Visualizzazione post con etichetta mother moonlight. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mother moonlight. Mostra tutti i post

mercoledì 25 settembre 2019

New Directions Piano Guitar: Max Fuschetto in concerto a Napoli


venerdì 26 aprile 2019

New Directions In Piano: Enzo Oliva e Max Fuschetto a Benevento!

Venerdì 3 maggio al Museo del Sannio il compositore sannita presenta il nuovo progetto con i brani di 'Mother Moonlight' e l'esecuzione del pianista molisano. Un appuntamento magico tra modern-classical, Africa e Beatles 
New Directions In Piano: Enzo Oliva con le musiche di Max Fuschetto! 



Auser Uselte
presenta:

Venerdì 3 maggio 2019 
ore 17.00  
Auditorium Vergineo 
Museo del Sannio 
Benevento 

Ingresso libero

NEW DIRECTIONS IN PIANO

Enzo Oliva in concerto

Musiche da Mother Moonlight di Max Fuschetto,
Ravel, Debussy, Ligeti, Bartòk e Beatles 

Ingresso libero 




Venerdì 3 maggio 2019, dopo l'acclamata performance per il Piano City Napoli lo scorso 7 aprile, arriva anche a Benevento New Directions In Piano, il nuovo progetto pianistico di Enzo Oliva con le musiche e la regia di Max Fuschetto. Appuntamento al Museo del Sannio (Auditorium Vergineo) sotto l'egida di Auser Uselte (Università sannita dell’età libera e della terza età), dal 1994 impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo delle persone anziane e valorizzare il loro ruolo nella società.



New Directions In Piano è il nuovo concerto costruito e sviluppato sui brani di Mother Moonlight, l’ultimo album di Max Fuschetto. Nel programma i brani del compositore sannita si alternano a episodi colti (Ravel, Debussy, Ligeti, Bartòk) e pupular (Beatles), legati da una comune matrice poetica. New Directions In Piano dimostra ancora una volta la duttilità di Fuschetto, compositore modern-classical unico nel suo genere per il lavoro di connessione con materiali sia popular che extramusicali. Dopo il videoclip di Sulla Linea girato da Paolo Sapio, Fuschetto immagina nuove direzioni pianistiche esaltando dal vivo con Enzo Oliva le fasi salienti di Mother Moonlight. L'album infatti è dedicato a quella che Ravel definì «la poesia dell’infanzia», si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell’infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempoChildren’s Corner di DebussyMa Mere L’oje di RavelMikrokosmos di Bartòk fino al policromo Sgt. Pepper dei Beatles che, come rivelò John Lennon, nacque inizialmente come un progetto dedicato a questa incessante recherche. 



Mother Moonlight è realizzato a partire dal linguaggio musicale africano, i brani sono concepiti come moderne invenzioni a due voci in cui il movimento delle linee sperimenta indipendenza e flessibilità di tempo, di sovrapposizioni, di motivi. A proposito di Africa, dichiara Fuschetto: "La poetica di New Directions in Piano tocca anche la riflessione sul pensiero musicale africano. È solo uno stereotipo che la musica africana coincida col ritmo. Tutt’altro. Africa è un percepire originale del fenomeno del suono, un sentire che sconfina in un universo simbolico che rappresenta il mondo nella sua totalità: linguaggio, segno grafico, relazioni umane, natura, consapevolezza storica. E poi quella esplorazione originalissima del tempo e dello spazio realizzata attraverso il movimento. Come cammei qui e là abbiamo inserito Bártok e i Beatles che suggeriscono la forza delle sorgenti musicali popolari nell’innovazione degli stili. Ligeti che, come Riemann il matematico, si accorge che lo spazio è curvo e comincia a camminarci su. Infine Ravel e soprattutto Debussy con gli insondabili universi del suono-acqua". 



Info:

Max Fuschetto: 

giovedì 4 aprile 2019

New Directions In Piano: Enzo Oliva con le musiche di Max Fuschetto!

Domenica 7 aprile alla Domus Ars in occasione del Piano City Napoli il pianista molisano presenta un nuovo progetto concertistico con i brani di 'Mother Moonlight'. Prossimo appuntamento a Benevento il 3 maggio
New Directions In Piano: Enzo Oliva con le musiche di Max Fuschetto! 


Comune di Napoli
Napoli Piano
Piano City Napoli

presentano:


Domenica 7 aprile 2019 
ore 19.00  
Domus Ars 
via S. Chiara 10c
Napoli

NEW DIRECTIONS IN PIANO

Enzo Oliva in concerto

Musiche da Mother Moonlight di Max Fuschetto,
Ravel, Debussy, Ligeti, Bartòk e Beatles 

Ingresso libero 



Domenica 7 aprile 2019 nel ricco programma del Piano City Napoli - oltre 250 eventi gratuiti e ad accesso libero fino ad esaurimento posti - in Domus Ars (via S. Chiara 10c) alle 19.00 si terrà New Directions In Piano, il nuovo progetto pianistico di Enzo Oliva con le musiche di Max Fuschetto. Il concerto del pianista molisano è costruito e sviluppato proprio sui brani di Mother Moonlight, l’ultimo album di Max Fuschetto, interamente dedicato al pianoforte. All’interno del concerto i brani di Fuschetto vengono alternati a brani di area colta (Ravel, Debussy, Ligeti, Bartòk) e pupular (Beatles), legati da una comune matrice poetica.

New Directions In Piano dimostra ancora una volta la duttilità di Fuschetto, compositore modern-classical unico nel suo genere per il lavoro di connessione con materiali sia popular che extramusicali. Dopo l'exploit del videoclip di Sulla Linea girato da Paolo Sapio, Fuschetto immagina nuove direzioni pianistiche portando dal vivo con Enzo Oliva un programma che intreccia le fasi salienti del suo Mother Moonlight a brani accomunati dalla "poesia dell'infanzia" che tanta rilevanza ha avuto nel disco dell'autore.



Mother Moonlight è dedicato a quella che Ravel definì «la poesia dell’infanzia», infatti si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell’infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempoChildren’s Corner di DebussyMa Mere L’oje di RavelMikrokosmos di Bartòk fino al policromo Sgt. Pepper dei Beatles che, come John Lennon rivelò, nacque inizialmente come un progetto dedicato a questa incessante recherche. Mother Moonlight è realizzato a partire dal linguaggio musicale africano, i brani sono concepiti come moderne invenzioni a due voci in cui il movimento delle linee sperimenta indipendenza e flessibilità di tempo, di sovrapposizioni, di motivi.



Prossimo appuntamento con New Directions In Piano: venerdì 3 maggio, Auditorium Vergineo, Museo del Sannio, Benevento.


Info:


Max Fuschetto: 

Piano City Napoli:

giovedì 13 dicembre 2018

Madre: MAX FUSCHETTO in concerto a Napoli!

Giovedì 20 dicembre alla Domus Ars un suggestivo concerto nel programma del 19mo Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano: insieme al pregevole 'Mother Moonlight' del compositore sannita, 'Mater Mediterranea' di Enzo Amato 
Madre: Max Fuschetto in concerto a Napoli! 


Giovedì 20 Dicembre 2018 
ore 19.00  
Domus Ars 
via S. Chiara 10c
Napoli

MADRE 
La Scuola Musicale Napoletana nel Terzo Millennio.

Musiche da Mother Moonlight di Max Fuschetto 
Mater Mediterranea di Enzo Amato  

Max Fuschetto: oboe e sax soprano 
Enzo Amato: chitarre 
Gabriella Colecchia: mezzosoprano 
Enzo Oliva: pianoforte 
Eleonora Amato: violino 
Pasquale Capobianco: chitarra elettrica. 

Biglietti 10 euro (ridotto 5) 



Dal 14 al 22 dicembre 2018 si terrà a Napoli la XIX Edizione del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, promosso dall’Associazione Domenico Scarlatti con la direzione organizzativa del Canto di Virgilio e patrocinato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Commissione Europea Ufficio per l’Italia, Regione Campania, Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e turismo. Una rassegna ricca e importante, con la direzione artistica di Enzo Amato, dedicata alla musica del Settecento partenopeo e aperta alla città e ai suoi luoghi tra concerti e convegni. Nel cartellone del Festival, giovedì 20 dicembre sarà presente Max Fuschetto, coinvolto con Amato con un programma musicale incentrato su Mother Moonlight (Fuschetto) e Mater Mediterranea (Amato). 

E' un ritorno importante all'attività dal vivo per Max Fuschetto, il cui ultimo evento lo ha visto in uno scenario qualificante come Ravello. La performance avrà come protagonista Mother Moonlight, il suo ultimo disco apprezzato sia da prestigiose testate italiane quali Amadeus, Radio Classica, Il Manifesto e Classic Rock, sia straniere come Cinesoundz, NDR e ARD Mediathek. Significativi i responsi nelle vendite anche all'estero, a dimostrazione che il respiro internazionale e lo spirito di trasfigurazione universale del disco hanno colpito nel segno. In Domus Ars Mother Moonlight sarà affiancato da Mater Mediterranea di Enzo Amato (con testi del poeta Umberto Franchini), un lavoro che ripercorre senza retorica la strada segnata dai grandi capolavori della canzone classica napoletana, cogliendo l’esperienza delle radici mediterranee della nostra millenaria cultura e strutturando ritmi, melodie e armonie che collocano questo prodotto musicale  “fuori dal tempo”. 



Max Fuschetto – scrive D’Onofrio di OndaRock – «è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente». Mother Moonlight rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei due precedenti dischi è dedicato al pianoforte, affiancato in alcuni momenti da chitarra elettricaclarinettodilruba archi. I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che ha scelto il pianoforte - e l'esecuzione, la sensibilità, l'empatia di Enzo Oliva - per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla 'poesia dell'infanzia', per citare l'amato Paul Klee. Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell'infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempoChildren's Corner di DebussyMa Mere L'oje di RavelMikrokosmos di BartokMusik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall'incessante recherche legata ai luoghi dell'infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, "Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all'Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita". 



Mother Moonlight è il primo titolo di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all'estero: è distribuito in Italia (Audioglobe) e all'estero, in UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).

Info:

Max Fuschetto: 

sabato 25 agosto 2018

Gio. 30 agosto. MAX FUSCHETTO a Ravello!

'Dove la musica incontra l'Infinito' non può mancare il compositore campano: giovedì 30 agosto all'Auditorium Oscar Niemeyer un nuovo happening audiovisivo incentrato sull'ultimo disco, tra pianoforte, immagini e ricerca sonora  
Mother Moonlight: Max Fuschetto in concerto a Ravello! 


Giovedì 30 agosto 2018
ore 19.00
Auditorium Oscar Niemeyer
Via della Repubblica 12 
Ravello (SA)

MAX FUSCHETTO
in: 
Mother Moonlight 

Composed by Max Fuschetto
Piano: Enzo Oliva
Electric Guitar: Pasquale Capobianco
Oboe, Electronics: Max Fuschetto
Immagini: Annalisa Cervone
Video: Umberto Rossi
Special guest Enzo Amato: guitar

Ingresso: 20 euro
Ridotto: 10 euro





Ravello: dove la musica incontra l'infinito. Non poteva mancare la musica di Max Fuschetto, uno degli ospiti principali della rassegna di musica classica e contemporanea, jazz, popolare e canzone classica napoletana, diretta da Enzo Amato, ventiquattro spettacoli dal 26 agosto al 7 ottobre all'Auditorium Oscar Niemeyer e al Chiostro di San Francesco di Ravello (SA). Cullata tra il mare e il cielo, meta ambìta di viaggiatori di tutte le epoche, evocata dal Boccaccio nel Decamerone, Ravello viene segnata nel XIX secolo dal soggiorno di Richard Wagner che troverà in questo magico luogo dove il tempo si ferma ispirazione per il Parsifal, tanto da fargli scrivere “Il Magico Giardino di Klingsor è trovato” al cospetto del “Giardino dell’Anima” di Villa Rufolo. Nella "città della musica" arriva Mother Moonlight, il nuovo album di Max Fuschetto, presentato in concerto con un happening speciale, pensato proprio per Ravello.


E' un appuntamento importante per il compositore campano, che approda in uno dei luoghi più prestigiosi e autorevoli per la musica, forte dei consensi ricevuti dal suo ultimo disco, apprezzato sia da prestigiose testate italiane quali Amadeus, Radio Classica, Il Manifesto e Classic Rock, sia da popolari testate straniere come Cinesoundz, NDR e ARD Mediathek. Significativi  i responsi nelle vendite, anche all'estero (dalla Germania all'Australia), a dimostrazione che il respiro internazionale dell'album e il suo spirito di trasfigurazione universale hanno colpito nel segno. A Ravello Max Fuschetto sarà il protagonista di uno showcase nel quale la sua musica si incrocerà alle immagini di Annalisa Cervone e ai video di Umberto Rossi, una combinazione audiovisiva quale ideale preludio a nuove progettualità artistiche. 

Max Fuschetto – scrive Valerio D’Onofrio di OndaRock – «è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente». Mother Moonlight ha rilanciato questa attitudine alla ricerca ma rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei due precedenti dischi, Mother Moonlight è dedicato al pianoforte, affiancato in alcuni momenti da chitarra elettricaclarinettodilruba archi. I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che ha scelto il pianoforte - e l'esecuzione, la sensibilità, l'empatia di Enzo Oliva - per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla 'poesia dell'infanzia', per citare l'amato Paul Klee. Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell'infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempoChildren's Corner di DebussyMa Mere L'oje di RavelMikrokosmos di BartokMusik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall'incessante recherche legata ai luoghi dell'infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, "Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all'Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita". A Ravello ci saranno proprio Enzo Oliva e Pasquale Capobianco, due protagonisti del disco.

Mother Moonlight è il primo titolo di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all'estero: è distribuito in Italia (Audioglobe) e all'estero, in UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).

Info:

Ravello: Dove la musica incontra l'infinito:

Max Fuschetto: 

sabato 9 giugno 2018

Mother Moonlight: giovedì 14 giugno MAX FUSCHETTO a Napoli!

Giovedì 14 giugno in Sala Martucci, in occasione di 'Parliamo di musica', il compositore presenta il nuovo album con Enzo Oliva e Pasquale Capobianco. Fanciullezza, Africa, dialogo tra culture, sperimentazione pop e colta in un lavoro unico nel suo genere 
Mother Moonlight: Max Fuschetto in Conservatorio a Napoli! 


Giovedì 14 giugno 2018
ore 17.00
Sala Martucci
Conservatorio San Pietro a Majella
Via San Pietro a Majella, 35
Napoli

MAX FUSCHETTO
Mother Moonlight per 'Parliamo di musica'

Max Fuschetto: oboe
Enzo Oliva: pianoforte 
Pasquale Capobianco: chitarra elettrica




Prestigioso appuntamento dal vivo con Max Fuschetto per il tour promozionale del nuovo album Mother Moonlight: il compositore e oboista presenterà il disco giovedì 14 giugno nella Sala Martucci del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con Enzo Oliva (pianoforte) e Pasquale Capobianco (chitarra elettrica). La presentazione avverrà nel programma di Parliamo di musica, rassegna curata da Marta Columbro partita sabato 5 maggio; interverranno Enzo Amato, Fabrizio Coscia e Paola Troncone.

Max Fuschetto – scrive D’Onofrio di OndaRock – «è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente». Mother Moonlight rilancia questa attitudine alla ricerca a tre anni di distanza da Sun Nà (2015) e a otto da Popular Games (2010): rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei precedenti dischi, questo è dedicato al pianoforte anche se affiancato in alcuni momenti dalla chitarra elettrica, del clarinetto, della dilruba e degli archi. I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che sceglie il pianoforte - e l'esecuzione, la sensibilità, l'empatia di Enzo Oliva - per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla 'poesia dell'infanzia', per citare l'amato Klee. 

Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell'infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempoChildren's Corner di DebussyMa Mere L'oje di RavelMikrokosmos di BartokMusik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall'incessante recherche legata ai luoghi dell'infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, "Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all'Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita".



Fuschetto opta ancora una volta per una "terza via" che ponga in dialogo colto e popular, senza dimenticare il suo studio sulla musica dell’Africa subsahariana; i brani sono concepiti come moderne invenzioni a due voci in cui il movimento delle linee sperimenta indipendenza e flessibilità di tempo, sovrapposizioni e motivi. "Concepito espressamente al pianoforte, strumento per me di indicibile bellezza, Mother Moonlight è realizzato sui due soli pentagrammi, quello della mano sinistra e quello della mano destra. Due voci, un dialogo costante, intreccio e indipendenza di linee. La concezione che sta alla base non è armonica bensì polifonica. Non mi sono messo al pianoforte per trovare una melodia e un insieme di accordi, ho proceduto ad inventare contemporaneamente l'una e l'altra voce usando un materiale sonoro e motivico estremamente ridotto e lavorando molto sulle possibilità di scambio tra le voci e di permutazione continua degli stessi motivi fatti a volte di soli due suoni. Il materiale sonoro molto limitatodà sempre la possibilità di introdurre, ad un certo punto della trama, un suono nuovo e fare in modo che esso diventi un evento".

Il percorso di Mother Moonlight si completa con il contributo pianistico di Enzo Oliva. Musicista attivo in Italia e all'estero, Enzo Oliva unisce all'amore e allo studio della grande tradizione classica una spiccata sensibilità per gli stimoli provenienti dagli altri generi musicali. "Avevo ascoltato Enzo a una commemorazione del nostro compianto amico Marzio Rosi e mi avevano stupito la bellezza e la facilità del tocco oltre che una cifra interpretativa molto personale e moderna. Poi lui imbattutosi in un mio brano, Iride a Paul Klee, si è incuriosito riguardo alla mia musica e mi ha contattato. Gli ho inviato tre brani per pianoforte di non facile esecuzione. Dopo tre giorni mi ha chiamato per dire che era pronto per farmeli ascoltare. Sono andato a casa sua, mi sono seduto e ho ascoltato. Ho detto: è lui. Ero in cerca di un pianista adatto a Mother Moonlight, al suo continuo interplay tra le voci, e ora ce lo avevo davanti".  Mother Moonlight è il primo disco di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all'estero: è distribuito in Italia (Audioglobe), UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).




Info:

Max Fuschetto: 

venerdì 13 aprile 2018

Sabato 14 aprile: MAX FUSCHETTO in concerto a Vico Equense!

Sabato 14 aprile in Cattedrale un appuntamento speciale con il compositore campano, insieme a Enzo Oliva e Pasquale Capobianco. Fanciullezza, Africa, dialogo tra culture, sperimentazione pop e colta in un lavoro unico nel suo genere 
Mother Moonlight: Max Fuschetto in concerto a Vico Equense! 


Sabato 14 Aprile 2018 
ore 19.30 
Chiesa della Santissima Annunziata
Via Vescovado  
Vico Equense (NA)

MAX FUSCHETTO
Mother Moonlight concerto

Max Fuschetto: oboe
Enzo Oliva: pianoforte 
Pasquale Capobianco: chitarra elettrica



Nuovo appuntamento dal vivo con Max Fuschetto per il tour promozionale di Mother Moonlight: il compositore e oboista sarà in concerto sabato 14 aprile alla Cattedrale di Vico Equense (NA) con la partecipazione di Enzo Oliva (pianoforte) e Pasquale Capobianco (chitarra elettrica). Mother Moonlight, il nuovo album di Max Fuschetto, proietta l'ascoltatore in un panorama completamente diverso rispetto a Popular Games (2010) e al fortunato Sun Nà (2015). I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che sceglie il pianoforte - e l'esecuzione, la sensibilità, l'empatia di Enzo Oliva - per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla 'poesia dell'infanzia', per citare l'amato Klee.

Max Fuschetto – scrive Valerio D’Onofrio di OndaRock – «è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente». Mother Moonlight rilancia questa attitudine alla ricerca a tre anni di distanza da Sun Nà, anche se con del materiale differente e con un diverso nucleo fondante: rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei precedenti dischi, questo è dedicato al pianoforte anche se affiancato in alcuni momenti dalla chitarra elettrica, del clarinetto, della dilruba e degli archiMother Moonlight è il primo disco di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all'estero: sarà infatti distribuito in Italia (Audioglobe), UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).



Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell'infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempoChildren's Corner di DebussyMa Mere L'oje di RavelMikrokosmos di BartokMusik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall'incessante recherche legata ai luoghi dell'infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, "Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all'Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita".

Fuschetto opta ancora una volta per una "terza via" che ponga in dialogo colto e popular, senza dimenticare il suo studio sulla musica dell’Africa subsahariana; i brani sono concepiti come moderne invenzioni a due voci in cui il movimento delle linee sperimenta indipendenza e flessibilità di tempo, sovrapposizioni e motivi. "Concepito espressamente al pianoforte, strumento per me di indicibile bellezza, Mother Moonlight è realizzato sui due soli pentagrammi, quello della mano sinistra e quello della mano destra. Due voci, un dialogo costante, intreccio e indipendenza di linee. La concezione che sta alla base non è armonica bensì polifonica. Non mi sono messo al pianoforte per trovare una melodia e un insieme di accordi, ho proceduto ad inventare contemporaneamente l'una e l'altra voce usando un materiale sonoro e motivico estremamente ridotto e lavorando molto sulle possibilità di scambio tra le voci e di permutazione continua degli stessi motivi fatti a volte di soli due suoni. Il materiale sonoro molto limitato dà sempre la possibilità di introdurre, ad un certo punto della trama, un suono nuovo e fare in modo che esso diventi un evento".



Il percorso di Mother Moonlight si completa con il contributo pianistico di Enzo Oliva. Musicista attivo in Italia e all'estero, Enzo Oliva unisce all'amore e allo studio della grande tradizione classica una spiccata sensibilità per gli stimoli provenienti dagli altri generi musicali. "Avevo ascoltato Enzo a una commemorazione del nostro compianto amico Marzio Rosi e mi avevano stupito la bellezza e la facilità del tocco oltre che una cifra interpretativa molto personale e moderna. Poi lui imbattutosi in un mio brano, Iride a Paul Klee, si è incuriosito riguardo alla mia musica e mi ha contattato. Gli ho inviato tre brani per pianoforte di non facile esecuzione. Dopo tre giorni mi ha chiamato per dire che era pronto per farmeli ascoltare. Sono andato a casa sua, mi sono seduto e ho ascoltato. Ho detto: è lui. Ero in cerca di un pianista adatto a Mother Moonlight, al suo continuo interplay tra le voci, e ora ce lo avevo davanti".  

Info:

Max Fuschetto: