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venerdì 3 gennaio 2025

Il Pulse Tour 2025 dei Big One!

 La migliore tribute band dei Pink Floyd in Europa torna con tredici concerti multimediali dedicati al celeberrimo album dal vivo del 1995, a trent'anni dalla sua uscita. Si parte dal Teatro Comunale di Bolzano il 3 gennaio 


Good Vibrations Eventi 
è orgogliosa di presentare: 

𝐁𝐈𝐆 𝐎𝐍𝐄 
𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐀𝐍 𝐏𝐈𝐍𝐊 𝐅𝐋𝐎𝐘𝐃 𝐒𝐇𝐎𝐖
PULSE TOUR 2025






Venerdì 3 gennaio 2025, con il concerto al Teatro Comunale di Bolzano partirà l'atteso tour dei Big One - The European Pink Floyd Show, interamente dedicato al celeberrimo Pulse, l'album dal vivo dei Pink Floyd che il prossimo 29 maggio festeggerà 30 anni di storiaTredici show multimediali, non semplici concerti di omaggio, per quella che la stampa italiana ed estera ha considerato la migliore tribute band floydiana in Europa: tredici appuntamenti incentrati sul disco dal vivo che David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason consegnarono alla storia con un responso di pubblico a dir poco straordinario. 

Sono passati 30 anni da The Division Bell e dal tour successivo, che è stato quello con il maggior incasso nella storia del rock, capace di totalizzare oltre 5 milioni di spettatori in 68 città, il tutto immortalato nel magnifico live-album Pulse. il tour terminò il 20 ottobre 1994 all'Earl's Court a Londra con uno spettacolare concerto seguito in diretta da milioni di spettatori in tutto il mondo. A questo evento, a una scaletta senza tempo con classici che toccano l'intera storia dei Pink Floyd, è dedicato il Pulse Tour 2025 dei Big One, reduci dal tour 50 Years Of the Dark Side 2024, dedicato a The Dark Side Of The Moon e concluso, dopo due anni e svariati sold out anche all'estero, nel maggio 2024 al Teatro Nazionale a Milano. 




Big One sono nati nel 2005 e hanno raggiunto presto la notorietà grazie a una serie di spettacoli tematici sull’universo floydiano che hanno riscosso ovunque un grandissimo successo. Il loro show è stato inserito nei cartelloni dei più importanti festival nazionali ed esteri, in particolare in Olanda e Belgio, dove a fine Aprile del 2016 hanno registrato, per una serata alla Musichalfromhallen in Tielt organizzata dal più importante fan club dei Pink Floyd, un clamoroso tutto esaurito. I Big One sono noti e apprezzati in particolare per le versioni dei più celebri concerti floydiani, da tempo si ripropongono di realizzare la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti del gruppo, utilizzando una strumentazione vintage. Ma non si limitano solo al sound, il progetto infatti si avvale di una struttura audio, luci e video di primo livello, per cui lo show risulta perfettamente in armonia con l’immaginario dei Pink Floyd

Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni quali The Dark Side of the MoonAnimalsWish You Were Here, ecc., fino alle più recenti come The Endless River. Hanno realizzato CD e DVD live distribuiti in Italia e all’estero come il Live at Valle dei Templi (Agrigento 2006) e il DVD The Wall Anniversary (Teatro Romano di Verona 2009). La loro versione di Comfortably Numb tratta dal DVD di Agrigento ha superato le 500.000 visualizzazioni su YouTube. Ricorda il chitarrista e cantante Leonardo De Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti".

Il Pulse Tour 2025 prevede le seguenti date: 3 gennaio Bolzano (Teatro comunale), 9 gennaio Prato (Politeama pratese), 10 gennaio Livorno (Teatro Goldoni), 11 gennaio Camogli (GE) (Teatro Sociale), 24 gennaio Trento (Auditorium Santa Chiara), 31 gennaio Belluno (Teatro comunale), 1 febbraio Pordenone (Auditorium Concordia), 7 marzo Ferrara (Teatro Nuovo), 8 marzo Cremona (Teatro Ponchielli), 14 marzo Monfalcone (GO) (Teatro comunale), 17 aprile Biella (Teatro Odeon), 22 maggio Arezzo (Teatro Petrarca), 23 maggio Ancona (Teatro delle muse).  




Biglietti in vendita sul circuito Ticketone. 

martedì 26 novembre 2024

Psychowatermelon: il viaggio nel suono di Alex Savelli e Tommaso Michienzi

 Si intitola 'Ghostpiracy' il nuovo album dei due musicisti. Un esperimento visionario tra rock, psichedelia, elettronica vintage e musica cosmica, che celebra un grande amore per la musica libera. Ospite il performer vocale Luca Fattori 


PSYCHOWATERMELON
Ghostpiracy
2024
12 tracce, 64.30 min.




Il multiforme ingegno musicale di Alex Savelli. Lo abbiamo trovato tra jazz e improvvisazione anni '70 con Massimo Manzi nel 2019, con i Nostress nel 2000 all'insegna delle grandi rock song con spazi strumentali, nel 2021 nel progetto Italian Kidd con Ivano Zanotti e un parterre di grandi ospiti in una sorta di disco-festival tutto italiano. A qualche anno di distanza da questi progetti il fondatore dei Pelican Milk è tornato insieme a un antico partner, Tommaso Michienzi, con una proposta completamente diversa: Psychowatermelon

Savelli e Michienzi si incontrarono per la prima volta nel 2005 in occasione delle session di improvvisazione di Pelican Milk e Ares Tavolazzi che avrebbero dato vita alla colonna sonora di Ultima cena tra le nuvole (prodotto da Ass. Le Nuvole e Pocart sull'ultima cena di Pasolini). Ad unirli fu la comune passione per il rock, la psichedelia, lo space rock, l'elettronica, l'umorismo, il cinema, le colonne sonore e tanto altro, e gli stessi interessi li accomunano ancora oggi. Nel corso degli anni Alex e Tommaso si sono dedicati all'improvvisazione suonando molto in studio, realizzando colonne sonore e partecipando alla produzione di vari dischi tra cui Gettare le basi di Savelli e Manzi, Doing Nothing di Savelli e Nostress, L'onda di Antonio Stragapede e altro. Questo lungo percorso li ha condotti alla fondazione del progetto Psychowatermelon, che finalmente debutta con Ghostpiracy.





Immersi nel loro amore per la psichedelia, per il rock cosmico degli anni '60 e '70, per gli affreschi strumentali nei quali perdersi e ritrovarsi, per un'idea antica ma oggi più che mai rivoluzionaria di rock suonato con umanità e fragranzaAlex Savelli e Tommasi Michienzi hanno immaginato un disco che potesse dare voce alle loro passioni e hanno messo in campo i propri strumenti: chitarre, bassi e corde vocali il primo, la collezione elettronica di synth, theremin, plugins ed altri giocattoli magici il secondo. Determinante è stato il contributo di un giovane batterista di talento, Andrea Lamb D'Aniello, che ha impresso una svolta al materiale già imbastito. Invitato a suonare su loop o sequenze molto spartane, il batterista si è dovuto immaginare delle dinamiche, delle evoluzioni e degli scenari che erano appena accennati; successivamente molti di quei riferimenti minimal sono stati completamente abbandonati e il duo ha lavorato su quello che il batterista aveva creato. Un modo insolito di comporre e produrre che ha dato grande libertà di espressione a Ghostpiracy, masterizzato da Pino Salviati. 

L'unico ospite di Ghostpiracy è il performer vocale Luca Fattori, che in Aliens On Piano ha interpretato un alieno che trova un pianoforte. I mixaggi sono stati curati dal duo, così come i titoli evocativi dei brani che hanno richiesto lunga meditazione e confronto, vista la natura principalmente strumentale di Ghostpiracy. Tra brani mutevoli e spericolati, con echi di Pink Floyd, kraut rock, elettronica vintage, progressive eretico e furore psichedelicoGhostpiracy è un grande omaggio alla libertà della musica. 






Ghostpiracy:
1. Survivor Tales
2. Barbarian Dreams
3. Ghostpiracy
4. Meanwhile
5. Monkey Business Culture Club
6. Vintage Future
7. Primal Chase
8. Lazy Blades and the Gummy Forest
9. The Visionaire
10. Factchekers Summer Camp Explosion
11. Moonset Boulevard Martini
12. Aliens on Piano feat. Luca Fattori

Psychowatermelon

mercoledì 31 gennaio 2024

Cinquant'anni di Dark Side con i Big One!

 La migliore tribute band floydiana in Europa torna con un tour dedicato al capolavoro di Waters e Gilmour. Diciassette concerti con esecuzione integrale, sorprese e uno spettacolo avveniristico di luci e suoni. Si parte il 13 marzo dal Teatro Brancaccio a Roma



BIG ONE – EUROPEAN PINK FLOYD SHOW
“50 YEARS OF THE DARK SIDE” TOUR 2024




Calendario concerti:

Biglietti in vendita sul circuito Ticketone:

Trailer Big One show:

50 anni di The Dark Side Of The Moon. Uscito il primo marzo del 1973 e continuamente celebrato come uno dei capolavori della storia del rock, bestseller per eccellenza degli anni '70 nonchè quarto album più venduto della storia del pop, il disco dei Pink Floyd non è mai caduto nel dimenticatoio grazie a tributi, rivisitazioni, studi e ricorrenze. Uno degli eventi più importanti dedicato a questo album è opera dei Big One50 Years Of the Dark Side Tour 2024. La popolare formazione, consacrata dalla critica come la migliore tribute band dei Pink Floyd in Europa, torna con un tour di diciassette concerti tra marzo e maggio in alcuni dei più importanti teatri italiani: uno spettacolare show per celebrare questo album che verrà suonato interamente, insieme ad altri classici pinkfloydiani, alcuni dei quali epici e mai suonati dal vivo neanche dai Pink Floyd. 

Si parte il 13 marzo dal Teatro Brancaccio a Roma, poi Aprilia (Teatro Europa, 14 marzo), Piacenza (Teatro Politeama, 15 marzo), Torino (Teatro Alfieri, 19 marzo), Pavia (Teatro Fraschini, 20 marzo), Pistoia (Teatro Manzoni, 4 aprile), Grosseto (Teatro Moderno, 5 aprile), Taranto (Teatro Fusco, 16 aprile), Brindisi (Teatro Versi, 17 aprile), Lecce (Teatro Apollo, 18 aprile), Bari (Teatro Team, 19 aprile), Potenza (Teatro Don Bosco, 20 aprile), Napoli (Teatro Acacia, 21 aprile), Bologna (Teatro Duse, 8 maggio), Legnano (Teatro Tirinnanzi, 10 maggio), Varese (Teatro Città di Varese, 11 maggio), Milano (Teatro Nazionale, 12 maggio). Biglietti in vendita sul circuito Ticketone. 





Il Dark Side Tour arriva in un periodo particolarmente fortunato per i Big One: il 10 gennaio hanno avuto un doppio sold out al Blue Note, il tempio della musica a Milano, la loro versione di Comfortably Numb tratta dal DVD Live at Valle dei Templi in Agrigento ha superato le 500.000 visualizzazioni su YouTube, inoltre hanno già in calendario a novembre un nuovo tour in Olanda - uno dei paesi europei nei quali sono più presenti. I Big One infatti sono l'unica tribute band del genere a essere chiamata da vari anni in Nord Europa, merito anche dei loro stage show avveniristici: anche il Dark Side Tour si avvarrà di audio, luci e video di altissimo livello, perfettamente in armonia con l’immaginario dei Pink Floyd.

Big One sono nati nel 2005, sono stati protagonisti di spettacolari tour italiani ed esteri grazie ai quali la critica li ha consacrati come la migliore tribute band floydiana in Europa. Durante quasi vent'anni di attività hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico di fine anni '60 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Ricorda il chitarrista e cantante Leonardo De Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti".

Big One
Leonardo de Muzio (Lead Guitar and Voice)
Stefano Freddi (keyboards and Vocals)
Luigi Signori (bass and Vocals)
Gianmaria Tonin (Drums and percussions)
Special guests: 
Debora Farina, Manuela Milanese e Pamela Perez (backing vocals)
Marco Scotti (Sax)
Enrico Frigo (back guitars)

Ideazione, produzione, comunicazione e marketing a cura di Good Vibrations Entertainment:

Big One - The European Pink Floyd Show:

giovedì 14 dicembre 2023

A Crab's Trip: il nuovo corto dei Qagliostro!

 Nato dall'incontro tra l'artista multimediale Tom DiLein e la band fiorentina, il video è un viaggio psichedelico nella natura e il suo mistero. Psichedelia strumentale e immagini sciamaniche per un incontro tra musica e arte in totale libertà creativa   

Tom Dilein

martedì 9 maggio 2023

Essenza: la prima biografia di Claudio Rocchi

 In occasione del decennale della scomparsa dell'indimenticato musicista, Caissa Italia Editore pubblica il nuovo libro di Walter Gatti, che raccoglie anche testimonianze di Franco Battiato, Eugenio Finardi, Carlo Massarini, Gianni Maroccolo e molti altri 


ESSENZA
VITE DI CLAUDIO ROCCHI
Walter Gatti
Caissa Italia Editore 
256 + 32 pagine, 25 euro




18 giugno 2013 - 18 giugno 2023. Ci si avvicina al decennale della morte di Claudio Rocchi, una delle figure più eclettiche, poliedriche, cosmopolite e soprattutto amate della musica italiana. A Claudio, alla sua storia, alle sue connessioni, al suo lascito non solo artistico ma anche spirituale Walter Gatti e Caissa Italia Editore dedicano la biografia Essenza. Vite di Claudio Rocchi, che sarà presentata in anteprima domenica 21 maggio al Salone del Libro di Torino. Si parla non a caso di vite - e non di vita... - perchè Claudio Rocchi ha scritto canzoni, fondato emittenti radiofoniche, diretto film sperimentali, creato progetti di musica elettronica, avviato esperienze di comuni artistiche, sperimentato ogni sostanza in grado di “aprire le porte della percezione”, ha acceso candele sui palchi del rock, inventato parole in concerto, attraversato l’Italia dei festival, scritto poemi e poesie, dipinto volti e scenari non figurativi, tradotto libri orientali, divulgato autori mistici, diretto comunità religiose. 





Essenza. Vite di Claudio Rocchi è la prima biografia che racconta un artista totalmente libero e spesso dimenticato, un cercatore inarrestabile e cocciuto di “essenza”. Nato a Milano l'8 gennaio 1951, Rocchi è stato considerato da molti “il principe degli hippie”. Ha inciso alcuni tra i dischi e le canzoni simbolo della nuova libertà giovanile, del nascente rock italiano e dell’era psichedelica negli anni '70 italiani, da La tua prima luna a Volo magico, da La realtà non esiste a Lascia Gesù. Protagonista del cantautorato dei primi anni Settanta, Rocchi ha ostinatamente inseguito domande e sogni, utopie e provocazioni. Ha visto Jimi Hendrix e il festival dell’Isola di Wight, ha vissuto il beat e ha divulgato Gibran, è stato priore di una comunità Hare Krishna e ha fondato una radio libera in Nepal, ha chiacchierato con Alejandro Jodorowsky e Ravi Shankar e ha sperimentato con Demetrio Stratos e Paolo Tofani. Una personalità libera e complessa, indipendente da mode, ideologie, periodi storici. In un’intervista affermava di aver vissuto molte vite, accomunate da una sola prospettiva: “Più che un mestiere nella vita io voglio fare l’uomo” (La rana, 1974). 

Walter Gatti prova a connettere queste vite con un libro importante, e per raccontarle ha raccolto fotografie, documenti, canzoni, scritti, poesie e le dichiarazioni - in molti casi inedite - di chi è stato al suo fianco a vario titolo e in momenti diversi: Franco Battiato, Alberto Camerini, Francesco Coniglio, Cinzia Defendenti, Terra Di Benedetto, Franco Fabbri, Lucio Violino Fabbri, Eugenio Finardi, Walter Maioli, Manuela Mantegazza, Gianni Maroccolo, Carlo Massarini, Ciaj Rocchi, Roberto Rocchi, Susanna Schimperna, Paolo Tofani, Amerigo Verardi





Walter Gatti (Lodi, 1959) è laureato a Milano in filosofia estetica, è giornalista dalla metà degli anni ‘80. Ha collaborato con Sette del Corriere della Sera, Panorama, Il Giornale, Vogue, Class Editori, Il Sabato, Radio Rai. Ha scritto volumi di divulgazione e critica musicale. E’ appassionato di southern rock, blues e musica psichedelica. Attualmente dirige progetti di comunicazione istituzionale.

Caissa Italia Editore: 

Salone del Libro

mercoledì 19 ottobre 2022

The Lost Vision of The Chandoo Priest: un visionario esordio con AMS!

venerdì 7 ottobre 2022

Le Stelle di Mario Schifano tornano in vinile!

 AMS Records pubblica la nuova ristampa di 'Dedicato a...', uscito nell'autunno del 1967. Mario Schifano, Ettore Rosboch e quattro visionari musicisti in un capolavoro psichedelico, unico in Italia 


LE STELLE DI MARIO SCHIFANO
Dedicato a… 

AMS Records | BTF Vinyl Magic
[6 tracce | Lp gatefold | 180gr. Clear Purple Vinyl]





AMS Records è orgogliosa di pubblicare Dedicato a... di Le Stelle di Mario Schifano, il misterioso capolavoro del 1967, in una versione imperdibile, vinile porpora in LP gatefold con copertina apribile con fondo argentato e libretto interno di 8 pagine. Dedicato a… è un disco unico nel suo genere, pubblicato nell'anno della Summer Of Love e del trionfo della psichedelia, il 1967, e sorprende non poco sapere che i suoi autori erano italiani e che l’album uscì nello stesso anno del Sgt. Pepper dei Beatles e di The Piper at the Gates of Dawn dei Pink Floyd

La storia è nota: l'ex New Dada Gian Crescentini incontra Urbano Orlandi, i due coinvolgono l'ex Wretched Nello Marini e Sergio Cerra, a Roma sono folgorati dall'incontro con Mario Schifano grazie a Ettore Rosboch. Schifano è nel pieno della sua sperimentazione di linguaggi e discipline, così avvia una collaborazione con i quattro, che vengono ribattezzati Le Stelle di Mario Schifano. Grazie ai contatti internazionali con la pop art, Schifano e Rosboch spostano il gruppo dal beat alla sperimentazione psichedelica: dopo il primo concerto romano nel settembre del 1967, un autentico evento nella storia dell'avanguardia italiana per la audace combinazione di musica, visual, luci e proiezioni, nel mese di novembre la BDS (appartenente alla Ariston) pubblica Dedicato a...  




Oltre ad essere il più alto e ineguagliato esempio di psichedelia italiana, a detta di molti Dedicato a... è anche il più costoso e ricercato album nostrano: BDS ne pubblicò due versioni in pochissime copie, una rossa in 50 esemplari, una nera in 500. Dedicato a… si apre con un lungo brano di quasi venti minuti, un’acida jam session a tratti delirante, che dà l’idea delle potenzialità del gruppo in sede live, mentre la seconda metà dell’opera è costituita da cinque brevi canzoni più ragionate ma sempre in linea col sound dell’opera. Fu un esperimento isolato, che non ebbe eguali in quegli anni. All’epoca in Italia nessuno aveva mai sentito qualcosa del genere, a meno che non si fosse volati in Inghilterra per immergersi nell’atmosfera della Swingin’ London, o a New York nella Factory di Andy Warhol.

Pubblicato in CD papersleeve alcuni anni fa da AMS Records (AMS238CD), questo album di culto è finalmente disponibile in LP, in un’edizione il più possibile fedele all’originale del 1967 in ogni suo aspetto. Edizione limitata di 500 copie. 


Side A 
1.Le ultime parole di Brandimante, 
dall'Orlando Furioso
ospite Peter Hartman e fine 
(da ascoltarsi con TV accesa, senza volume) 17:46

Side B
1.Molto alto 3:12
2.Susan Song 3:47
3.E dopo 2:12
4.Intervallo 2:37
5.Molto lontano (A colori) 2:50

Sergio Cerra: batteria  
Giandomenico Crescentini: basso, voce 
Nello Marini: tastiere, voce
Urbano Orlandi: chitarra, voce 


AMS Records

BTF Vinyl Magic

giovedì 26 maggio 2022

Wagdans: la danza del fauno dei Galaverna!

 AMS Records pubblica il nuovo album della band veronese. Un concept sulla forza vitale della natura per il settetto artefice di un avvincente e magico progressive-folk. Cd papersleeve e Lp gatefold verde 


GALAVERNA
Wagdans
AMS Records | BTF Vinyl Magic 
[6 tracce | 40 minuti | cd papersleeve | Lp gatefold verde] 




La danza del faunoProgressive-folk pagano. Il simbolismo del Green Man, la sua forza vitale e rigenerante. Tutto questo anima Wagdans, il secondo album dei Galaverna, una delle più avvincenti e originali formazioni operanti tra rock progressivo e folk nordico. La band veronese, nata nel 2014 per volontà del cantante e chitarrista Valerio “Willy” Goattin, debuttò nel 2015 con Dodsdans (La danza della morte) e Wagdans (la danza del fauno) ne è il naturale seguito. Dodsdans raccontava le avversità che gli esseri viventi devono superare per sopravvivere in un contesto inospitale, ma allo stesso tempo esaltava la bellezza, la magia di lande desolate e di una natura tanto crudele quanto incredibilmente affascinante nella sua purezza. L’esito finale, come alludeva il titolo stesso, vedeva l’intero pianeta ricoperto di ghiaccio come nel Proterozoico, nell’inverno più profondo della sua esistenza. Wagdans invece rappresenta il ritorno alla vita, una rinascita, una sorta di primavera che beffa l’inverno nel ciclo naturale delle stagioni

L'ispirazione di Wagdans si rifà ancora una volta alle sonorità progressive-folk nordeuropee, l'album è stato composto nel periodo del lockdown da Valerio e registrato da una line-up per metà completamente rinnovata. Pubblicato da AMS Records (distr. BTF)Wagdans grazie a una produzione più calda e organica celebra il ritorno alla vita, accompagnando con le proprie sonorità acustiche e bucoliche l’immaginaria danza pagana del Green Man, mentre rende nuovamente floride le terre un tempo inospitali del nostro pianeta.




Dichiara Valerio: "I due pezzi ai quali siamo più affezionati sono il più vecchio Under the Seas e l’ultimo Ganymede, distanziati tra di loro da due anni nei quali è successo di tutto ma che legano l’intero album. Under the Seas è il naturale seguito di Dodsdans, è stato un punto di partenza e di entusiasmo che però è stato travolto dalle conseguenze della pandemia. Ho scritto Ganymede durante la quarantena mentre ero positivo, dopo mesi di solitudine, è introspettiva ed emotiva. E’ stato anche l’ultimo brano di cui aveva bisogno l’album ed il primo orchestrato con tutta la nuova band. Ha chiuso il cerchio, è stato il sigillo di Wagdans, dopo un periodo tormentato. Sono due brani lontani nel tempo e nelle sonorità, ma sono anche l’inizio e la fine di un particolarissimo ciclo".

In questi anni di riscoperta delle sonorità del rock progressivo anni ’70, i Galaverna sono tra i pochissimi che osano esplorare il lato folk del genere. Wagdans è un disco imperdibile per chi ama gli scandinavi Kebnekajse e Ragnarök, i più recenti Landberk, Elds Mark e Jordsjø ma anche altre leggende britanniche del calibro di Trees, Mellow Candle e Tudor Lodge. Disponibile in cd papersleeve e Lp gatefold vinile verde scuro pieno 180gr.  





Wagdans
1 Under the Seas 5:44
2 Wagdans 7:44
3 Ganymede 5:31
4 The Loss of the Sun 6:28
5 The Darkest Reign 6:40
6 Metempsychosis 7:50

Galaverna:
Valerio “Willy” Goattin: voce, chitarre, percussioni e harmonium
Simone Marchioretti: batteria e percussioni
Simone Rodriguez: violino e cori
Stefano Masotto: basso e cori
Davide Corlevich: chitarre e cori
Lorenzo Boninsegna: viola
Chiara Paganini: flauto

Galaverna:

AMS Records:

BTF Vinyl Magic