Dal 17 luglio al 18 settembre, la terza edizione della rassegna di musica napoletana acustica
Sul palco di Foqus a Montecalvario: Flo, Gnut & Alessandro D'Alessandro, Ilaria Graziano
NAPOLI UNPLUGGED
Venerdì 17 luglio torna “Napoli Unplugged”, terza edizione della rassegna di musica d’autore organizzata dall’Associazione Culturale Brodo, con la direzione artistica di Viola Bufano, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027. Anche questa volta la kermesse presenta appuntamenti musicali di qualità, con artisti napoletani noti e apprezzati a livello nazionale: tre concerti in programma presso la Corte dell’Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli, meglio nota come FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, in via Portacarrese a Montecalvario, 69.
“Napoli Unplugged” rientra tra i 55 progetti che, nel quadro della Linea d’azione 2 del bando “Cultura Napoli 2026”, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l’Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione.
L’inaugurazione di “Napoli Unplugged”, venerdì 17 luglio, è affidata a Flo, una delle figure più popolari della nuova canzone napoletana. Il suo concerto si intitola “La canzone che ti devo”, nel quale l’artista ripercorre il tempo avventuroso, leggero e malinconico dell’adolescenza. Crudele e spiazzante, Napoli fa da sfondo a un racconto fatto di parole e brani, quelli scritti dalla cantautrice e quelli che sono stati importanti per la sua crescita. La playlist di una ragazza invisibile, nata e cresciuta nella periferia di cemento abusivo, con una bella voce e, dunque, con una possibilità. Un piccolo viaggio di formazione in musica che, partendo dalla Napoli di Maradona, arriva alla Biennale, a Parigi, a Città del Messico.
Secondo appuntamento, venerdì 31 luglio, con Gnut & Alessandro D’Alessandro. Il duo ha colpito la critica e il pubblico con l’album “Dduje paravise”, su cui è incentrato il live, uno spettacolo di riscoperta del repertorio della canzone napoletana attraverso il dialogo tra due musicisti originali e a loro modo inimitabili. Un concerto per voce, organetto preparato, elettroniche e chitarre, che fa da ponte tra la tradizione e il linguaggio moderno degli interpreti coinvolti. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele, passando per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D’Alessandro, riarrangiati in chiave inedita.
Ultimo appuntamento, venerdì 18 settembre, con Ilaria Graziano, fresca autrice dell’album “Rive”. Il suo debutto da solista, dopo diverse collaborazioni importanti in Italia e all’estero, è una lunga e intima riflessione in nove brani, l’invito a un ascolto profondo sui temi del cambiamento, della trasformazione e della ricerca di equilibrio. Il disco, realizzato con Simone De Filippis e Gnut, è frutto di un lungo periodo di riflessione, ma è anche una sorta di mappa dell’anima, tra atmosfere più acustiche e rarefatte e inserti di elettronica: così il concerto della cantautrice, toccante, emotivo, che invita a fermarsi, ad ascoltare, ad accogliere il flusso della vita.
L’ingresso è alle ore 20:30. I concerti iniziano alle ore 21:00. È possibile acquistare i biglietti in prevendita su https://www.etes.it/sale/list/events/10118/Napoli-Unplugged-2026 . Il contributo è di 10 euro a persona + d.d.p. I posti sono limitati: si consiglia di effettuare l’acquisto in prevendita online per assicurarsi il posto e per facilitare le operazioni all’ingresso.
Info
328.3849804 | associazionebrodo@gmail.com





Nessun commento:
Posta un commento