mercoledì 12 dicembre 2018

Primo Simposio Musicale di Frenologia: MAGORA in concerto a Lovere!

Sabato 15 dicembre all'Accademia Tadini la band presenta il nuovo disco 'Frenologia', un intrigante concept tra indie rock, post grunge e canzone d'autore. Ospiti live Boris Savoldelli, Guido Bombardieri e Marco Ghizzardi 
Primo Simposio Musicale di Frenologia: i Magora in concerto a Lovere! 


Sabato 15 Dicembre 2018 
ore 21:00 
Accademia Tadini 
Sala degli Affreschi 
Via Tadini, 40
Lovere (BG)

Primo Simposio Musicale di Frenologia:

MAGORA
IN CONCERTO!

ingresso gratuito



Sabato 15 dicembre 2018 all'Accademia Tadini di Lovere (BG) i Magora terranno il "Primo Simposio Musicale di Frenologia", cioè il loro primo concerto incentrato sui brani del nuovissimo album Frenologia, da poco pubblicato da CromoMusic. Sarà un appuntamento importante con la partecipazione dell’attore Marco Ghizzardi e degli ospiti Guido Bombardieri e Boris Savoldelli, in uno spettacolo dove musica e recitazione si incontreranno per coinvolgere lo spettatore.

«I brani di Frenologia hanno un filo conduttore rappresentato dall’analisi dei vari lati della mente umana. Ogni canzone vuole simbolicamente “parlare” ad un’area precisa della psiche. La frenologia voleva dare una rappresentazione fisica di queste aree. Le canzoni sono state scritte per essere metabolizzate dall’ascoltatore, il quale è libero di interpretarne il significato in modo personale. La musica e le parole devono essere “cucite” al proprio vissuto, in modo profondo ed intimo». 
Un obiettivo importante, quello dei Magora, che escono allo scoperto con il loro primo album immaginando un dialogo con l'ascoltatore. E non un dialogo qualsiasi, ma una mano tesa, un'offerta di scoperta profonda, anche dolorosa se necessario. Frenologia già dal titolo rimanda alla dottrina scientifica di Franz Joseph Gall e nei contenuti si presenta come un concept, un lavoro in cui il filo conduttore è proprio in questa sorta di mappa emotiva sviluppata canzone per canzone.



I Magora debuttano a un anno di distanza dalla loro costituzione. Un'urgenza espressiva che si coglie pienamente in ognuna delle dieci canzoni della band bresciana, che esplora aree più vicine alla canzone d'autore italiana o straniera, accanto a episodi influenzati dall'alternative, dall'indie-rock e da certo post-grunge, con la chiave della registrazione prevalentemente in presa diretta, che rende tutto autentico e immediato. Roberto Fedriga (voce), Andrea Lo Furno (chitarra e cori), Luca Finazzi (batteria e percussioni) e Alberto Lazzaroni (basso), dopo aver condiviso per anni esperienze live in molti gruppi locali, dopo aver affrontato esperienze soliste (è il caso di Roberto Fedriga, autore di un bel disco solista nel 2014), o suonato in altre formazioni, si uniscono tra 2016 e 2017 e lavorano sodo per arrivare al sospirato Frenologia.

Le diverse esperienze di ogni singolo membro si rivelano anche nella scaletta, eterogenea e policroma a partire dai primi due singoli, Lara con il suo intimismo e la rovente rock-song Damnatio Memoriae. «Frenologia possiede un filo conduttore, ma questo non voleva essere un limite, anzi, la distinzione evidente di genere e sonorità in ogni singolo brano è davvero, a nostro avviso, rappresentativa delle differenze presenti nella componente psicologica umana. Roberto è l'autore dei testi e ha avuto un'esperienza da solista ma l’approccio è diverso. Da subito abbiamo voluto muoverci come gruppo. Ognuno di noi ha contribuito per la sua parte. Il disco è stato registrato quasi completamente in Live studio, per conservare spontaneità e non “raffreddare” la chimica della band». 



In un disco così sentito, urgente nell'espressività ma studiato nella ricercatezza, non potevano mancare tre ospiti, ma soprattutto tre amici: Boris Savoldelli ai cori, Guido Bombardieri al sax e clarinetto, Carlo Poddighe al Mellotron.  Grafica e booklet sono realizzati con la preziosa collaborazione di Armando Bolivar (alias Alessandro Ducoli). «Il loro apporto è stato rilevante. Hanno saputo aggiungere dettagli e sfumature unici. Abbiamo lasciato loro molta libertà espressiva, poiché desideravamo avere una traccia intima della loro presenza».  


Magora:

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lunedì 10 dicembre 2018

Carlo Cattano 4tet chiude il TrentinoInJazz 2018!

Domenica 16 dicembre a Rovereto termina il lungo cartellone della rassegna trentina. Gran finale con il quartetto siciliano guidato dal poderoso fiatista, in compagnia di Paolo Sorge, Alessandro Nobile e Antonio Moncada 
Carlo Cattano chiude il TrentinoInJazz 2018!

 

TRENTINOINJAZZ 2018
e
TrentinoIn Jazz Club
presentano:

Domenica 16 dicembre 2018
Ore 20.30
Bar Circolo Operaio Santa Maria
Via Santa Maria 8
Rovereto (TN)

CARLO CATTANO QUARTET




Ultima serata del TrentinoInJazz 2018! Appuntamento conclusivo di un lungo e avventuroso cartellone che ha attraversato stagioni, generi, località e atmosfere per offrire al pubblico una proposta versatile, differenziata e di alta qualità. Il concerto finale è targato Sicilia, con un quartetto con i fiocchi, composto da Carlo Cattano (sax baritono e flauti), Paolo Sorge (chitarra), Alessandro Nobile (contrabbasso), Antonio Moncada (batteria e percussioni).



Il Carlo Cattano Quartet approda a Rovereto (TN) per presentare l’ambizioso e inedito progetto Lines, frutto di un complesso e articolato lavoro di preparazione, con brani originali composti da Cattano. Musica che si lascia invadere da altre culture, dalle sonorità mediterranee, ma tenendo tutto insieme dall’improvvisazione totale al contrappunto, alla contaminazione che ogni componente del quartetto dà, in base al proprio vissuto e alla propria esperienza. Una musica dal respiro internazionale, che supera le consuete categorie di genere per indicare percorsi di rigenerazione tra passato e futuro.


Sito:

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Ufficio stampa:
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Tel. 349.4352719 – 328.8665671


 

FABIANA MARTONE in concerto al Riot Studio! Napoli 14 dicembre

Venerdì 14 dicembre al Riot Studio la vocalist partenopea debutta ufficialmente con il primo live dedicato ai brani del nuovo disco. Serata speciale con l'esposizione delle tavole che arricchiscono l'album e l'incontro con i raisers 
Memorandum: Fabiana Martone in concerto a Napoli! 


Riot Studio presenta:

FABIANA MARTONE 
in concerto

Venerdì 14 dicembre 2018
ore 21.00
Riot Studio
Palazzo Marigliano
Via San Biagio dei Librai 39
Napoli

ingresso 5 euro



Venerdì 14 dicembre al Riot Studio primo attesissimo concerto di Fabiana Martone incentrato sul nuovo disco Memorandum. Dopo lo showcase in Feltrinelli dello scorso 11 novembre e l'uscita del video di Era sulo ajere, la vocalist partenopea debutta ufficialmente dal vivo con i brani e la formazione di Memorandum, pubblicato da SoundFly e distribuito da Self.

«Ci sono dei momenti in cui sento il bisogno di segnare delle cose per poterle ricordare, anche perchè ho una cattiva memoria; c’è chi appunta i suoi pensieri sul suo diario, c’è chi non ne ha bisogno affatto... e io, molto timidamente in passato e con più decisione oggi, scrivo e poi musico quello che ho scritto. L’ho sempre fatto con timore perchè credo che sia una cosa molto importante il presentare a un pubblico delle canzoni. Le canzoni di questo disco le ho raccolte in due anni più o meno, a parte una che avevo nel cassetto da circa quindici anni. E quando le ho messe una accanto all’altra ho realizzato che potevano essere organizzate in questo modo, a descrivere un giorno fatto di momenti, di atmosfere, di luci, di luoghi e di strade in cui prendono vita queste suggestioni». 
Una confessione. Uno sguardo alla propria storia tra passato e presente. Un disco come laboratorio del futuro. Memorandum è un'esperienza intima nata tra tempi e posti diversi: un disco in cui undici canzoni, ognuna figlia di un momento personale e scaturita da un contatto con un luogo di Napoli e della Campania, si sono naturalmente incasellate in una sequenza da vero e proprio concept



Memorandum è nato dall’esigenza artistica e personale dell’autrice di raccontare se stessa e la sua voglia di condividere la sfera della creatività musicale e immaginifica. Un lungo periodo di riflessione, di raccolta di energie, di chiacchierate con i suoi amici, musicisti e non, l’ha guidata lentamente al concepimento di un fitto reticolo di motivazioni, legami, ispirazioni, influenze e suoni. Undici canzoni scritte con vari autori (Ciro Tuzzi degli Epo, Marco D’Anna, Emanuele Ammendola, Luca Di Maio e Alessio Arena), realizzate grazie all’incontro con Luigi Esposito e Bruno Tomasello prima, Umberto Lepore e Salvatore Rainone poi, infine con Bruno Savino di SoundFly, completate da Fabrizio Fedele, Emiliano Barrella, Luigi Scialdone, Lorenzo Campese, Gabriel D'Ario, Francesco Fabiani, Davide Maria Viola, Derek di Perri, Michele Maione, Lino Cannavacciuolo, Marco D'Anna, Rainone e Lepore  e gli stessi Esposito e Tomasello. Le undici canzoni formano un ciclo tematico che descrive i momenti di una giornata fatta di emozioni e non di ore. Come per una giornata qualsiasi le emozioni sono caratterizzate da una propria luce, quindi si susseguono le canzoni del mattino (Geopolitica sentimentaleMemorandum Niente ‘e che), le canzoni del dopo pranzo (Me passa ‘o ggenio e L’albero di Carnevale), le canzoni della sera (Sospesi a Corso MaltaEra sulo ajereCitofonare Martone), quella di una notte insonne (La quadratura della luna) e le canzoni dei sogni, di quelli belli e di quelli brutti (Il fuoco e Sirena). Ogni canzone inoltre è strettamente legata a un luogo, dagli ambienti natii di San Giorgio La Molara a vari luoghi di Napoli

Fabiana Martone è una delle voci più amate e poliedriche di Napoli: esperienze importanti in campo jazz (da Famoudou Don Moye degli Art Ensemble of Chicago a Renato Sellani), nel teatro (Nino D'Angelo, Carlo Croccolo), protagonista di vari progetti come Big Band Bond, Soundflowers e Agave Blu, ultimamente nel quartetto SeséMamà e nel combo electro-funk Nu Guinea, Fabiana arriva a Memorandum con un significativo curriculum di collaborazioni. Memorandum è un album solista ma ancora di più un lavoro corale, con il quale Fabiana ha messo insieme desideri, ambizioni, la propria esperienza di musicista e interprete e il proprio patrimonio di collaborazioni, sviluppate con generosità nel corso degli anni. 



Per un lavoro così variegato e policromo, Fabiana ha attinto anche alla sua esperienza nel mondo dell'arte: Memorandum esce infatti con un Artbook contenente undici tavole 18x18, una per canzone, realizzate da artisti come Martina Troise (illustratrice), Cyop e Kaf (artista), Nikkio (disegnatore/tatuatore), Clelia Leboeuf (illustratrice), Nando Sorgente (pittore), Nicola De Simone (pittore), Dario Protobotto (pittore/disegnatore), Vincenzo Aulitto (artista), Alexandr Sheludko (pittore), Alessandro Rak (disegnatore, illustratore). Ognuno di questi artisti ha interpretato un brano alla luce della propria personalità, raccontando visivamente il disco: le tavole saranno esposte al Riot Studio in una combinazione tra musica e immagini unica nel suo genere. La serata del 14 sarà anche importante per la consegna del disco ai numerosi raisers che hanno reso possibile la realizzazione di Memorandum.

Info: