mercoledì 16 ottobre 2019

El Tango: Opus Ludere in concerto a Catania!


Laminae Cantus in concerto ad Alessandria!

Domenica 20 ottobre al Museo della Gambarina Cedrone e Rigano in un appuntamento dedicato ai 50 anni dell'allunaggio: Bellini, Chopin, Debussy, Beethoven, Mozart, Schumann e Puccini reinventati da melodiosa e pianoforte 
Laminae Cantus in concerto ad Alessandria! 


Museo Etnografico "C'era una Volta" 
presenta:

Domenica 20 ottobre 2019
Ore 17.00
Museo Etnografico "C'era una Volta" 
Piazza della Gambarina, 1 
Alessandria

LAMINAE CANTUS in concerto

ingresso libero



Domenica 20 ottobre al Museo Etnografico "C'era una Volta" di Alessandria (Piazza della Gambarina, 1), sarà proprio il concerto di Laminae Cantus ad aprire la XXI Edizione di "Parole, Suoni e Colori". Dopo il successo della scorsa settimana all'Associazione Mozart Savona, torna l'originale progetto di Emanuele Cedrone dedicato alla Melodiosa, in un luogo speciale collocato all'interno di una caserma risalente al 1700 detta "Gambarina Vecchia", caratterizzato da "finestre sul passato" della società contadina a cavallo fra Ottocento e Novecento. Insieme a Cedrone ci sarà la pianista M° Livia Rigano, una delle collaboratrici storiche e più assidue di Laminae Cantus

Il repertorio di Laminae Cantus per questa domenica alessandrina è davvero stimolante per la varietà della proposta e per l'occasione. Cedrone e Rigano infatti hanno immaginato un programma "lunare" dal titolo Le Voyage dans la Lune - Concerto dedicato al 50° dell'allunaggio: come dichiara Cedrone: "abbiamo pensato che sarebbe stato riduttivo concentrarsi solo sul corpo celeste colonizzato dall'umano piede. Grossolano errore sarebbe non considerare la scenografia tutt'intorno: la notte, le stelle, i sogni, le speranze, le paure, gli amori di quel momento fatidico..." e quindi ecco: Bellini (Vaga luna - arietta), Chopin (Notturno Op.9 n°2), Debussy (Nuit d'etoile - lied), Beethoven (Chiaro di Luna), Mozart (La regina della notte dal flauto magico), Schumann (Traumerei dalle Kinderszenen), ancora Bellini (Casta Diva), infine Puccini (Nessun dorma), ovviamente riletti da melodiosa e pianoforte. "L'allunaggio è cosa da scienziati, noi siamo musicisti - continua Cedrone - e una volta capito che atterrando su di essa non avremmo fatto del male ai suoi occhi, come Méliès suggeriva, ci sentimmo al sicuro e pronti ad immaginare e ad intraprendere da lì a poco una Odissea spaziale, accogliendo Ziggy immaginando un futuro migliore che fosse subito presente... e nulla fu più come prima". 



"La mia passione per la Melodiosa arrivò coma una sorta di folgorazione quando la sentii e la vidi per la prima volta verso la metà degli anni 2000 nel film Delicatessen di Jean-Pierre Jeunet. Era suonata dal protagonista e io rimasi letteralmente rapito dal suono. Cominciai ad informarmi e conobbi dei gruppi in rete di musicisti e amatori da tutto il mondo, mi si aprì un universo: dal come fosse possibile farla suonare, alle possibilità espressive, gli autori che l'avevano usata, i film in cui era presente nella colonna sonora etc. Laminae Cantus nasce dalla mia esigenza di riscattare uno strumento preso mai troppo sul serio dai più, relegato a simpatico effetto rumorista e poco altro, costretto da sempre a fare da contorno. La Melodiosa nasce da un'intuizione e da una necessità, come tutti gli atti artistici: quella di poter avere uno strumento melodico là dove non ce n'erano altri oltre la voce e che fosse di facile reperibilità". Sono le parole di Emanuele Cedrone, fondatore del Laminae Cantus Musique Ensemble: un progetto unico in Italia, raro nel mondo, incentrato sulla scoperta della Melodiosa, che il musicista marchigiano ha studiato da autodidatta - non esistendo in italia maestri di tale strumento - tanto da diventarne uno dei più noti e appassionati sostenitori. Laminae Cantus nasce proprio per divulgare la storia, il suono e le possibilità espressive della Melodiosa. La sega musicale è uno strumento nato dalla sega da falegname intorno alla seconda metà dell'Ottocento e molto in voga fino agli anni '30 del Novecento. Costruita con peculiarità tecniche che la allontanano totalmente dall'oggetto natale, è oggi indiscutibilmente uno strumento musicale, pur mantenendo filologicamente l'estetica originaria. 

Marchigiano, classe 1980, diplomato in percussioni afrocubane, polistrumentista, esecutore, arrangiatore e compositore nei SursumcordaEmanuele Cedrone fonda Laminae Cantus nel 2014. Il grande pubblico lo scopre nel 2015 grazie alla partecipazione a Italia's got Talent. Nel corso degli anni Laminae Cantus si esibisce in Italia e all'estero, catturando l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori per l'originalità della proposta, la scelta del repertorio, il suono evocativo che arriva dal profondo della materia, con uno strumento controverso che percorre da sempre le vie meno battute della storia della musica. "Attraverso la Melodiosa posso cantare un repertorio che ho sempre amato, quello operistico, con storie struggenti e melodie meravigliose, che caratterizza l'Italia nel mondo e la rende subito comprensibile e riconoscibile, in più ho uno strumento assolutamente fuori dall'ordinario che però fa parte in qualche modo della vita di ognuno di noi".



Prossimi concerti Laminae Cantus:
 9 novembre Fondazione Borsieri, Lecco (Trio Cedrone - Rigano - Bedini). 


Info:

Emanuele Cedrone: 

Museo Etnografico "C'era una volta": 

Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 14 ottobre 2019

Boom!: come fare del buon rap con Shark Emcee!

Il nuovo singolo del rapper sannita mette al centro il messaggio: un appello al mondo del rap per 'meno chiacchiere e più fatti'. Disponibile su Spotify e YouTube, produzione di Egiuann e Andrea De Nicola 
Boom!: come fare del buon rap con Shark Emcee! 


SHARK EMCEE
BOOM!




Spotify: 

YouTube: 

"Boom! è il primo pezzo che ho scritto quando ho intrapreso questo nuovo progetto, vuole comunicare che il rap ha bisogno di "meno chiacchiere e più fatti", nel senso che devono essere riportati il liricismo e il messaggio in primo piano. Oggi nel campo del rap si spendono moltissime energie per pensare  all'outfit, alla promo, all'hype  etc, tutta questa mole di informazioni mi fa "esplodere la testa": ciò che dovrebbe interessare ad un rapper è esclusivamente fare del buon rap".
A poco tempo di distanza da Fuoco sulla tracciaShark Emcee torna con il nuovo singolo Boom!, un pezzo diretto, immediato, senza mezzi termini, che punta proprio sulla semplicità e la centralità del messaggio, quasi un appello al mondo del rap troppo spesso distratto e poco attento al testo.

Il percorso di rinnovamento del rapper sannita, inaugurato con Fuoco sulla traccia, si arricchisce di un nuovo brano, ancora una volta prodotto da Egiuann e Andrea De Nicola, caratterizzato da un sound più essenziale che si riflette anche nel video, come sottolinea Shark: "Ho deciso di fare un videoclip ridotto ai minimi termini, dove c'è solo il rapper, senza fronzoli e sopratutto ci sono i sottotitoli... per far capire che la cosa più importante per chi fa rap è il testo!".



Shark Emcee debutta nel 2007 con Latrappola, la cui evoluzione è la Made In Sann-Yo. Nel 2010 ottiene la prima grossa popolarità con Orgoglio sannita, presentato da Linus a Deejay chiama Italia, al quale segue il successo del video Ad ogni signorina, girato da Valerio Vestoso. Nel 2015 è stato ad un passo dal calcare il palco di Sanremo Giovani. Freestyler battagliero, ha condiviso più volte il palco con Clementino, Rocco Hunt, Ghemon, Lucariello, Mama Marjas, Luca Aquino, Daniele Sepe e tanti altri. Ha collaborato con i Sancto Ianne in un atipico esperimento folk/rap, con Rocco Hunt, Fabio Mef, Doc Shock e Lucariello ha partecipato a Il suono che parla, un progetto di scrittura rap per i detenuti all'istituto per minori di Airola. 
 
Info: