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martedì 5 novembre 2024

Distressed Colours: il nuovo disco del Notturno Concertante! DA VEN. 8.11

 A quarant'anni dalla nascita, Luminol Records pubblica l'ottavo album della storica rock band campana. Tante influenze in un lavoro interamente strumentale, con vari ospiti e il contributo di Cristiano Roversi


NOTTURNO CONCERTANTE
Distressed Colours
Luminol Records 2024
14 tracce | 46.48 min.

 


«In questo nuovo disco qualcosa del Notturno Concertante di quarant'anni fa c’è ancora. L’interesse per una musica più complessa, non banale o scontata, l’idea che la musica possa essere un mezzo di ampliamento dei propri orizzonti culturali con la contaminazione di vari generi e, soprattutto, c'è quello che davvero non è mai cambiato nel corso degli anni: la libertà di fare quello che più ci piace, senza condizionamenti di produttori che pontificano su cosa fare e cosa non fare con esiti spesso discutibili. L'aspetto della libertà ha i suoi pro e contro, ma a nostro modesto giudizio i primi prevalgono sui secondi».

Musica non banale né scontata, strumento di conoscenza e arricchimento, veicolo di contaminazione tra generi e soprattutto insopprimibile espressione di libertà artistica. Questo è il contenuto di Distressed Colours, il nuovo album della storica band Notturno Concertante, ancora una volta con Luminol Records e soprattutto con una proposta musicale diversa da quella degli esordi del 1984 ma legata a quello spirito di ricerca e libertà. Distressed Colours è l'ottavo album del Notturno Concertante, il primo con una nuova formazione in trio, ossia i fondatori Lucio Lazzaruolo e Raffaele Villanova, insieme al batterista Francesco Margherita – già nel precedente album Let Them Say del 2020. Con loro alcuni ospiti come il clarinettista albanese Defrim Mala, il tastierista americano Jack Julian, la violinista russa Nadia Khomoutova, il sassofonista greco Spiros Nikas e Gianluca Milanese, flautista ben noto per le sue collaborazioni con Riccardo Muti, Alirio Diaz, Richard Sinclair, Phil Miller, Franco Battiato, Lucio Dalla, Joe Zawinul e altri. Partecipazione speciale di Cristiano Roversi (Moongarden, Massimo Zamboni, John Wetton), che ha suonato basso e stick, oltre ad aver realizzato il mastering finale dell’album.




Dopo il successo nazionale ed estero di Let Them Say (ad es. su Spotify in Olanda è stato nella classifica dei titoli più ascoltati), il nuovo album strumentale del Notturno spazia tra diverse influenze mantenendo un equilibrio costante grazie a un tessuto musicale coeso: 14 brani con un'ispirazione che spazia dalla musica etnica all'elettronica, dal rock alla musica classica, un incrocio di generi nella migliore tradizione della band campana. Per le registrazioni sono state utilizzate due chitarre classiche (costruite da un famoso liutaio italiano), suonate in maniera creativa e integrate da un drumming eclettico ed energicoStrumenti acustici convivono con synth e pianoforte, il sound è nitido e potente e nonostante si tratti di uno strumentale il Notturno Concertante ha cercato un approccio più diretto e meno riflessivo, cesellando con attenzione l’intreccio dei vari suoni in modo da realizzare un prodotto equilibrato, gradevole, mai banale o risaputo. L’artwork è opera di Raffaele Villanova, autore di un lavoro grafico che fa riferimento ai “colori angosciati” della title-track, individuati in un insieme di migranti in rotta verso una sperata salvezza, ma in realtà con nessuna certezza per il futuro.

«Commercialmente, soprattutto in Italia, le potenzialità di una proposta senza cantato sono poche; artisticamente sono illimitate. Siamo assolutamente d’accordo con l’affermazione che la musica strumentale ha il vantaggio di lasciare all’ascoltatore la possibilità di interpretarla secondo il proprio stato d’animo. Sin dalle primissime demo abbiamo registrato musica strumentale (la nostra prima release ufficiale fu un brano strumentale in una compilation curata da un giovane Steven Wilson) e quella strumentale è la musica che ascoltiamo più volentieri. Distressed Colours è un piccolo personale recap delle nostre influenze musicali, unite alla nostra voglia di sperimentare un po’, per provare a dire qualcosa di non scontato. E comunque qualcosa di piuttosto diverso da quanto abbiamo fatto in precedenza».




Raffaele Villanova: chitarra classica, tastiere, basso
Francesco Margherita: batteria
Lucio Lazzaruolo: chitarra classica, tastiere

Defrim Mala: clarinetto
Jack Julian: tastiere 
Nadia Khomoutova: violino
Spiros Nikas: sassofono 
Gianluca Milanese: flauto
Cristiano Roversi: basso e stick

Notturno Concertante

Luminol Records

giovedì 16 novembre 2023

Sound And Light Perception: la prima antologia Luminol!


Dallo storico Notturno Concertante agli Ujig con Fabrizio Bosso, dai finlandesi Spiritraiser a Davide Ronfetto con Colin Edwin, l'eclettica etichetta milanese presenta una rassegna del proprio catalogo post-progressive 


SOUND AND LIGHT PERCEPTION
A Luminol Anthology
Various artists 
(Luminol Records 2023)
10 tracce | 56 minuti




"Sound And Light Perception. Suono, luminosità, percezione. Quando Luminol Records è apparsa sul mercato, la prima dicitura utilizzata è stata "post progressive", proprio come Kscope, o come il "caso" Steven Wilson. Se si parla di "post", è perchè c'è stato un "pre". Nello specifico, quello del rock progressivo consolidato come sintesi di varie aree - dalla classica al folk - e come forma rock evoluta, divenuta canone. Il post progressive immaginato da Luminol parte da quel dato storico e prova a esplorare ambienti nuovi, a battere territori ancora vergini. Lo ha fatto con band italiane e straniere che hanno fatto dialogare metal e post-rock, art-rock e avant-pop, con il filo conduttore di un suono luminoso e tattile, legato a una percezione sensoriale fatta di densità e leggerezza, di concretezza e misteri" (Donato Zoppo).  

Sound And Light Perception è la prima antologia Luminol. Una raccolta di dieci brani che riassume l'ultimo biennio di attività, una compilation rappresentativa di un catalogo eterogeneo e sfaccettato all'insegna del rock contemporaneo. Dal folk-prog di una formazione storica come il Notturno Concertante alle nuove tendenze art-fusion degli Ujig con Fabrizio Bosso, dal neoprog dal respiro internazionale di Davide Ronfetto con Colin Edwin all'art-rock concettuale degli Opsis, dallo heavy-prog dei Post Generation al math-rock dei 3ONVEGA. E per quanto riguarda le proposte straniere, l'antologia si completa con la spigolosa durezza dei danesi VÆVER, con la doppietta finlandese fatta di alt-metal con i Joint Depression e alt-prog con gli Spiritraiser, con il metal-prog dei tedeschi NOLA







Luminol Records è un'etichetta indipendente nata dalla passione per la musica di qualità, al di fuori dei canoni commerciali. Si fonda sul concetto di “progressive” inteso come sperimentazione sia sul piano artistico che sociale: non è strettamente legato a uno specifico genere musicale ma al concetto di emancipazione e di transizione da un ambito artistico ad un altro, verso altre prospettive culturali. Gli artisti Luminol spaziano dal prog-rock al post-rock, dall'avanguardia al progressive metal, dal post-pop all'IDM; sono accomunati dall'interesse per la sperimentazione e per la commistione di vari generi e forme d'arte, intesi come mezzo di comunicazione e interpretazione della realtà. Le release Luminol condividono un atteggiamento e un'etica ma l'obiettivo dell'etichetta è di far crescere artisti dal suono diverso, liberi dalle restrizioni delle major, ed essere il filo conduttore tra le loro personalità per esplorare nuovi spazi.

Sound And Light Perception tracklist:

Notturno Concertante – Let Them Say
Ujig feat. Fabrizio Bosso - Tano
Davide Ronfetto feat, Colin Edwin – Under the Rain
VÆVER - Theia
Joint Depression - When
Post Generation - Nathalie
Spiritraiser – Virgin Soil
3ONVEGA – Dagen H
Opsis - End of Light 
NOLA – Where the Fountains Flow
 
Luminol Records




giovedì 17 giugno 2021

My Favourite: il nuovo remaster di Lucio Lazzaruolo

 Luminol ristampa lo storico album solista del chitarrista campano, fondatore del Notturno Concertante. Mertz, Sor, Lauro, Giuliani ma anche Hackett in un omaggio alla chitarra classica

My Favourite: il nuovo remaster di Lucio Lazzaruolo


LUCIO LAZZARUOLO
My Favourite 2021 Remaster
(Luminol Records)
 



«L’operazione di rimasterizzazione di My favourite è nata dalla convinzione di aver creato un prodotto abbastanza valido e che quindi meritava di essere pubblicato sulle principali piattaforme in streaming, essendo all’epoca, ovviamente, uscito solo su cd. Sono stato felice che Luminol si sia subito mostrata interessata alla pubblicazione, sebbene sia un’etichetta che guarda ad altri mondo musicali»
Era il 2005 quando Lucio Lazzaruolo, fondatore, chitarrista e tastierista dello storico Notturno Concertante, pubblicò il suo primo album My Favourite. Un affascinante viaggio nel mondo della letteratura chitarristica classica con un'ottica diversa, contemporanea e personale. Oggi Luminol Records ristampa in digitale l'album, rimasterizzato e rivissuto dall'autore dopo quindici anni. 

Lucio Lazzaruolo è una delle figure di riferimento per il progressive-rock italiano con la longeva band del Notturno Concertante, di cui è stato fondatore nel 1984: chitarrista e tastierista, ha pubblicato sette album con il Notturno e due solisti per chitarra classica. Il titolo My Favourite chiarisce subito che si tratta dei "preferiti" del chitarrista campano, autori storici con i quali si è confrontato nel corso degli anni, sia per motivi di studio che per la sua attività concertistica. Principalmente Fernando Sor e Johann Kaspar Mertz, ma anche Napoléon Coste e Antonio Lauro; non mancano brani popolari (Scarborough Fair), la Marcia dal Flauto Magico di Mozart e la amatissima Horizons di Steve Hackett. Ci sono anche alcune composizioni originali di Lazzaruolo come A Life Of Agony (con Raffaele Villanova del Notturno Concertante) e Half Human Town, uno dei classici del Notturno Concertante (dal primo album The Hiding Place, 1989) riproposto in versione originale. 






Del remastering si è occupato proprio Villanova, l’altra metà del Notturno Concertante, come sottolinea il chitarrista: «All’epoca della registrazione (nel corso di diversi anni, a partire dal 1998 circa) tenevo qualche concerto di chitarra classica e colsi la palla al balzo per registrare dei brani che mi sembrava di conoscere bene (e che soprattutto mi piacevano). Li ho riascoltati qualche mese fa, così come erano stati registrati senza aggiunta di plug in e mi sono sembrati, anche nella loro “nudità”, validi. Ho affidato l’opera di remastering a Raffaele Villanova, che ha riequilibrato il suono sul fronte stereo, ha dato maggiore presenza alla chitarra e scelto dei riverberi più naturali. Questa operazione ha consentito un miglioramento sostanziale della qualità sonora dell’album».

22 brani in una preziosa e colta operazione di omaggio alla chitarra classica, remasterizzata per Luminol Records e disponibile in streaming.

Notturno Concertante: http://www.notturnoconcertante.it  

Luminol Records: http://www.luminolrecords.com/   

venerdì 29 maggio 2020

Let Them Say: il nuovo album del Notturno Concertante!

Luminol pubblica il settimo lavoro della storica band: il primo totalmente strumentale per Lazzaruolo e Villanova, artefici di un elegante e dinamico crossover tra rock, jazz, folk ed elettronica, con musicisti internazionali   
Let Them Say: il nuovo album del Notturno Concertante!

LET THEM SAY
Notturno Concertante 
11 tracce | 44.13
Luminol Records



"L’aspetto che più risalta di questo nuovo disco è che è completamente strumentale, si basa su un mix di strumenti acustici (più che altro chitarre, ma anche batteria) ed elettronica. È un album che ha visto una sorta di lavoro a distanza con musicisti di varie nazionalità, l’aspetto ritmico è sempre molto presente. Insomma è piuttosto distante dal precedente Canzoni allo specchio".
Il primo disco completamente strumentale in quasi quarant'anni di storia arriva con un titolo significativo: Let Them Say, "lasciali parlare", il settimo album del Notturno Concertante, pubblicato da Luminol Records. E' un disco importante per la storica formazione campana, attiva dall'alba degli anni '80 come duo e poi evolutasi in anomala e singolare prog band, sempre attenta agli elementi acustici, alle tessiture eleganti e sofisticate, alle connessioni tra vari generi

A otto anni di distanza da Canzoni allo specchioLucio Lazzaruolo e Raffaele Villanova tornano con un disco di svolta, che racchiude elementi del passato e anticipa nuovi orizzonti musicali. Archiviato definitivamente il prog dei primi tempi, Let Them Say esplora le possibilità di un crossover di varie influenze, dalla world music all'elettronica, tra influssi jazz e rock con equilibrio e godibilità. Inoltre in Let Them Say il Notturno torna all'antica formazione in duo aperta a varie collaborazioni, in una sorta di "working band" che annovera anche musicisti internazionali come la violinista Nadia Khomutova, l'americana Molly Joyce, la violoncellista Kaitlyn Raitz. Hanno partecipato anche il nuovo batterista Francesco Margherita insieme al precedente Simone PizzaLuciano Aliperta e Giuseppe D’Alessio al basso e, presenza di assoluto prestigio, il gruppo vocale Gesualdo Consort diretto da Marco Berrini in Dei miei sospiri, che utilizza parti di un madrigale di Carlo Gesualdo (registrate dal vivo dallo stesso Notturno).




Negli otto anni di distanza tra un album e l'altro il Notturno non è stato immobile, ha sviluppato importanti collaborazioni in studio per colonne sonore e in spettacoli e progetti dal vivo: pensiamo a nomi come Giorgio Diritti, Ray Wilson, Giovanna Iorio, Lina Sastri, Pamela Villoresi, Daniela Poggi, Barbara Alberti. Anche questi confronti, oltre all'innata curiosità del gruppo, all'eclettismo e all'apertura a nuove influenze, hanno fatto maturare un distacco dal progressive delle origini, affrontato oggi in una nuova chiave, come dichiarano Lucio e Raffaele: "Se per progressive si intende un continuo sguardo all’indietro rivolto a un periodo ormai finito da tempo, con i riferimenti obbligati e quello che molti si aspettano (mellotron, chitarre sognanti, flauti sussurranti…) ormai non siamo più progressive, e da un bel pezzo. Se invece intendiamo il prog in un’accezione più ampia, come tentativo di tenere presente l’evoluzione della musica, di essere maggiormente personali, di incrociare vari generi musicali, rendendoli in modo equilibrato, allora siamo più prog che mai". 

Let Them Say è una sorta di album di ripartenza, che accompagnerà una nuova transizione per il Notturno Concertante, già al lavoro su un altro album probabilmente di nuovo strumentale, acustico, con il coinvolgimento ancora più marcato del nuovo batterista Francesco Margherita. Dopo un trentennio di attività discografica, il Notturno dialoga ancora una volta con i propri ascoltatori: "Crediamo e speriamo che il nostro pubblico sia aperto mentalmente, curioso di conoscere una proposta musicale che ha al suo interno tante influenze diverse, non ultima quel progressive che ancora ci piace".




Notturno Concertante: 


Luminol Records: 


giovedì 10 dicembre 2015

Pensieri Stupendi: il nuovo libro di Lucio Lazzaruolo ad Avellino!

Domenica 13 dicembre al Caffè Letterario il musicista irpino presenta il suo nuovo libro: centinaia di battute su politica, società, costume e attualità lanciate su Facebook, copertina di Riccardo Mannelli e prefazione di Giovanna Iorio
Pensieri Stupendi: il nuovo libro di Lucio Lazzaruolo ad Avellino



Domenica 13 dicembre 2015
ore 18.00
Caffè Letterario
Via Brigata Avellino 41-43
Avellino

Lucio Lazzaruolo presenta:

Pensieri Stupendi
 - Pensieri beffardi su politica, attualità, sport e media -
(Edizioni Progetto Cultura)

 
 
«Renzi: "Nostalgia dell'Ulivo? Persi venti anni". 
Ci si poteva alleare subito con Berlusconi».
"Questa è una delle battute più emblematiche del mio libro Pensieri Stupendiche immagino come una sorta di “sfogatoio”rispetto a una situazione che rimane grave, ma non seria. In fondo noi italiani siamo sempre gli stessi. Un popolo dalle grandi qualità, ma anche con difetti notevoli. E siamo gente piena di contraddizioni. Adoriamo il cosiddetto uomo forte al comando, ma solo, in realtà, se ci consente di fare meglio i nostri affari (leciti o meno che siano). Gli ultimi venti anni temo siano stati solo un antipasto per quello che ci aspetta". Domenica 13 dicembre al Caffè Letterario di Avellino, Lucio Lazzaruolo presenta Pensieri Stupendi - Pensieri beffardi su politica, attualità, sport e media (Ed. Progetto Cultura) l'esordio letterario del musicista e docente irpino, che ha raccolto centinaia di freddure pubblicate su Facebook e rilanciate da Spinoza.it e il Fatto Quotidiano

Lucio Lazzaruolo è una delle figure di riferimento per il progressive-rock italiano con la longeva band del Notturno Concertante, di cui è stato fondatore nel 1984: chitarrista e tastierista, ha pubblicato sei album con il Notturno Concertante e due lavori solisti per chitarra classica. Pensieri Stupendi è una raccolta - divisa per argomenti, personalità, prodezze e scandali... - di pensieri al vetriolo, riflessioni agrodolci e commenti tragicomici sull'ultimo ventennio italiano, con la prefazione della scrittrice Giovanna IorioNon poteva mancare la copertina di Riccardo Mannelli (Cuore, Il Male, Linus, Il Fatto etc.), popolare disegnatore che nel 1993 aveva realizzato la copertina di Erewhon del Notturno Concertante: "La cosa che mi piace di più di Mannelli è la capacità di cogliere l’essenza delle persone che ritrae, non solo di quelle famose. Alcuni suoi lavori, secondo me, sono meglio di un editoriale perché mostrano con disarmante evidenza l’Italia contemporanea. E spesso non è un bello spettacolo".



A proposito di spettacolo, il mondo nel quale operano il Notturno Concertante e Lazzaruolo, non mancano valutazioni desolanti: "Il music business, che ormai temo sia ridotto maluccio in Italia, ha cercato soprattutto negli ultimi anni di cavalcare l’onda di chi ha successo, inventandosi improbabili cloni a getto continuo, distruggendo la personalità di musicisti bravissimi e ignorando tutto quello che aveva il minimo sentore di cultura e diversità dai canoni aziendalistici. Quel che dovrebbe far riflettere, anche riferendosi alle capacità manageriali di chi gestisce lo show biz italiano, è che in questo modo le vendite dei dischi sono crollate (e non solo a causa del download illegale) e che l’industria discografica ha spazi sempre davvero angusti".

Appuntamento per la terza presentazione di Pensieri Stupendi ad Avellino, con la partecipazione di Donato Zoppo e dello stesso Lazzaruolo, che si esibirà anche in alcuni brani alla chitarra insieme a Raffaele Villanova, chitarrista del Notturno Concertante.

  
Lucio Lazzaruolo:

Synpress44 Ufficio stampa:




lunedì 16 novembre 2015

Pensieri Stupendi: il nuovo libro di Lucio Lazzaruolo a Benevento!

Giovedì 19 novembre da Masone Alisei il musicista irpino presenta il suo nuovo libro: centinaia di battute su politica, società, costume e attualità lanciate su Facebook, copertina di Riccardo Mannelli e prefazione di Giovanna Iorio
Pensieri Stupendi: il nuovo libro di Lucio Lazzaruolo a Benevento



Giovedì 19 novembre 2015
ore 19.00
Libreria Indipendente Masone Alisei
Viale dei Rettori, 73F 
(terminal autobus extraurbani – presso piazza Risorgimento)
Benevento

Lucio Lazzaruolo presenta:

Pensieri Stupendi
 - Pensieri beffardi su politica, attualità, sport e media -
(Edizioni Progetto Cultura)

 
 
«Renzi: "Nostalgia dell'Ulivo? Persi venti anni". 
Ci si poteva alleare subito con Berlusconi».
"Questa è una delle battute più emblematiche del mio libro Pensieri Stupendiche immagino come una sorta di “sfogatoio”rispetto a una situazione che rimane grave, ma non seria. In fondo noi italiani siamo sempre gli stessi. Un popolo dalle grandi qualità, ma anche con difetti notevoli. E siamo gente piena di contraddizioni. Adoriamo il cosiddetto uomo forte al comando, ma solo, in realtà, se ci consente di fare meglio i nostri affari (leciti o meno che siano). Gli ultimi venti anni temo siano stati solo un antipasto per quello che ci aspetta". Giovedì 19 novembre alla Libreria Indipendente Masone AliseiLucio Lazzaruolopresenta Pensieri Stupendi - Pensieri beffardi su politica, attualità, sport e media (Ed. Progetto Cultura) l'esordio letterario del musicista e docente irpino, che ha raccolto centinaia di freddure pubblicate su Facebook e rilanciate da Spinoza.it e il Fatto Quotidiano

Lucio Lazzaruolo è una delle figure di riferimento per il progressive-rock italiano con la longeva band del Notturno Concertante, di cui è stato fondatore nel 1984: chitarrista e tastierista, ha pubblicato sei album con il Notturno Concertante e due lavori solisti per chitarra classica. Pensieri Stupendi è una raccolta - divisa per argomenti, personalità, prodezze e scandali... - di pensieri al vetriolo, riflessioni agrodolci e commenti tragicomici sull'ultimo ventennio italiano, con la prefazione della scrittrice Giovanna IorioNon poteva mancare la copertina di Riccardo Mannelli (Cuore, Il Male, Linus, Il Fatto etc.), popolare disegnatore che nel 1993 aveva realizzato la copertina di Erewhon del Notturno Concertante: "La cosa che mi piace di più di Mannelli è la capacità di cogliere l’essenza delle persone che ritrae, non solo di quelle famose. Alcuni suoi lavori, secondo me, sono meglio di un editoriale perché mostrano con disarmante evidenza l’Italia contemporanea. E spesso non è un bello spettacolo".



A proposito di spettacolo, il mondo nel quale operano il Notturno Concertante e Lazzaruolo, non mancano valutazioni desolanti: "Il music business, che ormai temo sia ridotto maluccio in Italia, ha cercato soprattutto negli ultimi anni di cavalcare l’onda di chi ha successo, inventandosi improbabili cloni a getto continuo, distruggendo la personalità di musicisti bravissimi e ignorando tutto quello che aveva il minimo sentore di cultura e diversità dai canoni aziendalistici. Quel che dovrebbe far riflettere, anche riferendosi alle capacità manageriali di chi gestisce lo show biz italiano, è che in questo modo le vendite dei dischi sono crollate (e non solo a causa del download illegale) e che l’industria discografica ha spazi sempre davvero angusti".

Appuntamento per la seconda presentazione di Pensieri Stupendi (dopo quella romana dello scorso 31 ottobre) a Benevento, con la partecipazione di Donato Zoppo e dello stesso Lazzaruolo, che si esibirà anche in alcuni suoi brani alla chitarra. Prima della presentazione in libreria, alle 17.30, Lucio Lazzaruolo sarà ospite di Radio City Planet, in diretta sulle frequenze di Radio Città BN.

  
Lucio Lazzaruolo:

Libreria Indipendente Masone Alisei:

Synpress44 Ufficio stampa:



giovedì 15 ottobre 2015

Pensieri Stupendi: finalmente su carta le freddure di Lucio Lazzaruolo

Il nuovo libro del musicista campano raccoglie centinaia di battute su politica, costume e attualità lanciate su Facebook. Copertina di Riccardo Mannelli, prefazione di Giovanna Iorio, prima presentazione a Roma il 31 ottobre
Pensieri Stupendi: finalmente su carta le freddure di Lucio Lazzaruolo



LUCIO LAZZARUOLO
Pensieri Stupendi
 - Pensieri beffardi su politica, attualità, sport e media -

Edizioni Progetto Cultura
190 pagine, 15 euro

 
 
«Renzi: "Nostalgia dell'Ulivo? Persi venti anni". 
Ci si poteva alleare subito con Berlusconi».
"Questa è una delle battute più emblematiche del mio libro Pensieri Stupendiche immagino come una sorta di “sfogatoio”rispetto a una situazione che rimane grave, ma non seria. In fondo noi italiani siamo sempre gli stessi. Un popolo dalle grandi qualità, ma anche con difetti notevoli. E siamo gente piena di contraddizioni. Adoriamo il cosiddetto uomo forte al comando, ma solo, in realtà, se ci consente di fare meglio i nostri affari (leciti o meno che siano). Gli ultimi venti anni temo siano stati solo un antipasto per quello che ci aspetta". Pensieri Stupendi - Pensieri beffardi su politica, attualità, sport e media, pubblicato da Edizioni Progetto Cultura, è l'esordio letterario di Lucio Lazzaruolo, il musicista campano che ha raccolto nel suo primo libro centinaia di freddure pubblicate su Facebook e spesso rilanciate da Spinoza.it e il Fatto Quotidiano

Musicista e docente, Lucio Lazzaruolo è una delle figure di riferimento per il progressive-rock italiano con la longeva band del Notturno Concertante, di cui è stato fondatore nel 1984. Chitarrista e tastierista, ha pubblicato sei album con il Notturno Concertante e due lavori solisti per chitarra classica. Pensieri Stupendi è il suo debutto come autore ed è una raccolta - divisa per argomenti, personalità, prodezze e scandali... - di pensieri al vetriolo, riflessioni agrodolci e commenti tragicomici sull'ultimo ventennio italiano, con la prefazione della scrittrice Giovanna IorioNon poteva mancare la copertina di Riccardo Mannelli (Cuore, Il Male, Linus, Il Fatto Quotidiano etc.), storico disegnatore che nel 1993 aveva realizzato la copertina di Erewhon del Notturno Concertante: "La cosa che mi piace di più di Mannelli è la capacità di cogliere l’essenza delle persone che ritrae, non solo di quelle famose. Alcuni suoi lavori, secondo me, sono meglio di un editoriale perché mostrano con disarmante evidenza l’Italia contemporanea. E spesso non è un bello spettacolo".



A proposito di spettacolo, il mondo nel quale operano il Notturno Concertante e Lazzaruolo solista, non mancano valutazioni desolanti: "Il music business, che ormai temo sia ridotto maluccio in Italia, ha cercato soprattutto negli ultimi anni di cavalcare l’onda di chi ha successo, inventandosi improbabili cloni a getto continuo, distruggendo la personalità di musicisti bravissimi e ignorando tutto quello che aveva il minimo sentore di cultura e diversità dai canoni aziendalistici. Quel che dovrebbe far riflettere, anche riferendosi alle capacità manageriali di chi gestisce lo show biz italiano, è che in questo modo le vendite dei dischi sono crollate (e non solo a causa del download illegale) e che l’industria discografica ha spazi sempre davvero angusti".

Appuntamento per la prima presentazione di Pensieri Stupendi a Roma sabato 31 ottobre alle 17.30: Libreria caffè letterario MangiaparoleVia Manlio Capitolino 7/9 (M Furio Camillo), con la partecipazione di Lucio Lazzaruolo e Giovanna Iorio.

  
Lucio Lazzaruolo:

Edizioni Progetto Cultura:

Synpress44 Ufficio stampa: