Visualizzazione post con etichetta anni 70. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anni 70. Mostra tutti i post

mercoledì 22 ottobre 2025

Fatti di gente perbene: un'altra eccezionale colonna sonora di Ennio Morricone!

 AMS Records pubblica le musiche del film di Mauro Bolognini del 1974, incentrato sul Delitto Murri. Attori straordinari come Giancarlo Giannini e Catherine Deneuve in una pellicola drammatica e politica, con la direzione d'orchestra di Bruno Nicolai. Prima ristampa dopo quarant'anni in vinile rosa per la collana 'Hidden Gems' della Cinevox  


ENNIO MORRICONE
Fatti di Gente Perbene OST 
(Vinile rosa)
Ams Records | Cinevox | BTF Vinyl Magic
18 tracce - 30.33 min. 




Un altro colpo discografico messo a segno da AMS Records con la collana Hidden Gems della storica Cinevox: dopo la colonna sonora di La moglie più bella di Damiano Damiani, con le musiche di Ennio Morricone, un'altra pellicola con il contributo musicale del maestro, ovvero Fatti di gente perbene, diretto da Mauro Bolognini.

Fatti di Gente Perbene è un film drammatico del 1974, con la partecipazione di giganti del cinema italiano e straniero come Giancarlo Giannini, Catherine Deneuve, Fernando Rey e Rina Morelli. Una delle numerose pellicole italiane dei primi anni ’70 che, col pretesto di un fatto di cronaca realmente accaduto – il celebre caso Murri, il delitto avvenuto a Bologna nel 1902 – denunciavano situazioni di degrado politico e sociale.






La colonna sonora di Fatti di Gente Perbene fu pubblicata in vinile per la prima volta nel 1976 solo in Giappone, per poi affiorare anche in Italia solo negli anni '80, nella serie economica ‘Ciak’ della Cinevox. Questa è quindi la prima ristampa su LP in quasi quarant’anni di un eccellente lavoro firmato Ennio Morricone (con direzione di Bruno Nicolai), che consiste principalmente di composizioni per archi e pianoforte nel caso di brani dal carattere romantico e malinconico, con i soli archi ad accompagnare i momenti di maggior tensione; Al Bar e Le Chiacchiere Confidenziali sono brevi incursioni nella musica popolare per fisarmonica e voce, perfettamente in linea con lo stile del Maestro.

Ristampa in vinile rosa trasparente con nuovo artwork. Audio rimasterizzato da Claudio Fuiano.

Lato A:
1.Accadde a Venezia 2:36
2.Quella Volta a Bologna 0:53
3.Al Bar 1:50
4.Le Chiacchiere Confidenziali 2:32
5.La Casa di Linda 0:52
6.La Lotta tra Naldi e Tullio 0:53
7.Il Tema per un Assassino 2:24
8.Dopo l’Assassinio 0:47
9.L’inizio delle Indagini 0:52

Lato B:

1.Nel Parco di Zurigo 1:58
2.Il Tema per il Procuratore Stanziani 1:09
3.L’arresto e l’Interrogatorio di Rosa 2:17
4.L’addio tra Linda e Tullio 2:41
5.L’arresto di Linda 1:07
6.Il Suicidio di Naldi 1:11
7.Tribunale 3:26
8.L’Urlo 1:14
9.Il Tema Finale “Accadde a Venezia” 1:41


AMS:  

BTF:

martedì 9 maggio 2023

Essenza: la prima biografia di Claudio Rocchi

 In occasione del decennale della scomparsa dell'indimenticato musicista, Caissa Italia Editore pubblica il nuovo libro di Walter Gatti, che raccoglie anche testimonianze di Franco Battiato, Eugenio Finardi, Carlo Massarini, Gianni Maroccolo e molti altri 


ESSENZA
VITE DI CLAUDIO ROCCHI
Walter Gatti
Caissa Italia Editore 
256 + 32 pagine, 25 euro




18 giugno 2013 - 18 giugno 2023. Ci si avvicina al decennale della morte di Claudio Rocchi, una delle figure più eclettiche, poliedriche, cosmopolite e soprattutto amate della musica italiana. A Claudio, alla sua storia, alle sue connessioni, al suo lascito non solo artistico ma anche spirituale Walter Gatti e Caissa Italia Editore dedicano la biografia Essenza. Vite di Claudio Rocchi, che sarà presentata in anteprima domenica 21 maggio al Salone del Libro di Torino. Si parla non a caso di vite - e non di vita... - perchè Claudio Rocchi ha scritto canzoni, fondato emittenti radiofoniche, diretto film sperimentali, creato progetti di musica elettronica, avviato esperienze di comuni artistiche, sperimentato ogni sostanza in grado di “aprire le porte della percezione”, ha acceso candele sui palchi del rock, inventato parole in concerto, attraversato l’Italia dei festival, scritto poemi e poesie, dipinto volti e scenari non figurativi, tradotto libri orientali, divulgato autori mistici, diretto comunità religiose. 





Essenza. Vite di Claudio Rocchi è la prima biografia che racconta un artista totalmente libero e spesso dimenticato, un cercatore inarrestabile e cocciuto di “essenza”. Nato a Milano l'8 gennaio 1951, Rocchi è stato considerato da molti “il principe degli hippie”. Ha inciso alcuni tra i dischi e le canzoni simbolo della nuova libertà giovanile, del nascente rock italiano e dell’era psichedelica negli anni '70 italiani, da La tua prima luna a Volo magico, da La realtà non esiste a Lascia Gesù. Protagonista del cantautorato dei primi anni Settanta, Rocchi ha ostinatamente inseguito domande e sogni, utopie e provocazioni. Ha visto Jimi Hendrix e il festival dell’Isola di Wight, ha vissuto il beat e ha divulgato Gibran, è stato priore di una comunità Hare Krishna e ha fondato una radio libera in Nepal, ha chiacchierato con Alejandro Jodorowsky e Ravi Shankar e ha sperimentato con Demetrio Stratos e Paolo Tofani. Una personalità libera e complessa, indipendente da mode, ideologie, periodi storici. In un’intervista affermava di aver vissuto molte vite, accomunate da una sola prospettiva: “Più che un mestiere nella vita io voglio fare l’uomo” (La rana, 1974). 

Walter Gatti prova a connettere queste vite con un libro importante, e per raccontarle ha raccolto fotografie, documenti, canzoni, scritti, poesie e le dichiarazioni - in molti casi inedite - di chi è stato al suo fianco a vario titolo e in momenti diversi: Franco Battiato, Alberto Camerini, Francesco Coniglio, Cinzia Defendenti, Terra Di Benedetto, Franco Fabbri, Lucio Violino Fabbri, Eugenio Finardi, Walter Maioli, Manuela Mantegazza, Gianni Maroccolo, Carlo Massarini, Ciaj Rocchi, Roberto Rocchi, Susanna Schimperna, Paolo Tofani, Amerigo Verardi





Walter Gatti (Lodi, 1959) è laureato a Milano in filosofia estetica, è giornalista dalla metà degli anni ‘80. Ha collaborato con Sette del Corriere della Sera, Panorama, Il Giornale, Vogue, Class Editori, Il Sabato, Radio Rai. Ha scritto volumi di divulgazione e critica musicale. E’ appassionato di southern rock, blues e musica psichedelica. Attualmente dirige progetti di comunicazione istituzionale.

Caissa Italia Editore: 

Salone del Libro

mercoledì 10 ottobre 2018

Carlo Crescitelli e i suoi anni Settanta al Virtus!

Il nuovo libro dello scrittore campano diventa un reading: appuntamento sabato 13 ottobre alla III Edizione del Festival delle Arti a Roma, per un tuffo nel diario semiserio che ripercorre un decennio memorabile tra ricordi privati ed eventi storici 
Carlo Crescitelli e i suoi anni Settanta al Virtus!



Nuvola Creativa Festival delle Arti
III edizione
VIRTUS | La connessione tra reale e virtuale

presenta:

Sabato 13 ottobre 2018
h. 18.00 
Mattatoio Testaccio 
Galleria delle Vasche de La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani, 4 
Roma

ingresso libero 

Palco Centrale:

READING
con Carlo Crescitelli 

SETTANTA REVISITED 
guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito 
di questi anni millennovecentoduemili. 

Relatore: Lara Ferrara

foto Pellegrino Tarantino


Settanta Revisited diventa un reading. Un'occasione importante per Carlo Crescitelli, lo scrittore campano autore di Settanta Revisited. Guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili (Terebinto Edizioni), che sarà presente a Roma (Mattatoio Testaccio h. 18.00) insieme a Lara Ferrara per un reading dedicato al suo libro, in occasione della la terza edizione del Festival delle Arti “Nuvola Creativa” dal titolo: VIRTUS | La connessione tra reale e virtuale.



Un rapido excursus su Settanta Revisited, che vede Crescitelli impegnato in nuovo progetto dopo il successo dell'Antiviaggiatore. Se nei diari di viaggio l'autore si avventurava nel presente tra geografie fisiche e interiori, Settanta Revisited interpreta questo presente alla luce dell'esperienza di quegli anni vissuti nella sua città. In forma diaristica Crescitelli racconta il suo percorso di bambino cresciuto nel Sessantotto e maturato durante gli anni '70, fra la grande dimensione pubblica degli eventi che rivoluzionavano il mondo, e il privato di un ragazzo di Avellino, una cittadina a suo modo assetata di musica, lotte e ideali. Settanta Revisited prende le mosse dall’autunno del 1968 –  mentre i carri armati sovietici facevano il loro triste ingresso a Praga, e l’autore il suo triste ingresso in primina... – per concludersi a dicembre del 1980, con l'assassinio di John Lennon a New York, vissuto emblematicamente quale lontana, drammatica eco della tragedia del terremoto in Irpinia di appena un paio di settimane prima. Nel mezzo tutte le grandi e le piccole gioie, ed i grandi ed i piccoli casini di allora: la musica, lo sport, il cinema, gli ideali, le lotte, le rivolte, insomma le tante illusioni e delusioni che la storia del costume italiano racconta. 

Il sottotitolo Guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili la dice lunga sulle intenzioni di Crescitelli: "Intanto eravamo quelli di “una risata vi seppellirà”, giusto non dimenticarlo mai questo, perché chi fa retorica è sempre lontano dalla verità, e noi di verità ne avevamo fin troppa fame. Figure tipiche di quegli anni sono state quelle dei “cattivi maestri”, come prima la narrazione di parte avversa, e poi la storia, li hanno connotati e definiti.  Ebbene, molto più prosaicamente e con il consueto tocco demenziale che non guasta, io voglio invece oggi pormi quale “maestro cattivo”. Con la mia barba ormai grigia, credo di averne molte buone ragioni". Non un saggio storico nè un memoir prettamente privato, Settanta Revisited esplora le possibilità di una scrittura originale, coinvolgente e libera da luoghi comuni, che restituisce al lettore di oggi sensazioni, umori e percezioni di un'epoca irripetibile. Un'epoca di "anni colorati", come sottolinea Crescitelli: "Salvo ovviamente che in tv, per il resto i colori erano dappertutto, e senza bisogno neppure di arrivare al Parco Lambro. Forti, vividi e intensi come mai più li ho rivisti: nei vestiti e nei sorrisi di noi giovani, nei sogni d’Oriente che popolavano le nostre fantasie, nell’energia e nella rabbia che tutti, giovani e anziani, buttavano fuori. Con buona pace di Internet, io la sensazione di vivere in un grigio mondo b/n ce l’ho adesso, mica ce l’avevo allora".  



Carlo Crescitelli spazia dall’ambito letterario a quello saggistico e artistico. Debutta nel 1990 con il saggio storico-politico La rivoluzione khomeinista iraniana e in parallelo - con lo pseudonimo Massimiliano Conte - con il manuale di galateo manageriale per neolaureati Egregio Dottore. Tra il 2010 e il 2011 pubblica la sequenza di quattro uscite: i due fortunati diari di viaggio L’antiviaggiatore Come farai a fuggire da te stesso… se lui continua a correrti dietro?!?, il thriller di fantapolitica The Shadoor, il demenziale vademecum (pubblicato ancora sotto le spoglie dell’alter ego Massimiliano Conte) Delinquenti: terapia e prevenzione

Info:

Virtus:

Il Terebinto Edizioni:

Carlo Crescitelli:

venerdì 28 settembre 2018

CARLO CRESCITELLI a Napoli per Ricomincio dai libri 2018!


Appuntamento a Napoli il 5, 6 e 7 ottobre allo stand del Terebinto Edizioni con lo scrittore irpino, fresco autore di 'Settanta Revisited', diario semiserio che ripercorre i magici anni '70 tra ricordi privati ed eventi storici 
Carlo Crescitelli a Ricomincio dai libri!



Venerdì 5, sabato 6, domenica 7 ottobre 2018
Galleria Principe di Napoli
 Museo Archeologico di Napoli
Napoli

ingresso gratuito

Carlo Crescitelli a Ricomincio dai libri 2018

foto di Pellegrino Tarantino



Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre 2018 Carlo Crescitelli sarà a Napoli per la V Edizione di Ricomincio dai libri, la fiera del libro a ingresso gratuito che si tiene in città dal 2012. L'autore di Settanta Revisited. Guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili, pubblicato dal Terebinto Edizioni, sarà presente durante la tre giorni partenopea allo stand del Terebinto per incontrare lettori e visitatori. Inoltre sabato 5 nella Sala Eventi alle 12.30 Crescitelli presenterà al pubblico Dario Rivarossa, l'eclettico scrittore piemontese che mixa la filologia classica e la letteratura colta con la sci-fi, il cyberpunk e lo steampunk. Al Festival porta due lavori che ha da poco pubblicato col Terebinto: Il Divino Sequel, un seguito fantascientifico della Divina Commedia, e Blade Runner 1971, la traduzione in esclusiva delle memorie della vedova di Philip K. Dick sulla genesi di Do Androids Dream of Electric Sheep?.



Un rapido excursus su Settanta Revisited, che vede Crescitelli impegnato in nuovo progetto dopo il successo dell'Antiviaggiatore. Se nei diari di viaggio l'autore si avventurava nel presente tra geografie fisiche e interiori, Settanta Revisited interpreta questo presente alla luce dell'esperienza di quegli anni vissuti nella sua città. In forma diaristica Crescitelli racconta il suo percorso di bambino cresciuto nel Sessantotto e maturato durante gli anni '70, fra la grande dimensione pubblica degli eventi che rivoluzionavano il mondo, e il privato di un ragazzo di Avellino, una cittadina a suo modo assetata di musica, lotte e ideali. Settanta Revisited prende le mosse dall’autunno del 1968 –  mentre i carri armati sovietici facevano il loro triste ingresso a Praga, e l’autore il suo triste ingresso in primina... – per concludersi a dicembre del 1980, con l'assassinio di John Lennon a New York, vissuto emblematicamente quale lontana, drammatica eco della tragedia del terremoto in Irpinia di appena un paio di settimane prima. Nel mezzo tutte le grandi e le piccole gioie, ed i grandi ed i piccoli casini di allora: la musica, lo sport, il cinema, gli ideali, le lotte, le rivolte, insomma le tante illusioni e delusioni che la storia del costume italiano racconta. 



Il sottotitolo Guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili la dice lunga sulle intenzioni di Crescitelli: "Intanto eravamo quelli di “una risata vi seppellirà”, giusto non dimenticarlo mai questo, perché chi fa retorica è sempre lontano dalla verità, e noi di verità ne avevamo fin troppa fame. Figure tipiche di quegli anni sono state quelle dei “cattivi maestri”, come prima la narrazione di parte avversa, e poi la storia, li hanno connotati e definiti.  Ebbene, molto più prosaicamente e con il consueto tocco demenziale che non guasta, io voglio invece oggi pormi quale “maestro cattivo”. Con la mia barba ormai grigia, credo di averne molte buone ragioni". Non un saggio storico nè un memoir prettamente privato, Settanta Revisited esplora le possibilità di una scrittura originale, coinvolgente e libera da luoghi comuni, che restituisce al lettore di oggi sensazioni, umori e percezioni di un'epoca irripetibile. Un'epoca di "anni colorati", come sottolinea Crescitelli: "Salvo ovviamente che in tv, per il resto i colori erano dappertutto, e senza bisogno neppure di arrivare al Parco Lambro. Forti, vividi e intensi come mai più li ho rivisti: nei vestiti e nei sorrisi di noi giovani, nei sogni d’Oriente che popolavano le nostre fantasie, nell’energia e nella rabbia che tutti, giovani e anziani, buttavano fuori. Con buona pace di Internet, io la sensazione di vivere in un grigio mondo b/n ce l’ho adesso, mica ce l’avevo allora".  

Carlo Crescitelli spazia dall’ambito letterario a quello saggistico e artistico. Debutta nel 1990 con il saggio storico-politico La rivoluzione khomeinista iraniana e in parallelo - con lo pseudonimo Massimiliano Conte - con il manuale di galateo manageriale per neolaureati Egregio Dottore. Tra il 2010 e il 2011 pubblica la sequenza di quattro uscite: i due fortunati diari di viaggio L’antiviaggiatore Come farai a fuggire da te stesso… se lui continua a correrti dietro?!?, il thriller di fantapolitica The Shadoor, il demenziale vademecum (pubblicato ancora sotto le spoglie dell’alter ego Massimiliano Conte) Delinquenti: terapia e prevenzione

Info:

Il Terebinto Edizioni:

Carlo Crescitelli:

Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 23 luglio 2018

Settanta Revisited: giovedì 26 luglio CARLO CRESCITELLI ad Agropoli!

Giovedì 26 luglio al Serenella Bar & Restaurant l'autore avellinese presenta il suo nuovo libro, un diario semiserio che ripercorre i magici anni '70 tra ricordi privati ed eventi storici. Società, musica, politica e costume al vaglio di un 'anziano rincattivito'  
Settanta Revisited: Carlo Crescitelli ad Agropoli!



Giovedì 26 luglio 2018
ore 20.30
Serenella Bar & Restaurant
Lungomare San Marco 140
Agropoli (SA)


SETTANTA REVISITED    
Guida sballata e verbosa 
per l'anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili

di Carlo Crescitelli 


in collaborazione con L'ArgoLibro
conduce Milena Esposito
letture di Enrico Giuliano
sarà presente l'autore



Giovedì 26 luglio alle 20.30, al Serenella Bar & Restaurant di Agropoli (SA)Carlo Crescitelli presenta il suo nuovo libro Settanta Revisited. Guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili, pubblicato dal Terebinto Edizioni. Un nuovo appuntamento dal vivo per l'autore avellinese, con la collaborazione dell'Argolibro e la partecipazione di Milena Esposito e Enrico Giuliano. 

"I miei anni '70 non furono per niente facili, come del resto quelli di noi tutti allora… presi com’eravamo dalla ricerca del nostro ruolo in uno scontro epocale che vedeva contrapposto il passato al futuro, una generazione contro l’altra, realtà contro utopia: e dunque anch’io, che come molti già vivevo, pur ancor ragazzino, la potente consapevolezza di essere nel mezzo di un momento importante,  avevo il mio da fare per cercare di comprenderlo al meglio. Difficile da spiegare, adesso che ne siamo come lontanissimi, ma la sensazione precisa era proprio questa: sarò all’altezza del mio tempo?". 
Essere all'altezza del proprio tempo. Una domanda impegnativa in un periodo di furori, di “opposti estremismi”, tra l'onda lunga dell'assalto al cielo, il fervore della creatività che travolgeva anche una realtà defilata di provincia come Avellino, i totem e i tabù di una generazione che si affacciava al mondo assistendo alla violenza, alla tensione ma anche alla scoperta di nuove frontiere culturali, artistiche, socialiSettanta Revisited si sofferma proprio su questo crogiuolo di ricordi, sensazioni, riflessioni, alternando fermo-immagine dal passato e valutazioni - in chiave semiseria e per niente autocelebrativa - sui risvolti nel presente di un decennio così significativo.



Settanta Revisited vede Crescitelli impegnato in nuovo percorso di scrittura dopo il successo dell'esperienza de L'antiviaggiatore. Se nei diari di viaggio l'autore avellinese si avventurava nel presente tra geografie fisiche e interiori, Settanta Revisited interpreta questo presente alla luce dell'esperienza di quegli anni vissuti nella sua città. In forma diaristica l'autore racconta il suo percorso di bambino cresciuto nel Sessantotto e maturato durante gli anni '70, fra la grande dimensione pubblica degli eventi che rivoluzionavano il mondo, e il privato di un ragazzo di Avellino, una cittadina a suo modo assetata di musica, lotte e ideali. Settanta Revisited prende le mosse dall’autunno del 1968 –  mentre i carri armati sovietici facevano il loro triste ingresso a Praga, e l’autore il suo triste ingresso in primina... – per concludersi a dicembre del 1980, con l'assassinio di John Lennon a New York, vissuto emblematicamente quale lontana, drammatica eco della tragedia del terremoto in Irpinia di appena un paio di settimane prima. Nel mezzo tutte le grandi e le piccole gioie, ed i grandi ed i piccoli casini di allora: la musica, lo sport, il cinema, gli ideali, le lotte, le rivolte, insomma le tante illusioni e delusioni che la storia del costume italiano racconta. 

Il sottotitolo Guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili la dice lunga sulle intenzioni di Crescitelli: "Intanto eravamo quelli di “una risata vi seppellirà”, giusto non dimenticarlo mai questo, perché chi fa retorica è sempre lontano dalla verità, e noi di verità ne avevamo fin troppa fame. Figure tipiche di quegli anni sono state quelle dei “cattivi maestri”, come prima la narrazione di parte avversa, e poi la storia, li hanno connotati e definiti.  Ebbene, molto più prosaicamente e con il consueto tocco demenziale che non guasta, io voglio invece oggi pormi quale “maestro cattivo”. Con la mia barba ormai grigia, credo di averne molte buone ragioni". Non un saggio storico nè un memoir prettamente privato, Settanta Revisited esplora le possibilità di una scrittura originale, coinvolgente e libera da luoghi comuni, che restituisce al lettore di oggi sensazioni, umori e percezioni di un'epoca irripetibile. Un'epoca di "anni colorati", come sottolinea Crescitelli: "Salvo ovviamente che in tv, per il resto i colori erano dappertutto, e senza bisogno neppure di arrivare al Parco Lambro. Forti, vividi e intensi come mai più li ho rivisti: nei vestiti e nei sorrisi di noi giovani, nei sogni d’Oriente che popolavano le nostre fantasie, nell’energia e nella rabbia che tutti, giovani e anziani, buttavano fuori. Con buona pace di Internet, io la sensazione di vivere in un grigio mondo b/n ce l’ho adesso, mica ce l’avevo allora".  



Carlo Crescitelli spazia dall’ambito letterario a quello saggistico e artistico. Debutta nel 1990 con il saggio storico-politico La rivoluzione khomeinista iraniana e in parallelo - con lo pseudonimo Massimiliano Conte - con il manuale di galateo manageriale per neolaureati Egregio Dottore. Tra il 2010 e il 2011 pubblica la sequenza di quattro uscite: i due fortunati diari di viaggio L’antiviaggiatore Come farai a fuggire da te stesso… se lui continua a correrti dietro?!?, il thriller di fantapolitica The Shadoor, il demenziale vademecum (pubblicato ancora sotto le spoglie dell’alter ego Massimiliano Conte) Delinquenti: terapia e prevenzione
Info:

Il Terebinto Edizioni:

Carlo Crescitelli:

Synpress44 Ufficio stampa:

giovedì 26 aprile 2018

'70 POWER!: una conversazione sugli anni Settanta!

Domenica 29 aprile al Bibliofilo di San Giorgio del Sannio un incontro sugli anni di piombo, dalla musica al cinema. Partecipano Carlo Crescitelli, Enzo Parziale, Mario La Monaca, Umberto Rinaldi e Donato Zoppo, musica dei Lemon Haze 
'70 Power!: una conversazione sugli anni Settanta! 


Circolo Culturale ARCI 'Gli amici del Bibliofilo' 
presenta:

Domenica 29 aprile 2018
h. 18.30 
Circolo Culturale ARCI 'Gli amici del Bibliofilo' 
Piazza Immacolata 4 
San Giorgio del Sannio (BN)

'70 POWER! - CONVERSAZIONE SUGLI ANNI '70

con la partecipazione di:
Carlo Crescitelli (scrittore) 
Enzo Parziale (presidente Associazione Campania Europa Mediterraneo) 
Umberto Rinaldi (regista) 
Mario La Monaca (direttore Radio Città BN) 
modera l'incontro Donato Zoppo 
contributi musicali dei Lemon Haze.

Ingresso gratuito



Domenica 29 aprile 2018 al Circolo Culturale ARCI 'Gli amici del Bibliofilo' di San Giorgio del Sannio (BN) un incontro completamente dedicato agli anni '70: si chiama '70 POWER! e sarà l'occasione per raccontare esperienze, ricordi, riflessioni e punti di vista su uno dei decenni più complessi e controversi della storia d'Italia. Insieme a Donato Zoppo, moderatore della conversazione, ci saranno Carlo Crescitelli (scrittore), Enzo Parziale (presidente Associazione Campania Europa Mediterraneo), Umberto Rinaldi (regista), Mario La Monaca(direttore Radio Città BN); i contributi musicali saranno a cura dei Lemon Haze in versione unplugged, che eseguiranno alcuni classici rock anni '70.

Musica, cultura, politica, informazione, arte, costume e società: impossibile separare e isolare i vari aspetti degli anni '70 italiani, che recentemente Carlo Crescitelli ha raccontato nel suo libro Settanta Revisited, che sarà una sorta di filo conduttore della conversazione al Bibliofilo di domenica 29 aprile. Ogni ospite - che porterà con sè oggetti simbolici degli anni '70 da commentare - racconterà il proprio punto di vista: l'onda lunga del '68 e gli anni di piombo nella provincia italiana (e campana), i grandi raduni musicali all'indomani della contestazione, il cinema del decennio denso di temi politici e innovazioni stilistiche, l'esperienza delle radio libere come formidabile veicolo espressivo. I musicisti Gianpaolo Capone, Diego Ruggiero, Simone Paglia e Antonio Servodio racconteranno i loro anni '70 attraverso la musica, da Bob Dylan ai Pink Floyd.



Il Bibliofilo: