Maladisco pubblica il nuovo album della cantante albanese e del violoncellista salentino. Un viaggio tra brani popolari e d'autore del sud-est europeo, esplorazioni arbëreshë e salentine, in un'operazione colta e seducente tra rispetto e libertà creativa
LUM
Hersi Matmuja & Jacopo Conoci
Maladisco, 2026
(10 brani, 35.41 m.)
Maladisco è lieta di aprire il 2026 con LUM, il nuovo album di Hersi Matmuja e Jacopo Conoci. Per la cantante albanese e il violoncellista salentino questo lavoro è la sintesi di un lungo percorso in musica ed è nato dal desiderio di riscoprire e reinventare alcune canzoni appartenenti a quattro importanti tradizioni popolari del sud-est europeo. Il viaggio di LUM parte dal Nord dell’Albania, dalla regione del Lume, il cui cuore pulsante è la città di Kukës, per poi intrecciarsi con la cultura arbëreshë, trapiantata nel Sud Italia nel XV Secolo dalle comunità albanesi in fuga dall’avanzata ottomana. Fa tappa nel Salento e si conclude a Scutari, nel nord-ovest dell’Albania, dove la musica popolare incontra la musica colta grazie al lavoro di due grandi compositori albanesi come Tish Daija e Ramadan Sokoli. Un itinerario in dieci tappe che intrecciano tradizione e interpretazione contemporanea, restituendo profondità, emozione e una bellezza senza tempo nel dialogo intimo tra voce e violoncello.
LUM è un disco ricco di storia, cultura, umanità e significati, a partire dal titolo, che ne evidenzia subito lo spirito. LUM è una particella usata per esprimere gioia, congratulazioni, soddisfazione, inoltre in albanese la parola “lumë” significa anche fiume. In molte lingue indoeuropee l’idea di “scorrere” o “fluire” si associa alla vitalità, alla prosperità e alla felicità. Il fiume porta vita, abbondanza e benedizione, come l’incontro tra il canto di Hersi Matmuja, capace di attraversare stili diversi con naturalezza, e l’inconfondibile suono del violoncello di Jacopo Conoci. Attraverso la voce potente ed elegante di Hersi le melodie riprendono vita e rifioriscono, creando un ponte tra passato e presente; Jacopo diventa un supporto sicuro per le melodie tradizionali albanesi e non solo.
Hersi Matmuja e Jacopo Conoci hanno attinto alle diverse esperienze artistiche maturate nel tempo, che li hanno visti partecipi in lavori di musica classica, pop, contemporanea e tradizionale. Il duo è partito da una profonda rielaborazione armonica, in alcuni casi anche melodica, di canzoni tradizionali scritte e tramandate prevalentemente secondo un modello di musica non occidentale e su strumenti non temperati, con l'intenzione di restare fedeli allo spirito, più che alla lettera, di questa musica. Per molte di queste melodie LUM è la prima occasione di rielaborazione e ascolto in una veste moderna. Brani popolari albanesi come Struka E Cucës, Shëjvi, Prej Zamanit e Kolazh Lumjan, tradizionali Arbëreshë del Molise come Vare Vare, una delle più celebri canzoni d’amore della tradizione del Salento come Beddha Ci Dormi ma anche brani d'autore come Turtulleshë e Cike O Mori Cike risuonano, tra rispetto e libertà creativa, in un dialogo tra la voce di una donna e quella di un violoncello che si inseguono, si intrecciano, si fondono.
La ricerca sonora del duo ha trovato ulteriore coerenza e solidità grazie a Valerio Daniele, la cui cura musicale e i raffinati interventi chitarristici, uniti a un uso sapiente di spazi e dinamiche, conferiscono una dimensione espressiva ricca e stratificata. LUM è arricchito dalla presenza di due musicisti del calibro di Luca Tarantino alla tiorba e al liuto rinascimentale e Vito De Lorenzi alle percussioni: con la loro sensibilità interpretativa hanno donato a diversi brani un respiro antico e danzante, con ritmo ed esotismo timbrico.
LUM:
1. CIKE O MORI CIKE
2. STRUKA E CUCËS
3. SHËJVI
4. VARE VARE
5. PREJ ZAMANIT
6. DADA
7. TURTULLESHË
8. BEDDHA CI DORMI
9. KOLAZH LUMJAN
10. KA ARDH VAKTI
Hersi Matmuja: vocals
Jacopo Conoci: violoncello
Valerio Daniele: chitarre
Luca Tarantino: tiorba, liuto rinascimentale
Vito De Lorenzi: percussioni
Produzione: Valerio Daniele, Jacopo Conoci, Hersi Matmuja,
Sound Engineer (riprese, mix e mastering): Valerio Daniele
Maladisco Music:





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