lunedì 28 settembre 2020

Solitudine, speranza e consapevolezza: L'Eremita di Emanuele Bozzini!

 Con un videoclip realizzato al Villaggio in pietra di Ghesc in Val d'Ossola, il cantautore torinese prosegue il suo emozionante cammino interiore. E' il terzo singolo tratto da 'Lontano', che uscirà il 13 ottobre

Solitudine, speranza e consapevolezza: L'Eremita di Emanuele Bozzini! 

 

EMANUELE BOZZINI
presenta:

L'EREMITA


 
"L’Eremita parla di solitudine, di depressione e probabilmente anche di speranza, scritto in un periodo in cui non sapevo dove cercarne. E' una figura di per sé ambigua che può simboleggiare tutto un ventaglio di possibilità esistenziali che separano la ricerca interiore dalla mera misantropia. Esistono elementi naturali come l'alta montagna che riescono a distanziarci dal chiasso umano e da quello interiore, a restituirci quell’elemento di pace, accettazione e religiosità di cui l’Uomo, o quantomeno una sua parte, ha bisogno. L’Eremita è qualcuno che nel mio immaginario è andato a cercare quel silenzio ma poi di quel silenzio è rimasto prigioniero". Arriva il terzo singolo tratto dall'imminente EP Lontano - in uscita il 13 ottobre: si intitola L'Eremita ed è uno dei brani più rappresentativi della ricerca umana, artistica e musicale intrapresa da Emanuele Bozzini

 L'Eremita, folk-rock dal passo incalzante e appassionato che rivela ancora una volta l'urgenza espressiva dell'autore, racconta uno dei temi più delicati e complessi, la solitudine, affrontato con consapevolezza e maturità. Dopo i singoli Sparirò Il salto, Bozzini rivela il suo panorama interiore mettendosi a nudo anche come attore nel video - presentato in anteprima su La Stampa - che ha avuto una fortissima valenza catartica anche per il luogo nel quale è stato realizzato: "È il villaggio di Ghesc, in Val d’Ossola, un villaggio in pietra che mi ha fatto scoprire l'amico Maurizio Cesprini, che con l’associazione Canova individua e ristruttura con materiale originale vecchi borghi d’altura abbandonati. È anche grazie a questo videoclip che sono riuscito a mettere in luce il personaggio dell’Eremita, la recitazione essendo uno degli elementi espressivi che più mi permette di entrare a contatto con me stesso". 





 Lontano, con il quale Emanuele Bozzini debutterà come solista, è in arrivo il 13 ottobre, prodotto e arrangiato dallo stesso Bozzini insieme a Paolo Rigotto al Freakone Studio di Torino. Il duo insieme ad altri musicisti presenterà l’EP dal vivo il 18 ottobre proprio nel villaggio di Ghesc per garantire agli spettatori e ai musicisti quell’esperienza di Lontananza che l’EP richiede. Emanuele Bozzini è un cantautore torinese emigrato in Belgio, già leader della band italo-belga Marichka Connection con cui ha pubblicato l’album Fuga dal Paradiso nel 2015. 

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venerdì 25 settembre 2020

Good In Blues Vol. 1: il ritorno rock di Bobby Solo!


AMS Records pubblica il sorprendente tributo a Tony Joe White e Kris Kristofferson del grande rocker italiano. Sound analogico e grande energia per una autentica leggenda, disponibile in cd digipack e vinile bianco 
Good In Blues Vol. 1: il ritorno rock di Bobby Solo! 


BOBBY SOLO
Good In Blues Vol. 1
 AMS Records | BTF Vinyl Magic
4 tracce | 16.45 minuti 




"Ebbi il primo shock musicale a 14 anni: fu Elvis Presley con Jailhouse Rock e That's All Right Mama, che però era una cover di Arthur Big Boy Crudup. Per anni mi sono ispirato a Elvis. Poi, arrivato a un'età leggermente più matura, mi sono chiesto se Elvis aveva creato questo genere o se come me era stato ispirato da altri. Scoprii che quando aveva 10 anni era circondato da stazioni radio americane a Tupelo che suonavano blues, gospel, spiritual, bluegrass e country. Andai a cercare nelle varie biografie i cantanti ai quali lui si rifaceva, così mi sono innamorato del blues che ho alternato al rock. Anche suonare blues è stato molto importante, ho sempre avuto una buona tecnica ritmica, e siccome il blues è una scala pentatonica semplice l'ho fatta mia e adesso persino chitarristi molto più blasonati di me dicono che ho uno stile riconoscibile. Cristopher Bacco e AMS Records mi hanno dato la possibilità di uscire dallo stereotipo in cui sono piacevolmente imprigionato: mi fa piacere di avere un seguito di 40enni o 50enni ai quali i nonni hanno tramandato le mie canzoni melodiche, ma da Pesci ascendente Pesci non posso che esplorare pianeti musicali sempre nuovi".




Bobby Solo, uno dei cantautori più prolifici e versatili che la scena rock italiana abbia mai partorito, continua a far parlare di sé dopo oltre 50 anni di inarrestabile carriera. Il suo ritorno sulle scene avviene con Good In Blues Vol. 1, un EP di 4 brani di cui tre rappresentano un sentito e appassionato tributo al leggendario Tony Joe White, scomparso il 24 ottobre 2018 all’età di 75 anni. Dai Foo Fighters a Bobby Solo: la schiera di amanti dell'indimenticabile Tony Joe White è assai nutrita, e Bobby ricorda: "Tony Joe White era un musicista e autore della Louisiana ispirato da Ode To Billie Joe di Bobbie Gentry. Innamoratosi del blues, collaborò anche con il grande Lightning Hopkins, le sue Polk Salad Annie e I've Got A Thing About You Baby furono cantate da Elvis, negli anni '80 scrisse Steamy Windows per Tina Turner che vendette milioni di copie. Quando Tina sentì la voce era convinta fosse di una persona di colore, io ebbi l'onore di conoscerlo e di presentarlo al Festival di Mendrisio una decina d'anni fa, fu emozionante e dialogammo molto. Sono felice di aver onorato la sua musica. Consiglio di recuperare il video di Tony con i Foo Fighters al David Letterman Show".




Ai tre brani scelti dal repertorio di Tony Joe White - As The Crow Flies, uscita anche come singolo, (You're Gonna Look) Good in Blues e Backwoods Preacher Man - si aggiunge una cover di Why Me Lord di Kris Kristofferson. Good in Blues Vol. 1 è pubblicato nei formati CD digipack e in edizione limitata in vinile bianco 12" a 45 giri. Prodotto da Cristopher Bacco presso lo Studio 2 di Padova, con AMS Records in qualità di produttore esecutivo, è un lavoro realizzato in vecchio stile, con basso, batteria, chitarra e voce registrate in presa diretta; lo spirito live emerge dai solchi di questa release, che rivela un Bobby Solo appassionato e competente, voglioso di esplorare nuove atmosfere.




AMS Records:

BTF: 


domenica 20 settembre 2020

Max Fuschetto in concerto a Napoli!

 Mercoledì 23 settembre nel prestigioso programma della Domus Ars il compositore torna dal vivo con un nuovo progetto dal respiro internazionale. Insieme a lui Oliva, Capobianco, Amato e Morleo

Max Fuschetto in concerto a Napoli! 

Mercoledì 23 settembre 2020
Ore 20.30
Domus Ars
Via Santa Chiara 10
Napoli

Ars Contemporanea presenta:

MAX FUSCHETTO 

Ingresso euro 10
Euro 5 per under 25 e over 65




Trame sonore contemporanee alla Domus Ars di via S. Chiara, a Napoli. Mercoledì 23 Settembre, nel prestigioso cartellone dell’associazione Domenico Scarlatti, diretta dal musicista e compositore Enzo Amato, si realizzerà un nuovo capitolo dell'avventura sonora di Max Fuschetto, che sta per tornare con un nuovo lavoro discografico, assai atteso dopo il successo dei precedenti Sun Nà e Mother Moonlight.

Max Fuschetto prosegue nella direzione già esplorata proprio in Mother Moonlight - premiato dall'attenzione di network internazionali come la NDR Kultur di Amburgo - e di New Directions- Piano Guitar, quella di una esplorazione originalissima del tempo e dello spazio; di una riflessione di timbri, ora acustici ora elettrici, di una polifonia di registri stilistici. Ad inserirsi questa volta nella conversazione tra corde, quelle del pianoforte di Enzo Oliva e della chitarra elettrica di Pasquale Capobianco, i fiati dello stesso Fuschetto e la straordinaria voce di Cosimo Morleo, cantautore e compositore torinese, capace di passare con disinvoltura dalle timbriche e dai registri della musica del Barocco - rileggerà infatti Giovanni Paisiello - alle musiche del presente. Previsto anche un cameo di Enzo Amato, con le sue corde in versione versione classica e midi. 




Oboista, sassofonista, compositore e live electronics performer, Max Fuschetto è considerato dalla critica (Amadeus, Il Giornale della Musica, La Repubblica, Il Manifesto, NDR Kultur, Rumore, Il Corriere della Sera, ecc) e dal pubblico uno dei compositori più originali ed eclettici del panorama musicale contemporaneo. Enzo Oliva tiene regolarmente concerti in Italia e all’estero come solista, con orchestra e in differenti formazioni da camera, collaborando con le prime parti di alcune tra le più importanti istituzioni sinfoniche italiane ed europee. Pasquale Capobianco ha suonato con Pino Daniele, PFM, Nuova Compagnia Di Canto Popolare, Alan Sorrenti, Corrado Rustici, Banco, New Trolls, Le Orme, David Jackson; è il chitarrista dell’attuale formazione degli Osanna.

Max Fuschetto: