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giovedì 8 giugno 2017

Martedì 13 giugno, Milano: Enrico Merlin e Valerio Scrignoli omaggiano Demetrio Stratos

Martedì 13 giugno il Comune di Milano intitola una via al celebre artista: presenti gli Area, Eugenio Finardi, Mauro Pagani, Carlo Boccadoro e molti altri. I due chitarristi partecipano con la loro dissacrante rilettura di brani degli Area
Enrico Merlin e Valerio Scrignoli all'Omaggio a Demetrio Stratos



Martedì 13 giugno 2017
dalle ore 19.00
spazio AriAnteo di City Life
Via Elsa Morante 
(ingresso da largo Domodossola)
Milano



13 giugno 1979. Una data storica, spartiacque. Quel giorno a New York Demetrio Stratos ci lasciava: la sua morte ebbe la forza simbolica di chiudere un'intera stagione di musica, politica, arte e cultura, quella degli anni '70 italiani. L'artista greco naturalizzato italiano non è mai stato dimenticato, ancora oggi la sua eredità è oggetto di studi a livello internazionale e trentotto anni dopo, martedì 13 giugno 2017, il Comune di Milano intitola una via a Demetrio Stratos in occasione della rassegna AriAnteo - Il cinema all'aperto di Milano.

La cerimonia di intitolazione avverrà alle ore 19.00 nell'area City Life presso via Elsa Morante. Alle 20.00 l'omaggio a Demetrio: musicisti, artisti e amici lo ricorderanno presso lo spazio Arianteo di City Life (entrata da Largo Domodossola). Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (circa 600 posti); l'evento sarà in diretta su Radio Popolare, moderato da Claudio Agostoni. Tra i numerosi ospiti invitati (pensiamo a Eugenio Finardi, Mauro Pagani, Carlo Boccadoro, Gaetano Liguori, Ricky Gianco, Roberto Masotti, Fabio Treves e ovviamente gli Area e Daniela Ronconi Stratos) ci saranno anche Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi sono stati invitati a suonare un brano degli Area tratto dal recente album Maledetti (prodotto da Musicamorfosi), un'operazione originale e sorprendente di rilettura del patrimonio della storica band a opera di due chitarre elettriche. Alle 21.45, proiezione del film documentario La Voce Stratos.



Maledetti (Area Music), il nuovo album di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli, è una reinvenzione di otto classici degli Area per due chitarre elettriche: "Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". Così dichiarano i due chitarristi elettrici, diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali, autori di una rilettura iconoclasta di EvaporazioneLa Mela di OdessaCometa RossaHommage à Violette NozièresL'Elefante BiancoLuglio, agosto, settembre (nero)Vodka Cola e Il Bandito del desertoMaledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.

Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle produzioni soliste a collettivi come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni '80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti "di confine", dagli anni '90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around JimiLed Zeppelin SuiteRequiem Around Requiem e Rossini Barbiere




Info:

Musicamorfosi:

Synpress44 ufficio stampa:

domenica 26 febbraio 2017

Maledetti in Fondazione Mudima: Merlin e Scrignoli il 2 marzo a Milano!

Due chitarre elettriche rileggono il leggendario 'International Popular Group': un'operazione dissacrante che parte dalla musica di Demetrio Stratos e compagni per avventurarsi tra improvvisazione e libertà creativa. Presentazione a Milano in Fondazione MUDIMA giovedì 2 marzo
Maledetti: Enrico Merlin e Valerio Scrignoli reinventano gli Area



Musicamorfosi Associazione
è lieta di presentare:

MALEDETTI [AREA MUSIC] 
Enrico Merlin & Valerio Scrignoli
electric guitar duo

Giovedì 2 marzo 2017
h. 18.00
Fondazione Mudima
via A. Tadino 26
Milano

ingresso libero   




Musicamorfosi ha pubblicato Maledetti (Area Music), il nuovo album di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: una rivisitazione - anzi una reinvenzione - di otto classici degli Area per due chitarre elettriche. Un lavoro coraggioso e dissacrante, che verrà presentato con un incontro-concerto giovedì 2 marzo alle 18.00 in Fondazione Mudima: uno degli spazi culturali milanesi che fu più legato alla figura di Gianni Sassi, fondatore di Cramps che pubblicò la musica degli Area fino al 1978. Insieme a Merlin e Scrignoli, che suoneranno alcuni brani di Maledetti, ci saranno gli interventi di Saul Beretta (direttore creativo di Musicamorfosi) e Donato Zoppo (autore del libro Caution Radiation Area - Alle fonti della musica radioattiva).

"Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". E' una dichiarazione programmatica, quella di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi elettrici - diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali - sono fieri di uno dei lavori più ambiziosi delle rispettive carriere: Maledetti (Area Music), una rilettura originale e iconoclasta di otto brani degli AreaMaledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.



EvaporazioneLa Mela di OdessaCometa RossaHommage à Violette NozièresL'Elefante BiancoLuglio, agosto, settembre (nero)Vodka Cola e Il Bandito del deserto: questi i pezzi degli Area che i chitarristi hanno scelto di interpretare, ovviamente alla luce della propria personalità e assecondando le scintille nate all'impronta in sala di registrazione. Non un disco di tributo, men che meno una sequenza di cover, ma uno spunto, uno stimolo, un trampolino di lancio per avventurarsi tra le possibilità improvvisative ed espressive offerte dalla musica degli Area. Non è un caso che le due chitarre si addentrino in brani così caratterizzati dalla voce di Demetrio Stratos oppure in pezzi del 1978, nei quali la riconoscibilissima chitarra di Paolo Tofani era assente; inoltre Merlin e Scrignoli lavorano anche su connessioni e soluzioni sorprendenti, tirando fuori citazioni e rimandi che vanno dal tema di James Bond a Joe Zawinul, passando per Miles Davis e King Crimson.

Dichiara Merlin: "Quando ci è stato proposto di affrontare il repertorio degli Area, ho pensato che fosse una follia. Musica in cui gli elementi improvvisativi erano generati o strettamente collegati a composizioni molto strutturate, complesse, ricchi di polimetrie e multiritmie. Ci abbiamo lavorato un po’ su e, come per gli altri repertori “sacri”, siamo riusciti (credo) a trovare una via alternativa all’interpretazione dei materiali, sui vari parametri musicali". Rilancia Scrignoli: "Noi Maledetti abbiamo preso dei frammenti tematici della musica degli Area e lì dentro ci siamo buttati. Lasciandoci andare a quello che ci passava per la testa; molto è improvvisazione e anche il disco è un “live in studio” registrato in sei ore, quasi tutto d’un fiato". 



Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle produzioni soliste a collettivi come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni '80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti "di confine", dagli anni '90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around JimiLed Zeppelin SuiteRequiem Around Requiem e Rossini Barbiere


Info:

Musicamorfosi:

Fondazione Mudima:

Synpress44 ufficio stampa:

sabato 18 febbraio 2017

MALEDETTI: la reinvenzione degli Area di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli

Due chitarre elettriche rileggono il leggendario 'International Popular Group': un'operazione dissacrante e audace che parte dalla musica di Demetrio Stratos e compagni per avventurarsi tra improvvisazione e libertà creativa. Presentazione in Fondazione MUDIMA di Milano il 2 marzo
Maledetti: la 'reinvenzione' degli Area di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli



ENRICO MERLIN, VALERIO SCRIGNOLI 
electric guitar duo

Maledetti 
[Area Music]

8 tracce | 52:34 
Musicamorfosi (distr. Egea)





"Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". E' una dichiarazione precisa, programmatica, quella di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi elettrici - diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali - sono pronti ad uno dei lavori più ambiziosi delle rispettive carriere: Maledetti (Area Music), una rivisitazione - anzi una "reinvenzione" - originale, dissacrante, iconoclasta, di otto classici degli AreaMaledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.

EvaporazioneLa Mela di OdessaCometa RossaHommage à Violette NozièresL'Elefante BiancoLuglio, agosto, settembre (nero)Vodka Cola e Il Bandito del deserto: questi i pezzi degli Area che i chitarristi hanno scelto di interpretare, ovviamente alla luce della propria personalità e assecondando le scintille nate all'impronta in sala di registrazione. Non un disco di tributo, men che meno una sequenza di cover, ma uno spunto, uno stimolo, un trampolino di lancio per avventurarsi tra le possibilità improvvisative ed espressive offerte dalla musica degli Area. Non è un caso che le due chitarre si addentrino in brani così caratterizzati dalla voce di Demetrio Stratos oppure in pezzi del 1978, nei quali la riconoscibilissima chitarra di Paolo Tofani era assente; inoltre Merlin e Scrignoli lavorano anche su connessioni e soluzioni sorprendenti, tirando fuori citazioni e rimandi che vanno dal tema di James Bond a Joe Zawinul, passando per Miles Davis e King Crimson.



Dichiara Enrico Merlin: "Quando ci è stato proposto di affrontare il repertorio degli Area, ho pensato che fosse una follia. Musica in cui gli elementi improvvisativi erano generati o strettamente collegati a composizioni molto strutturate, complesse, ricchi di polimetrie e multiritmie. Ci abbiamo lavorato un po’ su e, come per gli altri repertori “sacri”, siamo riusciti (credo) a trovare una via alternativa all’interpretazione dei materiali, sui vari parametri musicali". Rilancia Valerio Scrignoli: "Noi Maledetti abbiamo preso dei frammenti tematici della musica degli Area e lì dentro ci siamo buttati. Lasciandoci andare a quello che ci passava per la testa; molto è improvvisazione e anche il disco è un “live in studio” registrato in sei ore, quasi tutto d’un fiato". 

Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle produzioni soliste a collettivi come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni '80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti "di confine", dagli anni '90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around JimiLed Zeppelin SuiteRequiem Around Requiem e Rossini Barbiere
Dopo alcuni concerti di anteprima e la presentazione al Piccolo Teatro Radio di Meda (MI) il 17 febbraio, Merlin e Scrignoli presenteranno ufficialmente Maledetti giovedì 2 marzo 2017 alle ore 18 in Fondazione Mudima: uno degli spazi culturali milanesi che fu più legato alla figura di Gianni Sassi, fondatore della Cramps che pubblicò la musica degli Area fino al 1978. Sarà un incontro/conferenza, con la partecipazione di Saul Beretta e Donato Zoppo.





Maledetti 
[Area Music]:

1. Evaporazione
2. La Mela di Odessa [1920]
3. Cometa Rossa
4. Hommage à Violette Nozières
5. L'Elefante Bianco
6. Luglio, agosto, settembre (nero)
7. Vodka Cola 
8. Il Bandito del deserto


Enrico Merlin, Valerio Scrignoli: electric guitars
[playing through Fattoria Mendoza stomp boxes]


Info:

Musicamorfosi:

giovedì 16 febbraio 2017

Maledetti - Area Music: Enrico Merlin e Valerio Scrignoli presentano il nuovo disco a Meda

Venerdì 17 febbraio al Piccolo Teatro Radio i due chitarristi rileggono il leggendario 'International Popular Group': un'operazione dissacrante che dalla musica di Demetrio Stratos e compagni si avventura tra improvvisazione e libertà creativa
Maledetti: la 'reinvenzione' degli Area di Merlin e Scrignoli a Meda!



Venerdì 17 febbraio 2017
ore 21.00
Piccolo Teatro Radio
Vicolo Comunale
Meda (MI)

MALEDETTI
La Musica Galattica degli Area

Enrico Merlin | Electric guitar, banjo
Valerio Scrignoli | Electric guitar

ingresso a offerta libera;
offerta minima consigliata 5 euro

foto Cristina Crippa


"Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". E' una dichiarazione programmatica, quella di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi elettrici - diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali - sono pronti ad uno dei lavori più ambiziosi delle rispettive carriere: Maledetti (Area Music), una rivisitazione - anzi una "reinvenzione" - originale, dissacrante, iconoclasta, di otto classici degli AreaVenerdì 17 febbraio 2017, al Piccolo Teatro Radio di Meda (MI), il duo presenta dal vivo il nuovo disco Maledetti, che uscirà proprio quel giorno.

EvaporazioneLa Mela di OdessaCometa RossaHommage à Violette NozièresL'Elefante BiancoLuglio, agosto, settembre (nero)Vodka Cola e Il Bandito del deserto: questi i pezzi degli Area che i chitarristi hanno scelto di interpretare, ovviamente alla luce della propria personalità e assecondando le scintille nate all'impronta in sala di registrazione. Non un disco di tributo, men che meno una sequenza di cover, ma uno spunto, uno stimolo, un trampolino di lancio per avventurarsi tra le possibilità improvvisative ed espressive offerte dalla musica degli Area. Non è un caso che le due chitarre si addentrino in brani così caratterizzati dalla voce di Demetrio Stratos oppure in pezzi del 1978, nei quali la riconoscibilissima chitarra di Paolo Tofani era assente; inoltre Merlin e Scrignoli lavorano anche su connessioni e soluzioni sorprendenti, tirando fuori citazioni che vanno dal tema di James Bond a Joe Zawinul, passando per Miles Davis e King Crimson.

Dichiara Enrico Merlin: "Quando ci è stato proposto di affrontare il repertorio degli Area, ho pensato che fosse una follia. Musica in cui gli elementi improvvisativi erano generati o strettamente collegati a composizioni molto strutturate, complesse, ricchi di polimetrie e multiritmie. Ci abbiamo lavorato un po’ su, e come per gli altri repertori “sacri” siamo riusciti (credo) a trovare una via alternativa all’interpretazione dei materiali, sui vari parametri musicali". Rilancia Valerio Scrignoli: "Noi Maledetti abbiamo preso dei frammenti tematici della musica degli Area e lì dentro ci siamo buttati. Lasciandoci andare a quello che ci passava per la testa; molto è improvvisazione e anche il disco è un “live in studio” registrato in sei ore, quasi tutto d’un fiato". 



Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle sue produzioni soliste a lavori come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni '80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti "di confine", dagli anni '90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around JimiLed Zeppelin SuiteRequiem Around Requiem e Rossini Barbiere

Maledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale. Merlin e Scrignoli presenteranno nuovamente Maledetti giovedì 2 marzo 2017 alle ore 18 in Fondazione Mudima: uno degli spazi culturali milanesi che fu più legato alla figura di Gianni Sassi, fondatore della Cramps che pubblicò tutta la musica degli Area. Sarà un incontro/conferenza, con la partecipazione di Saul Beretta e Donato Zoppo.


Info:

Musicamorfosi:

Piccolo Teatro Radio:

Synpress44 ufficio stampa:

mercoledì 27 luglio 2016

TrentinoInJazz 2016: Molester Smiles apre Lagarina Jazz! Brentonico 29 luglio

Venerdì 29 luglio debutta la sezione 'Lagarina Jazz' con il versatile sestetto guidato da Enrico Merlin e ispirato al Miles Davis elettrico. Sabato 30 tre appuntamenti con Gypsi Trio, Mirko Pedrotti e Sonata Islands
TrentinoInJazz 2016:  Molester Smiles a Brentonico! 


Trentino Jazz
Fondazione CARITRO
Provincia autonoma di Trento
Regione Autonoma Trentino Alto Adige

presentano:

TRENTINOINJAZZ 2016
...il percorso del jazz...
8 giugno - 27 novembre 2016


Venerdì 29 luglio 2016
ore 21.00
Teatro Comunale Monte Baldo 
Via Roma 2
Brentonico (TN)

MOLESTER SMILES

Massimiliano Milesi: sax soprano e tenore
Achille Succi: sax alto, clarinetto basso
Enrico Merlin: chitarra, live electronics
Giancarlo Tossani: tastiere Rhodes, laptop, live electronics
Giacomo Papetti: basso elettrico, live electronics
Filippo Sala: batteria

A cura del Comune di Brentonico

ingresso libero



Venerdì 29 luglio 2016 al Teatro di Brentonico (TN) debutta 'Lagarina Jazz Festival', la sezione delTrentinoInJazz a cura del giornalista Giuseppe Segala, con numerosi interessanti appuntamenti in cartellone fino al 31 agosto. Per questa edizione 2016, Lagarina Jazz ha pensato di osservare quanto accade nel jazz di oggiall'incrocio tra suoni acustici, elettroacustici ed elettronici. Il jazz annovera tra le proprie caratteristiche principali l’improvvisazione, il lavoro collettivo di creazione in tempo reale, la scelta di viaggiare in bilico tra il rispetto delle regole e la loro sovversione. E la curiosità. La curiosità per nuovi suoni: creati in modo meccanico, in modo analogico e digitale. Al contrario di quanto avviene nella musica accademica, dove nuovi strumenti tecnologici stimolano un approccio di sperimentazione ragionata nel tempo lungo e sistematica, per i musicisti jazz prevale la curiosità istintiva. Certo, consapevole e competente. Come l’istinto infallibile che ha spinto Miles Davis a mettere nelle mani dello sbalordito Herbie Hancock una tastiera Rhodes. 

A questo tipo di approccio si ispira il gruppo che apre la rassegna: Molester sMiles. Si tratta di musicisti di calibro nazionale: Achille Succi è presente in alcune delle avventure più audaci del nostro jazz; Massimiliano Milesi, dalla scuola di Tino Tracanna, indaga con piglio originale i territori tra innovazione e tradizione;Giancarlo Tossani traccia da molti anni percorsi ricchi di suggestione e intelligenza. E' un progetto ideato daEnrico Merlin che si allaccia alla musica di Miles Davis dell’epoca di On The Corner: un momento focale di quello che è stato definito il periodo elettrico di Davis, quando il trombettista, dopo le straordinarie sperimentazioni a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, imboccò una strada più decisamente funk, spigolosa, incandescente. Si tratta di un nuovo capitolo musicale dedicato da Merlin a Davis dopo Funky Football, ascoltato proprio a Brentonico nel 2010, che si focalizzava sulla pietra miliare Bitches Brew. Lo scorso maggio, Molester sMiles ha avuto la soddisfazione di esibirsi con un illustre ospite: il trombettista Rob Mazurek.



TrentinoInJazz 2016 si conferma come una delle rassegne musicali italiane più lunghe, articolate e originali, con un cartellone che copre tre stagioni all'insegna di un networking tra comuni, musicisti e addetti ai lavori. Nato nel 2011 come "federazione" di rassegne preesistenti nelle valli della provincia di Trento, TrentinoInJazz rafforza l'unitarietà organizzativa e la fisionomia artistica puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, sia italiano che stranieroIn agosto terminano gli appuntamenti di Ars Modi Jazz, ispirata al manifesto della musica catartica e alla diffusione della "buona musica contemporanea. La parte conclusiva arriva in autunno: Sonata Islands dedicata ai connubi sperimentali tra jazz, rock e musica colta, Brentonico Jazz nel teatro della cittadina ai piedi del Monte Baldo. 



Prossimi appuntamenti:
Sabato 30 luglio
Levico: Gipsy Trio; Mirko Pedrotti Quintet;
Brentonico: Sonata Islands Meets Mahler.



Calendario completo_
8 giugno-27 novembre:



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