Notami Jazz pubblica il brillante album di debutto di Perla Palmieri, vocalist e leader del suo quintetto che, con la speciale partecipazione di Max Ionata, presenta brani propri e rivisitazioni di Tania Maria, George Gershwin, Clifford Brown, Chick Corea e altri
PERLA PALMIERI
My Jazz Identity
Notami Jazz, 2026
(10 tracce | 57.08 min.)
«My Jazz Identity è un titolo coraggioso che parla di ricerca personale oltre che musicale: non è facile per un artista al proprio album di debutto riuscire a riconoscere e a esprimere la propria identità musicalmente. Per me è stato inevitabile: ho avuto la fortuna di crescere sin da piccola ascoltando dischi di jazz, grazie ai miei nonni. Questa musica è diventata pian piano la mia passione, il mio percorso di studi e la mia professione. Penso che non ci sia genere musicale che mi possa rappresentare più del jazz. Questo album è un progetto impegnativo e molto strutturato, nato da anni di ricerca, di studio e di esperienze pratiche. Sono io che mi racconto: sia le mie composizioni originali che i miei arrangiamenti di noti standards jazz rappresentano un capitolo della mia storia. Per la prima volta, cerco di comunicare al mondo una visione personale del jazz che parte dalla sua dimensione più essenziale, il ritmo, e ne attraversa le principali declinazioni dalle radici africane allo swing, alla bossa nova e al funk. I testi completano questo percorso, dando forma a emozioni e sentimenti universali. Credo che questa sia la grande forza del mio progetto, e spero che possa raggiungere il cuore e la sensibilità di più persone possibili».
Non c’è modo migliore per presentare un album, e ancora di più un album d’esordio, che quello di raccontarlo. Di raccontarne la genesi, la passione che lo sorregge, la competenza necessaria per darlo alla luce dopo anni di studio ed esperienza. Così Perla Palmieri introduce il suo disco di debutto My Jazz Identity, pubblicato da Notami Jazz: un lavoro che emerge dal desiderio di esprimere la propria identità artistica con una visione musicale ampia e sfaccettata, ma anche con testi intimi, personali e al contempo universali.
My Jazz Identity è un disco tanto atteso dopo la vittoria del Premio Pathway To Jazz, che Perla Palmieri ha ricevuto nel 2025 dall’omonima organizzazione del Colorado (USA), e che ha rappresentato per lei un punto d’arrivo ma anche un nuovo punto di partenza per un percorso che si avvia proprio con il suo lavoro d’esordio. Un lavoro di jazz italiano aperto al mondo, a tante influenze, a un respiro collettivo grazie a una band di cinque elementi giovane, rodata e affiatata: «La bellezza del jazz sta proprio nel suo carattere democratico: un brano funziona, in presenza di un arrangiamento scritto oppure no, solo quando ogni componente del gruppo è davvero in ascolto degli altri e mette il proprio strumento al servizio del risultato d’insieme. La collaborazione con Simone Bortolami, Giuseppe Dato, Alberto Zuanon e Max Verrillo si è sviluppata in modo molto naturale a partire da questo presupposto. Il loro contributo ha saputo rispettare e arricchire con sensibilità la mia musica, in modo organico e senza forzature, all’interno di una visione definita. Li ringrazio per aver creduto fin da subito nel progetto e per aver portato dentro questo percorso uno sguardo attento e una presenza musicale sempre consapevole, che hanno reso il lavoro d’insieme un’esperienza particolarmente viva e stimolante».
My Jazz Identity è composto da dieci brani, quattro sono firmati da Perla (My Camellia, Maiolica, È per Te - uscito come primo singolo - e La Terra Mia), sei sono invece composizioni di figure amatissime come Tania Maria (Yatra-Tà), Clifford Brown (Daahoud), George Gershwin (Fascinating Rhythm), Chick Corea (500 Miles High), Leslie Bricusse e Anthony Newley (Pure Imagination, dalla colonna sonora di Willy Wonka) e Guinga (Choro pro Zé): «Mi ha guidato la passione per i ritmi che sostengono il jazz, da quelli africani a quelli afro-cubani e allo swing americano, fino a bossa nova e samba. Questa ricerca mi ha accompagnato anche negli studi di Conservatorio, con due tesi dedicate agli arrangiamenti ritmici: prima su standards jazz, poi sulle mie composizioni originali per un ensemble di 15 elementi. I brani scelti hanno poi contribuito a costruire l’intero album. Artisti come Tania Maria, Chick Corea e gli Yellowjackets, così come dischi storici come Clifford Brown and Max Roach e le melodie dei grandi standards jazz – che spesso racchiudono perle ritmiche sorprendenti – sono stati per me una fonte di ispirazione fondamentale. Tutto questo mi ha aiutato a costruire un linguaggio personale, che ho voluto portare in My Jazz Identity, tra tradizione, ritmo e libertà espressiva».
Il risultato è raffinato, avvolgente per il pathos e l’eleganza, per lo sguardo ampio sul mondo del jazz, senza estromettere la canzone melodica italiana, con la complicità di un grande sassofonista, coinvolto come special guest, quale Max Ionata: «Ho sempre stimato e apprezzato Max per il suono e la grande capacità di fraseggio. Quando ho concepito l’arrangiamento dei brani in cui ha partecipato, ho subito pensato che il suo sound, la sua esperienza e la sua sensibilità musicale sarebbero stati in perfetta sintonia con i colori e l’atmosfera che volevo dare all’album. In questi brani ho voluto creare un vero gioco di dialogo tra la voce e il sax, e questo incontro ha portato freschezza, energia e un impulso speciale. Ci tengo davvero a ringraziarlo di cuore per la stima e la disponibilità che ha dimostrato nei miei confronti e verso il mio lavoro, per aver accolto la mia proposta e per aver condiviso con naturalezza la mia musica».
My Jazz Identity:
1. Pure Imagination
2. Fascinating Rhythm
3. My Camellia
4. 500 Miles High
5. Maiolica
6. È Per Te
7. Daahoud
8. La Terra Mia
9. Yatra-Tá
10. Choro Pro Zé
Perla Palmieri: voce, composizioni e testi originali, arrangiamento
Simone Bortolami: chitarra classica e elettrica
Giuseppe Dato: pianoforte
Alberto Zuanon: contrabbasso
Max Verrillo: batteria
Special Guest Max Ionata: sax tenore
Perla Palmieri:
Website: https://www.perlapalmieri.com/
YouTube: https://youtu.be/nLyQ_c8i4IU



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