
Da UN SALUTO ALLE NUVOLE, concerto di OTEME allo SPE della Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca), il 1 giugno 2019. Opera vincitrice del bando “Della morte e del morire”.

Ensemble OTEME
Osservatorio delle Terre Emerse
(Observatory of Emerged Lands)
Irene Benedetti  flute, piccolo, voice
Elia Bianucci  clarinets
Stefano Giannotti  voices, guitar, electric guitar, banjo, objects
Emanuela Lari  voice, keyboards
Vittorio Win Fioramonti  double bass, bass, harmonica, voice
Riccardo Ienna drum, percussion 

martedì 17 settembre 2013

Il Giardino Disincantato: il 'manifesto per la nuova musica' di OTEME

Tra canzone d'autore, progressive, Rock in opposition e musica contemporanea, il laboratorio sonoro del compositore Stefano Giannotti arriva al disco d'esordio. Un ensemble 'a geometria variabile', innovativo e indipendente dalle logiche di mercato, alla ricerca di 'terre emerse'. Special guest Thomas Bloch
Il Giardino Disincantato: il "manifesto per la nuova musica" di OTEME


OTEME
&
Edd Strapontins

sono lieti di presentare:


OTEME - Osservatorio delle Terre Emerse
in
IL GIARDINO DISINCANTATO



Edd Strapontins - Distr. Ma.Ra.Cash
11 brani, 61 minuti
 
 
"Le terre emerse sono isole, continenti da esplorare, dove una volta che ci siamo addentrati potemmo trovare luoghi familiari, ma anche strani, inusuali. Le nostre terre emerse sono zone in cui accadono cose non propriamente diritte, almeno secondo il mercato, ambiti di ricerca creativa, contaminazioni. L'osservatorio è una specie di laboratorio: molti dei musicisti che vi roteano attorno sono giovani e formati all'arte contemporanea in un percorso abbastanza lungo, faticoso, ma anche divertente". Così Stefano Giannotti presenta OTEME - Osservatorio sulle Terre Emerse: un laboratorio aperto alle connessioni tra varie aree musicali e culturali, caratterizzato dall'eclettismo di fondo e soprattutto dall'elasticità, dal movimento indipendente e svincolato dalle logiche del mercato. Il disco d'esordio Il Giardino Disincantato ne è una prima e piena testimonianza.
OTEME è un ensemble da camera la cui ampiezza e consistenza variano a seconda dei brani e dei linguaggi adottati: Il Giardino Disincantato è un'operazione coraggiosa e poliedrica nella quale entrano in gioco diverse anime. Dall'eredità art-rock e progressive alle conquiste della musica colta classica e contemporanea, dalla canzone d'autore al teatro musicale fino alle asprezze del Rock In Opposition: strumenti inconsueti (componium, teponatzli, la glass harmonica suonata dall'autorevole Thomas Bloch, già ospite di Radiohead, Tom Waits, Gorillaz, John Cage etc.), ironia e surrealismo da Battisti-Panella a Stravinskji, dai King Crimson a John Cage. Come dichiara Giannotti: "L'idea che sta sotto al Giardino è quella della creazione di canzoni e brani non di fruizione immediata, usa-e-getta; in quasi tutti i brani sembra di stare fermi ma ci si muove, o viceversa, proprio perché non esiste una tonica ed una dominante, ma ci si muove su procedimenti modali sporcati da dissonanze e curiosità sonore". 
 

Il lucchese Stefano Giannotti (1963) è un compositore assai apprezzato all'estero - in particolare in Germania - per la sua lunga esperienza nel campo della radio arte: OTEME è un'esperienza complementare ai suoi lavori, con un'attenzione spiccata per l'unione tra colto e popular, per un'idea di rinnovato ascolto. "La musica, a volte anche quella colta, asseconda l'idea di un ascolto immediato: gran parte delle produzioni hanno un forte impatto sonoro ma poca sostanza, poiché grazie alla tecnologia e alla vita frenetica, insicura, ci siamo abituati alla superficialità, ad ascoltare musica mentre si fanno altre cose. Molta arte contemporanea basa il suo pensiero sulla molteplicità degli impulsi; in parte aderisco anch'io a questa visione, ma credo che sarebbe bello poter cominciare ad ascoltare di nuovo".


Info:

OTEME:
www.stefanogiannotti.com/oteme.html

Ma.Ra.Cash:
www.maracash.com

Synpress44 Ufficio Stampa:
www.synpress44.com