martedì 19 gennaio 2021

Aspera Tempora: il nuovo album dei Qirsh!

 Un coraggioso concept sulla paura per la formazione ligure. Lizard Records pubblica il loro terzo disco, all'insegna di un prog-rock originale e visionario 

Aspera Tempora: il nuovo album dei Qirsh! 

QIRSH
Aspera Tempora pt. 1
Lizard Records | distr. BTF, GT Music, Pick Up, Syn-phonic
[6 tracce | 49.10 minuti] 



“Don’t fear hard times, the best comes from them”. Nessun timore per la paura, grazie alla quale si rinasce affrontando le difficoltà con le migliori risorse di noi stessi. La frase che compare sul retro di Aspera Tempora descrive il messaggio dell'album ed è la chiave di lettura di questo concept. Si tratta del terzo album dei Qirsh, un concept prog-rock che rispetto al precedente, incentrato sul viaggio, affronta il tema delle paure dell’uomo: i timori adolescenziali delle false voci, il vuoto, la solitudine, il dolore, il giudizio divino. 

I savonesi Qirsh sono una delle più interessanti band della più recente nidiata progressive in Italia, Aspera Tempora rispetto ai precedenti album Una città per noi (1997) e Sola andata (2013) sterza ulteriormente verso una dimensione meno commerciale e più progressive, sia dal punto di vista contenutistico, sia nelle sonorità e nell'ampiezza dei brani. Il suono unisce elementi più classici (organo, archi, piano) a componenti rock ed elettroniche, con effetti vocali e atmosfere in continua evoluzione. Come sottolinea Lizard Records, “se suonare rock progressivo significa cercare nuove strade oltre gli stereotipi storicizzati e codificati, allora i Qirsh rappresentano un avamposto originale. Aspera Tempora esalta il loro picco creativo in una sorta di manifesto kraut-psichedelico, italiano nella sua espressività basilare, non privo di epiche atmosfere prog, dai risvolti psicologico-emozionali”. 




Aspera Tempora è racchiuso in un elegante formato digipack, con libretto interno contenente foto e testi: l'ascoltatore è accompagnato nel percorso sonoro e concettuale da immagini, didascalie a commento e spiegazioni dei vari titoli. La scelta dei mosaici a vetro che caratterizzano l'artwork evoca l'atmosfera cupa del disco, i volti nascosti tra i motivi geometrici richiamano e sottolineano le tonalità oscure e ancestrali


QIRSH
Andrea Torello: basso, voce 
Daniele Olia: chitarre, tastiere, liuto, voce
Leonardo Digilio: tastiere, piano, synth
Marco Fazio: batteria 
Michele Torello: chitarre
Pasquale Aricò: voce, tastiere
Giulio Mondo: batteria, percussioni




Qirsh: 

Lizard Records: 

lunedì 18 gennaio 2021

Points Of Libration: il nuovo disco degli Asia Minor! dal 29 gennaio

 AMS Records pubblica il terzo album della riformata band franco-turca, una leggenda del progressive internazionale. Cd e vinile turchese in tiratura limitata, un atteso ritorno all'insegna del rock sinfonico 

Points Of Libration: il nuovo disco degli Asia Minor!


ASIA MINOR
Points Of Libration 
Ams Records | BTF Vinyl Magic 
(8 tracce | 48.32 minuti)

RELEASE DATE: 29 GENNAIO






Venerdì 29 gennaio 2021 AMS Records pubblicherà Points Of Libration, il nuovo album degli Asia Minor.  Il terzo disco della storica formazione franco-turca - all'interno di un progetto che prevede anche le ristampe dei primi due Lp - apre un promettente 2021 per AMS, che già possiede in catalogo band straniere come All Traps on Earth o celebrità anni '70 come Raccomandata Ricevuta di Ritorno, Locanda delle Fate e Maxophone. 

Spronati dall'incrollabile sostegno dei fan di tutto il mondo, nel 2013 gli Asia Minor sono tornati insieme con alcuni concerti e hanno cominciato a lavorare alle nuove musiche di Points Of Libration. Dopo tanti anni di silenzio, con questo terzo album gli Asia Minor ribadiscono la peculiarità della loro proposta, fedeli ad uno stile distintivo che miscela rock sinfonico e Oriente. AMS propone un CD papersleeve ma anche un 33 giri gatefold: la prima tiratura sarà in vinile turchese 180gr. con bonus sticker tondo che riprende il fiore della copertina.




Gli Asia Minor nacquero nel 1973 per volontà di Setrak Bakirel (voce e chitarra) e Eril Tekeli (flauto e chitarra), due giovani musicisti turchi che studiavano a Parigi. Innamorati di capolavori come In The Court Of The Crimson King dei King Crimson e Stand Up dei Jethro Tull, rapiti dagli album di Camel, Focus e Jade Warrior, Setrak e Eril immaginarono un progressive profondamente immerso in ritmi e atmosfere della musica tradizionale turca. Debuttarono nel 1979 con Crossing The Line, al quale seguì nel 1980 Between Flesh and Divine, due album unanimemente apprezzati nel panorama prog internazionale, ancora oggi oggetto di culto. 

Points Of Libration riparte dal patrimonio contenuto nei primi due dischi: melodie affascinanti, incisive e originali, arrangiamenti delicati, un canto nostalgico ed espressivo, parti di flauto vibranti e melodiche che sottolineano le chitarre più cupe o i momenti più lirici, una miscela malinconica, a volte rabbiosa. Accanto ai due fondatori troviamo Evelyne Kandel (basso), Micha Rousseau (tastiere) e Julien Tekeyan (batteria). 





POINTS OF LIBRATION

1. Deadline of a Lifetime
2. In the Mist
3. Crossing in Between
4. Oriental Game
5. The Twister
6. Melancholia's Kingdom
7. Urban Silk
8 .Radio Hatirasi


AMS:

BTF:

Asia Minor: 

giovedì 14 gennaio 2021

The best kept secret of italian music: Deadburger Factory! brand new album LA CHIAMATA


Avant/xperimental rock & off-the-beaten-tracks from Italy: Deadburger Factory!

One of the courageous, anomalous and crazy european bands releases the sixth album La Chiamata: a visionary and political concept against the age of self. The best kept secret in italian music





AN UNUSUAL LINE-UP.

Born as a band with a classic 5-player lineup (gt/kbd/bs/dr/vc), Deadburger become Deadburger Factory since 2013: an “open ensemble”, a permanent experimentation collective. 
The brand new album La Chiamata features overall 20 musicians: the founding members Vittorio Nistri (electronics, keyboards, lyrics, arrangements, sound design), Simone Tilli (vocals), Alessandro Casini (guitars), Carlo Sciannameo (bass guitar) and some of the best italian rock and avant-jazz musicians such as Silvia Bolognesi (Art Ensemble of Chicago), Bruno Dorella (OvO, Ronin, Bachi da Pietra), Enrico Gabrielli (PJ Harvey, Mike Patton, Steve Wynn, Damo Suzuki), Cristiano Calcagnile (Anthony Braxton, Tristan Honsinger, Buch Morris), Edoardo Marraffa (William Parker, Hamid Drake, Han Bennink, Wayne Horvitz, Wadada Leo Smith), Zeno De Rossi (Anthony Coleman, Marc Ribot, Jamie Saft, Carla Bozulich).




AGAINST THE ‘AGE OF SELF’. 

All these musicians have been involved face to face – meeting, talking, having lunch together, eventually playing together, no remote playing, no social network or e-mail chats. Each musician has been chosen for a special contribution in a certain composition: not superficial cameos but dialogues and mutual exchange of inputs
This large ensemble, unusual for an indie label, has ideological reasons. The collective nature of the album is a reaction to the growing isolation in our lives: we believe we are "social" being alone in front of a screen; every worker no longer feels like a member of a social class but a abandoned dog; so many musicians seem to withdraw into themselves, churning out homemade albums after albums in solitude (even before lockdown). This is a record against the age of self.


THE MUSIC.

Deadburger Factory merges two worlds: the visceral impact of rock (and the communicative form of the song, and the Italian inclination to melody) and experimentation
Deadburger Factory suggests a crossover between noise, avant-jazz, kraut rock, psychedelia, electronics, prog-rock, industrial and RIO
La Chiamata reveals many influences: Area and Henry CowFrank Zappa orchestrations, David Bowie's Blackstar, the motorik kraut sound of Can, Faust and Oneida, nu jazz of Shabaka Hitchings and Fire!OrchestraPere Ubu, Nine Inch Nails, Radiohead (Kid A/Amnesiac era), Fripp/Eno and the late Scott Walker
La Chiamata is a powerful drumming album: you will find a great beaten skins and woods wall of sound. The sound of the drums unites two of the main themes of the album: shamanic rituals and revolutions. 
The entire album is double-drummed, with pairs of different drummers in each track. A Great Wave of drums, conveying a sense of an upcoming storm - a soundtrack suited to the times we are living in. The only non-original composition on La Chiamata is Tryptich by Max Roach (from the album We Insist! Freedom Now suite).