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lunedì 9 dicembre 2019

L'ultima data del TrentinoInJazz 2019: Phase Duo a Rovereto!

Giovedì 12 dicembre al Circolo Paganini il gran finale della lunga rassegna, chiusa dalla violinista Eloisa Manera e dal sound designer Stefano Greco
TrentinoInJazz 2019: Phase Duo a Rovereto! 

 

TRENTINOINJAZZ 2019
e
TrentinoIn Jazz Club 

presentano:

Giovedì 12 dicembre 2019
ore 21.30 
Circolo Paganini 
Via S. Giovanni Bosco 5 
Rovereto (TN)  

PHASE DUO



Ultimo appuntamento della lunga stagione del TrentinoInJazz 2019, giovedì 12 dicembre al Circolo Paganini di Rovereto (TN) con il Phase Duo, protagonista dell'ultima serata della sezione TrentinoIn Jazz Club, programma ideato da Emilio Galante per coinvolgere i club di Trento e Rovereto. Il violino di Eloisa Manera e il sound design di Stefano Greco chiuderanno dunque una lunga e esaltante stagione di musica in Trentino. 



 Manera e Greco hanno cominciato ad incrociare i propri mondi musicali nel 2015 grazie a Musicamorfosi, un collettivo di artisti residente nel nord Italia, combinando minimal music (Reich e Glass come maggiori influenze), live electronics con cenni cinematografici e musica d’ ispirazione indiana e raga. Nel cuore del progetto si trovano elementi stilistici differenti raggruppati quasi a formare delle dicotomie: analogico/digitale, acustico/elettronico, micro/macro, ordine/disordine. Hanno già all’attivo numerosi live e occasionalmente sono accompagnati da artisti multimediali per progetti site-specific come accaduto al Danae Festival nel Planetario Civico di Milano. L’ album omonimo è uscito a Giugno per Aut Records.


TrentinoInJazz 2019:

Cartellone 2019:
http://synpress44.blogspot.com/2019/06/trentinoinjazz-2019-il-calendario-dei.html  

Sito:
http://www.trentinojazz.com/  

Facebook:
http://www.facebook.com/trentinoinjazz    

Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com

info@synpress44.com
Tel. 349.4352719 – 328.8665671

sabato 21 luglio 2018

Due giorni con EMILIO GALANTE al TrentinoInJazz!

Inizia una nuova settimana per la rassegna, con due concerti che vedono protagonista Emilio Galante: lunedì 23 a Comano il quartetto con Eloisa Manera, martedì 24 a Cles il progetto multimediale sull'origine leggendaria delle mafie
Sonata Islands e Osso, Mastrosso e Carcagnosso al TrentinoInJazz 2018!

 

TRENTINOINJAZZ 2018
Giudijazz
Valli del Noce
presentano:

Lunedì 23 luglio 2018 
ore 21.00
Grand Hotel Terme
Loc. Terme Comano, 8
Comano Terme (TN)

SONATA ISLANDS     

ingresso gratuito con offerta libera


Martedì 24 luglio 2018
ore 21:00
Sala Borghesi Bertolla
Piazza Navarrino, 19
Cles (TN)

OSSO, MASTROSSO E CARCAGNOSSO

Testo di Antonia Sorce e Paride Benassai
Musiche di Emilio Galante
Illustrazioni di Enzo Patti

ingresso gratuito




Una nuova settimana di musica al TrentinoInJazz, con i primi due concerti che vedono la partecipazione di una delle figure più attive nella storia della rassegna, il flautista Emilio Galante. Galante sarà presente in entrambi gli appuntamenti, a partire da quello di lunedì 23 luglio, primo dei cinque eventi della IV edizione di GiudiJazz, dedicata alla diffusione della musica jazz e della nuova musica nelle valli Giudicarie, che si terrà nel prestigioso Grand Hotel Terme di Comano Terme, organizzato dall'Associazione Ars Modi con la direzione artistica del pianista e compositore trentino Edoardo Bruni.

Primo appuntamento, dunque, lunedì 23 con Sonata Islands, l'anomalo quartetto composto da Emilio Galante(flauti), Eloisa Manera (violino), Bianca Fervidi (violoncello) e Davide Tedesco (contrabbasso), che emula l’organico classico sostituendo la viola con il contrabbasso, evocativo di tracce rock e jazz. In programma musiche degli anni 2000: una suite da Spasimo di Giovanni Sollima, ispirata alla chiesa sconsacrata sulle mura dell’antica Palermo; una reinvenzione post-moderna di un song della grande tradizione del musical, May in Paris di Galante, ricostruzione di sapore stravinskiano di April in Paris; un Phase quartet della Manera, ispirato al modello di Steve Reich. Infine alcune nuove versioni di tre composizioni di Fred Frith tratte dal pregevole album Sonata Islands goes RIO




Secondo appuntamento con Galante martedì 24 a Cles (TN) per la sezione Valli del Noce, dal titolo Osso, Mastrosso e Carcagnosso. Un progetto nato a Palermo, al quale Galante ha partecipato come autore delle musiche, insieme a Enzo Patti, artista e docente all’Accademia di Belle Arti, che ha illustrato il libro Osso, Mastrosso e Carcagnosso - Immagini, miti e misteri della ‘ndrangheta, dal quale è tratto lo spettacolo. In occasione del TrentinoInJazz 2018, Galante ha completamente riscritto la musica per flauto e ensemble vocale, Paride Benassai ha reinventato in siciliano il testo originale di Antonia Sorce, utilizzato per la scrittura corale, in una sorta di contrappunto fra voce della narrazione in siciliano e commento del coro. Il risultato dell'operazione è un viaggio tra parole, immagini e musica che racconta l'origine leggendaria delle Mafie: i tre fratelli Osso, Mastrosso e Carcagnosso vendicano sanguinosamente lo stupro della sorella, per fuggire alla giustizia approdano a Favignana, dove ideano un codice d'onore che porteranno con sé “colonizzando” Sicilia, Calabria e Campania, fondando Mafia, ‘Ndrangheta e Camorra. Con Paride Benassai (voce recitante e cunto) e Emilio Galante (flauto ed elettronica), l'Ensemble vocale Celestino Eccher diretto da Chiara Biondani



Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 Mercoledì 25 luglio: TTJazz Collective a Malé (TN).


TrentinoInJazz 2018:

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mercoledì 7 marzo 2018

HOBO: Massimo Giuntoli e Eloisa Manera all'HEX - Volume Festival!

Domenica 11 marzo a Milano in occasione di HEX il compositore e la violinista italospagnola in una 'camera da musica itinerante' ispirata all'avant rock e alle avanguardie. Prossimo concerto 14 marzo a Melzo 
Hobo: Massimo Giuntoli con Eloisa Manera al Volume Festival!


Volume
è lieto di presentare:

HEX
VOLUME FESTIVAL

Domenica 11 marzo 2018
dalle ore 18.00
Volume
Via Paladini 8
Milano

HOBO

Eloisa Manera : violino
Massimo Giuntoli: harmonium

musica di Massimo Giuntoli

Ingresso gratuito




Sabato 10 e domenica 11 marzo Volume presenta la prima edizione di HEX: un progetto nato insieme a Maurizio Abate e Nicola Ferloni, sei performance in due giorni alternate tra instore e concerti nella sala di Santeria. Sabato 10 marzo Heart Of Snake, Luca Venitucci e Servant Songs, domenica 11 marzo Squadra Omega con un set acustico completamente inedito, Seabuckthorn direttamente dal Regno Unito e Massimo Giuntoli e Eloisa Manera con Hobo, il tutto a partire dalle 18.00, ingresso gratuito.

Da tempo Massimo Giuntoli ci ha abituato a una musicalità "elastica", snella e malleabile per luoghi e progettualità. Tra il coro di Vox Populi e i suoi appuntamenti da solista, Giuntoli ha anche costruito una formazione in duo insieme a Eloisa Manera, l'apprezzata violinista italospagnola sua compagna anche nella Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò. Si tratta di Hobo, una formazione agile, dalle sonorità intense e possenti quanto sospese e delicate, determinata a dare vita a una “camera da musica itinerante”, capace di trasformare spazi e luoghi della più varia specie in un’inconsueta avventura sonora. Il nuovo appuntamento del duo è in programma domenica 11 marzo nel cartellone di HEX, prima di Seabuckthorn e Squadra Omega. 



La musica di Hobo – composta da Giuntoli – è caratterizzata da una nutrita varietà di linguaggi di frontiera, con marcate influenze avant-rock, canterburiane, zappiane e novecentesche, nella più ampia accezione, alle quali si aggiungono audaci incursioni nel repertorio classico (Sonata a Kreutzberg…) e popolare (l’irresoluta contesa tra tango e valzer di Tanzer) dal sapore ironico e surreale. Insieme al giornalista e scrittore Alessandro Achilli compongono il trio HOBO Plays Robert Wyatt, dedicato alle musiche e alla figura di Wyatt.

Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in Italia che all'estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.



Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: mercoledì 14 marzo 2018, Piano Poetry, Melzo.

Massimo Giuntoli: 

Volume Dischi e Libri:

Synpress44 Ufficio stampa:

mercoledì 6 dicembre 2017

Sonata Islands e Frida Quartet chiudono il TRENTINOINJAZZ 2017!

Due straordinari quartetti per la chiusura del lungo programma della rassegna trentina: sabato 9 a Trento la formazione di Emilio Galante e Eloisa Manera, domenica 10 a Rovereto il nuovo gruppo con Michael Rosen per un gran finale
Sonata Islands e Frida Quartet chiudono il TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017 
Ars Modi
e
TrentinoIn Jazz Club
presentano:

Sabato 9 dicembre 2017
ore 17.30,
Sala Sosat  
Via Malpaga 17
Trento

SONATA ISLANDS QUARTET


Domenica 10 dicembre 2017 
ore 19.30 
Circolo Operaio Santa Maria
Via S. Maria, 18
Rovereto (TN) 

FRIDA QUARTET feat. MICHAEL ROSEN

ingresso gratuito



Si chiude con due splendidi concerti l'edizione 2017 del TrentinoInJazz. Inaugurata in grande stile lo scorso maggio, snodatasi nel corso di un'intera estate e dell'autunno, la rassegna ha toccato ogni luogo delle valli trentine coinvolgendo centinaia di musicisti e professionisti che hanno animato le due stagioni all'insegna dell'ottimo jazz, sempre aperto a deviazioni e risvolti sorprendenti. TrentinoInJazz 2017 si conclude dunque con due appuntamenti che riassumono due tronconi decisivi per il festival, quello più vicino alla connessione tra vari generi (jazz, rock, colto, contemporaneo) e quello più focalizzato sul jazz, con un'inevitabile apertura a musiche dal mondo, tra improvvisazione e composizione.

Sabato 9 dicembre a Trento, all'interno del cartellone Ars Modi/Katharsis, il concerto del Sonata Islands Quartet, con Emilio Galante (flauti), Eloisa Manera (violino), Bianca Fervidi (violoncello) e Davide Tedesco(contrabbasso). Un anomalo quartetto per flauto e archi che emula l’organico classico ma sostituisce la viola con il contrabbasso evocando tracce di rock e jazz. In programma musiche degli anni 2000: una suite da Spasimo, celebre composizione di Giovanni Sollima, dedicata alla chiesa sconsacrata sulle mura dell’antica Palermo; una reinvenzione post-moderna di un song della grande tradizione del musical, May in Paris di Emilio Galante, ricostruzione di sapore stravinskiano di April in Paris; un Phase quartet di Eloisa Manera, dove si sente il modello di Steve Reich. A queste si aggiungono le nuove versioni di musiche registrate in Sonata Islands goes RIO (album del 2012 pubblicato da AltRock con notevoli riscontri internazionali), in particolare tre composizioni di Fred FrithNorrgarden NylaSnake eating its tail e Hands of the Juggler.





Domenica 10 a Rovereto chiude l'intero cartellone del TrentinoInJazz e della sezione cittadina TrentinoIn Jazz Club il Frida Quartet. Il quartetto, nato da pochi mesi, propone un repertorio di composizioni originali scritte da Michael Rosen - sassofonista statunitense ormai seminaturalizzato italiano, che ha trovato a Rovereto una sorta di seconda casa - e dal pianista Stefano Raffaelli. Frida Quartet, con la presenza anche di Emilio Galante (flauto) e Domenico Santaniello (contrabbasso), lavora su una forte contaminazione di espressioni musicali diverse, dalla musica popolare europea al tango argentino, fino a rimandi etnici africani e sudamericani. La caratteristica del Frida Quartet, ovvero l'assenza di strumenti percussivi, fa sì che si pongano naturalmente in risalto le linee melodiche dei due fiati, l’interazione tra i musicisti è costruita su quanto nasce di estemporaneo, interplay e gioco.




Trentino Jazz:

Trentino Cultura:


Ufficio stampa:
info@synpress44.com
Tel. 349.4352719 – 328.8665671

mercoledì 29 novembre 2017

Hobo: Massimo Giuntoli con Eloisa Manera al MAiO!

Domenica 3 dicembre a Cassina de Pecchi il compositore milanese con l'apprezzata violinista italospagnola in una 'camera da musica itinerante' ispirata all'avant rock e alle avanguardie. Prossimo concerto 1 marzo 2018 a Lecco 
Hobo: Massimo Giuntoli con Eloisa Manera al MAiO!


MAiO - Museo dell'Arte in Ostaggio e delle grafiche visionarie 
è lieto di presentare:

Domenica 3 dicembre 2017
ore 17.00
Museo MaiO
Via Trieste 3 
Cassina de Pecchi (MI)

HOBO

Eloisa Manera : violino
Massimo Giuntoli: harmonium

musica di Massimo Giuntoli

Ingresso gratuito




Da tempo Massimo Giuntoli ci ha abituato a una musicalità "elastica", snella e malleabile per luoghi e progettualità. Tra il coro di Vox Populi e i suoi appuntamenti da solista, Giuntoli ha anche costruito una formazione in duo insieme a Eloisa Manera, l'apprezzata violinista italospagnola sua compagna anche nella Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò. Si tratta di Hobo, una formazione agile, dalle sonorità intense e possenti quanto sospese e delicate, determinata a dare vita a una “camera da musica itinerante”, capace di trasformare spazi e luoghi della più varia specie in un’inconsueta avventura sonora. Il nuovo appuntamento del duo è in programma domenica 3 dicembre al MAiO di Cassina de Pecchi, nel cartellone di Serate d'Autunno, organizzato dal Comune di Cassina in collaborazione con il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano. 

La musica di Hobo – composta da Giuntoli – è caratterizzata da una nutrita varietà di linguaggi di frontiera, con marcate influenze avant-rock, canterburiane, zappiane e novecentesche, nella più ampia accezione, alle quali si aggiungono audaci incursioni nel repertorio classico (Sonata a Kreutzberg…) e popolare (l’irresoluta contesa tra tango e valzer di Tanzer) dal sapore ironico e surreale. Insieme al giornalista e scrittore Alessandro Achilli compongono il trio HOBO Plays Robert Wyatt, dedicato alle musiche e alla figura di Wyatt.



Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in Italia che all'estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.

Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: giovedì 1 marzo 2018, One Song, Lecco.

Massimo Giuntoli: 

MAiO:

Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 13 novembre 2017

Hobo: Massimo Giuntoli e Eloisa Manera alla Scighera!


Venerdì 17 novembre alla Scighera il compositore milanese con l'apprezzata violinista italospagnola in un duo ispirato all'avant rock e alle avanguardie, una 'camera da musica itinerante'. Prossimo concerto 3 dicembre a Cassina de Pecchi 
Hobo: Massimo Giuntoli con Eloisa Manera a Milano!


LA SCIGHERA
è lieta di presentare:

Venerdì 17 novembre 2017
ore 21.30
La Scighera - ARCI 
Via Candiani 131, Quartiere Bovisa 
Milano

HOBO

Eloisa Manera : violino
Massimo Giuntoli: harmonium

musica di Massimo Giuntoli

Ingresso con sottoscrizione e tessera Arci




Da tempo Massimo Giuntoli ci ha abituato a una musicalità "elastica", snella e malleabile per luoghi e progettualità. Tra il coro di Vox Populi e i suoi appuntamenti da solista, Giuntoli ha anche costruito una formazione in duo insieme a Eloisa Manera, l'apprezzata violinista italospagnola sua compagna anche nella Artchipel orchestra di Ferdinando Faraò. Si tratta di Hobo, una formazione agile, dalle sonorità intense e possenti quanto sospese e delicate, determinata a dare vita a una “camera da musica itinerante”, capace di trasformare spazi e luoghi della più varia specie in un’inconsueta avventura sonora.

La musica di Hobo – composta da Giuntoli – è caratterizzata da una nutrita varietà di linguaggi di frontiera, con marcate influenze avant-rock, canterburiane, zappiane e novecentesche, nella più ampia accezione, alle quali si aggiungono audaci incursioni nel repertorio classico (Sonata a Kreutzberg…) e popolare (l’irresoluta contesa tra tango e valzer di Tanzer) dal sapore ironico e surreale.  Insieme al giornalista e scrittore Alessandro Achilli compongono il trio HOBO Plays Robert Wyatt, dedicato alle musiche e alla figura di Wyatt.



Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l'accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in italia che all'estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.

Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: domenica 3 dicembre HOBO, Cassina de Pecchi (MI).

Massimo Giuntoli: 

La Scighera:

Synpress44 Ufficio stampa: